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Omissione di soccorso

By pino scaccia | settembre 23, 2008

Ci sono notizie e notizie. La notizia dell’ultimo omicidio stradale, avvenuta sul litorale di Anzio, è una notizia raccapricciante. Non solo perché ci parla di Nelly, ragazza di 25 anni, al quinto mese di gravidanza, uccisa da un’auto condotta da un 20enne, risultato positivo alla cocaina. Dunque, uccisa da un 20enne risultato positivo alla cocaina. Che, almeno così hanno riferito alcuni organi di stampa, non ha trovato di meglio da fare che fumarsi una sigaretta mentre la “sua” vittima stava morendo, nonostante i soccorsi. Pochi minuti prima lo avevano fermato i Carabinieri, che avevano intuito qualcosa. Ma l’etilometro era stato negativo e questo aveva impedito ai militari di fermarlo. Pochi giorni fa, dalla periferia di Torino, il peggior contromano mai osservato nell’ultimo quinquennio: un uomo appena dimesso da una clinica per un problema di alcolismo, che non avrebbe dunque dovuto avere la patente (ma che ce l’aveva eccome), uccide sé stesso e due innocenti, lanciandosi a 200 orari in carreggiata opposta. Dunque, non c’è solo il fumo passivo. Ci sono anche droga e sbronza passive. Si muore perché altri hanno problemi e perché nessuno sembra in grado di aiutarli. Questa omissione di soccorso permanente, comporta che altri, i cosiddetti innocenti, debbano subirne le conseguenze, spesso gravissime, spesso fatali. Conseguenze rese più odiose dal fatto che esse stesse sono conseguenze, di comportamenti esecrabili, di incapacità ed immobilismi. Semplicemente, di omissioni. Il primo pirata della strada è lo Stato che non si ferma ad aiutare coloro che ne hanno bisogno. Lorenzo Borselli poliziotto Asaps

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Topics: bellitalia | 4 Comments »

4 risposte per “Omissione di soccorso”

  1. Mat, Milano scrive:
    settembre 23rd, 2008 alle 14:18

    vademecum

    1 Più pattuglie
    2 Dotare le pattuglie di test per il rilevamento istantaneo dell’assunzione di droga… ESISTONO (non è fantascienza)
    3 Sospensione e/o ritiro della patente
    4 Multa salata
    5 Sequestro dell’auto in caso di test positivo e vendita all’asta giudiziaria
    6 Processo in caso di test droga positivo
    7 Eventuale commutazione della pena detentiva in lavori socialmente utili (c’è l’imbarazzo della scelta.. basta andare alle mense caritas..)
    8 massiccia campagna informativa
    9 Riduzione dei prezzi per utilizzare il proprio veicolo in pista (ora costa troppo)
    10 ora non mi viene in mente altro.

  2. giorgius scrive:
    settembre 23rd, 2008 alle 20:10

    Siamo diventati il paese al top nel mondo per le multe salate, ma anche per l’assurdità di non mandare in galera gente che investe e uccide pedoni, a volte sotto reiterato abuso di alcolici e droghe e spesso senza prestare soccorso, oltre a tante altre assurdità tutte italiane…

    Se la giustizia italica funzionasse a dovere, a rischio galera immediata dovrebbero andarci certi bulli delinquenti minorenni, certi dirigenti di azienda pubblica e privata, i truffatori porta a porta, i mafiosi, etc., etc… In galera, ma non per scaldare un letto di una cella, ma a lavorare duramente in strada come fanno in alcuni stati americani… Anche certi lavori socialmente utili sarebbero consigliati per alcuni reati minori, da scontare minimo 3 mesi in avanti…

    …ItaGlia…

  3. Padre Brown scrive:
    settembre 24th, 2008 alle 11:34

    In un paese dove vengono “taroccati” gli autovelox e i semafori, i segnali della e per la sicurezza insommma, per guadagnare di piu credo che non si possa parlare di tutela-del-cittadino.

  4. Magritte60 scrive:
    settembre 25th, 2008 alle 10:34

    Un notizia positiva da Milano:
    24 set 16:47
    Milano: drogato alla guida uccise 32enne, resta in carcere
    MILANO – Resta in carcere il 20enne che nella notte tra sabato e domenica, a Bresso, aveva causato un incidente in cui era morto un 32enne. Lo ha deciso il gip di Milano Silvana Petromer. Il ragazzo era risultato positivo ai test antidroga e antialcol. L’accusa per lui e’ di omicidio colposo aggravato. (Agr)

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