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La valle dei veleni

By pino scaccia | Ottobre 17, 2008

 Mi scrive l’architetto Salvatore Crisafulli da Milazzo: “Una volta si chiamava Valle del Mela”. Documento

Topics: bellitalia | 137 Comments »

137 risposte per “La valle dei veleni”

  1. lorena scrive:
    Ottobre 17th, 2008 alle 16:29

    Tutto questo in nome del progresso, è propio di oggi “la UE bacchetta l’italia” per l’inquinamento.

  2. Toni scrive:
    Ottobre 17th, 2008 alle 18:00

    meglio una bella centrale nucleare: energia pulita per tutti

  3. lorena scrive:
    Ottobre 17th, 2008 alle 18:33

    non so , su questo ho dei dubbi ,probabilmente dettati dalla poca conoscenza, intanto occorrerebbe fare una politica massicia sulla energia alternativa, pannelli solari, eolica ecc.
    Ho una certa diffidenza sul nucleare

  4. Toni scrive:
    Ottobre 17th, 2008 alle 19:10

    Ma quale diffidenza ? Intanto però acquistiamo energia nucleare dalla Francia…

  5. lorena scrive:
    Ottobre 17th, 2008 alle 20:19

    Ci siamo fatti scappare il premio Nobel Rubbia, il quale sta facendo un ottimo lavoro in Spagna con le energie altenative.

  6. Tito scrive:
    Ottobre 17th, 2008 alle 20:53

    @Toni: quale diffidenza? Questa:

    http://dossier.iobloggo.com/archive.php?eid=14

  7. Ale scrive:
    Ottobre 17th, 2008 alle 20:57

    Sì lori, ci facciamo scappare SEMPRE il meglio… chissà perchè, a volte la ritengo una specie di forma di allergia… sai è un’inclinazione anche quella :) ) . Ma, volevo dire, la preoccupazione principale è che sfugge anche il peggio: se fossimo tutti almeno in grado, al limite, di saperle gestire con la Responsabilità che richiedono progetti ambiziosi.. al limite, dico al limite… poco male. Ma che ci siano avvisaglie di guasti e rimangano irrisolti là per anni… e poi, sfiorata la tragedia, ti senti pure rispondere “beh, mica è succesa la tragedia…” capisci che la satira è proprio l’unica che non muore mai… :-)

  8. RAFFAELE- parma scrive:
    Ottobre 17th, 2008 alle 21:05

    SICILIA AMBIENTE ANNO ZERO.!!!!
    L’ennesima verggna viene consumata sotto gli occhi di tutti,
    Coloro che sono preposti a controllare cosa fanno ???
    E i politici dove sono ???

  9. giorgio scrive:
    Ottobre 17th, 2008 alle 21:13

    l’ennesimo scippo ambientale verrà consumato, se pensiamo che in una piccola estensione, sono concentrate molte industrie inquinanti e per giunta in un’area ad alto rischi ambientale;
    Invece di risanare e disinquinare si pensa di farne altre, bisogna porre un freno a nuovi insediamenti, a meno che, non siano ad emissioni ZERO ed inequivocabilmente INNOCUI.

  10. Sara scrive:
    Ottobre 17th, 2008 alle 21:14

    situazione ambientale
    sicilia=Zimbabwe

  11. Toni scrive:
    Ottobre 17th, 2008 alle 21:33

    Ehi Tito ma tu mi porti come esempi i disastri avvenuti con il nucleare nell’Unione Sovietica ? Ti credo. Ma non lo sai che ai comunisti dell’URSS non gliene fregava niente della sicurezza del popolo ? In occidente invece non ci sono rischi. Il nucleare non solo è necessario ma è sicuro.

  12. pino scaccia scrive:
    Ottobre 17th, 2008 alle 21:35

    Dimentichi gli ultimi incidenti, anche recenti

  13. franca scrive:
    Ottobre 17th, 2008 alle 21:45

    Sara,non so se sei siciliana.Io lo sono.S.Agata di Militello.Anche se abito in Toscana torno spesso a casa.Ogni volta è una discussione con “chi è rimasto”.Venendo da fuori le magagne,soprattutto ambientali,le noti di più.Provo rabbia ed amarezza per il poco amore con cui trattiamo la nostra isola.

  14. Toni scrive:
    Ottobre 17th, 2008 alle 21:47

    Si tratta di incidenti irrilevanti e comunque tali da non inficiare la validità dell’attuale tecnologia delle centrali nucleari.

  15. Ale scrive:
    Ottobre 17th, 2008 alle 21:54

    Tutt’è… accorgersene per tempo. Possibilmente. Affinchè rimangano, come tu dici, irrilevanti. Il che ci fa un gran piacere…

  16. Toni scrive:
    Ottobre 17th, 2008 alle 22:19

    comunque anche la raffineria di milazzo è impegnata nella sostenibilità ambientale:
    http://www.raffineriadimilazzo.it/root/sostenibilita/sostenibilita01.html

  17. Salvatore scrive:
    Ottobre 18th, 2008 alle 09:17

    La raffineria di Milazzo, così come la edipower (centrale termica) sono impegnati nell’ambientalizzazione, ma tale processo molto trascurato in quanto prevale l’aspetto speculativo e commerciale di sistema- Il fatto è che basta consultare il Registro Ines per capire quante tonnellate di COx e NOx scaricano, ed inoltre è utile capire capire come tutto questo ha inciso sullele condizioni di vita e di salute e sulla struttura socio economica di quel territorio.
    Il fatto è che quelle infrastrutture persegueno e rpivilegiano il loro interesse, senza alcuna cosniderazione sulle compensazioni ambientali impedendo tra l’altro altre forme utili di sviluppo

  18. Toni scrive:
    Ottobre 18th, 2008 alle 11:35

    “forme utili di sviluppo” certo. Quali ? Intanto lì c’è lavoro e benessere

  19. Angelo scrive:
    Ottobre 18th, 2008 alle 12:28

    io credo che il comico catanese Giuseppe Castiglia potrebbe fare una bella barzelletta su di noi….ormai la situazione è talmente assurda che ci rimane solo riderci sopra!!!

  20. Salvatore scrive:
    Ottobre 18th, 2008 alle 13:47

    sarebbe il caso che il “toni” si manifesti per quali interessi porta, li non c’è benessere, vi è un diffuso disagio sociale e limitate forme di sviluppo, nel caso precisi di quale benessere parla.

  21. pino scaccia scrive:
    Ottobre 18th, 2008 alle 14:12

    Infatti. Anche perchè parla con chi da quelle parti ci vive.

  22. Silvia-Tashucan scrive:
    Ottobre 18th, 2008 alle 14:41

    Sembra il”panorama”che si presenta agli occhi dell’ignaro turista sulle spiagge di Opatia(Carnaro).Che tristezza infinita.

  23. Toni scrive:
    Ottobre 18th, 2008 alle 16:07

    Dove c’è industria in Italia c’è lavoro e benessere

  24. franca scrive:
    Ottobre 18th, 2008 alle 16:33

    Pino,mi reputo piuttosto tollerante.Ma sono costretta a chiederti.Posso
    proporre un tso?
    Toni,è mai passato da Milazzo?Lo ha sentito il puzzo di petrolio che ammorba l’aria?La paura di un qualsivoglia “scoppio”(già stato)?
    Lo scempio di quei(non mi ricordo come si chiamano)che nasconde per chi transita sulla costa tirrenica le isole Eolie?Vuoi che continui Toni?
    Non si può sempre scrivere su tutto.

  25. franca scrive:
    Ottobre 18th, 2008 alle 16:36

    Scusatemi se sono stata eccessiva.Ma la mia Sicilia è un nervo scoperto.Pur non vivendoci da 27 anni l’amo intensamente.

  26. pino scaccia scrive:
    Ottobre 18th, 2008 alle 16:43

    Giusto, non si può scrivere su tutto, anzi dare sentenze, specie quando non si conosce la situazione.

  27. NyFrigg scrive:
    Ottobre 18th, 2008 alle 17:27

    Toni secondo me tu sei Emilio Fede travestito.

  28. pipistro scrive:
    Ottobre 18th, 2008 alle 17:27

    “…lavoro e benessere”

    Ma le leggete sui fumetti o ve le suggerisce (la) fede?

    Val di Noto (novembre 2005)

    Memori del vergognoso scempio operato una quarantina di anni fa nell’area di Augusta, Priolo e Melilli, i cui nefasti sono tuttora tangibili e respirabili in una larga zona costiera tra Catania e Siracusa (“su un’area ristrettissima, ad immediato ridosso di centri urbani densamente abitati, sorse quell’agglomerato industriale che, contravvenendo a tutte le leggi, con i suoi scarichi inquinanti durati quarant’anni, ha devastato forse irrimediabilmente tutto l’ecosistema della fascia costiera tra Augusta e Siracusa. L’avvento dell’industria segnò pure la fine dell’agricoltura, della pesca, dell’estrazione del sale che costituivano le attività portanti dell’economia lavorativa locale”- v. link), i cittadini, gli agricoltori e gli operatori turistici del Val di Noto, talune parti politiche e le associazioni ambientaliste sono insorti per chiedere ragione della inopinata iniziativa della Regione. Interpellato al riguardo dall’Espresso, Smitherman avrebbe dichiarato che la sua società “non ha alcuna intenzione di cercare petrolio in Sicilia [e] vuole invece verificare se c’è un giacimento di gas che altre compagnie petrolifere hanno in passato trascurato, e che adesso possiamo rendere conveniente grazie a nuove tecnologie”.

    Non hanno intenzione di cercare petrolio? Si vede dalla mappa, sparita – come tante altre cose – dal sito americano.

  29. pipistro scrive:
    Ottobre 18th, 2008 alle 17:29

    «La Panther Resources Corporation ha ricevuto il permesso di esplorazione su una concessione di 186.000 acri chiamata “Fiume Tellaro” dall’assessore all’industria delle Regione Sicilia, Marina Noè, il 22 marzo 2004. La Sicilia è un luogo ideale per la ricerca di petrolio e gas e sviluppo [ndr dei relativi impianti] con il supporto del nuovo governo a favore degli affari [pro-business nel testo] a fronte di una royalty limitata al 7% e tasse alla società del 39%, con il sostegno di infrastrutture e strade, condutture e mercati, mano d’opera con istruzione ed esperienza, clima invitante sotto il profilo fisico, commerciale e culturale».

    Così esordiva il prospetto informativo (poi sparito) del “Progetto Eureka” della Panther Eureka Srl, costola della Panther Resource Corporation di Houston, Texas, che ha ottenuto la concessione per l’esplorazione e lo sfruttamento di 746,37 chilometri quadrati del Val di Noto, “splendido e fragile gioiello siciliano” riconosciuto nel 2003 dall’UNESCO patrimonio dell’umanità.

