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Insieme si può

By pino scaccia | ottobre 28, 2008

L’immagine, sicuramente eccezionale, è di Stringer, un bravissimo fotografo della Reuters. Un gatto guarda divertito un topo in un giardino di Wuhan, in Cina. Giocano insieme, a dispetto della natura che li vuole nemici acerrimi. Una grande lezione: significa che si può convivere, basta volerlo. Per la serie “le bestie siamo noi, mica gli animali”.

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Topics: bestie | 123 Comments »

123 risposte per “Insieme si può”

  1. Ale scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 15:08

    Ma perchè quel cagnolino che ha salvato (mi pare da un incendio… la mia memoria è scarsa) i gattini? L’ho visto ieri in televisione, che tenerezza infinita!! Li ha salvati portandoli fuori da una casa, e li leccava poi… e i gattini erano piccolissimi… Ma non lo rendo bene così, dovevate vedere la scena!

  2. pino scaccia scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 15:11

    Se imparassimo da loro… E noi saremmo quelli con il cervello (e con il cuore)?

  3. Ale scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 15:12

    In teoria… sempre.

  4. Ale scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 15:12

    (con le mie scuse a Platone)

  5. franca scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 15:28

    Ma siete sicuri che lo stia guardando divertito?Magari sta aspettando il momento opportuno per farne un boccone?

  6. pino scaccia scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 15:34

    accidenti quanto sei pessimista!

  7. franca scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 15:58

    Era una boutade.
    Con la maturità ho imparato a vedere la parte piena del bicchiere e ad essere più ottimista.Si vive meglio.

  8. Sydbarrett76 scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 16:05

    “un ottimista è un pessimista male informato” – G. Marx

  9. NICOL scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 16:11

    Io adoro tutti gli animali e stando a stretto contatto con loro (ha avuto tanti gattini, ora ho un pappagallino, una cagnolina a casa (trovata in strada) e tre dove lavoro, vi posso assicurare che hanno anche loro un anima ed un’intelligenza come (forse di piu’) noi uomini. Sicuramente non hanno i nostri brutti difetti.

  10. Ale scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 16:13

    Franca… hai notato com’è cicciotto il gatto?…
    ma ogni allusione…è puramente casuale è! ahah. :)))

  11. pino scaccia scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 16:15

    Siete terribili…

  12. StellAlpina scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 16:16

    Devo dire la verità…per quanto bella e suggestiva possa essere la foto, io ho pensato la stessa cosa… Secondo me il gatto sta aspettando il momento opportuno per…

  13. Sydbarrett76 scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 16:21

    però simpatici :)

  14. pino scaccia scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 16:34

    Irrecuperabili (voi, mica le bestioline).

  15. Ale scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 16:36

    ahahah! sicuro.

  16. Padre Brown scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 17:02

    Essendo piu furbi di noi, gli animaletti, come dice Pino, secondo me lo sta facendo mangiare per poi papparselo piu grasso. Il topino…

  17. NICOL scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 17:16

    Il topino ha capito che il gatto non gli fara’ del male altrimenti sarebbe gia’ scappato!!

  18. Ale scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 17:17

    troppo ‘forte’ il 15 dai…( e povero micio).
    se me lo levi, quel “sicuro”, ti mando un sorriso e basta… é?
    sempre che fossi inclusa tra i “terribili”.
    Dai che se non faccio così poi ti manco!… :)))
    ma ora ti mando il sorriso!! ciao ciao ciao.

  19. Ale scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 17:18

    :-)

  20. pino scaccia scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 17:23

    Insomma, sono un inguaribile ottimista?

  21. NyFrigg scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 17:27

    Io avevo una gallina, Giuditta, che faceva da Zia a due micetti abbandonati. Andavano persino a spasso insieme.

  22. Sergio Costanzo scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 17:56

    Tranquillo, se sei un inguaribile ottimista sei in buona compagnia. Anche se spesso l’uomo regredisce molto oltre il confine che circoscrive il concetto di Animale e si cala in quello che definisce meglio la ….Bestia. Un abbraccio.

  23. Ale scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 18:06

    Pino se ti riferisci a me mi sa di sì…. :)))
    Uff!
    -cmq quello non volevo mi pubblicassi ecco uuffaa…oh :))) –

  24. pino scaccia scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 18:30

    Ancora non capisci che questa non è una chat. O commenti o non commenti.

  25. rosanna scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 20:56

    ciaoo a tutti ragazzi….secondo me hanno ragione le ragazze il gatto sta aspettando sl il momento giusto….sapete io abito in campagna quindi di topi e gatti ce ne sono a centinaia….quindi diciamo che so riconoscere quando 1 gatto si mette in posizione di attaco….ora lo sta solo studiando…vedrete che l avrà gia mangiado e digerito…anke se il gatto nella foto sembra piccolo quindi ci giocherà prima e poi se lo ritiene opportuno se lo mangierà…..baci a tutti….a ps amo gli animali…e schifo le persone che li abbandonano….BACI

  26. pino scaccia scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 21:06

    insomma…non c’è speranza…e io che mi illudevo….

  27. rosanna scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 21:22

    dai pino la speranza è l ultima a morire ricordalo…..solo che è la verità…nn esiste ke 1 gatto e un topo vanno d accordo senza un secondo fine…..va contro natura…mi dispiace….

  28. pino scaccia scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 21:25

    vuoi dire che non c’è speranza?
    (parlo dell’animale che è in noi)

  29. rosanna scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 21:28

    si pino è cosi….sia x gli animali che per noi……c e sempre 1 secondo fine in tutto quello che facciamo…

  30. pino scaccia scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 21:32

    adesso non essere catastrofica, non proprio sempre: ci sono anche gli “angeli”

  31. rosanna scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 21:38

    si ma devi cercarli bene……sai sono molto bravi a nascondersi….sai ora non so quanti anni hai….pero io ne o 19…e ascoltami è difficile trovare 1 persona vera e sincera…da me si dici nessuno ti dice lavati la faccia che 6 + bello di me…………fidati è difficile trovare questi angeli…..

  32. rosanna scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 21:54

    cmq pino non hai tutti i torti……esistono gli angeli…..in questo momento sono in missione di pace per il mondo…..e io sono fortunata perche sono riuscita a trovarne uno..e a catturalo farlo diventare solo mio….è il mio dolce ragazzo……solo che ora la distanza ci fa un po da ostacolo….ma voleranno questi mesi lontano da lui…… forza cari angeli noi vi stiamo vicini….FORZA MILITA’ SIAMO CON VOI

  33. pino scaccia scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 22:13

    Cara Rosanna…potresti essere (minimo) mia figlia. Sei te che devi dar retta a me: gli angeli esistono. Basta saperli (e volerli) cercare.

