Ricerca

Categorie

Link


« | Main | »

Volando dalle parti di Timbuctu

By pino scaccia | novembre 22, 2008

Una volta si diceva: vado a Timbuctu. Per indicare un posto molto lontano e misterioso, una specie di Eldorado. Nella vita strana ed esaltante di un gabbiano capita adesso anche di finire laggiù. Appena più sotto di Timbuctu, basta ridiscendere un pezzetto del fiume Niger per finire a Moptì, al centro del Mali. La partenza è per domattina all’alba. Lo scopo della missione è altamente umanitario. Il progetto si chiama “Ridare la luce“, curare cioè le malattie della vista che in quel tratto d’Africa poverissimo, stretto fra deserto e savana, sono un autentico flagello: almeno due milioni di persone sono cieche. Leggo che Moptì, dove starò qualche giorno, è un “frastuono di colori, odori e rumori” ma soprattutto che è il “crocevia di tutte le razze”. Proprio il luogo dove la Torre di Babele non poteva non andare.

Comments

comments

Topics: africa, tribù | 54 Comments »

54 risposte per “Volando dalle parti di Timbuctu”

  1. pino scaccia scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 15:08

    Naturalmente non ho idea se mi potrò collegare. Può succedere che sia out per qualche giorno, ma sapete perchè.

  2. Antonella-H scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 15:10

    Ancora un volo per il nostro gabbiano! Aspettiamo presto tue notizie… buon viaggio!

  3. pino scaccia scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 15:13

    Beh, fino a stasera sono operativo. Non sparisco all’improvviso. Ho visto le foto del Mali. Non vedo l’ora di arrivare. E appena posso di mostrarvi quella realtà.

  4. elena scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 15:32

    Invidiaaaa…
    in Africa Internet è un miraggio: puoi trovare dei call center come li puoi solo immaginare! :)
    che bello, portaci con te, almeno con la fantasia!
    buon viaggio!

  5. Melania Gastaldi scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 15:37

    Che bella iniziativa “Ridare la luce”! Non la conoscevo, nonostante sia già al suo decimo anno. Grazie per avercene parlato e buon viaggio!!!

  6. Carmen scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 15:43

    Buon viaggio Pino! son sicuro che sarai felice e curioso di giungere in un posto nuovo! aspetteremo tue notizie…

  7. pino scaccia scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 15:58

    Infatti vi porto tutti con me. Siete con me.

  8. lorena scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 17:02

    Mi sento emozionata, quando arrivi a Bamaco un pensiero grande: Hassane e Georges sono del Mali , io stessa con mio marito siamo stati, nel 9O.
    Queste sono le notizie che vorrei sentire, la cataratta prima causa di cecità, davvero si può ridare la luce a tanta gente.
    Anche tu sei con noi, oggi più che mai , vado a Roma domani speriamo quando mi ricollego darvi e darci buone notizie. in bocca al Lupo, hai fatto tutte le vacinnazioni? occhio

  9. pino scaccia scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 17:04

    Tutte, compresa la febbre gialla (altro incubo del Mali).
    Non credo di passare per Bamaco, vado direttamente a Moptì comunque ti saluto la terra di Georges e Hassan….

  10. lorena scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 17:10

    Grazie abbiti cura.

  11. pino scaccia scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 17:23

    Scusa Toni, puoi rimandare commento su Fatebenefratelli? Per motivi tecnici è saltato.

  12. Toni scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 17:28

    quando torno da Messa, senz’altro; devo ripetere la ricerca…

  13. pino scaccia scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 17:33

    Rosalba Falzone, gentilissima come sempre, mi ha dedicato un disegno
    grazie

  14. franca scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 18:10

    Pino,buon viaggio.
    Non so in Mali,ma dall’Angola,con la mia amica Suor
    Manuela,dialoghiamo spesso con internet.
    La mia parrocchia,l’anno scorso,si è fatta promotrice di una raccolta fondi.Per cifre non altissime, si poteva contribuire curare,una malattia che da noi è superata.Un abbraccio forte.

  15. Barba scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 18:10

    In bocca al lupo. Un pò ti invidio.

  16. pino scaccia scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 18:27

    Lo so, so cioè di essere fortunato. Lo ripeto spesso e ne sono convinto.

  17. Ale scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 18:27

    Bellissimo potergli ridare la luce, questa volta mi sono proprio commossa. Poter riacquistare la vista è la cosa più dolce e importante del mondo! Menomale che ancora ci sono persone/medici di vero cuore… Un saluto a Pino, nell’attesa di tanti colori e faccine di bimbi un po’ più…sereni. Meno soli, ora, per un po’.
    “Ti prestiamo” a loro!!… :)))
    Con vero affetto, Ale.
    (scusa…ancora certe uscite strampalate….scusate.)
    A presto!

  18. pipistro scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 18:39

    “Sempre meglio che lavorare …”.

    Diventerà un motto.

    Buon tutto Pino, a dopo.

  19. pino scaccia scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 18:53

    Ricorda il grande Enzo Biagi. Diceva: “Ci andrei anche gratis. Ma non fatelo sapere al mio editore”…

  20. pino scaccia scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 18:53

    E al ritorno, pipi, diretto a Siena….

  21. pipistro scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 18:59

    Bene, chissà …

  22. Mariantonietta scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 20:03

    Buon viaggio anche da me.