  30. pipistro scrive:
    Ottobre 18th, 2008 alle 17:41

    Nella elegante presentazione americana del Progetto Eureka, un tempo reperibile con la relativa mappa al sito della Panther Resources Corporation, la questione del petrolio del Val di Noto e in particolare dei ricchi giacimenti già individuati nella zona viene descritta in modo particolarmente accattivante: «The Noto/Streppenosa package also sources and seals two giant oil fields immediately downdip. The Ragusa (1954) and Gela (1956) Oil Fields are both structural anticlines with about 180 million barrels oil recoverable per field from the slightly deeper Gela formation dolomites».

    <(Scusate il commento a rate, ma sono stralci di un mio vecchio pezzullo non facilmente raggiungibile).

  31. franca scrive:
    Ottobre 18th, 2008 alle 18:25

    Pip,la Fede suggerisce ben altro.Con affetto(da siciliana a …siciliano).

  32. lorena scrive:
    Ottobre 18th, 2008 alle 18:34

    io sono per il tso? oppure ignorare sarebbe meglio

  33. Toni scrive:
    Ottobre 18th, 2008 alle 18:46

    Ho trovato sul sito del Comune di Milazzo che il 14 ottobre scorso è stato presentato a Milazzo il PRIMO DECRETO IN ITALIA che regolamenta gli odori maleodoranti delle industrie.

    http://www.comune.milazzo.me.it/com_1410081.htm

    Meno male che qualcuno agisce c’è

  34. franca scrive:
    Ottobre 18th, 2008 alle 19:06

    Lorena,va bene.Ignoriamo.
    Buona serata.
    OT
    Mi tocca una di quelle “cene ufficiali” dove non sai chi ti mettono accanto e sei quasi sempre “la moglie di…”.Preferivo di gran lunga la vostra compagnia.
    Anche la tua Toni. E…mii raccomando domani è Precetto.Domani sera(io e te) commenteremo la Parola.

  35. seby scrive:
    Ottobre 18th, 2008 alle 21:52

    Da siciliana mi chiedo quale benessere? e quale lavoro???? hanno rovinato un paradiso… quando si passa da quelle zone non si puo’ respirare.. e non parliamo di quelle strutture orribili.. nelle zone di Priolo quanti bambni con malformzioni e quante persone muoiono lo sai toni???? Ti è stato chiesto di non argomentare quello che non conosci… fatti un giro in Sicilia prima visita i paesaggi mozzafiato vieni nel nostro mare magiati una granita e poi pero’ passa da quelle zone devstate dall’inquinamento!!!!

  36. Salvatore scrive:
    Ottobre 19th, 2008 alle 11:52

    credo che il dialogo cominci a configurarsi nella maniera giusta, la valle del mela, luogo bellissimo ma con evidente degrado generato da uno sfruttamento industriale senza una vera politica di tutela e salvagurdia, senza una pianificazione per un ordinato sviluppo, ed inoltre senza i benefici sperati, solo speculazione e sfruttamento-
    SI auspica un risveglio della coscienza critica da contrapporre alla attuale situazione per innescare un processo di riqualificazione -

    In quanto al decreto sulle sulle “puzze” direi ben poco anzi una presa in giro, il comune di Milazzo è responsabile in quanto permette tacitamente che la raffineria prosduca senza alcun rispetto per l’ambiente e per le persone che in quella zona vivono, circa 75.000.
    Caro Toni, se fossi in te sarei più prudente ad osannare gli irrilevanti interventi del comune di Milazzo-
    L’unica soluzione possibile, è la protesta popolare per inizative per la rivalsa dei danni alla salute, all’ambiente ed al patrimonio-
    Le industrie ci fìdebbono essere, fanno parte della nostra struttura economica, ma con la regola del profitto non si può giustificare tutto-
    Comincia a leggerti i primi riusltati della indagine epidemiologica, comincia a confrontarti con chi è colpito da malattie degenerative, o da neoplasie , o da malattie croniche respiratorie, tutte patologie tipiche da un ambiente malato, credi sia questo il Benessere?

  37. Toni scrive:
    Ottobre 19th, 2008 alle 14:57

    Mi sembra giusto ritenere che il turismo sia la principale risorsa del mezzogiorno d’Italia ma è altrettanto giusto che vi sia anche dell’industria. Dalle mie parti l’industria, anche quella chimica, è prevalente e so benissimo cosa significa l’inquinamento che essa produce. Nonostante questo la gente accetta questo sacrificio dal punto di vista ambientale preferendo tenersi il lavoro ed il benessere economico e sociale che da essi derivano. L’ambiente è un dono di Dio ed è necessario proteggerlo. Altra cosa è invece l’ambientalismo ecologista ideologico e con il paraocchi. Del resto ormai sconfitto dalla storia e dalla stessa gente.

  38. Nino scrive:
    Ottobre 19th, 2008 alle 17:01

    Individui senza scrupuli progettano mostruosi impianti paragonabili al Saturno di Goya, che non creeranno nessun sviluppo, ma solo una pessima qualità della nostra esistenza.
    A noi la scelta, risvegliamo le nostre coscienze ed intelligenze, oppure brindiamo all’ossido di azoto, il biossido di zolfo ed altri veleni che verrano!

  39. Sara scrive:
    Ottobre 19th, 2008 alle 17:38

    Risposta breve a Toni per il post N° 23;
    Ti rammento, a proposito di benessere, che quella zona prima degli insidiamenti metifici, dava lavoro ad oltre 10.000 persone fra indotto ed addette;
    Quanti ne lavorano oggi ????
    Particolare non trascurabile, che le malattie respiratorie infabntili e no, ed altre più gravose, si sono quintuplicate !!!!
    Ma dove vivi ????
    Sei conscio di tutte le eresie che scrivi???
    A mio sommesso avviso, offendi la comune intelligenza!!!!

    Ti consiglio di dare una sbirciata al reportage di Nino Luca del 28 gennaio 2008, sul corriere della sera!!!!

    http://www.corriere.it/cronache/08_gennaio_28/milazzo_reportage_nino_luca_a2923dde-cdc6-11dc-b103-0003ba99c667.shtml

    Al piacere di RisentirCi- Sara

  40. TONKAV scrive:
    Ottobre 19th, 2008 alle 17:51

    Ma di cosa stiamo parlando Toni !!!
    Lo sai che l’impianto LC-Finning, in tutto il mondo è ubicato a 200Km dai centri abitati o nei deserti, per la sua estrema pericolosità !!!!!
    Noi c’è l’abbiamo a poche centinaia di metri;
    Ci avvelano quotidianamente in tanti sistemi, compresa la disinformazione di regime ed altro.
    Oltre il danno, pure la beffa no, non ci stò !!!!
    Ti consiglio di documentarti per benino e poi scrivi dei post con scienza, coscienza e conoscenza.

  41. Angelo scrive:
    Ottobre 19th, 2008 alle 20:27

    signori io credo che questo toni si sia ridicolizzato abbastanza.
    tutti noi sappiamo che disastro ambientale esiste nella valle del mela ribattezzata valle dei disastri. solo persone estranee alla zona o con interessi particolari possono essere a favore di tutto questo. c’è una terza possibilità: ovviamente non la dico per rispetto del toni chiunque sia o rappresenti!

  42. Toni scrive:
    Ottobre 20th, 2008 alle 08:31

    Calma, non facciamo demagogia e disfattismo ecologista.
    Non si gioca con il lavoro che serve a parecchie famiglie.
    Venerdì nell’aula consiliare del Comune di Milazzo vi è stato un incontro tra i lavoratori dell’indotto della raffineria e gli amministratori comunali e provinciali, si veda:
    http://www.comune.milazzo.me.it/com_1710082.htm
    Mi permetto solo di far notare che si è trattato, cito il comunicato stampa del Comune, di una “delicata questione che interessa parecchi lavoratori.”

  43. carlo scrive:
    Ottobre 20th, 2008 alle 10:07

    caro Toni, io non la conosco, non sò se vive nella Valle del Mela,
    mi pare che abbia una direttta conoscenza con soggetti dell’amm/ne di Milazzo, io ne conosco alcuni della T.A.T.,
    perchè non riferisce ed io riferisco, di fare un pubblico dibattito ben partecipato e così confrontarsi sulle attuali tematiche ambientali,
    fammi sapere.
    p.s. complimenti a Nino per il post 33, per la sintetica ed esaustiva fotografia.
    L’agglomerato industriale crea un’occupazione che rispetto alle problematiche che genera alle 80.000 abitanti, è irrilevante.!!!!!!!!!!
    Quindi la riunione di milazzo, andava fatta con tutti gli abitanti della Valle dei Veleni.

  44. franca scrive:
    Ottobre 20th, 2008 alle 10:13

    Toni,tra qualche giorno vado in Sicilia.
    Atterrando a Catania e per andare a casa transito da Milazzo.
    Vuoi farmi compagnia?
    Così puoi( personalmente )constatare cosa intende comunicare chi ci abita.Non basta collegarsi ad un sito per discutere.Correzione fraterna.( Concilio Vaticano II)

  45. sergio scrive:
    Ottobre 20th, 2008 alle 10:14

    chissa di che colore e’ l’amministrazione comunale di milazzo….

  46. pino scaccia scrive:
    Ottobre 20th, 2008 alle 10:18

    Toni è fatto così (non è il solo). Gira un pò per internet, legge qualche giornale ed è convinto di poter discutere con gente che da quelle parti ci abita. Anzi, ma che discutere? C’è poco da discutere: ha ragione lui e basta.

  47. pino scaccia scrive:
    Ottobre 20th, 2008 alle 10:27

    Sergio, facile: basta sfogliare google.
    Sindaco centrodestra, imprenditore, vicesindaco udc, assessori forza italia e alleanza nazionale.
    Avevi dubbi? Ti pareva che Toni esprimesse un’opinione propria (che non può avere non conoscendo la zona) invece di seguire anche stavolta le posizioni di uno schieramento?

  48. franca scrive:
    Ottobre 20th, 2008 alle 10:31

    Pino,da siciliana,ti assicuro che politicamente(soprattutto locali)noi siciliani siamo…atipici.

  49. Toni scrive:
    Ottobre 20th, 2008 alle 11:04

    Pino, grazie dell’informazione: non sapevo che Milazzo fosse amministrata dal centro destra. Io sono abituato a rispettare le istitruzioni democratiche e gli amministratori di Milazzo mi risulta che abbiano vinto le elezioni. Essi dunque rappresentano la maggior parte della gente di Milazzo. Il resto sono chiacchiere.

  50. gianni scrive:
    Ottobre 20th, 2008 alle 11:05

    Vivo e lavoro a Milano, perchè in tutti quei posti di lavoro che qualcuno dice ci siano a Milazzo, non ho trovato occupazione, o forse non ho trovato il modo giusto. Oggi mi ritengo fortunato, perchè ogni volta che vado in siclia nella zona della famosa valle, capisco sempre di più di quanto sia stato fortunato. La mia opinione è che il degrado ambientale che tutti vedono ed avvertono, rappresenta il degrado morale e culturale.

