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Le notizie che non fanno notizia

By pino scaccia | Giugno 5, 2008

Impegnato tutto il giorno con la festa dei carabinieri, ancora affascinato dalla magia del carosello, rientro adesso e come al solito faccio un giro fra le agenzie. Così scopro che: 1. anche gli italiani sono delle bestie se un milanese di trent’anni ha stuprato e messo incinta una ragazzina marocchina di tredici; 2. che dopo diciassette anni hanno trovato due tracce maschili nell’irrisolto delitto dell’Olgiata; 3. che le prostitute sono soggetti pericolosi; 4. che il vertice Fao dopo tante chiacchiere, pochi fatti e molte spese, ha prodotto un documento “deludente”; 5. che la Mussolini adesso sta scomoda a Montecitorio; 6. che Sarkozy ha già una statua di cera (ma con i tacchi); 7. che il nord non vuole i rifiuti della Campania, però forse la Campania ha quelli del nord; 8. che non si vive di solo amore (un torinese si fa prestare i soldi dalla fidanzata, vince 500 milioni di euro e scappa); 9. che l’America (cioè gli Stati Uniti) è un Paese assolutamente unico. Dopo l’idea di regalare una pistola a chi acquista un’auto, in Texas hanno messo in palio un funerale gratis in un torneo di baseball. A patto di consumare il buono entro trent’anni. L’ha vinto la signora Elaine che ne ha sessanta ed è stata lì lì molte volte (ha subito venti interventi chirurgici). “Incasserò il premio, ne sono sicura” ha dichiarato soddisfatta, come per dire “tiè!”. 10. che nella vita è importante vincere, a costo di morire.

La telecronaca integrale della festa dei carabinieri

Topics: inquestomondodisquali | 20 Comments »

20 risposte per “Le notizie che non fanno notizia”

  1. NyFrigg scrive:
    Giugno 5th, 2008 alle 23:53

    Se posso, vorrei in questa occasione rendere un GRAZIE doveroso all’Ufficio Storico dei Carabinieri, dove ho avuto l’occasione di rapportarmi con persone precise, efficentissime e assolutamente disponibili e sensibili.

  2. latorredibabele scrive:
    Giugno 5th, 2008 alle 23:56

    Festa Carabinieri

  3. Alessia scrive:
    Giugno 6th, 2008 alle 00:37

    Anch’io gli faccio i miei più sentiti AUGURI, perchè ogni volta che ci ho parlato, in un periodo molto infelice per me dovuto a questioni personali, mi sono stati vicino con un calore umano, un affetto, e pure ironia e umorismo facendomi sorridere pure quando ero così giù ! (e io sono tendenzialmente una rompiscatole poi).
    GRAZIE di vero cuore.

    P.S. che quadretto la top ten di cui sopra è! La volgarità è di gran moda…pare.

  4. Mariella scrive:
    Giugno 6th, 2008 alle 08:08

    qui ci danno solo panem et circenses

  5. Diabolicus scrive:
    Giugno 6th, 2008 alle 08:52

    Tra tutte sicuramente degna di rilievo la notizia sulla scomodità della Mussolini. Dovrebbe solo ringraziare il Cielo e qualche anima pia che l’ha votata, invece di lamentarsi dello scranno che le è stato assegnato.
    Complimenti a Lei per il sito e per il suo lavoro :)

  6. Barba scrive:
    Giugno 6th, 2008 alle 10:42

    Nella tua “Top Ten”, come la definisce Alessia, manca un accenno all’intolleranza che nella nostra società è distribuita a larghe mani. Vi assistiamo tutti i giorni. Ultimo episodio a Torino dove ad una ragazza di destra, impegnata politicamente, un gruppo di autonomi ha impedito di poter sostenere l’esame di procedura penale. Io non la conosco e, molto probabilmente, sentendole, non condividerei molte delle sue idee ma questo modo di agire dimostra che i concetti di libertà, tolleranza e dialogo sono sconosciuti a molti, quale che sia il loro orientamento politico. Non credo che questa “azione di forza” possa produrre un qualsiasi effetto sulle idee della giovane, anzi semmai potrebbe rafforzarle.
    Gli intolleranti, soprattutto, non capiscono che le idee non si impongono. Tanto più forte è la tua idea, tanto più solide sono le sue basi, tanto più è vicina al sentimento e tanto meno c’è bisogno di tentare di imporla con la forza che diventa, invece, l’elemento del rifiuto. Sarebbe un discorso lungo ma le limitazioni tecniche di un blog rendono difficile fare un approfondimento.