  34. rosanna scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 22:25

    si si nonno come dici tu……prova ad avere a che fare con noi ….6 mai stato con un gruppo di adolescenti…..hai mai visto il loro modo di pensare e di agire??? prova a vedere le cose con i nostri occhi…..nonno non è facile credimi….è difficile trovare persone e attento ho detto persone non amiche sincere….prova a stare tra adolescenti….è spaventoso ti ritrovi in un mondo a te sconosciuto….sul serio nonno credimi :)

  35. pino scaccia scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 23:00

    E’ successo a tutti. Poi impari a riconoscerle le persone vere. Il vero problema degli adolescenti è di essere convinti di conoscere già il mondo invece si sono appena affacciati. Ma inutile dirglielo…
    (non esagerare…ho detto papà)
    ah, impara a mettere l’acca (non la metti mai nei verbi): non è decisivo, ma da grande ti può risultare utile, aiuta il dialogo

  36. Sergio Costanzo scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 23:33

    Se Pino ti può essere nonno io male male padre. Le persone pulite e leali, le persone vere ci sono e sono tante.
    Spesso si nascondono e si camuffano tra i meno buoni, più frequentemente non si notano perchè il bene non fa notizia ed il male ne fa molta.
    Ho avuto 19 anni quasi 30 anni fa a quell’età si è come il primo cerchio di molti che verranno quando si lancia un sasso in acqua. Ancora troppo vicini al tonfo che ci ha generato, ancora troppo lontani dal resto del mondo che , credimi, è grande da fare paura.
    Ma per fortuna in ogni angolo, ad ogni latitudine, anche tra quelli che credevi nemici, un buono, lo trovi sempre.

  37. pino scaccia scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 23:37

    Molto bella l’immagine del sasso in acqua.
    (ahò, ho fatto i conti: padre, non nonno)

  38. franca scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 23:40

    Pino,io ti volevo per padre,Rosanna per nonno…
    Invecchi velocemente

  39. pino scaccia scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 23:47

    Come si fanno le pernacchie virtuali?

    prrrrrrrrrrrrrrr

  40. Gerardo Adinolfi scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 23:49

    In riguardo alla foto, è vero che le bestie siamo noi….perchè quando gli animali si comportano da bestie lo fanno per istinto, noi, invece, lo facciamo ragionando.

  41. franca scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 23:51

    Touchè.
    Chissà perchè questo argomento,a voi uomini,vi porta a queste inconsulte reazioni

  42. Melania Gastaldi scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 23:53

    Rosanna, io ho 18 anni più di te.
    E in questi 18 anni di buoni ne ho trovati più di quanti immaginassi a 19 anni.
    Alcuni li ho semplicemente riconosciuti. Persone che ho accanto da sempre e alle quali a lungo non avevo dato il giusto valore. Spesso perchè poco appariscenti.

    A 19 anni a volte si è attratti da ciò che brilla.
    Ma gli angeli, spesso, nascondono la loro luce dietro l’umiltà.

    Tieni gli occhi e il cuore ben aperti. Vedrai che quando incontrerai un angelo, lo riconoscerai.

    Bella la foto del gatto e del topo.
    E se il gatto fosse solo incuriosito e non così affamato?
    Mi sembra già abbastanza pasciuto per voler mangiare il topolino.
    Io dico che i croccantini l’hanno già saziato.
    Mi piace pensare che sia così.

  43. pino scaccia scrive:
    ottobre 28th, 2008 alle 23:53

    Inconsulte? Soltanto una piccola, educata pernacchia…

  44. franca scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 00:01

    Pino,stasera non vai al bar per il caffè?
    Già annoiato del villaggio globale?

  45. pino scaccia scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 00:04

    Già stato, un salto al bar ormai lo faccio sempre. Prima e dopo cena. Ma non mi azzardo neppure per scherzo a saltare la cena, sennò muoio di fame.

  46. Ale scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 00:25

    Bè… riguardo all’età… è Fascino.
    Riguardo “nonni”, “padri”, “fratelli”… ne saprei qualcosa, che rinomino chiunque incontro.. dovrei avere una famiglia allargatissima! Infatti una volta avevo paragonato un mio fidanzato molto più grande di me a un mio zio… ma per carattere! solo che già gli avevo detto mi ricordava mio padre, poi a volte mia madre.. insomma si è stufato e mi ha detto che io invece gli ricordavo la solita…S. inzia per s.
    E dato che non ho ben superato il complesso di Edipo, Pino rimane un uomo intelligente!… e basta, :-)

  47. pino scaccia scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 00:26

    Uhm… Lo capisco quel tizio, sai. Lo capisco. (Comunque grazie).

  48. Ale scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 00:27

    Pinoooo! ahahahahhh! uff. 😉

  49. rosanna scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 06:08

    Buon giorno Nonnino….scusa ma ieri da brava nipotina sono andata a letto presto…e non ho fatto i capricci anzi sono crollata davanti al pc…si ragazzi è vero tutti voi siete stati adolescenti…ma quando??30anni fa 20anni fa??ora dovete ammettere che le cose sono cambiate…passate 1 giornata con ragazzie dai 12 anni in su….hanno 1 modo di pensare spaventoso….ragazze perse gia ha quell età….e ditemi come faccio a trovare 1 angelo se a 12 anni hanno perso gia tutti i valori??a nonno cos è non ti puoi appellare su le mie parole e lo fai su i mei errori di grammatica??hahahha………che nonnino che o!! prrrrrrrrr ahahahh 😛

  50. Raul scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 08:46

    Mi spernacchiate.
    Credo si tratti solo di buon senso.
    La natura cosi’ funziona.
    Diciamo che il gatto non aveva fame nell’istante in cui e’stata scattata la foto.
    Sicuramente c’e’ da imparare dalla natura e dal buon senso che essa profonde.
    Voi avete mangiato mai un gatto?
    (per fame, non per sfizio o per provare cibi alternativi).
    Avete mai ucciso un cane?
    Lasciamo perdere il motivo che state tranquilli che c’e’ pure del buon senso, credetemi.
    Avete mai ucciso un animale a mani nude per poi mangiarlo dopo poche ore?
    “pragmatismo”
    colgo l’occasione per salutare l’ALLLtissimo.
    Naturalmente (per VS fortuna) sono affaccendato in altre faccende e vi leggo pochissimo.
    Ma ogni tanto mi faccio vivo.
    A dopo
    Con riguardo Raul

  51. NICOL scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 09:01

    Stella, che succede, non ho trovato in nessun post un tuo commento. Tutto ok? Scusami se ti disturbo ma, vorrei saperti un po’ piu’ serena. Lo so che questi sono i giorni piu’ lunghi e brutti, ma passeranno e presto li dimenticherai insieme al tuo ragazzo. Ciao a presto.

  52. StellAlpina scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 10:27

    Ciao Nicol, sei davvero molto cara. Ho commentato in qualche post, proprio stamattina. In realtà sto poco al pc perchè mia mamma non c’è e devo occuparmi della casa (e degli inquilini!), devo fare il doposcuola, studiare…e per fortuna che mi resta poco tempo per pensare ad altro! Per altro intendo la “rabbia” di sapere che tanti sono già rientrati, mentre il mio ragazzo ancora no! Ma adesso manca davvero poco e so che non posso lasciarmi sopraffare dallo sconforto. Tra due settimane esatte sarà già tutto finito.

