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Sogno
By pino scaccia | Maggio 31, 2008
“Sogno di vivere in un mondo senza frontiere e senza paure dove la guerra è un ricordo di un vecchio passato. Sogno di vivere in un mondo dove non esistono bombe né kamikaze, dove una madre non versa lacrime sul viso insanguinato di un neonato. Sogno di vivere in un mondo dove gialli neri bianchi e rossi si tengono tutti per mano, dove cristiani musulmani ed ebrei pregano nello stesso luogo, illuminati dalla stessa luce che irradia tutti i giorni i cuori dei bambini”. Hafez Haidar, scrittore e poeta libanese.
Topics: storie | 6 Comments »


Maggio 31st, 2008 alle 20:36
Vorrei ringraziarla per aver inserito la mia poesia “Sogno” nel suo Blog e comunicarle la mia disponibilità per eventuali collaborazioni culturali riguardanti il mondo arabo.
Ammiro la sua grande opera finalizzata a diffondere una cultura di pace e di tolleranza. Cordiali saluti Hafez Haidar
Maggio 31st, 2008 alle 21:25
Complimenti ad Hafez Haidar e complimenti a PIno per aver riportato questo testo. L’aspirazione di Hafez è pienamente condivisibile e speriamo che il sogno diventi realtà, il più presto possibile.
Maggio 31st, 2008 alle 21:44
“Fino a quando il colore della pelle, le differenze religiose e di pensiero saranno più importanti del colore degli occhi, ci sarà sempre la guerra”.
Bob Marley
Maggio 31st, 2008 alle 22:17
E’ il sogno di molti, signor Hafez Haidar. E’ il sogno di molti svegliarsi una mattina, accendere la tv e non sentire più che almeni una persona è morta in una delle tante guerre in corso nel mondo… Perchè ce ne sono tante, solo che di poche si ha notizia. E meno se ne parla, più esse aumentano. Il problema è che il sogno a cui lei anela appartiene a pochi…sono ancora molti, troppi, invece, coloro i quali sognano di distruggere e non di costruire, di odiare e non di amare, di dare la morte e non la vita. Se bastasse solo la volontà ad avere un mondo senza guerre…
Giugno 1st, 2008 alle 22:07
Ho tentato, di scriverlo con i fiori, ho tentato di scriverlo con le frasi , ho tentato di scriverlo con l’alba e i tramonti, ho tentato! Ma oggi mi chiedo, cosa stiamo facendo, per il prossimo? Per me, non ci sono razze differenti, ma solo colore della terra cambia. Odio la politica, odio le guerre e le conseguenze, che ci regalano. Violenza continua, materiale, morale e psicologica. Noi scriviamo i post e poi spegniamo il pc, come una normale tv. Sono stanchissima di vedere tanta violenza sui bambini, sono stanchissima di vedere tanti morti innocenti, sono stanchissima!
La signora Terra è nata libera!
Quando nasciamo
siamo uomini liberi.
L’uomo mette le frontiere
in nome della
signora Libertà.
L’uomo è pieno di odio
alza muri di cemento
sempre in nome
della signora Libertà.
La terra è nata libera!
L’uomo gioca e vende
alla guerra
la signora Libertà.
La signora Terra
si veste di rosso
è cinta alla vita
da un sottile filo spinato
insanguinato.
L’uomo in guerra
toglie la vita
ancora in nome
della signora Libertà.
L’uomo sarà un giorno libero
quando la signora Morte
in fronte lo bacierà.
L’uomo finchè vive
sogna aspetta lotta
ancora in nome
della signora Libertà.
Franca Bassi
Giugno 1st, 2008 alle 23:47
E’ inutile, sarò ripetitiva ma “la bellezza salverà il mondo”. (Dostoevskij). Volevo fare un saluto di cuore a Hafez Haidar (ho tutti i libri di Gibran, ora leggerò pure i suoi). Volevo dire, mi sono persa tra i post, che i blog non cambiano ovviamente la vita ma la comunicazione e l’amore e la presa di coscienza sì (con le mie scuse per lo scompiglio, a volte). Poi, giacchè ci sto, volevo fare un saluto a Stella perchè i suoi pensieri per il suo fidanzato mi hanno commosso (è proprio vero amore!), e poi ci metto pure Paolo Giuntella, che non conoscevo, ma per la bellezza anche dei suoi cappelli sinonimo di un uomo dotato di un’INTERIORITA’.
Non ultimo, la cultura stra-intelligente dell’autore…del blog.
Vi voglio bene a tutti, sissi.