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Muoiono quattro operai. E l’azienda chiede pure i danni

By pino scaccia | giugno 29, 2008

Ricordate la tragedia del lavoro (fra le tante) di Campello sul Clitunno? Quattro operai morti carbonizzati. Tra pochi giorni, l’11 luglio, ci sarà il processo per quella strage. Nel frattempo che succede? La Umbria Olii chiede alla ditta appaltatrice e ai lavoratori (quindi agli eredi delle vittime) 36 milioni di euro. Non entro nei dettagli tecnici poichè la questione è piuttosto complessa, ma non c’è dubbio che sul piano morale mi sembra una bestemmia. Ho letto quella citazione e l’ho fatta leggere a un avvocato che ha definito l’iniziativa “debole nella sostanza” e “arrogante nella forma”. Prima ancora del giudizio penale, da cui dovrà difendersi, l’azienda insomma pensa alla causa civile, cioè al risarcimento. Fido fortemente, a questo punto, nella giustizia. Che strano Paese che è diventato l’Italia.

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Topics: lavoro | 18 Comments »

18 risposte per “Muoiono quattro operai. E l’azienda chiede pure i danni”

  1. latorredibabele scrive:
    giugno 29th, 2008 alle 22:37

    Un 34enne e’ morto folgorato questa sera nello stabilimento di San Vittore di Cesena dell’azienda avicola Amadori. La vittima stava riparando un trasformatore.

  2. Eileen scrive:
    giugno 30th, 2008 alle 07:48

    Indecente.
    Questa estate, mentre rinfranchiamo lo spirito, pensiamoci.
    Lq famiglie delle vittime sul lavoro soffrono, giorno dopo giorno, per l’arroganza e la menzogna dei responsabili.

  3. latorredibabele scrive:
    giugno 30th, 2008 alle 11:51

    QUESTA MATTINA I FAMILIARI DELLE SETTE VITTIME DEL ROGO AVVENUTO NELL’ACCIAIERIA THYSSENKRUPP DI TORINO FIRMERANNO UN’INTESA CON IL GRUPPO TEDESCO PER IL RISARCIMENTO. L’OFFERTA SI AGGIRA INTORNO AI DUE MILIONI DI EURO A FAMIGLIA. IN CAMBIO DEL MAXIRISARCIMENTO I FAMILIARI NON SI COSTITUIRANNO PARTE CIVILE NELL’UDIENZA PRELIMINARE CHE INIZIERA’ DOMANI. SEI I DIRIGENTI DELLA THYSSENKRUPP SOTTO ACCUSA.

  4. Siv scrive:
    giugno 30th, 2008 alle 15:02

    La vedo buia anch’io sinceramente..
    ma finché ci saranno leggi che glielo permettono…
    Tristezza infinita..
    Le persone contano sempre di meno…

  5. latorredibabele scrive:
    giugno 30th, 2008 alle 17:13

    “Un insulto alla dignità umana” dei quattro operai uccisi. Così commenta il segretario generale della Flai-Cgil, Franco Chiriaco, la decisione della Umbria Olii di chiedere un risarcimento di oltre 35 milioni di euro ai familiari delle quattro vittime.
    Alla rabbia e all’indignazione dei sindacati si aggiunge il dolore delle famiglie dopo la richiesta di risarcimento chock. “E’ come se mio marito fosse morto un’altra volta” dice Morena Sabatini, vedova di Maurizio Manili, titolare della ditta di impiantistica deceduto insieme ad altri tre operai nell’esplosione del 25 novembre 2006 alla Umbria Olii di Campello sul Clitunno. Gli operai morti lavoravano per una ditta esterna impegnata in interventi di manutenzione: per l’azienda che ha chiesto il risarcimento alle famiglie delle vittime, sarebbe stato un erroneo uso della fiamma ossidrica a provocare l’esplosione.

  6. Ale scrive:
    giugno 30th, 2008 alle 19:37

    Per l’azienda ho solo 3 parole: Ma non vi vergognate?
    stop. fine.

  7. latorredibabele scrive:
    luglio 1st, 2008 alle 19:32

    Ancora una vittima sul lavoro nello stabilimento siderurgico Ilva di Taranto. Un operaio di una ditta appaltatrice della manutenzione, è morto schiacciato dal carico di una gru questo pomeriggio. Il 22 aprile scorso nello stesso stabilimento siderurgico un altro operaio aveva perso la vita a seguito di una caduta da un’impalcatura.

    E sempre oggi M.N di 28 anni originaria di Città della Pieve e residente a Perugia, ha perso la vita precipitando dal tetto del castello di Parrano (Terni) sul quale stava effettuando alcuni lavori.

  8. latorredibabele scrive:
    luglio 3rd, 2008 alle 10:17

    Travolto da terra e sassi durante uno scavo. E’ morto cosi’, in un cantiere a Mores, nel sassarese, un operaio di 22 anni: sarebbe crollata una parete che lo ha ricoperto e schiacciato.

