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Tramonto sul Mar Nero

By pino scaccia | ottobre 8, 2008

Poti (Georgia). Avrei potuto meravigliarvi, come si diceva una volta, con effetti speciali. Insomma con le immagini del quasi abbraccio alla frontiera dopo tanto odio e tanta violenza. Quelle sono destinate al tg perchè rappresentano l’informazione, qui che è (ricordo) lo spazio dell’anima preferisco postare un tramonto sul Mar Nero. E’ una foto in qualche maniera pertinente, perchè proprio da queste parti passa l’oleodotto che è sicuramente fra i motivi principali del contendere, ma soprattutto perchè non ne posso più di cemento e carri armati. Ho bisogno di aria pulita.

FOTO4

Il Mar Nero visto da Poti

Confine Georgia-Abkhazia. Sotto la pioggia, fra saluti e strette di mano, al ponte di Gali si è conclusa una fase importante dello scontro Russia-Georgia. Tutti i posti di blocco russi piazzati nella cosidetta buffer zone, nell’area cuscinetto, sono stati rimossi. L’annuncio ufficiale è arrivato anche da Tblisi. Il generale Ragozin ha consegnato un pò enfaticamente la posizione agli osservatori europei: c’è il capo missione Jorghaber e c’è il capitano Tanzella comandante del contingente italiano che ha la responsabilità della zona. Il clima è amichevole, il comandante russo urla ai cronisti: “Pace, noi vogliamo la pace, speriamo che la brutta storia sia finita”. Intanto i suoi soldati continuano a rimuovere fisicamente i blocchi di cemento che impedivano l’ingresso in Abkhazia. Contemporaneamente scene simili sono segnalate ai confini dell’Ossezia del sud. Addirittura in anticipo sulla data fissata stavolta i russi hanno mantenuto l’impegno di lasciare il territorio georgiano. Simbolico il ritiro dei carri armati che attraversano il centro di Zugdidi. Ma la storia non è finita perché le truppe di Mosca resteranno saldamente all’interno delle due repubbliche separatiste. E il nodo resta ancora tutto da sciogliere. Il servizio al Tg1 delle 13,30

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Topics: caucaso | 19 Comments »

19 risposte per “Tramonto sul Mar Nero”

  1. latorredibabele scrive:
    ottobre 8th, 2008 alle 17:20

    “Berlusconi mi fa vomitare”. Paolo Guzzanti, deputato Pdl ed ex presidente della Commissione Mitrokhin, attacca frontalmente il presidente del Consiglio. Dal proprio sito internet Guzzanti torna a difendere la Georgia, invasa da Mosca, e attacca la Russia di Putin. Quello stesso leader politico che Silvio Berlusconi non perde occasione di lodare. Un comportamento che a Guzzanti non va giù. E non lo manda a dire. Stavolta a scatenare la polemica sono le frasi dette ieri da Berlusconi nel corso della riunione del gruppo Pdl alla Camera. Ecco, secondo Guzzanti, la descrizione dei fatti: “Berlusconi ha superato se stesso paragonando il presidente georgiano Saakashvili a Saddam. Ho vomitato. Ieri sera ho ascoltato da Berlusconi parole terribili e inaccettabili che non avrei mai voluto ascoltare. Di questa storia ne ho abbastanza. Ciò che ho trovato più grave, inaccettabile e nauseante è stato il tono con cui Berlusconi ha ripetuto a megafono le storie della propaganda russa, dicendo che ‘bisognava ad andare a prendere quello là, quel Saddam’, intendendo il presidente Saakashvili. Mi fa schifo e non capisco l’allineamento col capo del Kgb al potere”. (…) Una reazione troppo morbida, quella del premier italiano, che il deputato della Pdl non tollera: “Berlusconi ha anche detto che quella russa non sarà proprio una democrazia perfetta, ma sapete, ci vuole del tempo per passare dal totalitarismo alla democrazia”. Conclusione al vetriolo. “Ieri sera avevo l’impressione di ascoltare qualcuno che esprimesse parole, sorridenti per di più, per giustificare Hitler”. Un qualcuno che si chiama Berlusconi. Repubblica