  51. pino scaccia scrive:
    Ottobre 20th, 2008 alle 11:08

    Mica ho contestato la maggioranza, ci mancherebbe altro. Ma non fare lo spiritoso. Visto che conosci a memoria tutte le delibere guarda caso ti era sfuggito il colore della giunta…

  52. lorena scrive:
    Ottobre 20th, 2008 alle 14:37

    Guai alla politica che non sa farsi l’autocritica, non dimentichiamo e non vorrei essere pedante, tutte le scorie che abbiamo portato per anni sulle coste dell’africa.

  53. gianni scrive:
    Ottobre 20th, 2008 alle 18:50

    sono stati fatti tanti errori, continuarli a fare …..- è ora di prendere coscienza e agire nel modo corretto- che fine ha fatto “Toni” ? forse ha capito ! speriamo !

  54. sergio scrive:
    Ottobre 20th, 2008 alle 18:55

    forse si è offeso, peggio per lui

  55. carlo scrive:
    Ottobre 21st, 2008 alle 11:41

    consiglierei a Nino, di leggere il corriere odierno, l’articolo su Taranto, dal titolo “A 13 anni ha il tumore da fumo: «E’ la diossina» ;
    penso se non ci attiviamo tutti, ciascuno per le proprie competenze e pertinenze, coinvolgendo e risvegliando molte coscienze critiche, potremmo tranquillamente trovarci nelle medesime condizioni.

  56. Antonio scrive:
    Ottobre 21st, 2008 alle 17:35

    Vivo a Milano e vengo ogni estate a trascorrere le vacanze a Milazzo….
    Mi auguro che non sia un terremoto a liberarci di quello scempio….!!!!

  57. paolo scrive:
    Ottobre 21st, 2008 alle 23:58

    toni a cosa servono il denaro ed il “benessere sociale” se non puoi usufruirne. . . .salvo che per curarti dal malessere . . .vieni un pò a vivere qui e dimmi se tutto questo ci sta in un paradiso turistico che potrebbe produrre molti più soldi e molto più benessere sociale solo tutelando l’ambiente!!!!!

  58. ciccio scrive:
    Ottobre 22nd, 2008 alle 08:53

    buongiorno a tutti, sono originario di un paesino della Valle del Mela, ma da tanti anni vivo al Nord; Ho visto il reportage di Nino Luca che per la verità disconoscevo, a mio sommesso avviso, non c’è bisogno di alcun commento, poichè è la tragica realta; Alcuni prima di scrivere eresie, si dovrebbero documentare e non parlare di aria fritta o come servi sciocchi,

  59. franca scrive:
    Ottobre 22nd, 2008 alle 09:21

    Io invece,mi ricordo ancora le scene “dell’incidente capitato” nel 1993.
    Era un inferno.8 morti.Probabilmente da aggiugerne altre,a causa,di quello che la gente attorno ha respirato.
    Ho temuto,anche,per dei parenti.

  60. Santino Irrera scrive:
    Ottobre 22nd, 2008 alle 19:05

    leggi questo articolo

  61. pinuccio scrive:
    Ottobre 22nd, 2008 alle 21:11

    io per andare a mare d’estate a portare la mia famiglia, devo fare almeno 30 km. non è logico per uno che vive in un paese marittimo, ed inoltre siamo tutti preoccupati per la grave situazione,
    forza, lottiamo tutti insieme.
    pinuccio da torregrotta

  62. tina scrive:
    Ottobre 22nd, 2008 alle 21:31

    Mi sovviene a proposito di insediamenti metifici nella martoriata valle del Mela, quanto ha scritto V. Consolo di recente :
    “Prima di procedere a nuovi insediamenti, aggiungo io altamente pericolosi ed inquinanti, bisognerebbe capire e spiegare le ragioni perchè quelle zone erano sacre”.
    P.S. Omero raccontava che su quei terreni pascolavano i buoi del Dio Sole;

  63. Alfio scrive:
    Ottobre 22nd, 2008 alle 21:42

    E’ ora di finirla con questi insediamenti pericolosi, che come un crescendo rossiniano deturpano e devastano l’ambiente precludendo ogni altro tipo di sviluppo;
    Cosa fanno i nostri bravi politici ?????
    si rendono conto che ci avvelenano tutti ???
    Auspico un risveglio delle coscienze critiche e della migliore gioventù e di tutti gli uomini di buona volontà: “Liberateci e liberateVi di questa gente, che non ha nulla da dare, ma vuole solo prendere, come ha palesemente dimostrato fino ad ora, e molto lontane dalla grazia originale”; Costoro inoltre, mortificano soventemente la comune intelligenza, oggi il cittadino con scienza,coscienza e conoscenza, non vuole più avere nulla a che spartire con questa gente pseudo-xxxxx, il cui unico interesse risiede nel XXXXXX (meglio se comodo)”.!!!

  64. Nino scrive:
    Ottobre 22nd, 2008 alle 21:53

    Ecco una Bella poesia http://buongiornomonforte.splinder.com/post/18305287/MARINA

  65. franca scrive:
    Ottobre 22nd, 2008 alle 22:04

    Nino,dietro Capo Milazzo(nella foto)ho scorto la sagoma di Vulcano.
    Nostalgia e commozione.Fino ai 20 anni ,quando il tempo lo permetteva,erano le Eolie che vedevo sullo sfondo,affacciandomi dalle finestre di casa mia.

  66. claudia scrive:
    Ottobre 23rd, 2008 alle 11:57

    Tempo addietro ho letto che i vertici dell’Ausl ritenevano che la situazione sanitaria della Valle del Mela era sotto controllo o comunque nei limiti; consiglierei ai suindicati signori, ogni tanto di visitare i reparti dei presidi che ospitano i reparti di medicina nucleare; Io siccome porto mia madre, ho constatato che già alle prime ore del amttino,(8,30), sono affollati;
    E la cosa che fà rabbrividire, sono indistintamente tutte le categorie di persone, dai bambini, ragazzi e adulti .!!!

  67. gino scrive:
    Ottobre 23rd, 2008 alle 12:12

    HO APPREZZATO LA POESIA PROPOSTA DA NINO.!!!!
    MI PERMETTO DI AGGIUNGERE CHE E’ DEDICATA ALLA FRAZIONE MARINA DI MONFORTE S.G., DOVE LA SNAM VUOLE REALIZZARE UNA STAZIONE DI POMPAGGIO DEL METANO A RIDOSSO DEL CENTRO ABITATO ED A POCHE CENTINAIA DI METRI DALL’AREA AD ALTO RISCHI AMBIENTALE; POICHE’ LA NUOVA UNITA’ HMU3 PER LA PRODUZIONE DELL’IDROGENO E’ DI COMPROPIETA’ DELL’ENI, E L’INIZIATIVA SEALINE TIRRENICA E’ A CURA DELLA SNAM IL CERCHIO SI CHIUDE; A MAGGIORE INTELLIGENZA, DEI 250.000.000 DI MC GIORNALIERI DI METANO, PREVISTI DALLA SUINDICATA INIZIATIVA, UNA BUONA PARTE ANDRA’ AD ALIMENTARE L’UNITA’ HMU3, AVENTE UN PICCOLO CAMINO ALTO 75 M, BEN DESCRITTOED ILLUSTRATO DAL DIRIGENTE DELLA T.A.T.; MI CHIEDO E VI CHIEDO, COSA HANNO FATTO GLI ENTI O GLI UFFICI PREPOSTI A VIGILARE E CONTROLLARE ????
    ED I NOSTRI POLITICI CHE NE PENSANO ????
    AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA, PERO’ A PENSARCI BENE POTREBBE ESSERE ANTICIPATA DAI CONTEMPORANEI, POICHE’ NELLA SCHEDA DELLA SUINDICATA SOCIETA’ RICHEDENTE IL V.I.A., EMERGE ECLATANTEMENTE CHE TUTTA LA DOCUMENTAZIONE E’ STATA INOLTRATA A VARI ENTI.!!!!
    COSA HANNO CONTROLLATO ???

  68. santina scrive:
    Ottobre 23rd, 2008 alle 18:51

    Noi cittadini della Valle del Mela, Siamo putacaso cittadini di serie Z???
    Sembrerebbe di sì !!!
    Tutte le industrie metifiche sono state concentrate a ridosso della Valle e con il decreto di aree ad alto rischio ambientale, mi pare che si dovrebbero bonificare !!!
    Invece procedono ad installare nuove “bombe” ecologiche ad idrogeno a centinaia di metri dai centri abitati!!!!
    Non penso che, l’autrice del post N°10 che ci ha equiparati ambientalmente allo Zimbabwe si sia sbagliata di molto.!!!!
    Intanto aumentano incontrovertibilmente le malattie ;

  69. concetta scrive:
    Ottobre 24th, 2008 alle 10:12

    Vi invito a leggere la lettera dell’Associazione T.A.T. “LA CAMELOT DELLA VALLE DEL MEA” al link http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/18682561/La+camelot+della+Valle+del+Mel

  70. Salvatore Crisafulli scrive:
    Ottobre 24th, 2008 alle 21:35

    La situazione è veramente drammatica, anche se lo dimentichiamo spesso !
    Guardate il Corriere della Sera che servizio ha fatto LINK
    Ci sono anche i video

  71. pietro scrive:
    Ottobre 25th, 2008 alle 19:41

    Qui a monforte s.g. (Me), siamo preoccupati per la centrale SNAM CHE vogliono fare a MONFORTE MARINA, e questo grazie anche al sindaco che oltre a non essere capace di tutelare il territorio, forse non ha nenche le p…………..

  72. francesco scrive:
    Ottobre 25th, 2008 alle 19:43

    dove vogliono realizzare la SNAM, un pezzo di terreno è anche mio, io non lo venderò mai, però al comune dicono che verrà espropriato, può essere vero questa porcheria????

  73. CARMEN scrive:
    Ottobre 25th, 2008 alle 19:45

    scusate, ma avevo sentito che nei terreno dove intendono fare la centrale di compressione snam, si coltivano le famese smergie, e vero’??

  74. giulio scrive:
    Ottobre 26th, 2008 alle 01:24

    Finalmente sono usciti al naturale, coloro che in campagna elettorale Monfortese, circa 4 mesi orsono, dicevano che si opponevano con i mezzi leciti ed illeciti;
    Tutti coloro che abbassavano la testa e gli battevano le mani ed avevano fiducia illimitata in lui, dovrebbero recitare un mea culpa e guradarsi allo specchio, prima di uscire di casa.!!!
    AVETE CAPITO CHE VI HA PRESI IN GIRO:!!!!!
    Speriamo di sììììììììììì ,!!!