  9. Stella scrive:
    luglio 3rd, 2008 alle 10:31

    Stamattina ad una trasmissione di raiuno c’erano ospiti la moglie e la sorella di uno degli operai morti carbonizzati nell’azienda a Campello sul Clitunno. Ovviamente hanno espresso tutta la loro rabbia, comprensibile, per la vergognosa richiesta di risarcimento, da parte dell’azienda alle famiglie dei defunti. E poi c’era la moglie di uno degli operai della Thyssen, che è stata incalzata dalle domande del giornalista che la intervistava. Le è stato chiesto se accettando il risarcimento e rifiutando di costituirsi parte civile non è come se uccidessero due volte i loro cari. Lei ha risposto che è subentrata anche una stanchezza, non ce la fanno più con questa storia. Ha anche aggiunto che per lei il marito è già stato ucciso due volte, per l’entità del risarcimento, perchè lei dovrà dividere la somma che le è stata attribuita con la famiglia di lui, i genitori e fratelli a quanto pare, poichè anche essi hanno chiesto un risarcimento. Ora io non so se la situazione stia esattamente così, non so se magari quei soldi i genitori di lui comunque li destineranno alla moglie e ai figli, però mi auguro di sì. Ci sono dei bambini da crescere, da accudire, da mandare a scuola. E siccome i soldi non riporteranno in vita il figlio perso, almeno servano per assicurare un futuro a quei bambini! Altrimenti davvero sarà come uccidere due volte quell’ uomo.

  10. latorredibabele scrive:
    luglio 3rd, 2008 alle 18:50

    Il titolare della ”Umbria Olii”, Giorgio Del Papa, per il quale la procura di Spoleto ha chiesto il rinvio a giudizio nell’ambito delle indagini sull’esplosione verificatasi nello stabilimento di Campello sul Clitunno il 25 novembre del 2006, ha ricusato il gup di Spoleto, davanti al quale e’ in corso l’udienza preliminare carico dell’imprenditore. In seguito alla richiesta il giudice ha sospeso il procedimento in corso e per il quale era stata fissata l’udienza dell’11 luglio prossimo. Sara’ ora la Cassazione a decidere sulla richiesta di ricusazione. Del Papa e’ accusato di omicidio colposo plurimo, disastro colposo e di aver violato le norme per la sicurezza sul lavoro. agenzie

  11. pipistro scrive:
    luglio 3rd, 2008 alle 19:34

    Ognuno si difende come può e come vuole, lo stile baldanzoso e/o aggressivo lanciato in noti processi (p. es. Previti, Berlusconi, Franzoni) può dare i suoi frutti. A volte indigesti.

  12. Pino Scaccia scrive:
    luglio 3rd, 2008 alle 21:09

    Lo spero, vivamente.

  13. marco bazzoni scrive:
    luglio 3rd, 2008 alle 21:12

    Credevo che Del Papa avesse già raggiunto il massimo con la richiesta di risarcimento di 35 milioni di euro ai familiari delle vittime, invece oggi ha superato se stesso, ricusando giudice, e denunciando periti del tribunale e l’assicurazione Unipol.
    Ho solo una speranza, che veda presto il carcere, e ci resti per molto tempo.
    Marco Bazzoni-Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza

  14. Sydbarrett76 scrive:
    luglio 4th, 2008 alle 10:57

    che schifo d’uomo…..

  15. latorredibabele scrive:
    luglio 5th, 2008 alle 22:23

    Un operaio di 52 anni della Terna, Umberto De Luca, è morto alle 10,30 di sabato mattina mentre operava su una linea di alta tensione a Valmontone, a pochi chilometri da Roma. La dinamica della morte resta da chiarire visto De Luca «operava su una linea fuori servizio, quindi non in tensione», secondo quanto precisato in una nota dalla società Terna.

  16. latorredibabele scrive:
    luglio 13th, 2008 alle 17:32

    Avrebbe compiuto 18 anni il prossimo ottobre il giovane operaio morto oggi al corso Umberto di Casalnuovo di Napoli. Raffaele C., residente nel quartiere di Secondigliano, a Napoli, è precipitato da un’altezza di circa quindici metri. Secondo quanto accertato dai carabinieri il giovane operaio è salito sul terrazzo di un edificio per montare un condizionatore per un appartamento attiguo. Sembra che all’improvviso abbia perso l’equilibrio, precipitando al suolo. Per Raffaele C. non c’é stato nulla da fare. Sul posto c’era anche il titolare della ditta che ha fornito il condizionatore e un elettricista.

    I carabinieri della tenenza di Casalnuovo hanno accertato che il 17enne era stato regolarmente assunto da qualche tempo dalla ditta.
    Al momento è emerso che non erano state adottate tutte le prescritte misure antinfortunistiche.

  17. Riccardo scrive:
    maggio 11th, 2009 alle 19:19

    Riguardo all’umbria olii.
    E’ stato chiesto un risarcimento di 35 milioni di euro perchè il danno è stato di 35 milioni di euro. Il danno è stato provocato per non aver rispettato le norme di sicurezza.
    Si , hanno sbagliato e perso la vita. Ma nello stesso momento i dipendenti dell’umbria olii hanno perso il lavoro, l’azienda ha subito un danno che portera la chiusura a temppo indeterminato delle attività.
    Quindi c’è poco da indignarsi.
    Oltretutto le ditte dovrebbero avere tutte l’assicurazione rct-rco per coprirsi verso questo tipo di problematiche, in alcuni casi oggigiorno le ditte che chiedono un servizio non ti possono far lavorare se non ce l’hai, figuriamoci….

  18. Fiaccolata contro le morti bianche « La Torre di Babele scrive:
    giugno 9th, 2010 alle 17:58

    […] del 19 luglio per ricordare i quattro operai morti carbonizzati nella strage sul lavoro alla Umbria Olii di Campello sul Clitunno. L’amministratore delegato della Umbria Olii, Giorgio del Papa, ha […]

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