  2. ceglieterrestre scrive:
    ottobre 8th, 2008 alle 17:28

    Anche io ho bisogno di aria pulita.
    Questa mattina ho cercato il sole. Dalla finestra dietro le grate, un po’ di raggi sono riusciti a passare, per poco, poi sono scappati via, una grossa nuvola è apparsa sulla mia testa, sono stanca, ma sono tanto stanca. Ho scritto questa poesia, ho lasciato le mie pene su un foglio bianco, ho chiuso la persiana, non volevo vedere più la nuvola; nella stanza si è fatto notte, il silenzio, il buio, la tristezza, mi sono sdraiata sul piccolo divano nel mio studio, cercavo una via di uscita, volevo scappare, dalla nuvola nera. Ho sentito dentro di me, una vocina l’ho riconosciuto era ‘Nithael’, mi ha preso per mano, mi ha detto: “smetti di piangere, il temporale, non ha bisogno delle tue lacrime, se vuoi che torna il sole, sorridi…sorridi vedrai che torna il tuo sole.”

    Sono stanca!

    Mi chiedo:
    “In che mondo viviamo?”
    ci sono guerre, dicono :
    “sono guerre per la pace”,
    ci sono guerre, dicono:
    ” per la libertà”.
    Ci sono tanti morti,
    i vivi, li chiamano Eroi,
    io dico: “che sono vittime
    di questa sporca società.”
    Ci sono tanti bambini
    che muoiono per un po’
    di acqua e per un po’ di pane.
    Mi chiedo: “perchè in questo
    mondo di consumismo
    in un mondo tanto grasso,
    ci sono ancora tanti bambini
    che muoiono di fame?”
    C’è tanta violenza, dicono:
    “è colpa della società”.
    Ti giri intorno e
    spazii in un mondo
    pieno di superficialità.
    Un popolo senza amore,
    un popolo che non ha radici,
    non ha futuro,
    è un popolo, che non esiste.
    Sono stanca!
    di pagare sbagli non miei,
    sono stanca di ricevere
    violenza!
    Sono stanca di vedere
    la bilancia della giustizia
    che non è ben tarata.
    Sono stanca!
    di sentirmi uno sportello
    sempre aperto.
    Sono stanca …sono stanca!
    Non desidero continuare
    su questa strada.
    Sono stanca di piangere,
    sono stanca di tenere,
    queste redini sempre in tiro.

    Mi resta tra le mani, un aquilone di carta colorata, la mia anima pulita,
    questi li porto via con me, sui monti, dove posso vedere ancora il cielo.Grazie a Nithael, e a voi amici del blog, i vostri commenti mi hanno aiutato, speriamo che domani torni un po’ di sole.franca

  3. lorena scrive:
    ottobre 8th, 2008 alle 19:31

    non ho parole , Guzzanti sembra svegliarsi ora da un lungo sonno , le parole di Berlusconi sul suo amico Putin erano note arcinote .
    Svegliati Guzzanti e informati di cosa fanni i russi in Cecenia e non da oggi, Tu dici Pino che è una cosa diversa la Georgia, è vero ma le guerre si assomigliano tutte , stupri, torture, esecuzioni , sono tipiche di tutte le guerre e le prevaricazioni sui più deboli
    anche i russi mi fanno paura , perchè non attendibili , certamente avere degli osservatori è una garanzia, speriamo che tenga.
    avere dei giornalisti che possano testimoniare è già molto importante .
    Sai, sono inflluenzata dalle letture del libro di Anna, occhio comunque .

  4. Meri scrive:
    ottobre 9th, 2008 alle 05:37

    Guzzanti chi? Il grande amico di Scaramella? Lo stesso Guzzanti che diceva di stare per morire, insieme sempre a Scaramella, perchè avvelenato col polonio?
    Le sue parole mi ricordano la storia del bue che dice cornuto alla’asino…

  5. Stefano scrive:
    ottobre 9th, 2008 alle 15:42

    Concordo con Guzzanti, per una volta; ha riguadagnato punti, che aveva perso con tante altre cose. Complimenti (sinceri) per la foto, veramente bella.