  75. mariano scrive:
    Ottobre 26th, 2008 alle 10:15

    L’Assesore provinciale al pari di quello Regionale dovrebbero imitare il collega del FRIULI che con semplice provvedimento ha intimato alle industrie il rispetto dei valori da non superare per le emissioni diversamente li avrebbe sanzionato, addirittura con la chiusura degli impianti.
    Invece il nostro assessore provinciale, si trasforma in un rinomato “sensale” è va alla ricerca di un terreno a poche centinaia di metri da quello previsto comunque a ridosso dei centri abitati.!!!!
    Contravvenendo ai suoi compiti e al suo mandato istituzionale.
    sono convinto, che siamo sempre di più vicini alla Repubblica delle Banane.!!!!

  76. Assuntina scrive:
    Ottobre 26th, 2008 alle 10:20

    Rsposta breve al post N°73;
    Hai ragione oltre alla famosa coltivzione di smergie, ed all’importanza storica di quelle aree, per essere state mensionate dalla mitologia Omeriana, come luoghi sacri perchè pascolavano i Buoi del Dio Sole, ha scritto di recente il noto scrittore V. Consolo che: prima di procedere a qualsiasi insediamento metifico, bisognerebbe capire e spiegare le ragioni perchè quelle zone sono state ritenute sacre;
    Buona Domenica Assuntina

  77. peppe scrive:
    Ottobre 26th, 2008 alle 10:22

    secondo me la colpa è anche dei politici dell’hinterland, che non si fanno valere e vogliono ripetere in negativo quello che è successo mezzo secolo fa a Milazzo con la raffineria.!!!

  78. nik scrive:
    Ottobre 26th, 2008 alle 10:40

    Mi sembra che l?assessore Petrella abbia lavorato quasi 35 anni alla Raffineria, perciò dovrebbe conoscere fatti e misfatti della stessa !!!
    Sarrebbe interessante sapere dove smaltiva la stessa industria i materiali nocivi e/o tossici ed altamente inquinanti ???
    Ai posteri l’ardua sentenza.!!!!

  79. giovanni scrive:
    Ottobre 26th, 2008 alle 10:47

    a proposito del post di Peppe relativo alla Raffineria, molto tempo fà mi ha raccontato uno degli ex proprietari di quei terreni, (galantuomo vecchio stampo e lungimirante), che adesso è nel mondo dei giusti, tutti i retroscena ed i particolari per la costruzione della suindicata Raffineria (politici e non); Ed aggiungo è stato profetico ed aveva anticipato a chi di competenza, in tempi al di sopra di ogni sospetto, quello che si è verificato a distanza di oltre 40 anni, comprese le mortalità ed altro; Anche i risvolti e retroscena poltici di quei tempi.

  80. RAFFAELE- parma scrive:
    Ottobre 26th, 2008 alle 11:29

    Sono nativo di Milazzo, e conosco a menadito le problematiche ambientali e territoriali e politiche locali;
    Il senso e la misura li ha dati il videoreportage Shock di nino luca, che peraltro si può rivedere cliccando i post 39-70, perciò non vedo come si puo nascondere il sole con un dito, la reltà e che : CI AVVELENANO TUTTI quotidianamente ed in vari modi.!!
    La vergogna maggiore a mio sommesso avviso è che :
    Chi dovrebbe vigilare è silente e si rende inevitabilmente complice, abbassando le tendine della diligenza e guadagnando la via di fuga !!!! Dimostrando nei fatti, non di stare dalla parte dei cittadini ligi e rispettosi, ma di ubbidire a diKtat preconfezionati, senza comprenderne financo il significato ed i contenuti.

  81. Perseo di barcellona scrive:
    Ottobre 26th, 2008 alle 11:50

    E dispiace, che in questa catastrofe politico-amministrativo locale, burocrati di buon livello, abbandonano il loro ruolo, per diventare dei …. soggetti scarsi e mediocri, sempre allo…sbaraglio !!
    Come si suole dire, ogni qualvolta si porta qualcuno al cimitero, dove le bugie sono ….sulle tombe di tutti.
    DICIAMO ALL’UNISONO TUTTI INSIEME :
    STOP AI FURTI DI ….DEMOCRAZIA ED… AMBIENTALI !!!!!

  82. angelo scrive:
    Ottobre 26th, 2008 alle 11:55

    mi hanno fatto riflettere le parole di due vecchietti a proposito di malambiente nella Valle del mela o come bene ha scritto lei sig. scaccia : Valle dei…Veleni !!!!
    I summensionati vecchietti alla fine di un dibbattito acceso profferivano : CHI MALI FICIMU A NASCIRI NTA STI PAISI ????
    Riflettiamo e meditiamo.

  83. lina scrive:
    Ottobre 26th, 2008 alle 12:02

    Vorrei soffermami in questo post odierno della sovranità dei cittadini della Valle del Mela.
    La quale, ha la brutta consuetudine, di delegare sempre di più, ad altri il proprio futuro e quello dei propri figli.
    I risultati sono devastanti e sotto gli occhi di tutti, e non hanno bisogno alcuno, di essere commentati o relazionati.!!!
    Spero vivamente, che in un prossimo futuro lo storico affrancamento dei popoli dell’ex ridente Vallata, sia quasi totale, ed inoltre che al momento del voto, ciascuno deve tener presente i disordini trentennali ed i guasti prodotti, da queste cambiali in bianco, firmate a chicchessia.
    Concludendo, auspico che i succitati cittadini, comprendano i valori che le leggi attribuiscono al “popolo sovrano”, ch’è in democrazia è protagonista di se stesso e del proprio futuro.
    Solo così non firmernno, più ennesime cambiali in Bianco a nessuno !!!; Come hanno fatto finora, e sono diventati una poco proficua consuetudine, poichè ne và di mezzo, il destino futuro proprio e quelli dei familiari.!!!
    Il tutto, affinchè OGNUNO possa tornare ad essere: ORGOGLIOSO ARTEFICE DEL PROPRIO FUTURO !!! e delle proprie responsabilità.!!!
    Ciao a tutti Lina

  84. Girolamo scrive:
    Ottobre 26th, 2008 alle 12:14

    Oggi, mi vorrei soffermare, sulle gioiose gestioni comunali intervallivi, dell’ultimo trenntennio, dove non vorrei apparire ripetitivo, ma non si è salvaguardato l’habitat. e non si è spinta la Valle ad un turismo sostenibile, poichè madre natura ci ha regalato dei splendidi posti !!
    Di chi è la Colpa???
    Sicuramente, la maggiore è della poco attenta e distratta cittadinanza, che con il proprio voto ha consentito e consente, sempre ai soliti noti, di occupare gli eterei scranni consiliari, effettuando spesso scelte infelici. Mi permetto di fare, una valutazione soggettiva sull’ultimo trentennio politico, pochi di quelli che occupano gli agognati scranni, hanno un percorso lineare e coerente. Molti, sono stati ripetutamente ballerini e salta canyon, tra una lista e l’altra e ruotando in tutte le varie coalizioni possibili e ricoprendo molteplici ruoli, non rendendosi conto di come sbeffeggiano e tradiscono di continuo, i propri elettori. Trascinando i comuni della Valle del Mela, ad imminente baratri finanziari ed ambientali. Scialacquando e saccheggiando sistematicamente, in variegati e multipli sperperi, con metodologie spesso discutibili i tantissimi miliardi di vecchie lire, ch’erano giacenti, nelle oramai esauste cassee permettendo di insediare di tutto e dippiù, non valutando il soccombere a tutti i pericoli ambientali persistenti !!
    E queste sono ferite aperte su tutto l’ hinterland, in particolar modo di coloro che hanno SCIENZA e CONOSCENZA, a mio avviso sono sempre più pentiti, ravveduti e desolati nei confronti dei.. soliti noti. Vorrei dire la mia, scansionando ad uno a uno, tutti i maggiori protagonisti e responsabili di questo annunciati disastri economici ed ambientali irreversibili; Tutti coloro che, non reagendo o facendo finta di non comprendere il reale pericolo, rischiano di apparire complici del sistema politico burocratico attuale.!!!
    Intanto un dato eclatante e palese è che moriamo o ci ammaliamo tutti quotidianamente !!!!!!!

  85. chiara scrive:
    Ottobre 26th, 2008 alle 12:22

    Nel momento in cui, l’esimio Ass. Prov. Sig. Petrella, se ne vantava dapertutto, d’aver messo ordine nel delicato “comparto” e nei decennali disordini Ambientali, grazie sopratutto alla preziosa collaborazione dei sindaci e delle varie consulte ;
    Il TOP DELLA SAGGEZZA, il buon Petrella , lo ha raggiunto Venerdì mattina, quando da rinomato e novello “sensale” di sistematiche..TRANSAZIONI s’è messo disperatamente alla ricerca con i sindaci locali e tecnici della ditta, di un sito alternativo a poche centinaia di metri da quello previsto, facendosi immortalare da tv private e rilasciando dichiarazioni ad josa;
    E’ stato bravo, da CENTODIECI E LODE, oserei proporlo (per adesso solamente) per… L’ENCOMIO SOLENNE e per le MENSIONI D’ONORE;
    In chiusura gli rammento di guardare cosa ha fatto L’Ass. Friulano; dimenticavo il friuli confina con l’Austria mentre noi confiniamo con l’Africa del Nord.

  86. saro scrive:
    Ottobre 26th, 2008 alle 16:51

    E’ inamissibile che venga proposto un “mostro ambientale” ALTAMENTE INQUINANTE e irreversibile nel suo devastante impatto, in una zona già abbastanza martoriata, compromettendo definitivamente ogni sviluppo in ambito turistico.

  87. tano scrive:
    Ottobre 26th, 2008 alle 16:55

    E’ arrivato il momento di unire le forze e scendere in campo contro tutti coloro i quali speculano sul nostro territorio uccidendoci lentamente senza pietà e nel nome del vile guadagno!
    Diciamo BASTA a questo degrado ambientale contibuendo a progettare e costruireun territorio ecocompatibile, scevro ed innocuo da immissioni malsane per i nostri figli !!

  88. enzo scrive:
    Ottobre 26th, 2008 alle 16:57

    Ancora una volta si continua a danneggiare il nostro territorio…ancora una volta gli interessi prevalgono sul buon senso e sul rispetto del nostro amato territorio. FINIAMOLA…anzi FINITELA!!!