    Riguardo alle H di Pino, qualche sera fa ho seguito una trasmissione in cui si parlava di riforma della scuola e dell’ università. E c’era chi, giustamente, proponeva per i concorso pubblici, come prova fondamentale e principale, quella di grammatica e ortografia. Perchè, a loro dire, molti arrivano a ricoprire alte cariche senza conoscere la grammatica italiana, a volte essendo anche laureati! Ora qualcuno potrà obiettare che per un ingegnere, ad esempio, non è fondamentale scrivere correttamente, perchè tanto si occupa di altro. Per me non è così. E credo anche che scrivere grammaticalmente correto non dipende dall’ essere laureati o meno. Io conosco tanti amici laureati che commettono orrori di grammatica, così come conosco maestre che non distinguono tra e verbo ed è congiunzione! Ma conosco anche semplici diplomati che scrivono perfettamente. A volte, Pino, mi capita di leggere degli articoli di giornale senza capo nè coda! E piezi zeppi di erroracci. Insomma. Riforma sì, ma iniziando a pensare alle cose davvero serie!
    Lo so, sono uscita fuori tema, ma visto che Pino aveva parlato di H…

  53. NICOL scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 11:46

    Avendo una figlia dell’eta’ di Rosanna , purtroppo, devo dargli ragione. E’ vero i ragazzi di oggi sono diversi da noi, non so il motivo, ma ho notato che c’e’ piu’ cattivaria proprio tra di loro. Si parla tanto di amicizia ma se vai a stringere le vere amiche o amici sono pochi, quasi niente. C’e’ in giro tanto egoismo, che li porta a pensare solo a se stessi, specie le ragazze (questa e’ una mia opinione personale).Io mi auguro che sia solo una fase della loro vita. e che forse maturando capiscano che rispettare il prossimo nella vita e’ importamtissimo . Tutto cio’ e dovuto (sempre secondo me) alla bambagia in cui li abbiamo cresciuti. Non e’ bello ma le prime sofferenze fanno maturare , e piu’ sono grandi piu’ si matura .

  54. franca scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 12:33

    Stella,ti è sfuggito(lapsus freudiano?)”orrori di grammatica”.
    Anche se,certi strafalcioni,più che errori,io li considero veramente ORRORI.
    Troppo severa?

  55. Barba scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 17:00

    OT – concordo con stellAlpina che è deprimente sentir parlare certa gente in televisione. Non faccio di tutta l’erba un fascio ma tanti politici e certi giornalisti (purtroppo anche qualcuno di loro che la lingua dovrebbe saperla) dovrebbero imparare l’uso del congiuntivo, e non solo. Non bastasse tutto ciò aggiungo che la lingua di Dante, già così vituperata, è ancora più svilita da quella specie di linguaggio da lobotomizzati cibernetici che scrivono allo stesso modo nel quale scrivono i loro sms.

  56. pino scaccia scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 17:07

    Una volta a 19 anni già si era donne, figuriamoci oggi. La pupetta, oltre che catastrofica, è anche impertinente, orgogliosa dei suoi “orrori” e convinta già di poter dare lezioni. Se sono tutte come lei, siamo rovinati.

  57. franca scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 17:19

    Io mi sono sposata a 19 anni.Altri tempi,penserà qualcuno.
    Quello che mi preoccupa di più, è che ci sono bambine,sottolineo bambine,che vivono e si atteggiano,da diciannovenni.

  58. Padre Brown scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 17:43

    Vedete, Rosanna è quello che dicevo. Sa che sono persi, capisce che non hanno valori ma non trova di meglio che lamentarsi invece che lottare per cambiare. Sono tutti cosi, allora anche io. Che cambio a fare.. questo è il pensiero ricorrente dei giovani d’oggi. Non solo catastrofica, che sarebbe un buon segno, ma remissiva. A 19anni si sentono gia “vecchi” e perduti. Ormai… dicono.
    Riguardo l’impertinenza, tipica della loro eta! Non solo non rispettano piu se stessi, ma nemmeno gli altri. Il buon vecchio “nonnismo” è sacrosanto per crescere. Oggi se io adulto (non vecchio, tiè) mi azzardo a dire una parola ad uno di questi mi mandano a quel paese direttamente. Vero è che con me capitano male… sai, dopo Orune Orgosolo e altro so benissimo come intimidire!….

  59. StellAlpina scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 17:47

    Franca, “orrori” era voluto…per sottolineare la gravità di certi errori…

  60. pino scaccia scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 17:59

    La pupetta a 19 anni se la prende con i ragazzini di 12. Pensa un po, è spaventata lei dalle…nuove generazioni. E’ già vecchia.
    L’impertinenza? Basterebbero un paio di schiaffi, il guaio è che non si danno piu schiaffi.

  61. NICOL scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 18:10

    Non mi ricordo dove, ma ho letto un articolo di una psicologa in cui i cosiddetti “schiaffi” non servono a nulla. Anzi a suo parere fanno solo del male. E chi li da’ , sempre secondo il suo esperto parere, e’ una persona frustrata che avendoli ricevuti, li rida’. Io da piccola ho preso qualche (secondo me ) salutare schiaffo (da mio padre pochissimii) e quando e’ servito li ho ridati, forse aveva ragione???’
    Visto i risultati penso di no.

  62. pino scaccia scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 18:30

    Io li ho ricevuti (pochissimi) e non li ho ridati. Quindi sono tutt’altro che frustrato. Lo schiaffo puo essere anche metaforico, non solo fisico (sono contro la violenza) ma credo che uno dei motivi della degenerazione sia proprio l’abdicazione assoluta dell’autorità. Che genera la totale mancanza di rispetto verso gli altri, la sparizione dei modelli, e dunque il vuoto dentro se stessi.
    E’ molto comodo dire di sì, più difficile e faticoso dire di no.

  63. NyFrigg scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 19:10

    Pi’, questo tuo discorso sugli schiaffi mi piace un sacco.
    Ho un nipotino piccolo verso il quale mi sento responsabile, anche per l’educazione quando è con me, e faccio proprio tutto il possibile per non usare la forza. Gli spiego le cose, e devo dire che funziona. Alle volte è difficile spiegare i no, e certe volte sono io a piegarmi al sì (in fondo sono la zia…) ma sono fortunata perché lui è attento e se si convince ascolta.

  64. pipistro scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 19:18

    Ricevuti: pochissimi.

    Dati: due (me li ricordo ancora).

    Appendice: le botte a Ughetto non contano e comunque può permettersi di non distinguere tra botte e gioco.

    Osservazione statistica generale: chi ne ha ricevuti troppi da piccolo spesso ne merita, da adulto, ancora di più.

    Deduzione: gli schiaffi non insegnano alcunché.