  7. franca bassi scrive:
    Giugno 6th, 2008 alle 10:46

    Contenta per la magia del filmato dei CC, e per i risultti elencati, bravi. Per i rischi che corrono per noi, un grande grazie. Nella mia casa, il mi babbo, portava la divisa di CC e si arrabbiava, quando piccolina, le prendevo il pennazzo blu e rosso e facevo finta di spolverare. ;)

    1-Solo?
    2-Solo diciasette anni?
    3-Io vedo, che, sulla via Salaria, sono anche tutte nude e sono sempre più numerose.
    4-Tutto normale con calma. Devono solo stabilire la data, di quando far morire di fame i bambini.
    5-La signora, si accomodasse meglio sulla poltrona.
    6-Sono tacchi a spillo? Attenzione! sono pericolosi, se si rompre l’aria condizionata.
    7-Se sta monnezza, non la vuole nessuno, se non sbaglio ci sono già bambini, che raspano nelle discariche per vivere, diamola a loro. Se non sbaglio siamo diventati, un popolo crudele!
    8-Si accontentasse, gli ha detto bene, cosa serve un uomo così? Hanno vinto entrambi lui i soldi, lei la sua libertà.
    9-non mi meraviglio più dell’ America, visto quello che hanno fatto, e dove ci hanno trascinato.
    10-Vincere cosa? la vita è una. Adesso sto leggendo, l’elenco dei morti di ‘Armir…’ e tutte le altre sporche guerre. Cosa abbiamo vinto?

    Chi mi segue, sa benissimo, come la penso sui bambini, e in questi giorni sono veramente….ma molto, anzi moltissimo.

  8. pinoscaccia scrive:
    Giugno 6th, 2008 alle 11:16

    Barba, figurati se non sono d’accordo. La tolleranza è la grande battaglia che sto conducendo, nel mio piccolo, da anni. Anche in questo spazio. La tolleranza deve essere universale e totale.

  9. Alessia scrive:
    Giugno 6th, 2008 alle 11:41

    …E se posso permettermi un GRAZIE anche al Sig. Pino…posso proprio garantire che di tolleranza ne ha tanta….. :) )) – sperimentato con me ! – (vabbè ma non sono neanche tanto abituata ai blog, sto imparando….qua.). E pure io Barba sono d’accordissimo con te ! Che poi quel discorso in poche righe riassume e centra infatti tutta la filosofia della Torre! E è vero che è un discorso lunghissimo, ma io mi chiedo spesso infatti cosa serva perchè ognuno si immedesimi di più nell’altro. Basterebbe già questo…
    Saluti a tutti.

  10. Sydbarrett76 scrive:
    Giugno 6th, 2008 alle 12:42

    1 – beh, mi pare il minimo per chi viene nel nostro paese portare un dono, un mazzo di fiori, del vino, delle donne….

    3 – mi sembra coerente con il vecchio luogo comune (ribadito da alcune sentenze) che se una viene stuprata è in fondo colpa sua

    4 – però la mozzarella del buffet era deliziosa e credo abbiano anche fatto la cena con i fuochi d’artificio

    5 – su come dovrebbe stare comoda una che si chiama mussolini un’idea ce l’avrei ma mi autocensuro

    6 – ma dei due qual è la statua di cera?

    7 – beh, è lo stesso con roma, loro ci disprezzano ma noi ormai sono 15 anni che teniamo i loro rifiuti a montecitorio…

    9 – che fortuna, immagino che non veda l’ora di riscuotere

  11. latorredibabele scrive:
    Giugno 6th, 2008 alle 12:59

    Non ce l’ha fatta il carabiniere 33enne Marco Pittone, 33 anni, ferito gravemente durante un tentativo di rapina all’ufficio centrale delle Poste a Pagani, nel Salernitano. Il militare, che ha sventato il colpo, è deceduto in ospedale.