  89. peppino scrive:
    Ottobre 26th, 2008 alle 18:46

    Non vorrei essere ripetitivo, ma rammento a me stesso, che ciascuno di noi oltre ad apparire onesto dev’essere onesto. Mi riferisco a tutti i tipi di onestà, compresa quella intellettuale.!!!! La valle del mela, come molti ben sapranno, nell’ultimo trentennio è stata vilipesa, offesa e turlupinata, e in molti casi “svenduta” dagli stessi personaggi, che oggi vengono a pietire soluzioni di comodo e riproponendosi sotto mentite spoglie o cercando di questuare vari consensi, poichè vogliono riscattarsi definitivamente, pensando di riciclarsi, e difendersi da accuse di un passato nebuloso e di comportamenti poco esemplari; I cittadini onesti e laboriosi della Valle del Mela, sono stanchi di aspettare come Godot o di assistere inermi a questi tristi teatrini di infimo ordine, sempre con gli stessi protagonisti in negativo; I voltagabbana da quattro soldi, accomunati indistintamente da tutti coloro che si “avvalgono” solo delle ombre della notte, per circuire ed offendere e stuprare la DIGNITA’ di tutta la popolazione della Vallata, Costoro inoltre, mortificano soventemente la comune intelligenza, oggi il cittadino con scienza e coscienza, non vuole più avere nulla a che spartire con questa gente pseudo-politica, il cui unico interesse risiede nel lucro (meglio se comodo)” e prevedo infine, che i cittadini rimarranno insensibili, al richiamo piratesco delle varie sirene dei piraña di turno, costituite da flotte di furbastri, e di tutti coloro che pensano di usare l’astuzia, la scaltrezza, di stare ai confini delle regole (o di infrangerle senza essere scoperti) per vivere meglio. Vorrei aprire un piccolo inciso, è inammissibile che personaggi di barnumiana memoria, che da oltre un ventennio sono alla ribalta del proscenio politico, con risultati, che sono sotto gli occhi di tutti, che spesso, si vestono da falsi moralisti e vogliono abbindolare le platee con la propria ars oratoria, come novelli Demosteni in erba, però con la piccola variante, che quello disquisiscono dai balconi o da comunicati stampa preconfezionati, non è seguita minimamente da fatti concreti, ma dall’esatto contrario o per tornaconti personali; A questi galantuomini “vecchio stampo”, vorrei rimuovere qualche piccola amnesia: “avete dimostrato che non vi interessa minimamente la salute sia dei lavoratori che di coloro che ci abitano” , e pensate furbescamente di abbindolare dei precari personaggi pseudo-politici ed amorali, o meglio meteore senza alcun futuro politico, per darvi forza momentaneamente sperando con giuochi di prestigio o plagio, da usurati croupier e bancomattisti, e con altri suggestivi metodi, leciti o illeciti, di acquisire “pole position” e posizioni di prestigio, sulla pelle e salute sia dei lavoratori che della inerme popolazione Vi consiglio di SVEGLIARVI, POICHE’ SONO FINITI I TEMPI CHE BERTA… FILAVA.
    E’ inammissibile che, si continui a deturpare e devastare quella piccola porzione ( l’ultimo polmone di verde) rimasto a Monforte M.

  90. tonkav scrive:
    Ottobre 26th, 2008 alle 19:08

    La critica e drammatica, situazione ambientale che persiste nel nostro territorio, ci dovrebbe indurre ad una maggiore riflettessione, poichè noto un certo disinteresse generale, sull’importante e vitale questione.
    Ho letto da qualche parte, una vecchia intervista del sagace Ministro Sirchia, risalente a circa sei anni fà, è sempre attuale, che dovrebbe risvegliare molte coscienze, e così ve la riporto:
    Un monito intanto arriva dal ministro della Salute, Girolamo Sirchia: “Non possiamo più perdere altro tempo. Bisogna smettere di parlare e cominciare ad agire. Abbiamo raggiunto livelli d’inquinamento davvero pericolosi per la nostra salute, soprattutto per quella delle fasce più deboli della popolazione, come bambini e anziani”. Aggiungendo: “Non voglio suggerire come si risolve il problema non è mia competenza, ma voglio richiamare l’attenzione della società, non solo dei cittadini, ma anche degli altri ministeri e delle regioni, sul fatto che le micropolveri e i vari inquinanti hanno un effetto dannoso e non possiamo difenderci perché le micropolveri superano anche i filtri più efficaci. Non siamo isolati nemmeno stando chiusi in casa;

  91. Dorotea di Giammoro scrive:
    Ottobre 26th, 2008 alle 19:18

    In apertura vorrei chiarire il concetto di Mediocrità, tempo addietro passeggiando nel web, ho letto un’arguta affermazione di un grande studioso dei modi comportamentali sociali, il quale profferiva che: “Vince la Mediocrità, perchè la Mediocrità si coalizza.!!!”.
    Dopo questo piccolo chiarimento, andiamo al motivo del contendere, ovvero LA VALLE DEL MELA o meglio DEI VELENI;
    Sarebbe quanto meno opportuno, CHE I POLITICI NOSTRANI, relazionino come si conviene e non come conviene, sugli ultimi accadimenti del nostro tortuoso affaire AMBIENTE/Snam/HMU3, e chi più ne ha più ne metta, e chiarire ch’è una “RES = COSA PUBBLICA = DI TUTTI”, e disquisire onestamente sul complesso degli affari e degli interessi pubblici e privati e su molti “comunicati stampa” ed eresie e che si sono succeduti sulla carta stampata negli ultimi mesi, e fare chiarezza una volta per tutte.!!!.Se il Sindaco di un comune e/o l’Assessore provinciale o Regionale, oggi non vogliono più la Centrale Gas o un’impaianto similare, emettano precise Ordinanze di tutela territoriale ed attivino il corpo di Vigilanza, ciascuno per le proprie competenze, invece di far assistere all’attonita popolazione a farseschi tabarin.!!!!!
    arrivederci ed al piacere di risentirci -dorotea

  92. salvatore crisafulli scrive:
    Ottobre 27th, 2008 alle 10:34

    ho letto i post e vedo che la disponibilità al confronto critico è possibile, il primo nostro documento lo avevamo chiamato “vittime negligenti”, proprio per affermare che la passività dinnanzi a cotanto scempio ci relega a vittime, ma negligenti in quanto non reagiamo.
    Il Verga al tempo ci ha già relegato in quel ruolo, ma oso sperare che ciò riguardi un’esigua realtà –
    Pensiamo alla grande

  93. Nicoletta scrive:
    Ottobre 27th, 2008 alle 17:14

    Sul blog buongiornomonforte una missiva che ci farà riflettere tanto!
    http://www.buongiornomonforte.splinder.com/post/18828044/AVEVAMO+RAGIONE%21%21%21

  94. Santo di Ponte Muto scrive:
    Ottobre 27th, 2008 alle 18:03

    Non dimentichiamoci, che la caratteristica dominante è la presenza di comparti industriali obsoleti, come vecchie concentrazioni chimiche, petrolchimiche e siderurgiche, sono figlie di quella “cervellotica” programmazione degli anni ‘70, che vedeva nella formazione dei grandi poli industriali la condizione base per un miglioramento economico, soprattutto del martoriato Sud.
    Mentre nel resto del mondo, le suindicate concentrazioni, vengono ubicate in deserti o comunque a decine di km. dai centri abitati, per pericoli d’incendio e d’inquinamento.!!!
    La suindicata area monfortese, si distingue peraltro, per delle culture pregiate (le smergie), e ha anche una valenza anche storica, ossia per essere stata mensionata addirittura dal grande Omero, come un mitico luogo, dove pascolavano i Buoi del Dio Sole.!!!!
    Peraltro, questo perseverante “disagio” ambientale, da parte delle grosse holding di colonizzatori nordisti, non è confortato ed attenuato, da nessun vantaggio economico, nè da grosse ricadute occupazionali, per gli abitanti dell’hinterland.!!!
    Mi chiedo e vi chiedo, cosa fa la nostra lungimirante deputazione nazionale e regionale, per evitare l’ennesimo disastro ambientale ???
    Intanto assistiamo attoniti, all’aumento a dismisura delle molteplici malattie respiratorie ed allergiche etc. etc. ed anche delle mortalità ???
    Auspico, una maggiore presa di coscienza di tutta la cittadinanza, ad una problematica, che non può essere differita, ma affrontata immediatamente e ciascuno di noi, deve percepire il reale pericolo che incombe funestamente sul nostro lacerato territorio, lasciando segni indelebili, anche per le future generazioni.
    Evitiamo compatti ed opponiamoci fermamente ad un’altra catastrofica e devastante GELA, MELILLI E PRIOLO docet.!!!!
    Evitiamo compatti l’avvelenamento a piccole dosi !!!!!
    Diciamo NO a qualsiasi insediamento che non sia innocuo !!!!!!!!

  95. Adriana scrive:
    Ottobre 28th, 2008 alle 08:53

    A proposito di disinformazioni Ambientali di Regime ed sopratutto a tutti quelli che per perseguire l’obiettivo preposto, compiono sistematicamente, numerosi soprusi e maliziosi inganni e sotterfugi, sempre ai limiti od oltre la legalità !!!. Un ultimo modesto ed accorato appello: prima di votare la prossima volta, fate un’ esame approfondito sui singoli candidati, anteponendo e privilegiando persone “politicamente” sane e moralmente ineccepibili e soprattutto di indubbia moralità e riguardando per ciascuno se ha rispettato il proprio “Cursus Honorem” e soprattutto analizzare valutare i loro programmi ambientali.!!!!
    Per evitare ulteriori mortificazioni alle generazioni vecchie e nuove di questi sfortunati paesi della Valle dei Veleni.

  96. Sal di Condrò (Me) scrive:
    Ottobre 28th, 2008 alle 08:56

    una maggiore riflettessione, poichè noto un certo disinteresse generale, sull’importante e vitale questione.