  65. Padre Brown scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 19:41

    Vivaddio! Concordo in pieno con Pino Scaccia. Padri. Mancano i padri e con loro l’autorità. Troppo impegnati negli aperitivi, nella corsa personale, nelle maiale. I figli si liquidano con una macchina, un bel vestito. L’assenza e con essa i sensi di colpa hanno creato questa generazione. Fatta di ragazzini spersi e privi di qualsiasi spina dorsale. Mammoni all’eccesso perchè l’unica figura rimasta, quando c’è una figura di genitore.
    Riguardo agli schiaffi, Nicol mi sembra che tu viaggi troppo su demagogia e poco sulla realta. Mio padre mene ha date sempre poche, penso mai. Ma mi bastava “sapere” che non voleva per aver terrore di fare quella cosa. E cosa non fare melo ha insegnato lui non certo la scuola.

  66. StellAlpina scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 20:06

    Io di schiaffi ne ho presi tanti da mia mamma, ma zero da mio padre, che è sempre stato più per il dialogo e per il “lascia che sbaglino e poi capiranno, abbiamo avuto anche noi la loro età”. Anzi, da mia mamma io e i miei fratelli abbiamo avuto delle vere e proprie “paliate”! Era come se fosse lei la responsabile della nostra educazione, perchè papà lavorava tutto il giorno e lo vedevamo soltanto la sera. Ma non posso dire che sia stato poco presente, anzi! Oggi, a 27 anni, mi dico che quegli schiaffi mi sono serviti e che, soprattutto, sarebbe opportuno che i genitori di oggi ne usassero, all’ occorrenza, con i propri figli. Perchè è vero, è troppo facile dire di sì, il problema è dire di no! Io di no ne ho avuti tanti, ad alcuni mi sono ribellata (vedi orario sabato sera) e mi dicevo sempre che ai miei figli avrei concesso tutto. Adesso, pur non essendo ancora mamma, credo che quando lo diventerò sarò molto severa, perchè vedo in molti bambini di oggi degli atteggiamenti che io non potrei tollerare, tipo il rivolgersi ad un genitore dicendo “scemo! non capisci niente!”. E parlo di bambini di scuole elementari. Queste cose io oggi posso dirle a mia mamma, ma in tono scherzoso. Se mi fossi azzardata a farlo, da piccola, avrei rimediato “nu bellu paliaton!”. Oggi i genitori perdono anche il rispetto per se sessi pur di vivere tranquilli!

  67. rosanna scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 20:18

    caro nonnino….io da mio padre sono stata picchiata in 19 anni 5 volte e pensate che mio padre fa il muratore….quindi vi lascio immaginare che zampe che ha..da me si dice mazz e panell fann e figli bell panell senza mazz fann e figli pazz..(SCUSATE MA SE NON LA SCRIVEVO IN DIALETTO AVREBBE PERSO TUTTA LA SUA IMPORTANZA).sai Pino io non sono presuntuosa però ti posso dire per esperienza fatta che in questo tratto anora breve della mia vita o provato droga e alcool….e ho fatto delle mega stronzate che mi vergogno solo a pensarle….ho combinato solo casini….ma ora posso dire che sono fiera di me..sono cambiata….e molti ragazzi sfortunatamente non ci riescono..ora non esiste + 1 amicizia ora è solo convenienza!!!!Franca forse puo capire ha 1 figlia della mia età…NONNO è 1 DURA REALTà
    :)

  68. lorena scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 20:53

    Sottoscrivo e confermo il nostro male attuale dipende molto dall’aver delegato l’educazione, educare è molto faticoso , care mamme i pargoli vanno educati , ricordo quando ero piccola mai e poi mai mi sarei permessa di interrompere quando due adulti parlavano , ora tutto è permesso, anzi .
    c’è un libro molto istruttivo insieme a tanti altri ma questo è esplicativo anche dal titolo”I no che aiutano a cresere”

  69. pino scaccia scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 22:02

    Sicuramente ti faccio tanti auguri e apprezzo, sul serio, la sincerità.
    Anch’io ho un figlio, sono padre, e ragiono da padre, posso capire. E sicuramente lui non è impertinente come te. Mai usato le mani, ma mi rispetta per tutto quello che è stato detto.

    (la storia del nonnino… vedi, da queste cose si vede che resti una pupetta, devi ancora crescere molto)

  70. Ale scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 22:52

    Cara lorena… dimenticavo ‘solo’ di farti tanti Auguroni di cuore per il tuo bimbo. Come va? In realtà non era una dimenticanza… perchè mi ha colpito… ma ti auguro di vero CUORE tutto il BENE possibile. Davvero. Un bacione grande grande, ale.

  71. franca scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 22:57

    Cara Torre,ho letto quello che ha scritto Rosanna.Ho provato una grande tristezza.Non sappiamo cosa o chi abbia contribuito a far sì che lei scegliesse di vivere quelle “follie”.Le analisi sociologiche le lascio agli esperti.Il mio essere mamma suscita in me la voglia di prenderla tra le braccia e cullarla.

  72. pino scaccia scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 23:06

    E’ sicuramente positivo che abbia capito gli errori.
    Vedi, tu da mamma hai l’istinto di coccolarla. Io da padre quella di prenderla a sberle. Questione di ruoli, “naturali” direi. Ma in entrambi i casi è amore.

  73. Ale scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 23:10

    Amore… è una parola inflazionata. E… una parola, solamente.

  74. pino scaccia scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 23:12

    Per amore si vive (e si muore).
    Mi dispiace per te se la consideri solo una parola.

  75. Ale scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 23:15

    No, io non la considero così. Ma spesso E’… così.
    E comunque dai, lasciamo perdere, era solo una considerazione non vorrei scendere nel sentimentalismo, non lo sopporto.
    Sono capace di amare sì… tranquilli. :)))

  76. franca scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 23:28

    Ale,anche tu sei piena di quella inflazionata parola.
    Pino,anche le mamme mollano le sberle.La mia era specialista in manrovesci.

  77. Ale scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 23:42

    E perchè sarei piena di quella inflazionata parola?

  78. Melania Gastaldi scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 23:45

    Personalmente qualche sberla me la ricordo ancora. Perisno da parte di mia nonna. Direi che data al momento giusto è più efficace di 1000 parole. A volte lo schiaffo è persino contenitivo.
    Puo’ essere un atto d’amore.
    Comunque, da neomamma, ho la sensazione che sia meno problematico prenderle che darle.
    La mia bimba è piccolissima, ma i sensi di colpa mi assalgono già all’idea ce un giorno potrebbe partirmi uno scapellotto.
    Amare qualcuno non è compiacere, anche se sarebbe più facile.
    Compiacere è più vicino al farsi amare che all’amare.

    Quindi la sberla ogni tanto ci sta.

  79. franca scrive:
    ottobre 29th, 2008 alle 23:55

    Ale,lo leggo tra le righe dei tuoi commenti.