  12. franca bassi scrive:
    Giugno 6th, 2008 alle 13:18

    Vi pare giusto, che abbia perso la sua vita, il suo lavoro di responsabilità, per un misero, stipendio da fame? Tutti i mestieri a rischio, lo stato dovrebbe fare qualcosa. Mi dispiace molto per Marco e per la sua famiglia.

  13. Stella scrive:
    Giugno 6th, 2008 alle 13:34

    Caro Pino, è sempre distruttivo leggere o ascoltare notizie del genere, soprattutto per chi, come me, ha un ragazzo che appartiene ad un corpo militare. E’ come se ogni tragedia del genere riguardasse un po’ anche me, come se mi sentissi ferita e colpita da quel dramma, alla stregua di un parente, seppure alla lontana. Purtroppo viviamo in un mondo in cui ormai la vita delle persone vale meno di zero. E i tg non sono altro che un continuo bollettino di guerra, tant’è che io spesso preferisco non vederli perchè sono una persona che si commuove anche di fronte ad un cane abbandonato o un barbone che chiede l’elemosina, figuriamoci a sentire di morti, morti e ancora morti. E la cosa peggiore è che di tanti non se ne dà neppure notizia! Morti durante una rapina, morti mentre lavoravano, morti per un cellulare non dato, morti per un regolamento di conti, morti a causa della sbornia altrui, morti a causa di qualcuno che non sapeva come divertirsi, morti per la pazzia umana… Si, perchè io credo che alla base di tutto ci sia sempre e soltanto la pazzia umana, la malvagità… E un’altra notizia del tg di oggi che mi ha scosso molto, anche se il termine adatto è “indignata” è stato l’episodio avvenuto in Inghilterra, dove si è smossa l’intera polizia per cercare il pelouche di una bambina andato smarrito… E poi magari lì, come in Italia, se si chiama la polizia per motivi più seri e gravi bisogna attendere ore ed ore prima che arrivi. Ma dov’è finito il valore della vita, del buonsenso, dell’amore. Io ricordo che una volta a Napoli centro mi capitò di ricevere una pallonata da “teppistelli” che stavano giocando a calcio in una piazza. Mi caddero gli occhiali e si ruppero ed io, profondamente indignata, andai ad avvertire i vigili urbani che si trovavano di pattuglia lì vicino. Non tanto per me, ma soprattuto per evitare che una pallonata simile potesse colpire un bambino, un anziano e provocare danni peggiori (sebbene anche a me si gonfiò l’occhio ed ebbi un taglio sulla guancia). Sapete quale fu la loro reazione? Una sazia risata in faccia! E la giustificazione che se loro fossero andati a dire a quei ragazzini di non giocare a pallone lì o di stare attenti, questi li avrebbero picchiati. E allora, cosa vogliamo di più dalla vita, se chi deve non ci tutela?! Non ricordo più da dove sono partita nè come sono arrivata a questo argomento…ma ho finito! Buon pomeriggio a tutti e seguirò la diretta della festa dei Carabinieri su raiuno. Al tg ho visto un accenno della manifestazione ed ho provato una strana senzazione a leggere sotto le immagini “servizio di Pino Scaccia” e nel sentire la sua voce. Volevo dire ai miei: io lo conosco! Ma poi ho tenuto per me il mio grande entusiasmo per l’umanità e la disponibilità che ho avuto da questo giornalista meraviglioso, il quale ha saputo tranquillizzarmi quando ero davvero “con le pezze in fronte” e mi ha “regalato” questo spazio… Grazie Pino.