    Non dimentichiamoci, che la caratteristica dominante è la presenza di comparti industriali obsoleti, come vecchie concentrazioni chimiche, petrolchimiche e siderurgiche, sono figlie di quella “cervellotica” programmazione degli anni ‘70, che vedeva nella formazione dei grandi poli industriali la condizione base per un miglioramento economico, soprattutto del martoriato Sud.
    Mentre nel resto del mondo, le suindicate concentrazioni, vengono ubicate in deserti o comunque a decine di km. dai centri abitati, per pericoli d’incendio e d’inquinamento.!!!
    La suindicata area monfortese, si distingue peraltro, per delle culture pregiate (le smergie), e ha anche una valenza anche storica, ossia per essere stata mensionata addirittura dal grande Omero, come un mitico luogo, dove pascolavano i Buoi del Dio Sole.!!!!
    Peraltro, questo perseverante “disagio” ambientale, da parte delle grosse holding di colonizzatori nordisti, non è confortato ed attenuato, da nessun vantaggio economico, nè da grosse ricadute occupazionali, per gli abitanti dell’hinterland.!!!
    Mi chiedo e vi chiedo, cosa fa la nostra lungimirante deputazione nazionale e regionale, per evitare l’ennesimo disastro ambientale ???
    Intanto assistiamo attoniti, all’aumento a dismisura delle molteplici malattie respiratorie ed allergiche etc. etc. ed anche delle mortalità ???
    Auspico, una maggiore presa di coscienza di tutta la cittadinanza, ad una problematica, che non può essere differita, ma affrontata immediatamente e ciascuno di noi, deve percepire il reale pericolo che incombe funestamente sul nostro lacerato territorio, lasciando segni indelebili, anche per le future generazioni.
    Evitiamo compatti ed opponiamoci fermamente ad un’altra catastrofica e devastante GELA, MELILLI E PRIOLO docet.!!!!
    Una buona giornata a tutti da Sal di Condrò (Me)

  97. Sal di Condrò (Me) scrive:
    Ottobre 28th, 2008 alle 08:58

    Scusate, ma per un mero errore, l’intervento iniziale del post va inteso così :
    La critica e drammatica, situazione ambientale che persiste nel nostro territorio, ci dovrebbe indurre ad una maggiore riflessione, poichè noto un certo disinteresse generale, sull’importante e vitale questione.
    Scusate ancora Sal

  98. Pippo di Venetico scrive:
    Ottobre 28th, 2008 alle 09:01

    A proposito di questi novelli falsi moralisti e
    disinformatori sistematici di regime,
    i quali sono tornati alla ribalta prepotentemente,
    rammento loro,
    una massima di Indro Montanelli:
    “Conosco molti furfanti che non fanno i moralisti, ma
    non conosco nessun moralista che non sia un furfante”.
    tenendo sempre presente che “Fallacia alia aliam trudit !”
    (Un inganno tira l’altro !!!);

  99. Mavi scrive:
    Ottobre 28th, 2008 alle 09:06

    Dio è intelligente perché ha creato il mondo,
    l’uomo e la donna in soli sette giorni.
    Lo era, purtroppo, anche quando la sua indifferenza ha inventato il male che ha distrutto il disegno ambizioso della Creazione.
    Per quanto concerne gli insediamenti metifici e distruttivi nella Valle del mela, voglio essere ottimista e faccio una riflessione a voce alta:
    A noi poveri mortali, non resta che attendere, come l’amico GODOT, che tutta questa GENIA di uomini (galuntuomini vecchio stampo), saggi e navigatori, spaziatori e spaziali, trovino le soluzioni più corrette e moralmente indiscutibili, per il bene del nostro grande e straordinario Paese, dalle folgoranti bellezze storiche, archeologiche ed industriali.!!!

  100. Carmelo scrive:
    Ottobre 28th, 2008 alle 09:11

    Vorrei esprimere un concetto sintetizzato da Charles Bukowski: La differenza tra la democrazia e la dittatura è che nella prima ti fanno votare poi ti danno ordini, mentre nella seconda non ti fanno perdere tempo a votare.”
    Se la democrazia rappresentativa è il migliore dei mondi possibili, la sua versione degenerata italiana è il peggiore dei migliori mondi possibili. In Italia il cittadino conta uno, ma non vale un c…o.
    Ora nel nostro caso, gli insediamenti in una zona sqonquassata ambientalmente, che già ha pagato un grosso fio, è incocepibile che si proceda ad altri interventi devastanti; Bisognerebbe a mio sommesso avviso, coinvolgere con un referendum tutti gli abitanti dell’hinterland.

  101. angelo scrive:
    Ottobre 28th, 2008 alle 09:17

    Basta cu tutti chiddi chi vinniru in sicilia a comannari già ni bastaru l’arabi , fenici , greci , normanni , cartaginesi , borboni , non vi siddiati ci mancati puru vvui ,comu i pulintuni.
    Cumannati a vostra casa, chi pa nostra casa ci pinsamu nui.
    Ni stati facennu moriri a tutti e vuliti continuari, picchi no avemu no politica nè puliticanti, ma 4 cammareri stituzionalizzati chi ni guvernunu. Anciulu

  102. ZU NINU scrive:
    Ottobre 28th, 2008 alle 13:33

    ANCIULU HAI RAGIUNI,
    U TRITROLO GIRA GIRA E FA FINIRI A L’UTTULANU.
    VA A FINIRI CHI ALL’UTTIMA URA, IDDI NI SCAFUNNUNU A CINTRALI E NTISSICUNU, TANTU PENSUNU CHISTI FANNU NA POCO DI BUDDELLU E POI COMU ANNA FATTU SEMPRI SI SUCUNU L’OVU.
    SPIRAMO CHI STA VOTA NI PRUTEGGI A MADUNNUZZA, PICCHI DI STI 4 POLITICANTI DI DU SODDI, AVEMU I SCATOLI CHINI.
    U VOSTRU AMICU AMBIENTALI U ZU NINU DA CAPRICCIOSA

  103. mauro scrive:
    Ottobre 28th, 2008 alle 13:39

    Noi vogliamo difendere e diffondere un’idea della cui santità e giustizia siamo profondamente convinti e
    che fatalmente ed ineluttabilmente trionferà».
    Andrea Finocchiaro Aprile, 1944
    Ho scomodato il grande Aprile, poichè sono convinto che stavolta, al contrario del passato, la centrale Snam non avrà vita facile e se saremo tutti uniti, respingeremo l’attacco massiccio, che ci viene da questi colonizzatori primordiali, che ci vogliono fare l’ennesimo scippo ambientale.

  104. gabry scrive:
    Ottobre 28th, 2008 alle 13:42

    Il quoziente di stupidità dei moralisti ha superato il livello di guardia. Lo capiamo apertamente dai loro discorsi che creano più indifferenza del ..vuoto.
    La stupidità è contagiosa.
    Il delirio di onnipotenza dei politici nostrani, potrebbe dare di questo morbo la giusta rappresentazione.
    La stupidità è un diritto che molti rivendicano.
    Come scrive Cesare Pavese ne: “La Luna e i Falò”:
    “Un paese ci vuole, non fosse altro che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere che nella gente, nelle piante, nella terra c’è qualcosa di tuo, che anche quando non ci sei , resta ad aspettarti.”

  105. robertino scrive:
    Ottobre 28th, 2008 alle 13:46

    la battuta fulminante, che voglio ricordarvi è :
    I politici sono come i pannolini e per forza di cose
    bisogna buttarli via spesso.

  106. samantha scrive:
    Ottobre 28th, 2008 alle 18:01

    La stupidità, è un diritto che molti rivendicano!!!!

    Inizio il post odierno, parafrasando la celebre canzone di De Gregori: “Ma Nino non aver paura a sbagliare un calcio di rigore,
    non è mica da questi particolari che si giudica un giocatore,
    un giocatore lo vedi dal coraggio, dall’altruismo e dalla fantasia, etc. etc.” Il problema, secondo me è che, se uno neanche lo tira il rigore, non sa se lo sbaglia o meno; Siamo in attesa dall’estate, del fatidico tiro, che tarda ad arrivare e potrebbe non essere mai effettuato.
    Per usare un termine calcistico, l’arbitro potrebbe infastidirsi e non farlo neanche….tirare. Anche perché, suole ripetere sempre, che lui ha una storia diversa e non ha paura di nessuno e andrà all in, con i mezzi leciti o illeciti; Mi spiego meglio: tra il tirare il rigore ed il non tirarlo esiste anche la possibilità che un compagno di squadra lo vada a tirare. Il temporeggiare dell’incaricato alla esecuzione del penalty, tra una allacciatura di scarpa ….. una sistemazione del parastinchi ….. un improvviso fastidio al quadricipite potrebbero fare in modo che un collega di compagine venga mandato sul dischetto per il fatidico tiro. Nella mente perversa del capitano della squadra il meccanismo è scattato: se il rigore tirato dal compagno finirà in rete, la vittoria sarà della squadra nella sua interezza con tutti gli onori delle interviste, televisive e non, per il “capitano” nelle quali battendosi il petto come un buon “pater familias”, potrà rivendicare il proprio ruolo di condottiero e di “padre putativo”. Se invece il rigore non venisse realizzato, vi sarà sempre la possibilità di esternare tutto il proprio rammarico per una azione avventata del proprio collega che, in preda ad un eccesso di protagonismo indebito, gli ha sottratto proditoriamente l’ardua esecuzione che egli però non avremme certamente sbagliato. La punizione per costui sarà ovviamente l’esclusione dalle partite successive. Se dovesse avverarsi la circostanza sopra tratteggiata nella realtà, per il povero capitano sarebbe veramente il caso che si prospetti un periodo da comprimario cedendo la fascia di “conducador” a chi di coraggio e correttezza invece ne dimostra più di lui; Nino, tieni sempre a mente, una massima di Ovidio, ossia:
    Video meliora proboque: deteriora sequor
    (Vedo ciò che è meglio e lo lodo, ma faccio ciò che è peggio) -

  107. WALTER scrive:
    Ottobre 28th, 2008 alle 18:45

    Prendo a prestito, una classica orazione “Ciceroniana”, Quo usque tandem abutere, patientia nostra?; Che tradotto letteralmente: “Fino a quando ancora, abuserete della nostra PAZIENZA? Diciamo Stop a queste iniziative che degradano ulteriormente e danno il colpo di grazia, dal punto di vista ambientale alla martoriata Valle e dintorni; Ne cito uno per tutti : Non ho capito con che criterio o secondo quale parametro, il Ministero preposto, prima dichiara l’area ad alto rischio ambientale però invece di disinquinare e bionificare, continua a rilasciare per la summensionata Area “Via o Vas”, consentendo l’insediamento di camini di 75 metri e impianti per la produzione di idrogreno, con silenti complicità, peraltro a poche centinaia di metri dal centro abitato?;
    Chiudo il post odierno con “Chi non conosce la storia, é costretto a riviverla.”