  80. Barba scrive:
    ottobre 30th, 2008 alle 08:37

    I figli vadano “educati” con metodo e costanza, sin da piccoli. Non è pensabile essere troppo permissivi prima e lagnarsi perchè si comportano male poi. Bisogna soprattutto essere presenti e dedicare loro tutto il tempo disponibile per capire le loro esigenze ed i loro turbamenti e perchè possano avere fiducia ed aprirsi negli inevitabili momenti di crisi connessi alla crescita. Concordo con Pipistro quando dice che gli schiaffi non servono, quelli fisici intendo. E’ altrettanto vero che i figli vanno responsabilizzati in relazione alla loro età. Una buona ricetta è un giusto equilibrio tra dialogo e rigore. E’ importante fare capire che ci sono regole e che vanno rispettate.
    Quando poi, durante l’adolescenza, vi accuseranno di essere dei dittatori perchè le regole le fate voi, provate a ribaltare la frittata dicendo loro di costruire, dal giorno successivo, le regole necessarie al buon funzionamento di tutta la famiglia. Regole economiche e di relazione . Probabilmente assisterete, come è successo a me, ad una presa di coscienza dei vostri figli. Con ciò non illudetevi di aver finito. La strada è lunga e lastricata di dialogo, tirate di redine e regole da condividere, ogni giorno!
    Comunque nessuno vi rilascerà un certificato di garanzia.

  81. ceglieterrestre scrive:
    ottobre 30th, 2008 alle 09:08

    Mio padre a noi quattro figli, non ricordo mai che ci abbia mai menato, c’era tanto rispetto.Io ho cresciuto i mie quattro figli senza botte, solo una volta mentre portavo la vettura, mia figlia ha detto una parolaccia, mi sono fermata e le ho dato uno schiaffo sulla bocca, ogni tanto Sabina me lo ricorda ancora. Mio padre ci puniva, quando si sbagliava, togliendoci il gioco, e ci faceva capire parlando molto con noi. La vita è strana, oggi io sono indagata, dovrò essere interrogata il 3 novembre dal Gip, accusata di avere detto una parolaccia.( neppure nei miei sogni, ci sono state parolacce).L’uomo è crudele, per ottenere, si costruisce menzogne, infangando l’onore di un’altro essere umano.Spero che la verità venga fuori, altrimenti, penso che nella mia vita ho sbagliato tutto.
    Ciao Pino, mi piacciono molto i post con belle immagini, mi sembra che il micio sia un po’ assonnato, e non si è accorto del piccolo topolino;) Per me l’ essere umano, dovrebbe andare a lezione, fermarsi a guardare la natura e gli animali. Insieme si può, solo se esiste la lealtà e sani principi, altrimenti si vive solo in un inferno terrestre. Un caro saluto a tutti

  82. Raul scrive:
    ottobre 30th, 2008 alle 09:17

    Comunque lo schiaffo non e’ violenza.
    Io sono contro la violenza.
    A volte (a volte) ho esagerato nel modo contrario, cioe’ per non difendermi, per paura poi di degenerare in un eccesso sono perito.
    Neanche questo e’ giusto.
    Il tutto nell’indifferenza del mondo.
    Adesso no!!!!!!
    Andiamo tutti a firmare il referendum contro gelmini (semplice ironia).
    Incominciamo gia’ ora a scioperare contro il decreto ammazza writers……Non si puo’ negare le strade di una simile arte (pura ironia).
    avete fatto caso che ieri per tutta la giornata e anche a matr… quando si parlava di scontri, si parlava di due fazioni, gli studenti contro quelli di destra.
    i sinistri vengono mensionati sempre con lo sfondo culturale dietro ed i destri con lo sfondo violento.
    coincidenze????

  83. NICOL scrive:
    ottobre 30th, 2008 alle 09:31

    Scusa P:B. ma non ti ho capito “viaggi piu’ sulla demagogia che sulla realta'”. Io sono convinta che qualche ceffone (il piu’ delle volte levano la polvere) servono in special modo quando si danno per far rispettare il prossimo. Ed e’ anche giusto che i padri debbano farsi rispettare solo con le parole o gli sguardi. Le mamme in fondo come ho gia’ detto , levano solo un po’ di polvere.Oggi purtroppo ai bambini non viene piu’ insegnato il rispetto per gli adulti sia della famiglia che degli estranei. Avendo mia sorella una gelateria vedo spesso delle scene in cui bimbi di pochissimi anni mettono i genitori in un imbarazzo pauroso (la parola scemo e’ la piu’ delicata) ma nessuno di loro fa nulla per far loro capire che non ci si comporta in quel modo. Per quanto riguarda la realta’ non so, avendo due figli giovani, forse dovrei saperne qualcosa!!

  84. Padre Brown scrive:
    ottobre 30th, 2008 alle 10:29

    Questo post si è rivelato davvero interessante. Come l’interevento di Rosanna, che è parte integrante di questo post. Ovvero ha l’eta di cui parliamo. Come notate a 19anni ha “gia fatto tutto” ed è gia ” pentita”, percorsi che di solito si facevano alla famosa soglia dei 40.. Questa società che gli abbiamo consegnato è terribile. Nonvoglio aprire un dibattito sul 68 e altro, ma vorrei sottolineare perchè sono scettico in questi giovani. Bruciano tutto cosi in fretta pensando che la vita sia solamente emozioni forti. Pieni di piercing e tatuaggi perche devono sentire il dolore per sentirsi vivi. Come il pizzicotto che ci si da quando non si crede a qualcosa. Appunto, di essere vivi.
    La corsa ad esserci brucia il cervello e le idee. Se per esserci non bisognasse urlare ma costruire i giovani si ritroverebbero ad avere scale diverse di valori.
    La società delle veline e dei GF ha fatto le sue vittime e sono quelle che abbiamo sotto gli occhi. Non tutta la colpa è della televisione, per carità, ma il suo proporre modelli di basso livello ha dato un grande contributo

  85. lorena scrive:
    ottobre 30th, 2008 alle 10:30

    cara Ale , Georges arriva questa sera, vado a prenderlo a Bol.ogna , porto qui’ la mamma, perchè dorma con lui , poi lei deve tornare in MALI , rimmarà qui’ Hassane il fratello , in aiuto, ma deve anche studiare, si laurea a Marzo se Dio vuole.
    Gerges dovrà fare altri ricoveri a Roma perchè per il momento non è camalizzato e mangia per un sondino , Hassane dopo due mesi passati a Roma in ospedale con la mamma e il fratello sento dalla sua voce di quanto desideri tornare a casa.
    in tutto questo sono aiutata anche spicologicamente dai miei figli e dai nipoti che amano questi miei figli putativi
    un bacio

  86. Mat, Milano scrive:
    ottobre 30th, 2008 alle 14:13

    Il topo e il gatto giocano insieme perché entrambi hanno le risorse necessarie per la loro sopravvivenza. In caso contrario, cioè in un momento di scarsità di risorse, l’istinto di sopravvivenza farebbe del gatto un predatore e del topo la preda.

    Nella società moderna le risorse non sono illimitate. Noi combattiamo tutti i giorni per esse. La casa, il cibo, il reddito non sono gratis.

