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Si sono ritirati, forse

By pino scaccia | agosto 22, 2008

Tblisi (Georgia). Il primo segno c’è stato: una lunga colonna di mezzi russi si è incamminata da Gori verso l’Ossezia. Mosca ha annunciato che il ritiro è completato, ma mancano ancora le verifiche. Intanto non è stato abbandonato il Paese visto che l’occupazione continua a Senaki e Poti, ma soprattutto il passo indietro deve significare la libera circolazione. Domattina andrò a Gori a vedere di persona se è tornata una città libera. Finchè ci saranno i russi in terra straniera a decidere chi deve entrare e chi no la mossa, come dicono a Tblisi, sarebbe solo propagandistica. Il servizio al Tg1 delle 20 Anche se ho il mio daffare in Georgia non posso fare a meno di seguire, sia pure da distante, l’evolversi della situazione in Afghanistan. Come prevedevo sta peggiorando in maniera drammatica.

In diretta da Tblisi: guarda la puntata di Tv7

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Topics: caucaso | 8 Comments »

8 risposte per “Si sono ritirati, forse”

  1. carmen scrive:
    agosto 23rd, 2008 alle 09:36

    Spero che sia davvero un segnale positivo, che almeno in georgia torni la pace!
    Ciao Pino buon lavoro!

  2. StellAlpina scrive:
    agosto 23rd, 2008 alle 11:28

    Già Pino, sta peggiorando drammaticamente. Cosa dobbiamo aspettarci ora? Il peggio credo…

    Notizia: KABUL, 23 AGO – Nel distretto di Shindand manifestazione contro la coalizione internazionale ma i soldati afghani hanno sparato ferendo due persone. Il distretto e’ l’area in cui ieri sono morti 76 civili, tra cui 50 bambini, in un bombardamento sembra della proprio della coalizione. Secondo la polizia, ‘i manifestanti hanno lanciato pietre contro soldati afghani che hanno sparato colpi di pistola in aria per disperderli. Due persone sono rimaste ferite’.

    Il popolo afghano inizia a ribellarsi concretamente. Verranno bombardati a maggior ragione? Io non credo più nell’ errore.

  3. StellAlpina scrive:
    agosto 23rd, 2008 alle 11:31

    In un comunicato dell’ Enduring Freedom si legge che “Le forze della coalizione fanno tutto ciò che possono per evitare la perdita di vite innocenti”. Ma cos’è, una barzelletta?! Quanti civili sono morti finora in tutto l’ Afghanistan a causa di bombardamenti NATO? Perchè non può essere preso un provvedimento?!

  4. StellAlpina scrive:
    agosto 23rd, 2008 alle 11:49

    Ho trovato una stima dei caduti in un articolo de La Stampa di oggi.
    I soldati NATO morti dall’ inizio del 2008 sarebbero 184. I miliziani sarebbero circa 3000 e i civili almeno 350. Sì, sembra si faccia un freddo elenco numerico, eppure si tratta di PERSONE. Quando li capiremo?!

  5. Si sono ritirati, forse · scrive:
    agosto 24th, 2008 alle 01:20

    […] News » News Si sono ritirati, forse2008-08-23 19:20:12Stato mezzi russi si è completato, ma mancano ancora le verifiche. Intanto non […]

  6. 1992 Canton Ohio Convention · scrive:
    agosto 24th, 2008 alle 16:17

    […] News » News Si sono ritirati, forse2008-08-24 10:17:09Stato mezzi russi si è completato, ma mancano ancora le verifiche. Intanto non […]

  7. meri scrive:
    agosto 24th, 2008 alle 17:24

    (ASCA-AFP) – Herat, 24 ago – Sarebbero oltre 90 i civili uccisi alcuni giorni fa in Afghanistan sotto i bombardamenti aerei della coalizione guidata dagli Stati Uniti. Lo ha detto all’Afp un ministro del governo afgano, rivelando i risultati di un’inchiesta voluta dal presidente Hamid Karzai.

    ”Abbiamo perlustrato l’area ed abbiamo riscontrato che il bombardamento e’ stato molto pesante, molte case sono andate distrutte ed oltre 90 persone non mbattenti, donne, bambini, persone anziane, sono morte”, ha raccontato il ministro per gli Affari islamici, Nematullah Shahrani, dopo la visita effettuata nel distretto di Shindan.

    Si tratta della piu’ grave perdita di vite umane innocenti, fin dall’invasione americana del 2001 e il governo afgano ha intenzione di chiederne ragione ai vertici delle forze speciali Usa. ”Hanno detto che in quella zona c’erano i talebani. Debbono provafrlo”, ha proseguito il ministro.

    ”Allo stato dei fatti per noi non e’ affatto chiaro il motivo per il quale la coalizione ha effettuato questo bombardamento”.

  8. Ale scrive:
    agosto 24th, 2008 alle 21:47

    Ecco già che c’è se gli vuole ricordare l’episodio di Gorla del 1944… non sia mai che il passato, tragico, serva a qualcosa.
    Almeno a non passare per scemi se non a compatire terribili sacrifici umani, fanciulli…. in “quel” caso.

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