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La colpa è dei cani o dei padroni?

By pino scaccia | luglio 14, 2008

La domanda è volutamente provocatoria. Credo di conoscerne anche la risposta perchè il dibattito non è nuovo. Gli amanti dei cani diranno naturalmente che non esistono cani cattivi, ma solo padroni cattivi. In parte è vero ma è anche vero che esistono razze più pericolose di altre, non solo per mole ma soprattutto per aggressività. Incroci inventati fin dall’antichità se è vero che addirittura gli assiri sfruttavano la violenza dei pitbull in guerra. E ancor prima erano usate certe razze per i combattimenti. Non casualmente “pit” significa fossa, arena. Del resto, la lista dei cani cattivi (diciotto) è stata fatta da veterinari, cioè da esperti. C’è adesso chi vuole cancellare quella lista, ma l’ultima tragedia di Sassari ripropone tutti gli interrogativi. Chi mi conosce da tempo sa quanto io adori i cani, al punto da dedicare un blog in ricordo del mio amatissimo Harpo. Ma è una questione appunto di amore. Scegliere un animale geneticamente aggressivo è sintomo di violenza. Nella società devastata di oggi se ne può fare benissimo a meno. Alla faccia del presidente di un bizzarro “sindacato dei pitbull” il cui interesse ora è di verificare se il cane che ha sbranato la pensionata sarda è o no di razza pura. Mi ricorda tanto un’idea balzana letta tempo fa a Treviso.

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Topics: bestie | 16 Comments »

16 risposte per “La colpa è dei cani o dei padroni?”

  1. fuoridelcoro scrive:
    luglio 14th, 2008 alle 20:36

    l’arresto per omicidio colposo del figlio della vittima, cioe del proprietario del cane, è una svolta
    e forse un’indicazione

  2. pipistro scrive:
    luglio 14th, 2008 alle 21:47

    Ogni provvedimento “esemplare” è – per ciò stesso – dettato da fattori emotivi e non razionali. L’arresto del figlio mi sembra perciò esagerato e privo di presupposti (pericolo di reiterazione del reato e/o di inquinamento delle prove?).
    Ciò detto il clima di (apparente) paura e in generale quanto si è letto sul menage di quella famigliuola non appare adatto alla gestione di cagnolini che – maltrattati e male indirizzati – possono diventare obiettivamente pericolosi. Se, come si è detto, il percorso tra i cani legati era diventato un calvario per la povera donna …un problema (se non la tragedia) era annunciato.
    Anche una Ferrari, di per sì priva di colpe, in mani irresponsabili o affidata alla nonna può diventare peggio di un Kalashnikov. Prima di proibire le Ferrari sembra certamente più serio fare in modo che non le guidi chiunque. Per la propria e per l’altrui incolumità.
    Quanto alla lista ….nessuno di quegli esperti ha mai evidentemente avuto a che fare con tutt’altro tipo di cane – normalmente considerato mansueto – che sia stato maltrattato, male addestrato. mmal gestito o sia per ventura (capita) di carattere un po’ “difficile”.
    La lista di cui si è proposta l’abolizione sembrava inoltre risentire della moda, poichè indirizzata a punire specificamente Pit Bull e Rottweiler (a preferenza di altri cani a suo tempo considerati “cattivi” e infine graziati), visto che quasi tutti gli altri cagnetti incriminati sono piuttosto rari.
    Del resto chiunque abbia un cane di taglia superiore al Chihuahua, sa perfettamente quanto utile sia:
    – usare sempre il guinzaglio
    – non accostare il cane a bambini fuori controllo;
    – considerare l’esistenza della museruola;
    – investire 80 euro l’anno in una polizza assicurativa.

  3. Pino Scaccia scrive:
    luglio 14th, 2008 alle 21:51

    Beh, la reiterazione c’è come ipotesi visto che già era successo e secondo testimoni non aveva preso nessuna precauzione.

    Chiunque sa quello che dovrebbe fare. Ma molti non lo fanno. E lo sappiamo tutti.

  4. pipistro scrive:
    luglio 14th, 2008 alle 22:07

    Infatti la situazione era di per sé piuttosto critica, ma la forzata “detenzione” del cane rende in linea generale superflua, se non in funzione puramente punitiva, la misura cautelare nei confronti del padrone. Ma se è una punizione, appunto, non è una misura cautelare….

    E’ vero che tutti sanno cosa si deve fare ma non lo fa quasi nessuno. Su questo si dovrebbero concentrare gli sforzi per rendere la vita (rischiosa per natura) un po’ meno rischiosa. Soprattutto per gli altri, visto che i rischi “accettati” sarebbe giusto che ognuno li pagasse sulla propria pelle.
    Ma vorrei anche vedere più severità nei confronti dei proprietari di cagnolini liberi (una vera iattura) e meno multe per chi risulta sprovvisto di sacchetti portacacche….

  5. Pino Scaccia scrive:
    luglio 14th, 2008 alle 22:14

    Credo che la decisione di Sassari possa essere esemplare. Sono d’accordissimo che bisogna intervenire sui padroni. Ma insomma… un conto è la cacca, dove basta una sonora multa, un conto è un omicidio, dove ci vuole la galera. E gli episodi sono tanti , non ci sono mai cagnolini.