  87. StellAlpina scrive:
    ottobre 30th, 2008 alle 16:32

    Concordo con Padre Brown sulle vittime che miete la società delle veline e dei gieffini. Se chiedete ad una ventenne cosa vuol fare da grande, forse vi risponderà una professione accettabile, quale il medico, l’ avvocato, l’ hostess. Se ponete la stessa domanda ad una ragazzina, al 99% vi risponderà di voler entrare nel mondo dello spettacolo. Perchè a quell’ età non si ha ancora una coscienza ed un carattere ben formati e si abbocca stupidamente all’ amo del fatato mondo dello spettacolo, fatto di compromessi e pizzicotti sulla pancia, di cibi rifiutati e di alcool per darsi agli eccessi. Se poi a tutto ciò aggiungiamo la fortissima eco che tale mondo ha nei mass media, la frittata è fatta! Perchè chi, ingenuamente, non sogna una vita come quella? Ma è una vita apparente, una felicità effimera perchè quante di quelle ragazze, troniste, veline, letterine, schedine…una volta spenta la telecamera e chiusesi in camera restano sole con la loro tristezza? Io credo molte. Forse tutte. E la cosa che meno condivido è il fatto che questo mondo fatata non solo viene sbattuto su tutti i giornali, ma anche in tutti i telegiornali! Io che all’ ore di pranzo seguo un tg non posso non indignarmi se tra le notizie mi viene messo il calendario della tizia nuda, o il giro in barca di Caio con Sempronio…o addirittura la prima uscita di Pietro Maso con la fidanzata! Vogliamo fare di tutti dei vip??? E dai! Così mi spiego le lettere di consenso che personaggi come Maso o Erika e Omar hanno ricevuto in carcere…

  88. Ale scrive:
    ottobre 30th, 2008 alle 17:37

    Cara Stellina, come sei Saggia! :)))
    (anche se “quello” spettacolo è ridotto così…male).
    Lorena in bocca al lupo allora… speriamo bene.
    Franca… GRAZIE :)))
    e Mat, in realtà intendevo prorpio quello col gatto cicciotto…! ahah.
    Saluti a tutti!

  89. rosanna scrive:
    ottobre 30th, 2008 alle 20:48

    ciaoo a tutti ragazzi sono molto contenta di intervenire su questo argomeno….io non voglio distruggere le fantasie di voi madri….troppo conprensive e buone……troppo fragili……..e anke 1 po sognatrici x i miei gusti..perchè non guardate in faccia alla realtà…la gioventù di oggi la maggior parte è gia tutta rovinata…si rientro anch io in quella rovinata non mi escludo….non pensate vabbè mia figlia è 1 brava ragazza frequenta bravi ragazzi….no vi sbagliate anche mia madre a questa opignone di me!!!lei non sa che o provato la droga e l alcool..non sa che o bruciato la cosa più bella in 1 giovane età….sagliate a esser troppo conprensive o troppo severe…..perchè noi se vogliamo 1 cosa la otteniamo….non voglio che queste mie parole siano di sconforto e scusate se alcune di essi vi possono dar fastidio….ma è la verità

    a Padre Brown io non mi ritengo di aver gia fatto tutto…. diciamo che o scoperto prima le cose negative….ora un po alla volta sto scoprendo le cose più belle della vita…e dopo esse arrivata all eta del mio bell nonno Pino posso dire e potrai dirmi di aver gia fatto tutto..ahahaha!!!!!!a comunque io ho 1 piercing sulla lingua e non l o fatto x il gusto di farmi del male o sentire il dolore o x seguire la moda…l ho fatto perchè mi piaceva..avevo 16anni quando sono andato a farlo….e non mi pento anche se l o fatto in quella fase di crisi…..grazie a tutti…………..CIAOO NONNO PINO AHAHAHAH prrrrrrrr

  90. rosanna scrive:
    ottobre 30th, 2008 alle 21:23

    cara Franca comunque se vuoi le coccolee gli abbracci ed esser culla non fanno mai male…..quindi io li accetto volentieri……caro Pino io non ti chiamo nonno x romperti le scatole o x prenderti in giro….anzi scusa se ti o fatto questa impressione ma a me piace ridere e far ridere……mi piace lasciare la mia firma dovunque io mi trovi….comunque mi piace chiamarti nonno guarda che anche questa in 1certo modo è 1forma di rispetto…..anzi devi anche ringraziarmi perchè di solito noi associamo la parola nonno come 1 persona saggia..1persona che a vissuto e a visto tante cose nella sua vita…..io ti ritengo 1 persona saggia ma non per questo vecchio…… :) :) :)

  91. pino scaccia scrive:
    ottobre 30th, 2008 alle 23:12

    Visto che si parla tanto di scuola, ecco tu avresti bisogno veramente di studiare.

  92. franca scrive:
    ottobre 30th, 2008 alle 23:19

    Dopo questo commento di rosanna,penso,che come mio solito…avevo abboccato.Pino,imparerò mai?

  93. rosanna scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 06:09

    Pino com è facile correggere gli errori o orrori che fanno altre persone………e non parlo solo della mia grammatica ma è cosi in tutto!!!!!!!!!!!!!!!!!!tutti si credono dei masti……….questo è 1 problema anche di mio padre…appena cerco di aprirmi lui capisce sempre le cose a modo suo e si crede giusto….ma sbaglia io mi richiudo in me lo mando a quel paese e continuo a fare a modo mio

  94. NICOL scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 09:30

    Rosanna, per me sei un po’ troppo negativa verso la TUA generazione. Anche il piercing per me non e’ una moda ma solo autolesionismo, non dirmi che Vi fa piacere sentire dolore!!
    Franca, sei cosi’ dolce che anche io che ho quasi la tua eta’ ti invidio.

  95. Padre Brown scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 10:16

    Rosanna basta non la lasci sui monumenti che ti spezzo le manine!…… :-)

  96. pino scaccia scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 11:17

    E perchè non pensi mai che magari sei te che non riesci a spiegarti? Perchè i giovani sono convinti che sono sempre gli altri a doverli capire?

  97. margherita scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 11:56

    Perchè gli adulti, avendo più esperienza, magari possono essere anche più pazienti e razionali? Perchè forse la vita vissuta li aiuta a essere più comprensivi, accomodanti, disposti ad ascoltare? E i ragazzi questo lo sanno e lo utilizzano a mò di alibi per gridare e sbattere più forte la porta alle proprie spalle. E’ un’ipotesi la mia….

    Buon all allows eve a tutti!!

