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Quell’isola lontana, ma proprio lontana
By pino scaccia | Maggio 17, 2008
L’email mi è arrivata proprio la mattina di Pasqua. Non lo sentivo da gennaio, quando è tornato nelle Filippine. Non riesco a chiamarlo padre Bossi, da quando l’ho conosciuto per me è solo Giancarlo. Talmente pulito e generoso che continua a ringraziare per quello che gli altri hanno fatto per lui, senza rendersi conto di quello che lui riesce a dare. Soprattutto mi manca il suo sorriso: fragoroso coinvolgente inarrestabile. Il contenuto della email è privato, le notizie appartengono però a tutti. E non credo di tradirlo raccontando il suo rammarico di non poter, per ora, tornare dai suoi parrocchiani a Payao, un posto lontanissimo, letteralmente dall’altra parte del mondo. Ricordo ancora la festa, emozionante. Del resto il sequestro non lo ha cambiato, lo aveva promesso al Tg1 appena subito dopo la liberazione perchè non poteva - mi disse - abbandonare il miracolo di unire cristiani e musulmani. In quell’isola in fondo a un arcipelago infinito hanno ucciso un altro prete. Scrive: “Mindanao mi manca come mi mancano le sue tensioni. Per ora però rimane un sogno, ho sentito i confratelli, girano tutti con la scorta armata. Rimango dunque a Manila per un anno e poi ci sarà la decisione definitiva. Però non resisto e dopodomani parto per due settimane per quei luoghi. Voglio vedere e sentire, spero di poter girare libero“. Quegli autentici eroi che sono i missionari si chiedono spesso da dove nasca questo destino di vivere ai margini, a favore degli altri. Se lo chiedono anche pubblicamente, in un blog che avevano aperto solo per lanciare appelli ai rapitori e che tengono aperto ora per comunicare. “Forse una forza interiore sorregge noi in qualsiasi situazione e ci permette di affrontare liberamente il nostro destino in questo luogo, da noi scelto, fatto di terra, sale, sabbia, noci di cocco, pioggia, foreste, animali domestici, serpenti, sequestratori, ribelli, fiori di Gumamela, santi e assassini, croci, fanatici e i soliti ignoti mafiosi. Giancarlo, insieme a noi, riprende il cammino verso l’orizzonte di un possibile mondo dove si possa un giorno lavorare senza disperarsi”. Sembra una poesia. Invece è un grande concreto commovente messaggio di pace. Foto
Topics: filippine |
Maggio 21st, 2008 alle 06:59
alla nuova Torre il mio augurio di uno strepitoso successo
Maggio 21st, 2008 alle 16:38
Un bel progetto questo di Rai1 dove la speranza di “sapere di piu” si concretizzi ancora maggiormente. Al blog di Pino Scaccia che avevamo avuto la fortuna di conoscere gia nell’altra Torre, un in bocca al lupo di cuore. Non so se è uno spazio anche di critica: un po piccolo lo scritto. Per i ciecati come me un po difficile leggerlo con armonia… ad ogni modo, ottimi i contenuti. BuonLavoro
Maggio 21st, 2008 alle 17:17
Certo che è anche uno spazio di critica, mantenendo solo un principio: il rispetto per gli altri, come si conviene a un luogo pubblico.
Beh, per il carattere si può anche provvedere: è piccolo (per ora) per esaltare la concentrazione…
Sull’altra Torre, in attesa del trasloco, hanno lasciato “in bocca al lupo” fra gli altri: Vadelfio, Ceglieterrestre, Lucacicca, Borbonico, Guinness, Gam, Tashucan, Kkarl, Tattalalli, EnzoCumpostu e Ringhio1978.
Maggio 21st, 2008 alle 17:42
Congratulazioni… Il missionario è l’uomo che ha infinite mani e un cuore grandissimo…ciao e buon lavoro, nupina
Maggio 21st, 2008 alle 21:52
Un grande in bocca al lupo per questo nuovo spazio.
Maggio 22nd, 2008 alle 16:21
Ma non ci sono i feed RSS?
In bocca al lupo!!
Maggio 23rd, 2008 alle 18:11
Un caro augurio per questo nuovo spazio! Ti seguirò anche qui, con la stima di sempre
Maggio 27th, 2008 alle 22:45
Ho ingrandito il carattere, adesso va bene?
Maggio 29th, 2008 alle 09:41
Sono tre i morti e 18 i feriti causati dall’esplosione di una bomba piazzata da presunti terroristi all’esterno di una base aerea dell’esercito filippino nel sud dell’arcipelago. Lo hanno annunciato fonti militari nella città di Zamboanga.
Maggio 29th, 2008 alle 15:14
Grazie per il carattere piu grande!… Apprezzo e leggo con piu attenzione… anche se vorrei leggere cose piu belle… ma ahimè, la società è questa… buon lavoro ancora…
Giugno 22nd, 2008 alle 10:28
Spaventosa tragedia del mare nell’arcipelago delle Filippine, flagellato dal tifone Fengshen. Un traghetto, la «Princess of the Star», con a bordo 702 passeggeri, fra cui cinquanta bambini e cento uomini d’equipaggio, si è rovesciato per le ondate altissime, semi-affondando nel mare in tempesta. Il traghetto è andato in avaria dopo essere stato investito dalle onde. Ha lanciato un segnale di soccorso, ma subito dopo il contatto radio si è interrotto.
Novembre 24th, 2009 alle 22:00
[...] Filippine mi sono rimaste talmente nel cuore che uno dei primissimi post di questa nuova Torre lo dedicai proprio a quello che, a vedere, sembra un paradiso ma che più lo [...]
Novembre 24th, 2009 alle 22:07
[...] 2009 di pinoscaccia Le Filippine mi sono rimaste talmente nel cuore che uno dei primissimi post di questa nuova Torre lo dedicai proprio a quello che, a vedere, sembra un paradiso ma che più lo [...]