  14. Gabriella scrive:
    Giugno 6th, 2008 alle 13:47

    Nell’odierno TG1 delle ore 13,30 con riferimento al Vs. servizio sui festeggiamenti del 194 anno della fondazione dell’Arma dei Carabinieri, è stata, tra le altre, enunciata la seguente frase di elogio, in particolare per :”………..i comandanti di stazione così vicini alla gente”. Tale frase mi ha profondamente ferito ed appare impropria se l’opinione pubblica venisse a conoscenza delle delicate vicende che mi hanno visto vittima. Tali circostanze mi hanno sempre più convinto che non si può pensare di essere tutelati da coloro verso i quali invece bisognerebbe riporre fiducia. Vi chiedo di aiutarmi acciocchè il mio caso sia portato a conoscenza di tutti.

  15. pinoscaccia scrive:
    Giugno 6th, 2008 alle 14:07

    Stella, l’informazione è lo specchio della società e non viceversa. Se i telegiornali sono pieni di brutte notizie è perchè viviamo un momento difficile, violento.

    Gabriella, ribadisco con tanto di fatti, la vicinanza dei carabinieri ai cittadini. C’è chi, come abbiamo appena visto, ci rimette la vita. Il tuo caso personale non può smentire il lavoro di tutti. Credo in te ma non conosco la storia e comunque sono convinto che si tratta di un’eccezione. Se vuoi mandarmela privatamente, usa l’email.

  16. GiovannaL scrive:
    Giugno 6th, 2008 alle 15:34

    Dieci ottime considerazioni. Accidenti però… i funerali gratis… che roba!
    Mi permetto però di dire che la storia del trentenne stupratore è la più triste di tutti… chissà se avrà almeno una punizione esemplare che possa far desistere altri animali (sempre che effettivamente venga provata la sua colpevolezza per carità). Mah….

  17. latorredibabele scrive:
    Giugno 20th, 2008 alle 11:08

    Romena, 12 anni, ha vinto il premio Unicef per le sue doti artistiche. Ma vive in una tenda con la famiglia, e martedì mattina è stata vittima, con il fratello 14enne, di una brutale aggressione. Lo riferisce il Gruppo EveryOne, associazione che si batte per la cooperazione internazionale nel campo dei diritti umani. L’aggressione è avvenuta la mattina del 17 giugno alle 8. A quanto scrive EveryOne la famiglia Covaciu, romena di etnia Rom, già oggetto di continue peregrinazioni per l’Italia a seguito di vessazioni, minacce e sgomberi, stava uscendo dalla tenda in cui da diversi giorni si era stabilita, in un microinsediamento nella zona Giambellino, quando è stata brutalmente aggredita da due italiani di età compresa fra i 35 e i 40 anni. agenzie

  18. una mamma scrive:
    Giugno 20th, 2008 alle 13:20

    Pino lei è una continua sorpresa !Non avendo ,per la prima volta,dopo 32 anni visto la festa carabinieri nn ero a conoscenza della sua presenza. A casa mia si vive di Arma,con Arma , per Arma.X 193 anniversario eravamo tutta famiglia a Roma : sfilava mio” bimbo”.7° reggimento T.A.Adige. Mi promette chs se dovesse andare kabul ,prima di agosto, gli darà un bacio da parte mia?

  19. pinoscaccia scrive:
    Giugno 20th, 2008 alle 14:22

    Beh, io voglio bene ai carabinieri ma non li bacio…
    Scherzo….

  20. latorredibabele scrive:
    Giugno 21st, 2008 alle 23:13

    L’ha investita con l’auto, facendola cadere dalla bicicletta. Lei si è rialzata e si è messa a correre, ma lui l’ha inseguita a piedi, l’ha raggiunta e finita a coltellate. E’ morta così, intorno alle 7 di questa mattina a Crema (Cremona), Antonia Maria Sangiovanni, una badante italiana di 53 anni. L’assassino è fuggito in auto – una Saab nera – e subito sono scattate le richerche, estese alle zone di Brescia e Bergamo. Nel pomeriggio i carabinieri di Chiari hanno arrestato in provincia di Brescia un uomo ritenuto responsabile del delitto. Si tratta di Vito D’Onghia, 54 anni, originario di Bari e residente a Vigevano (Pavia). agenzie

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