  98. Ale scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 12:36

    Aspettarsi comprensione o, almeno, l’ascolto… come disse una volta Giuliana De Sio: “Più che capita, vorrei essere ascoltata”, penso sia umano. Sappiamo tutti cosa significa vivere in un contesto sempre più menefreghista e scarsamente umano, di contenuti bassissimi, tra persone che non si immedesimano mai nell’altro. A maggior ragione poi, se c’è una qualsiasi sofferenza interiore, o si vive un momento difficile nella propria vita… da giovani o da adulti che sia.
    E questa epoca E’ quel che è… non si può negare.
    Premesso ciò, provo con Rosanna… per dirti che i tuoi genitori comunque potrebbero anche non capirti mai.. o non condividere i tuoi pensieri. Anche con i tuoi amici/conoscenti può verificarsi la stessa cosa, capita! Fa parte della vita. Allora, a maggior ragione devi costruirti TU il tuo modo di essere e di pensare, a prescindere che sia capito, accettato o condiviso. Hai un progetto nella vita? Che vuoi fare da grande? Cosa ti PIACE soprattutto, cosa AMI, se ami qualcosa? Vedi, io non sarò “moralista” con te: hai avuto esperienze un po’ forti per la tua età, capita, ma mentre non ti giudico, posso capire che lascino una certa confusione dentro. Ma atteggiarsi ad “angelo caduto” a 19 anni… è un po’ presto. “Ho bruciato la cosa più bella”… ecc. “le mamme non devono essere troppo comprensive o troppo severe, tanto otteniamo sempe ciò che vogliamo”… sono discorsi che implicano una ineluttabilità drammatica ma che mi sa tanto di “moralismo”… perfino da parte tua.
    I moralismi sono esattamente questo: ingigantire nel peccato, vedere tutto come un peccato… ciò che invece va accolto nella propria coscienza, capito e trasformato, affinchè da moralismo nasca una vera Coscienza Morale… Pensa che una donna che conoscevo, al ragazzino adolescente che girava coi jeans bucati gli ha cucito sopra una foglia enorme… di marijuana. Con ironia, è riuscita a “smontargli” qualsiasi tentazione provocatoria… Lui usciva anche, per divertirsi come tutti a quell’età, sì, ma a scapito della conoscenza: lo ha circondato di personaggi del mondo della cultura, critici d’arte ecc… e lui si è talmente vergognato della propria ignoranza che ha cominciato a uscire sempre e solo col dizionario sotto il braccio. Mi sembra che in voi giovani, ora, manchi un’idea concreta vera e propria nella vita, ma enfatizzate tutto (il peggio, di solito) rivestendolo di un’importanza che sta solo nella vostra testa.
    C’è una sorta di autocompiacimento… della vostra “perdizione”.
    Insomma, TU… cosa vorresti nella vita, quali sogni segreti e magari irrealizzabili nutri, chi e come vorresti essere… te lo chiedi?

  99. Padre Brown scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 13:05

    Non hanno solo progetti,ma non hanno interesse e curiosità. Macinano tutto, anche la droga che invece era un evento la prima canna, come il panino di McDonald. Osservali mangiare e capisci molto di loro.

  100. Ale scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 13:53

    Sì lo so. Ma adesso non facciamo la solita “retorica”, per favore… ;)) evitiamo. Voglio immedesimarmi, e capire anche chi vive in paesini sperduti che offrono pochissimi stimoli, o chi ha per natura un carattere più malinconico o inquieto… chè non siamo tutti uguali.
    Se c’è chi ha una natura più tranquilla e sta bene anche nel “paesino”, e intende ‘soltanto’ sposarsi, non è detto che tutti gli altri che ambiscono ad altro, o cercano qualcosa che non sanno neanche cos’è, debbano essere stravaganti per questo.
    Tutt’è…. saperlo.
    (il “paesino” era un esempio naturalmente, non prendetemi alla lettera). Vorrei una risposta concreta… da Rosanna, se mi ha letto.

  101. seby scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 15:11

    Cara Rosanna io ho 23 anni e non credo ci sia tanta differenza di eta’ tra me te.. si è vero che le generazioni sono cambiate ma non tutti i giovani sono marci come li descrivi tu!!!! guarda che non voglio fare la santa,conosco il mondo degli adolescenti che descrivi ma ti assicuro che non c’è solo quello!! guardai bene in giro,e non dare attenzione a chi è stupido e la vita se la vuole rovinare ma guarda e ammira sempre quelli meglio di te e vedrai che avrai tanto da inparare anche da quelli piu’ piccoli di te. Padre brown hai ragione il male dei giovani è non avere sogni obbiettivi, speranze….. Io i ragazzi apposto di vederli in giro a non far niente il pomeriggio li vorrei vedere tutti impegnati in attivita’ importanti come lo sport ma fatto in modo serio. Secondo me il peggior male per i ragazzini è la noia………

  102. pino scaccia scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 15:13

    Brava Seby. Almeno ti sta a sentire, visto che siete praticamente coetanee. Il problema, da che modo è mondo, è sempre questo: i “vecchi” sono dall’altra parte (come se venissero dalla Luna). E non è vero.

  103. lorena scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 15:50

    Georges è quì con me , subito abbiamo fatto amiciazia , si FIDA , si FIDA di me e di mio marito , si lascia coccolare, I suoi occhi sono profondi, magici, dal suo sguardo vedo tutta la sua sofferenza, ma mi regala anche dei meravigiosi sorrisi, sorrisi discreti e magici, cerca di parlarmi in BAMBARA la sua lingua e cerca di fare il traduttore con le poche parole che sa di italiano, Hassane invece il fratello stà preparando un esame, OGGI E’ UNA GIORNATA SPECIALE, EVVIVA I GIOVANI

  104. NICOL scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 17:12

    Lorena se ho capito bene ti stai occupando di questi ragazzi che non sono italiani e sopratutto non stanno molto bene. Ti volevo dire che sono cose che non tutti sono capaci di fare, complimenti a te e tuo marito.

  105. lorena scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 22:26

    Quando questa sera, Georges si è addormentato appoggiando la sua testa nella mia spalla, ha capito che la felicità e lì , ti sfiora, ti accarezza , neppure ci accorgiamo quanto sia vicina.
    Nicol grazie , ho messo questi miei pensieri ,anche come messaggio di speranza , in questo momento dove tutto sembra andare storto .
    vorrei poter dire ai giovani , reclamate i vostri diritti , è un vostro dovere farlo , ma nel rispetto delle regole .

  106. StellAlpina scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 22:32

    Pino, che ne dici di dedicare un post a Georges, il ragazzo accudito da Lorena? Credo che, come me, molti altri sono curiosi di conoscere questa bella storia…

  107. pino scaccia scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 22:39

    Assolutamente sì. Però non ne so niente. Se Lorena mi scrive la storia, la metto senz’altro.

  108. rosanna scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 22:44

    io non sono negativa io mi ritengo solo realista……io dico le cose x com stanno per come le vedo e le penso!!!!io non vivo in una grande citta….è piccola e ci conosciamo quasi tutti….sono cresciuta con i figli dei zingari…o visto e imparato da loro cosa significa il sacrificio….mi dissero che il carattere non si forma lontano da casa nelle grandi città…ma qui dove la vita non è tanto generosa…diciamo che le cavolate che ho fatto mi hanno fatto crescere…ale so cosa voglio fare da grande…o cosa desidero….ho iniziato a lavorare subito dopo aver finito la 3media…faccio o cerco di fare la parrucchiera..vorrei 1 giorno poter aprirmi 1salone x conto mio…..comunque sono un po negativa ma giusto un po…..ma è la vita che mi vuole negativa…anzi è lei che mi a reso negativa…si lo so sono anche un po sfortunata…2anni fa o perso il mio ragazzo in 1incidente stradale…ed esser negativa mi a reso più forte…non sono nè vuota ne persa…anzi sono fiera di me perchè a differenza delle mie amiche sono uscita fuori da quel giro…lavoro ho 1 ragazzo troppo bello e sono tranquilla….questo è il mio modo di pensare bè cosa dire il mondo è bello perchè è vario………….

