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C’è ancora paura

By pino scaccia | agosto 31, 2008

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Gori (Georgia). Come è stata, per settimane, il centro del conflitto adesso Gori è il rifugio di chi non ha piu casa o ha troppa paura per tornarci. I profughi, secondo le ultime stime dell’Onu, sono piu di 120 mila e sono destinati ad aumentare. Qui siamo nella piu grande tendopoli di Gori e la gente continua ad arrivare. Soltanto stamattina altre duecento persone si sono registrate nel punto di accoglienza. Vengono soprattutto dai villaggi qui intorno ma anche dalla zona a ridosso dell’Ossezia dove la situazione è ancora pericolosa  e incerta. Migliaia di famiglie, un grande impegno svolto anche in questa occasione, come in altre emergenze, dalla Croce Rossa italiana.E mentre si aiutano le vere vittime di ogni guerra, cioè le popolazioni, a Tblisi si prepara per domani, in concomitanza con il vertice europeo, una catena umana per la vita. Chiedono la pace. Il servizio al Tg1 delle 20

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Topics: caucaso | 11 Comments »

11 risposte per “C’è ancora paura”

  1. Magritte60 scrive:
    agosto 31st, 2008 alle 21:55

    Potenza della telepatia, ..stamani giusto mi chiedevo se avessi visto il nuovo ‘borgo’ e ora la risposta :o) Spero che si facciano onore.

  2. pino scaccia scrive:
    agosto 31st, 2008 alle 22:14

    Abbiamo anche parlato di te e dei borghi. Francesco Bruno ti conosce. Ho ritrovato amici. Si fanno onore anche stavolta, molto.

  3. Magritte60 scrive:
    agosto 31st, 2008 alle 22:24

    Allora non era telepatia eheheh erano le “orecchie che mi fischiavano” eheheh
    Francesco Rocca è la prima volta che va in missione, ma lo vedo bene, come Capo Dipartimento alle emergenze gli toccava.
    Hanno aperto il “Ristorante”?

  4. pino scaccia scrive:
    settembre 1st, 2008 alle 08:06

    Ancora no… Forse oggi. Norberto segue direttamente la questione…

  5. Magritte60 scrive:
    settembre 1st, 2008 alle 09:11

    Eheheheh …non avevo dubbi che Norbi seguisse con interesse tale punto ehehehe potrebbe redigere una sorta di Guida Michelin dei diversi Borghi

  6. pipistro scrive:
    settembre 1st, 2008 alle 11:01

    OT Notizie da Gaza

    “Imbarcazioni della marina israeliana sparano alle barche da pesca disarmate e agli attivisti per i diritti umani”.

    Per maggiori informazioni contattate
    (at sea, off Gaza coast) Vittorio Arrigoni, +972 598 826 516
    (at sea, off Gaza coast) Donna Wallach, +972598 836 420
    (Cyprus) Greta Berlin, +357 99 081 767 / iristulip@gmail.com
    (Cyprus) Osama Qashoo, +357 97 793 595

    “At 9:45 am (CEST) news came in that several Israeli vessels are firing on a Palestinian fishing boat with six “Free Gaza” peace activists on board. The activists called from the boat. On the other end in Cyprus the gunfire was said to be audible in the background. The boat had gone out fishing this dawn, the passengers are unarmed and in Gazan waters. The international peace activists on board are George from Greece, Donna and Darlene (USA), Adam from Denmark, Andrew from Scotland and Vik from Italy. Inform your embassies, more news follow. (edited by Anis after a call from Ramzi)”

    Gaza, 1° settembre 2008, ore 9:45. E’ giunta notizia che parecchi natanti della marina israeliana stanno sparando ad una barca da pesca palestinese con sei attivisti per la pace del movimento Free Gaza a bordo. Gli attivisti hanno chiamato dalla barca. E’ stato riferito che i colpi erano udibili da Cipro. La barca era uscita a pesca stamattina all’alba, i passeggeri sono disarmati e si trovano nelle acque di Gaza. Gli attivisti a bordo sono George, dalla Grecia, Donna e Darlene (USA), Adam dalla Danimarca, Andrew dalla Scozia e Vik dall’Italia. Informate le vostre ambasciate, notizie a seguire.

  7. pipistro scrive:
    settembre 1st, 2008 alle 11:07

    link a Free Gaza

  8. Toni scrive:
    settembre 1st, 2008 alle 11:58

    Di solito chi rompe paga ed i cocci sono suoi. I responsabili dell’attacco militare tra Georgia e Ossetia dovrebbero farsi carico di questi profughi. Mi sembra strano che la Russia non abbia fatto ancora almeno un gesto di disponibilità a dare aiuti a questi profughi georgiani (sono tali, giusto ?) sarebbe interessante saperne qualcosa…

  9. Padre Brown scrive:
    settembre 1st, 2008 alle 12:37

    Peccato che ci sia sempre troppe polemiche in Italia per parlare troppo poche di “alcune persone” come quelli della Croce Rossa.. un tempo c’era quello li a occuparne le cronache. Ancora una volta perdendo di vista la missione vera e propria. Inquesti paesi, vedere quella croce sempre perfetta e efficente ci fa sentire bene. Non siamo tutti da buttare, evidentemente..

  10. gam scrive:
    settembre 1st, 2008 alle 16:49

    [OT] Uragano Gustav LIVE esondazione: http://www.hurricanecity.com/live.asx

    4 dead, 2 hurt in car crash while fleeing Gustav
    http://www.nbcaugusta.com/news/local/27734379.html

  11. Magritte60 scrive:
    settembre 11th, 2008 alle 12:51

    il nuovo sito speciale della Croce Rossa Italiana, sulle attività in Georgia
    http://www.cri.it/code_new/index.php?page=index&website=623_cri_EmergenzaGeorgia&template=crire&lang=IT

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