« Cinque anni fa, sembra un secolo | Main | Prove di guerra »
Un salto in Sardegna
By pino scaccia | Novembre 13, 2008
Domani – cioè ormai oggi – sto in Sardegna e dunque out per tutto il giorno. Già, ogni tanto mi tocca anche lavorare (il resoconto dopo, secondo tradizione, comunque è un impegno con i militari). Velocissimamente visto che la sveglia quasi incombe, volevo dirvi che mi sento di lasciare un pò le cose a metà. Avevo pronto un resoconto dettagliato del maledetto viaggio del tritolo a Nassiryia, sono ansioso di conoscere la sentenza sulla notte alla Diaz, per dire delle cose serie. Poi ci sono le questioni (felici) della tribù, con due storie italo-afghane in corso di cui mi sento moralmente compartecipe, soprattutto una. Tutto rimandabilissimo, solo che è meglio dirlo prima che qualcuno pensi che la Torre abbia chiuso i commenti. Birichini: la Torre non chiude mai, al massimo si prende una pausa. Piccolissima.
Topics: tribù | 14 Comments »


Novembre 13th, 2008 alle 10:52
Vai a Capo Teulada a commentare esercitazioni, oppure alla Maddalena a vedere i lavori per il G8?
Novembre 13th, 2008 alle 22:31
La prima che hai detto. Sì, Mat sono stato a Capo Teulada. Sono appena tornato a casa, stravolto dalla stanchezza.
Novembre 13th, 2008 alle 22:53
Sì, troppo stanco per raccontare e per documentare.
Novembre 14th, 2008 alle 08:39
Pino buon riposo
Novembre 14th, 2008 alle 08:51
Hai fatto un giro sul carro armato nei pressi della spiaggia? Quello si che è divertente.
Novembre 14th, 2008 alle 09:28
No.
Novembre 14th, 2008 alle 09:56
Eri con la divisione Acqui di San Giorgio a Cremano?. Se non sbaglio per tutto il mese di novembre si esercitano a riportare in sicurezza un Paese precedentemente soggetto a guerra o insurrezione, dietro esplicita richiesta di quel Paese.
E’ corretto?
Novembre 14th, 2008 alle 10:19
Bravo sì, tutto corretto. Piu tardi cerco di mettere qualche foto.
Novembre 14th, 2008 alle 10:21
Pino, hai avuto a che fare anche con gli alpini del Saluzzo?
Novembre 14th, 2008 alle 10:38
Questa esercitazione è davvero interessante.
Negli ultimi anni abbiamo visto moltissimi casi di conflitti “sporchi”, cioè non vere e proprie guerre fra stati diversi, ma magari guerre civili, guerriglia e scontri tra fazioni della stessa nazione, scontri tra etnie. E poi sfollati, rifugiati, ecc.
Mi sembra che ci sia sempre più bisogno di peacekeepers che sappiano dividere le fazioni, ripristinare l’ordine pubblico e consentire il rientro degli sfollati. Operazioni queste che spesso richiedono coordinamento tra soldati, associazioni umanitarie, governanti locali, ecc..
Dato che l’Italia cerca di contare di più sul piano internazionale, credo che l’idea di fondo sia quella di istruire la divisione Acqui affinché raggiunga determinati standard europei entro il 2010 ed entri a far parte di una forza di intervento europea.
Sono curioso di vedere le foto.
Novembre 14th, 2008 alle 12:56
insomma? commenti sulla sentenza?
io non l’ho presa bene: http://sydbarrett76.splinder.com/post/19046834
(non posso postare immagini qui, vero?)
Novembre 14th, 2008 alle 19:50
La tua visita a Capo Teulada è riconducibile al prossimo G8?
Novembre 14th, 2008 alle 20:34
No… Lo so, vi sto trascurando ma ho avuto giornate piene. Spero stasera di recuperare un pò.
Novembre 14th, 2008 alle 22:00
ci sentiamo …………..orfani