  109. StellAlpina scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 22:45

    Sono certa che lo farà. Sono le storie come questa a dover essere raccontate, perché servano da esempio per tanti di noi…
    Lorena, allora aspettiamo il tuo racconto…

  110. pino scaccia scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 22:49

    Brava Rosanna, stringiti al tuo ragazzo. E vedrai che riuscirai ad aprire quel salone.

  111. StellAlpina scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 23:01

    Rosanna, io non sono una mamma nè ho l’ età di Franca, ho giusto “qualche” anno più di te, ma mi fai tanta tenerezza. Perché pur essendo caduta, sei riuscita a non soccombere e ti sei rialzata, forse più forte che mai. Le esperienze della vita, sia quelle belle che quelle brutte, servono proprio a questo: a far crescere, maturare e diventare più forti. Io ti faccio tanti in bocca al lupo, per tutto. E ti auguro di ricevere dalla vita ciò per cui stai lottando. Forse ora tu non hai più il tempo né la voglia di studiare, ma il mio consiglio spassionato è di dedicare qualche ora del tuo tempo alla lettura. Sai, nella vita è meglio cercare di migliorarsi, sempre, per evitare di prendere fregature, di qualsiasi genere. E siccome tu hai il sogno di aprire un salone tutto tuo, dovrai avere a che fare con contratti e fornitori. Meglio comprendere a fondo ciò che si legge e che si firma.

  112. franca scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 23:20

    Rosanna,sei sulla buona strada.
    Segui il consiglio di Stella.Non è mai troppo tardi per imparare.Fallo per te stessa.Devi volerti bene.

  113. rosanna scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 23:39

    come si dice nella vita c e il dolce e l amaro……….stella io leggo sara strano ma è cosi mi piacciono i romanzi…..li leggo volentieri tipo ora o iniziato a leggere il romanzo ERO DIETRO DI TE di Nicolas Fargues…molto bello……ma il fatto è che mi rompo di scrivere……mi da noia…….dai poi sono cosi pessima??????? :) GRAZIE STELLA E PINO… bè come si dice crepi il lupo……

  114. Ale scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 23:42

    Ok, Rosanna… in bocca al lupo allora. :)))
    Nessun tipo di “giudizio” da parte mia, o di altri, ci tengo a dirtelo nuovamente, nè indiscrezioni su te o la tua vita privata… mi interessava solo capire (e nel caso spronarti) se avessi un progetto, tutto qua. Forza e Coraggio allora… :))) ciao.

  115. StellAlpina scrive:
    ottobre 31st, 2008 alle 23:43

    No, pessima pessima no, devo ammetterlo. Ma puoi migliorare (i professori dicono sempre così ai colloqui con i genitori).

  116. rosanna scrive:
    novembre 1st, 2008 alle 00:05

    e grazie ank a te Ale……..tranquilla non mi fa male entrare e uscire nelle cose che o combinato…sono impassibile……e poi sono molto contenta di intervenire in questo argomento……mi piace è carino….proprio come lo siete voi tutti..spero solo che un giorno non vi ritroverete 1 figlia come me……altrimenti andate al manicomio. ahahah tranquilla se vuoi sapere ancora qualcosa chiedi pure……ora vado a letto domani mi tocca lavorare aaaaaaa queste donne……….notte kiss

  117. StellAlpina scrive:
    novembre 1st, 2008 alle 00:10

    Buona notte Rosanna…

  118. Ale scrive:
    novembre 1st, 2008 alle 12:18

    “Manicomio” dici è… Ma se tutti i ‘pazzarielli’ fossero come te, il mondo sarebbe più colorato, e in breve più umano! ;)))

    Tranqui, non voglio chiederti nulla, a meno che non sia tu ad aver desiderio di parlare di te, che tanto questo mica è un blog ‘normale’ è.. questo è l’Inps, a volte un bar, un pronto soccorso… :)))
    Ti dico solo che ho avuto una vita moolto tormentata… da sempre, e te lo dico solo perchè tu non pensi che ti parlo con “superiorità”.
    Sei Bella Rosanna. Dunque ti auguro di cuore di chiudere col passato, e con le ‘negatività’ come le chiami tu, che la tua “corazza” dovrà servire solo a difendere intatta la tua spontaneità.
    Sei giovanissima e potrebbero capitare, purtroppo, prove di cimento con la meschinità umana, in cui cercheranno di distruggere proprio la bellezza e la spontaneità, ma tu ricorda sempre: L’Umiltà… la vera umiltà…. è guardare in alto! Dunque , VAI, diventa bravissima, e fai progetti ambiziosi e gratificanti, perchè ORA…. dipenderà da Te.
    In bocca al lupooooo!!!
    – e mamma franca… ha sempre più desiderio di cullarti… scommetto… vero franca? ;)) –
    Baci a tutti

  119. franca scrive:
    novembre 1st, 2008 alle 13:31

    Cara Ale,se potessi,cullerei il mondo.
    Sai perchè?Mia madre,suo malgrado,non ha potuto cullarmi.In parte lo ha fatto mia nonna,Annunziata.I miei genitori,per offrirmi una vita agiata,sono andati(mandati?!?)a lavorare,in Svizzera.
    Sull’umiltà,che oggi è merce rara,ho sempre usato ll Parola:”per salire bisogna scendere”.

  120. Ale scrive:
    novembre 1st, 2008 alle 15:27

    Franca, se guardi in alto… si presuppone già di non essere al livello corrispondente. L’unica differenza nel come è comunemente fraintesa… (l’umiltà) sta nella testa alta. :)))

  121. lorena scrive:
    novembre 1st, 2008 alle 16:22

    grazie stellaalpina grazie pino , appena posso vi racconto un abbraccio

  122. Padre Brown scrive:
    novembre 3rd, 2008 alle 17:16

    Abbiamo “attaccato” tutti noi Rosanna. Per i suoi errori, per i suoi errori di vita, per la sua strafottenza e per la sua irruenza. Poi? poi ci ha aperto il suo mondo e abbiamo scoperto un dolore acuto, una superficialità data da non voler vedere. Il suo linguaggio se vogliamo qausi infantile, il suo sogno, altrettanto infantile ma per carità serissimo e dignitosissimo. Insomma, cosa ci insegna? che bisogna sempre vedere dietro le cose. Sicuramente l’ingenuità di farsi educare dagli zingari (non hanno niente da insegnare mia cara se non stronzate, Rossana dai retta) e l’inevitabile discesa una volta abbandonato gli studi. Potrebbe essere Rossana, lo spot per studiare e per dimostrare che i sacrifici (a nessuno a quell’eta piace studiare, tranne che a Rubbia da giovane) pagano sempre.
    Ma tant’è. Non mi viene da chiedere scusa a lei. Continua ad esserci qualcosa che mi innervosisce, ma non posso non notare un atteggiamento, e giustamente, da parte della Torre diverso..

  123. StellAlpina scrive:
    novembre 4th, 2008 alle 21:16

    Ma tu sei un mondo a parte, Padre Brown, non ti crucciare per questo. 😛

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