  6. latorredibabele scrive:
    luglio 17th, 2008 alle 17:20

    Dopo l’emanazione entro l’estate di una nuova ordinanza che cancellerà la “lista nera” di razze canine pericolose, ma introdurrà l’obbligo di guinzaglio e museruola, «ci sarà anche un disegno di legge più ampio, che porterà a una normativa quadro che possa aiutarci a migliorare la detenzione di animali, in particolare l’educazione e la formazione dei proprietari. Nel testo, seguendo il modello francese, sarà ad esempio prevista l’adozione di un patentino» per chi possiede un animale particolarmente impegnativo. Ad annunciarlo è stata Francesca Martini, sottosegretario al Welfare, ieri a Roma a margine della presentazione dei risultati delle indagini dei Nas in canili e allevamenti.

    Era ora.

  7. NICOL scrive:
    luglio 18th, 2008 alle 17:07

    ma la museruola sara’ per tutte le razze?? Mi auguro di NO.
    La mia dolcissima e buonissima cagnolina non la sopporterebbe.

  8. Pino Scaccia scrive:
    luglio 18th, 2008 alle 17:32

    Non credo che la tua cagnolina appartenga alle razze pericolose…

  9. latorredibabele scrive:
    luglio 19th, 2008 alle 00:03

    Troppo bella questa vignetta (autoironica) di Pipistro

  10. latorredibabele scrive:
    luglio 31st, 2008 alle 17:41

    Un bambino di 9 anni, è stato aggredito da un pitbull in una villa a Guidonia, vicino a Roma. Secondo quanto si è appreso il bambino è grave ed è stato trasportato all’ospedale Bambin Gesù di Roma. Il bimbo, secondo una prima ricostruzione, era andato a trovare un amico, accompagnato dai suoi genitori. Appena entrato nella villa dell’amichetto il cane gli si è scagliato addosso.

  11. StellAlpina scrive:
    luglio 31st, 2008 alle 17:49

    Però merita un commentino anche l’ episodio della bimba aggredita da un cane, che però è riuscito a mettere in fuga mordendo a sua volta l’animale!

  12. pino scaccia scrive:
    luglio 31st, 2008 alle 17:57

    Sai perchè metto queste notizie? A futura memoria, quando certe associazioni diranno che…non succede mai. Io amo profondamente i cani. Ma invece succede spesso e sempre con la stessa razza. Non può essere casuale.

  13. StellAlpina scrive:
    luglio 31st, 2008 alle 18:18

    No, non lo è infatti. Io sono d’ accordissimo con te. Ci sono determinate razze che vengono “addestrate” per attaccare. Anche se uno degli ultimi “incidenti” del genere, avvenuto nei giorni scorsi, ha avuto come protagonista un pastore tedesco, che non credo sia una razza “violenta”. E’ quello che ho io.

  14. pino scaccia scrive:
    luglio 31st, 2008 alle 18:19

    E’ quello che avevo io.

  15. StellAlpina scrive:
    luglio 31st, 2008 alle 18:20

    E ne ho anche uno di quelli che si addestrano per la caccia ai tartufi…uno sfizio di mio fratello.

  16. camilla scrive:
    settembre 8th, 2008 alle 21:06

    Sono la proprietaria di 2 labrador uno dei quali addestrato e il secondo in fase di addestramento. Quello addestrato nell’ambito del complesso in cui vivo, passeggia libero mentre l’altro sempre rigorosamente al guinzaglio xkè irruento e sono coscente ke potrebbe mettere in difficoltà qualcuno (poi è nero e gia mette paura agli ignoranti….) Io invece alla Sig.ra Martini proporrei di essere piu severi con i proprietari dei cani pericolosi ke spesso per un vezzo, o per pura sfruttamento per loschi affari, prendono cani i primi senza sapere l’arma che hanno tra le mani, i secondi xkè non proprio fautori di atti legali… e renderei obbligatorio un corso comportamentale GRATUITO a spese dello stato ai cani cosidetti pericolosi alla fine del quale venga data una certificazione da mostrare quando fosse richiesto alle forze dell’ordine.Il cane addestrato è molto piu gestibile dal punto di vista comportamentale.Giusto il guinzaglio in luoghi pubblici per tutti, NO alla museruola.Sono contraria categoricamente.Forse perchè nn ho un cane della categoria pericolosi; SI MUSERUOLA x i cani di quella categoria di cui il padrone conosce la mordacità oppure semplicemente perchè si sa sono cani non equilibrati, spesso vanno educati anche gli UMANI e nn mi riferisco solo ai padroni dei cani; mi riferisco ai bambini e a quelle persone che si avvicinano ai cani ke non conoscono senza chiedere se possono avvicinarsi senza pericolo. La gente spesso non ha rispetto dei quadrupedi e li tratta come giocattoli da non rispettare. Se qualcuno ti si presenta alle spalle e ti tocca una spalla tu che fai?Ti spaventi e probabilmente ti difendi da un probabile pericolo. Il cane fa lostesso..Quindi insegnino l’educazione agli umani e soprattutto ai bambini….

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