  108. anna scrive:
    Ottobre 29th, 2008 alle 12:54

    Da la percezione, a mio avviso, che il degrado ambientale persistente e continuo della valle del mela, impersonifichi il degrado intellettuale di chi ci amministra e di chi ci ha amministrato nel recente passato, oserei aggiungere tutti i livelli.
    Che Dio c’è la mandi buona;

    Anna di pace del mela (Me)

  109. Ugo scrive:
    Ottobre 29th, 2008 alle 13:07

    A proposito di frustrazione, per la problematica ambientale nella Valle, vorrei rammentare a costoro che:

    Evitiamo la morte a piccole dosi,
    ricordando sempre che essere vivi
    richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
    del semplice fatto di respirare.
    Soltanto l’ardente pazienza porterà
    al raggiungimento di una splendida felicità.
    Tratta dalla poesia di Martha Medeiros, concludo
    “L’insegnamento è sempre inutile, eccetto nei casi in cui è superfluo”
    - Richard Feynman -

  110. Pierina scrive:
    Ottobre 29th, 2008 alle 13:15

    L’attuale assessore provinciale all’ambiente, ha lavorato per decenni alla Raffineria;
    Qualche suo congiunto, sembrerebbe che abbia rapporti con la stessa azienda.
    Ma che ci vogliamo aspettare, noi umili mortali, i padroni del vapore hanno spadroneggiato, in tutti i sensi, per oltre mezzo secolo, e con qualsiasi amministrazione di destra o di sinistra, facendo sempre, quello che gli aggrada dippiù;
    Intelligentibus pauca

  111. Benito di Cattafi (ME) scrive:
    Ottobre 29th, 2008 alle 17:27

    Sono d’accordo con l’autrice del post n°110, ci sono dei muri di gomma, che impediscono un futuro ambientale accettabile, al pari dei cittadini Friulani, ai più deboli, ossia a tutti noi; Secondo me, sono stati e lo sono tuttora degli Intoccabili , in tutti i sensi e si avvalgono di servili burocrati e legislatori di turno; Quando si prefiggono un obiettivo strategico industriale e remunerativo PER LORO, lo raggiungono a qualunque costo; Non ci resta che rassegnarci ed augurarci, come il mugnaio di Postdam che al cospetto di re Federico II, il quale gli negava un suo diritto, di fronte alla innata prepotenza del re, ribadì : “Ci sarà pure un giudice a Berlino” -

  112. serena scrive:
    Ottobre 30th, 2008 alle 07:59

    Lentamente muoriamo, con l’inalazione quotidiana delle micropolveri, due su tutte PM 2,5 e PM10; Nn vorrei apparire una Cassandra, ma ho l’impressione che fra qualche decennio, le mortalità e le malattie respiratorie, peraltro in continua ascesa, e come un crescendo rossiniano, si quadruplicheranno; Dobbiamo arginare realmente, questo fenomeno con l’informazione e la diffusione di dati reali, i quali penso che, ci vengono forniti “a piccoli dosi e fuorvianti,” Poichè se, come in tutti i paesi civili e democratici, la diffusione dei dati dell’OMS e dell’ARPA, fossero di dominio pubblico, si evidenzierebbe a parer mio, la crescita a dismisura di malattie infantili e comunque correlati all’Ambiente malato e il reale stato d’inquinamento, a cui veniamo posti quotidinamente; Se a ciò aggiungiamo tutti quei pazienti, che per opportunità si curano in strutture ospedaliere del Nord, si chiude il cerchio e si ha una visione globale reale della drammaticità, a cui assistiamo inermi;
    Dobbiamo assieme alle forze sane ed integgerime, porre un freno a questo stato di cose, che succedono solo in paesi dove latita la democrazia e permettere d’ora in avanti, l’insediamenti a zero emissioni o innocui “realmente”;

  113. Lorenzo scrive:
    Ottobre 30th, 2008 alle 09:37

    Non sò spiegarmi il motivo, per cui l’attento ass. provinciale ambientale, s’è voluto lanciare alla ricerca di siti, come un moderno sensale, srarebbe un peccato che il suo presidente, si vorrebbe privare di un collaboratore tecnico di comprovata fama, capacità e prestigio e sopratutto di una “risorsa” inesauribile.
    Se non si chiarisce subito l’equivoco, L’Ass.,secondo me, deve rimanere a CASA.. SUA.
    Rimettendo al Presidente, tutte le altre deleghe, nelle quali brilla per eccellenza e sagacia, per “SCIENZA e CONOSCENZA”.
    Concludo, lanciando un’accorato appello all’ Ill.mo Ass:
    <>
    E’ questo le renderà ONORE, non solo a LEI, ma al Padre ed al Figlio e prevedo anche allo Spirito Santo.!!!
    Concludo con due famosi detti napoletani:
    *Si ‘o carro nun z’ogne, nun cammina.!!
    **Chi cchiu’ penza ‘e sape’ cchiu’ e’ ‘gnurante.!!!

  114. Lorenzo scrive:
    Ottobre 30th, 2008 alle 09:40

    In questo blog, il contenuto dentro le frecciette scompare, provvedo immediatamente a riinserirlo : “Essendo ELLA, una risorsa tecnica di straordinario ed indiscusso valore e ha dovuto subire l’ONTA delle illazioni succitate, dimostri di essere ancora una volta, una grossa “DAMIGIANA”, piena “D’ORGOGLIO” e rassegni domattina stesso, le.. DIMISSIONI IN TRONCO, per giusta causa e senza dare preavviso.
    scusate per il disguido. Lorenzo

  115. sanny scrive:
    Ottobre 30th, 2008 alle 11:13

    A volte il vincitore è semplicemente un sognatore o un gruppo, che non ha mai mollato ,

  116. Rocky scrive:
    Ottobre 30th, 2008 alle 23:03

    Passeggiando sul Web, ha attratto la mia curiosità, la nota di agenzia (AG – Roma, 10 ott.) il ministro dell’Ambiente, S. Prestigiacomo, dichiarerebbe che – “Gli obiettivi del pacchetto clima-energia vanno inseriti nel contesto economico complessivo.Bisogna svincolare il dibattito sul pacchetto clima-energia dal recinto dell’ambientalismo ideologico, altrimenti tali tematiche rischiano di restare in un ambito politico-militante, lontano dalla gente, lontano dall’economia reale, lontano anche da qualunque concreto beneficio per l’ambiente”. Se ne va a farsi strabenedire la sostenibilità ambientale che ha animato il dibattito in questo paese da decine di anni. Non esiste più impronta ecologica, impatto ambientale e dintorni. Siamo ormai dentro un determinismo produttivo del ” paese reale ” Quella dell’ambientalismo viene etichettata come una sorta di ” ansia mediatica “. La storia ha tuttavia dimostrato che la industria inquinante ha fatto sempre quello che voleva ed i disastri ambientali in Italia lo dimostrano. Siamo il paese più a rischio dal punto di vista idrogeologico, abbiamo tanti problemi ma i nostri polticanti ci fanno confortare, poichè ci sono altri paesi più inquinanti del nostro; Meditiamo sulle disquisizioni dei nostri vertici e traiamo le dovute conclusioni.

  117. Alessandra scrive:
    Novembre 2nd, 2008 alle 19:23

    A proposito di rischi ambientali ed emergenze, noto un’apatia cda brividi, il tutto condito da ignoranza primordiale;
    Poichè il fatto di delegare sempre gli altri, finisce con il subire passivamente qualsiasi insediamento metifico, per poi sistematicamente lamentarsi;
    Il grado di preparazione e cultura dell’ambiente è troppo basso nella valle dei veleni e questo ci deve far pensare, che la Centrale di compressione, molto probabilmente si farà dov’era prevista, ossia a Monforte Marina.

  118. giacomino da milazzo scrive:
    Novembre 10th, 2008 alle 20:08

    gironzolando pr il Web, in un altro blog, c’era il collegamento e onestamente il titolo era intrigante, essendo un abitante della Valle dei Veleni, precisamente di Milazzo, vorrei dare il mio modesto contributo.Vorrei parlare di turismo a Milazzo malgrado tutti gli sforzi e’ lodevole ma tutti sappiamo che il turista appena trascorre 48 ore sfugge, allorquando si rende conto che l’aria che respira e’ fortemente inquinata dalla presenza di industrie nate a ridosso della città. A mio sommesso avviso, molte gravi Malattie metteno a rischio la vita di svariate persone da Milazzo a Villafranca. Nelle scuole sono tanti i ragazzi colpiti da problemi alle via respiratorie ed altro ed stanno aumentando a dismisura le allergie. Il problema potrebbe essere che le micropolveri disperse da queste industrie pesanti, ci uccidono giorno dopo giorno, lentamente. FERMIAMOLI , PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI.

  119. Laura scrive:
    Novembre 10th, 2008 alle 20:14

    A proposito di HMU3, l’ennesimo raccapricciante impianto ad idrogeno che ci caleranno, Alcuni Consiglieri ed Assessori dei comuni interessati Milazzo e San Filippo docet, invece di stare zitti e muti ed avere il buonsenso di non parlare a sproposito, sparano ******* a più non posso e perdono sempre la fatidica occasione di stare zitti, esercitandosi a chi “la spara più..grossa in materie ambientali; Omettendo di ricordare che dal 15/7/2008 c’erano 60 giorni per opporsi al VIA; Cosa hanno fatto specialmente quelli di Milazzo e la Sovraintendenza di Me?? Altri, invece di nascondersi sotto i le Consulte parambientali, si permettono di lanciare proclami populisti in pieno stile sudamericano, omettendo artatamente le proprie sovrane ignoranze e complicità;

  120. tinuccio scrive:
    Novembre 11th, 2008 alle 00:19

    La Valle del rischio, specialmente nell’ultimo ventennio è stata vilipesa, offesa e turlupinata dagli stessi personaggi che oggi vengono a pietire soluzioni di comodo e riproponendosi ;
    Gli abitanti della Valle, presuppongo la maggior parte, oggi non vogliono più avere nulla a che spartire con questa gente, il cui unico interesse risiede nel lucro (meglio se comodo)”.

  121. santino scrive:
    Novembre 11th, 2008 alle 00:22

    Si può parafrasare – dice – ciò che rispose Winston Churchill a chi gli faceva osservare che nella Camera dei Comuni sedevano molti imbecilli: “Non saremmo una democrazia rappresentativa se non fosse così, dato che nel Paese di imbecilli ce ne sono molti”.
    Intelligentibus pauca.

  122. saretta scrive:
    Novembre 11th, 2008 alle 00:26

    dal greco OIKIA =casa e LOGOS=trattato: sulla zona dove abitiamo; poche parole e tante belle immagini sulla natura che sta morendo assieme a noi, poveri disgraziati, che abbiamo avuto la sfortuna di nascere in questa Valle di..lacrime e dei veleni,
    Valle dei Veleni, sempre più, giorno dopo giorno e con prospettive apocalittiche, ad opera dell’uomo avido di soldi e ignorante sul danno che arreca a migliaia e migliaia, di future generazioni inermi e silenti.

  123. giuliana scrive:
    Novembre 11th, 2008 alle 00:37

    La valle senza futuro, la valle tenebrosa ammorba tutti e tutto, chi vivrà vedrà, penso che fra qualche decennio dovremo maledire tutta l’apatia e il disinteresse che abbiamo dimostrato in questi lunghi anni, sopportando con pazienza cristiana le ingiustizie e i soprusi che ci vengono turlupinati; a mio modo di vedere, con gli insediamenti che si prevedono nei prossimi 24 mesi, diverremo un territorio devastato inquinato oltremodo e senza via di uscita, Ribbelliamoci per tempo e dimostriamo con forme democratiche, che siamo un popolo sovrano, e reclamiamo la nostra sovranità con dei referendum o altri metodi similari, o quando ci risveglieremo dal letargo, sarà troppo tardi.