  6. lorena scrive:
    ottobre 9th, 2008 alle 16:54

    Se volete fare un giro sul blog di Guzzanti vedrete che nulla è cambiato in lui, inoltre ha una frequenza giornaliera intensa. dove fra le altre cose si continua ad accusare Prodi di aver collaborato col Kgb, Scusa forse non dovrei ma la lingua batte dove il dente duole.
    Ho una conoscenza di anni col Prof . al quale va tutta la mia stima

  7. Toni scrive:
    ottobre 9th, 2008 alle 18:30

    Pino complimenti per il tuoi servizi al TG1. Però non ho capito la citazione del Sen.Guzzanti…

  8. pino scaccia scrive:
    ottobre 9th, 2008 alle 19:52

    Non facciamo confusione. Non ho citato Guzzanti al Tg1. Grazie per i servizi ma la citazione di Guzzanti era (è) qui sul blog (commento 1. riprendendo una nota di Repubblica). Non l’hai capita? Vale per quello che ha detto, in maniera chiarissima. Perchè lo ha detto è un problema suo.

  9. Baysound scrive:
    ottobre 11th, 2008 alle 22:33

    Finalmente…io l’outing con il Berlusca l’ho fatto già da un po di tempo e ne sono sempre più contento.

  10. Baysound scrive:
    ottobre 11th, 2008 alle 22:34

    Ah dimenticavo, ben ritrovati amici della Torre!

  11. pino scaccia scrive:
    ottobre 12th, 2008 alle 08:07

    Bentornato.

  12. Zee scrive:
    ottobre 12th, 2008 alle 09:46

    Lo stupore che mi auguro è solo negli Affetti speciali.

  13. Toni scrive:
    ottobre 12th, 2008 alle 12:46

    il Berlusca ? Se non ci fosse Silvio Berlusconi ci sarebbe Veltroni. Ve l’immaginate, in questo momento di crisi ? Mi viene la pelle d’oca.

  14. franca scrive:
    ottobre 14th, 2008 alle 14:08

    Toni,stai pur certo,che( entrambi)per pagare il mutuo della casa non hanno grossi problemi.

  15. Ale scrive:
    ottobre 16th, 2008 alle 18:11

    Avevo tralasciato la cosa più bella… le foto. Non a caso, nel senso che chi mi ha capito sa che è tutto come mi gira sull’onda de… l'”attimo”..diciamo così.. Ma sia questa che quella di Tblisi di notte (o il bambino col secchio…tenerissima) denotano la possibile occupazione futura del nostro Capo… intelligente, coraggioso, e dotato di poesia. (oltre a cultura). E siccome quella di Tblisi la farei ingrandire e incorniciare come un quadro… già prevedo mostre in gallerie… a coronamento di una vita stravissuta in giro per il mondo!
    Ecco, Pino, ho già “deciso” per il tuo futuro, oltre le mie “analisi” vedi. :-) Ma dal mio piccolo, senza presunzione! perciò…non prenderla ‘male’, ecco. :-)

  16. Toni scrive:
    ottobre 16th, 2008 alle 18:14

    e allora Franca ? La tua è una battuta qualunquista. L’antipolitica posso capirla ma non giustificarla. Quando il popolo gira le spalle alla politica stai certa che qualcuno se ne occuperà al posto suo e non è detto che lo faccia anche nel suo interesse. La democrazia e la libertà non sono beni scontati. Vanno difesi. Quando sono caduti i partiti della prima repubblica tanta gente comune ballava come se fosse una festa. Che cosa credevano ? Certamente la maggior parte non immaginava, dopo quindici anni, di essere tornati così indietro sul piano sociale. E meno male che abbiamo trovato Berlusconi…

  17. meri scrive:
    ottobre 16th, 2008 alle 19:30

    "Meno male che Silvio c’è!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!"
    (zan, zan…)

  18. franca scrive:
    ottobre 16th, 2008 alle 19:54

    Toni,non sono per niente qualunquista.Anzi.In gioventù(anni 70)ho partecipato attivamente alla politica.Quando ancora si “viveva l’ideologia”.Anche se in quegli anni,le ideologie sono poi degenerate.
    Comunque era una battuta.

  19. Toni scrive:
    ottobre 17th, 2008 alle 18:53

    grazie Meri, è stato un piacere…

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