  124. adolfo scrive:
    Novembre 11th, 2008 alle 09:26

    Desidererei che gli abitanti di Milazzo, guardassero i videoreportage di Nino Luca e facessero le dovute riflessioni. Siamo arrivati al punto di non ritorno e con quello che si prospetta, vedo un futuro ambientale non scevro da scenari da…brividi.

  125. jessica scrive:
    Novembre 11th, 2008 alle 09:32

    mi richiamo al post 123, ed oserei aggiungere rivendichiamo la nostra sovranità nei modi previsti dalla costituzione; impedendo qualsiasi insediamento che non sia innocuo, solo cosi non aggraviamo l’ambiente saturo e non permettiamo più, di scaricare indiscriminatamente quello che vogliono, fregandosene altamente degli abitanti ed in nome del vile denaro.

  126. sergio - niceto scrive:
    Novembre 11th, 2008 alle 09:49

    Mi sono reso conto, che la centrale di compressione del gas la insedieranno a Monforte Marina, distruggendo l’ultima oasi di verde dell’hinterland. I motivi sono molteplici e di natura economica e tecnica. Poichè dopo che rigaseranno il gas e lo porteranno a oltre 200 atm. le fasce di rispetto sono oltre 150 metri, se si dovesse ubicare a monte dell’abitato, sventrebbe e precluderebbe ogni forma di sviluppo per i prossimi anni e creerebbe problemi sia al costruendo raddoppio ferroviari, sia allo svincolo; Perciò rassegniamoci all’ennesimo scempio ambientale di questi colonizzatori; Il turismo per il prossimo secolo sarà sospinto da Portorosa in poi e noi ci dovremo sorbire il ripetitvo scippo ambientale, che ci assesterà il K.O. definitivo.
    Sergio di S.P.Niceto

  127. simone scrive:
    Novembre 11th, 2008 alle 17:14

    Bisogna essere realisti, lo scontro è eclatantemente impari, perciò sono giunto alla conclusione che la stazione di pompaggio sarà fatta dove era prevista, cioè a Monforte Marina; Salvo decisioni dell’ultima ora o un’azione roboante della cittadinanza, ci dobbiamo rassegnare a subire l’ennesima ingistizia ambientale, con le arcuate complicità dei soliti noti, che al momento giusto non hanno rivelato i piani strategici dei “padroni del vapore”; Pazienza, possiamo andare a mare a Portorosa o a San saba. Qualcuno aveva scritto situazione ambientale sicilia = Zimbabwe, penso che abbia ragione.

  128. Andrea scrive:
    Novembre 11th, 2008 alle 17:19

    Ci scommetto che il 2010 iniziano i lavori a Monforte M.na, nell’ultimo fazzoletto di verde, per la centrale Snam con annessi 2 camini di oltre 20 metri ed altri accessori, che deturperanno per i prossimi decenni l’habitat. Se ciò avviene, secondo me, il primo cittadino che nella campgna elettorale, aveva promesso che avrebbe lottato con i mezzi leciti ed illeciti, si dovrebbe dimettere seduta stante o spiegare la genesi ed altri antefatti relativi alla costruzione dell’imponente opera, ciò gli renderebbe onore.

  129. Giovanna scrive:
    Novembre 11th, 2008 alle 17:48

    ho scoperto per caso questo autorevole blog, e conosco per fama l’inviato Scaccia. ho riletto molti interventi e sono concorde contantissimi di voi. Però la nuda e cruda verità è che da molti anni è stato deciso tutto a certi livelli e con l’avallo silente dei nostri politici. I quali si preoccupano solamente della loro fragile “immagine” e delle giustificazioni che dovranno fornire a disatro avvenuto; Ormai sono specialisti nella disinformazione sistematica di regime e nelle dissimulazioni, dimostrando nei fatti un’ignoranza “ambientale” da far paura ed oserei aggiungere infischiandosene altamente dei propri concittadini e/o elettori; Vorrei aggiungere un’ultima cosa, noi umili mortali, non ci rimane che che attendere che tutta questa GENIA di uomini (galantuomini vecchio stampo), saggi e navigatori, spaziatori e spaziali, trovino le soluzioni più corrette e moralmente indiscutibili, per il bene del nostro grande e straordinario Paese, dalle folgoranti bellezze storiche, archeologiche ed industriali.Inoltre tutti coloro che per nostra sfortuna abitiamo nella Valle dei Veleni, abbiamo solo uno strumento per farci ascoltare e se lo esercitiamo al momento opportuno, presuppongo che qualcosa potrebbe cambiare;<Ricordo a me stesso, che il 2009 si avvicina inesorabilmente, perciò ci dobbiamo attivare per tempo, sennò potremmo essere vittime negligenti; Scusate se vi ho tediato, ma le mie modeste riflessioni, non hanno alcuna pretesa di scalzare tesi di persone qualificate e LUNGIMIRANTI e/o comunque più autorevoli della mia.

  130. Lory scrive:
    Novembre 12th, 2008 alle 09:05

    sono sulla stessa lunghezza d’onda, degli ultimi intervenuti. aggiungo
    che siamo alle battute finali, quasi un redde rarionem; La locuzione latina “redde rationem”, tradotta letteralmente, significa “rendimi conto”. È tratta dal Vangelo secondo Luca 16,2. L’ evangelista racconta di un uomo ricco che aveva affidata la gestione dei propri beni ad un amministratore. Quando gli giungono all’orecchio voci di una allegra gestione del patrimonio affidatogli, lo chiama alla propria presenza e gli chiede conto del suo operato, dicendogli:”redde rationem villicationis tuae: iam enim non poteris villicare” =” rendimi conto della tua amministrazione, perché non potrai più.. amministrare”. In italiano corrente, si usa come sinonimo di resa dei conti, come per esempio nella frase :”Siamo giunti al redde rationem!!”.
    Infine raccomando a tutti i cittadini con scienza e coscienza della Valle del mela, di essere intransigenti verso la non esemplare gestione della RES=COSA PUBBLICA = DI TUTTI, onde evitare che qualche piccolo despota, volendo evitare con tutti i mezzi leciti ed illeciti, il confronto civile e democratico e la normale dialettica politica, che ricordo a me stesso, sono la “quintessenza” della Democrazia, la quale ci spinge inesorabilmente verso un baratro profondo e tetro dell’ipocrisia; Apro un piccolo inciso : “La democrazia è una grande conquista”. La Democrazia impone di saper accettare le divergenze d’opinione e le critiche perché questo rientra nel gioco delle parti.
    La maggioranza può prendere decisioni, a noi comuni mortali non rimane che esprimere giudizi sul suo operato. E’ quindi ovvio che se tali decisioni non ci trovano d’accordo, le critichiamo, come siamo peraltro pronti ad approvare quelle che ci convincono. Non voglio insegnare niente a nessuno, voglio semplicemente dire la mia, pretendendo che le opinioni di chiunque siano rispettate e non rigettate a priori. Amministrare significa fare gli interessi della gente, confrontarsi con tutti, concertare e non imporre. Concludendo, vorrei ricordare che la dialettica è il sale della democrazia ed una società civile non è composta da padroni e servitori, da cafazze e damazze, ma da cittadini uguali tra loro, possibilmente ben amministrati.FINIAMOLA CON LE IPOCRISIE e come ha ribadito qualc’altro nel blog: NON SIAMO PIU’. VITTIME NEGLIGENTI .

  131. salvatrice da Grazia Milazzo scrive:
    Novembre 28th, 2008 alle 17:03

    stanotte come capita di sovente, hanno scaricato e sgasato anche le viscere degli impianti metifici milazzesi. ho fatto caso, che succede spesso, specialmente quando ci sono pertubazioni atmosferici o nelle ore notturne. Che Dio c’è la mandi buona.

  132. chris scrive:
    Novembre 28th, 2008 alle 17:04

    avete sentito o letto, la drammatica storia dei 9 casi di tumori, in uno stesso palazzo, a Milazzo ? cosa ne pensate ??

  133. salvatore scrive:
    Dicembre 3rd, 2008 alle 20:00

    il caso di Milazzo, deve essere approfondito, difficile che il gas radon sia l’unico responsabile. Noi della TAT aspettiamo che la indagine in corso indichi le cause, certo non possono dire che l’inquinamento atmosferico non può essere una concausa.
    In ogni caso, un insieme di fattori possono concorrere alla patologia, le geopatie insieme all’inquinamento elettromagnetico ed alla presenze di inquinanti come IPA (idrocarburi policiclici aromatici, polveri sottili etc. formano un ambiente ideale, nel caso di soggetti vulnerabili, per lo sviluppo di mzlattie degenerative.
    Il caso è allarmante, vuol dire che sussistono condizioni pericolose per la salute

  134. carmelo scrive:
    Dicembre 11th, 2008 alle 21:34

    salve , ho appena ricevuto questo blog da un amico e leggendo i vostri messaggi mi sto rendendo conto che il problema dell energia vi appiglia a tutti. io sono dell idea che la sicilia dovesse essere un ipocentro di turismo e siccome tutti qui pensiamo a fare zone industriali e formare nuove centrali(anche se io sono per le centrali nucleari e presto credo che ci saranno) credo propio che nn stiate piu avendo bene in vista il vero potenziale siciliano e italiano. siamo la nazione che convoglia piu mari e li attraversa, abbiamo delle grandi spiagge , dei paesaggi bellissimi e nn faciamo altro che parlare di energie alternative. secondo me l eolica e le alternative nn faranno gran che ma pultroppo e meglio scommetterci sopra. in quella centrale nn lavora nessuno del luogo e questo era il motivo per cui erastata costruita , quindi occupazione zero. i veleni che provoca sono gravosi e questa nn è una novità (quando andavo alle superiori la puzza di gas arrivava dentro le aule nonostante ci sia un po di km di distanza). forse era meglio costruire l aereoporto che all inizio era stato progettato per quella valle di gelsomini che c era prima ! cosa ne dite voi?

  135. carmelo scrive:
    Dicembre 11th, 2008 alle 21:38

    il nucleare al nord arrivera molto presto e un dato di fatto, credete che sia un male? per voi e un male entrare nuovamente tra le otto potenti del mondo ‘? o forse credete ancora nella pietra

  136. LA NOSTRA GENTE – :(METUS MAIORIS MALITATIS) !!! - La Voce del Volturno scrive:
    Luglio 24th, 2011 alle 23:39

    [...] articoli correlati: http://latorredibabele.blog.rai.it/2008/10/17/la-valle-dei-rischi/ http://paesaggiosos.blogspot.com/2009_02_01_archive.html [...]

  137. TAT - La Voce del Volturno scrive:
    Agosto 10th, 2011 alle 23:16

    [...] http://latorredibabele.blog.rai.it/2008/10/17/la-valle-dei-rischi/ http://paesaggiosos.blogspot.com/2009_02_01_archive.html [...]

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