  23. NyFrigg scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 20:30

    Buon volo gabbiano.
    Mi raccomando sii puntuale che almeno a Siena ci devi essere.
    Domani un altro volo lontano,
    più breve ma ugualmente bello,
    non sarà di un gabbiano,
    ma di un pipistrello.
    (notare le rime….)

  24. Toni scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 21:41

    “Ridare la luce“ (….) è una missione portata avanti dalla Associazione con i Fatebenetratelli per i Malati Lontani (AFMAL).
    AFMAL è patrocinata dall’Ordine Ospedaliero di San Giovanni di Dio, detto in Italia dei Fatebenefratelli.
    Fra gli scopi di AFMAL vie è, leggo nel suo statuto, quello di “informare, sensibilizzare, educare l’opinione pubblica: ai problemi della giustizia, della solidarietà e della pace tra i popoli; al superamento di ogni distinzione sociale, razziale, ideologica e religiosa; alla formazione di una comunità umana fondata sui valori cristiani.”
    Buon lavoro Pino, ne vale la pena.

  25. Tytty scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 22:17

    ti invidio più il viaggio a siena stavolta…
    :-)))))))))))))
    un abbraccio a tutti…

  26. Marifra scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 22:58

    Buon viaggio!

  27. pino scaccia scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 23:09

    Grazie a tutti. E’ ora di chiudere. Spero di sentirci prima possibile. Sennò al ritorno. Ciaooooooo

  28. danith scrive:
    novembre 22nd, 2008 alle 23:10

    sono sempre in ritardo come gli aerei ….
    buon viaggio Pino
    e PF

  29. StellAlpina scrive:
    novembre 23rd, 2008 alle 16:02

    Arrivo sempre in ritardo ultimamente…ma per ovvie ragioni! 😉
    Buon viaggio Pino…

  30. Sheyda23- Lorena scrive:
    novembre 23rd, 2008 alle 17:15

    Che i tuoi occhi servano da lenti per i nostri.Perchè possiamo vedere quel che possiamo solo immaginare!

    Buon volo!

  31. ceglieterrestre scrive:
    novembre 23rd, 2008 alle 17:48

    Anche questa volta sono uscita dal mio bosco, e le notizie mi arrivano sempre in ritardo. Vabbè gabbiano vola e portaci con te.

  32. nupi scrive:
    novembre 23rd, 2008 alle 18:16

    Buon viaggio, carissimo Pino.
    Un :-)

  33. Andriiia scrive:
    novembre 23rd, 2008 alle 18:29

    ..l’Africa…buon viaggio Pino..goditela tutta..la gente, la terra..

  34. Mat scrive:
    novembre 24th, 2008 alle 10:27

    Pino scusa se vado un pò OT. Mi chiedevo una cosa: ma sul tuo passaporto come riesci a farci stare tutti i timbri? Sei sempre in viaggio. Finirai le pagine nel giro di un paio d’anni credo!?

  35. Padre Brown scrive:
    novembre 24th, 2008 alle 12:07

    Pino, scusa, ma come si fa a diventare tuo fornitore??…..:-)) Buonviaggio.. e ricordati di farti inserire il MIles and More!

  36. meri scrive:
    novembre 24th, 2008 alle 16:31

    Pi’, io e Nasim ti aspettiamo a Siena…

  37. Maria Silvia Beneforti scrive:
    novembre 24th, 2008 alle 22:01

    bUON VIAGGIO!! non ti scrivo spesso ma ti seguo con tanta simpatia e stima .Msilvia

  38. pino scaccia scrive:
    novembre 26th, 2008 alle 19:59

    Due anni? Talvolta lo devo rifare anche due volte in un anno.

  39. Toni scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 10:38

    “..l’Africa…buon viaggio Pino..goditela tutta..la gente, la terra..”. Ma scherziamo ? Goditela che cosa ? Lavori forse in un agenzia di viaggi ? Ma le hai viste le foto che ha fatto Pino ? In Mali non c’è niente da godere bensì una dannata miseria.

  40. ceglieterrestre scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 12:22

    Toni, la miseria c’è anche da noi, ma forse non riesci a vederla. Noi abbiamo anche tanta miresia dentro, quei poveri fanciulli non conoscono quel tipo di miseria, riescono ancora a regalarci sorrisi e sguardi umani.

  41. Stella scrive:
    novembre 28th, 2008 alle 00:09

    Potevi scriverlo sotto un solo post il tuo pensiero riguardo alle foto e alla miseria… (mi rivolgo a Toni ovviamente)

  42. Cristiano scrive:
    novembre 28th, 2008 alle 17:23

    “Ridare la Luce” è stata una bellissima esperienza vissuta assieme.
    Alla prox Dott.Scaccia, magari l’anno prossimo!!!

  43. Toni scrive:
    novembre 28th, 2008 alle 23:41

    Ceglie la miseria c’è anche fra di noi, ed è soprattutto spirituale, d’accordo. La si vede benissimo, basta avere un minimo senso religioso per rendersene conto. I fanciulli africani riusciranno anche a “regalarci sorrisi e sguardi umani” (non certo i bambini soldato, ad esempio) ma io voglio sperare che essi riescano anche a vivere meglio, a vivere come noi occidentali. Con ogni probabilità quando il Mali era ancora una colonia francese stavano meglio.

  44. pino scaccia scrive:
    novembre 28th, 2008 alle 23:48

    Sì, da schiavi.

    Comunque ti devi mettere d’accordo con te stesso e la tua coscienza. Non puoi spammare lo stesso concetto sotto cinque post diversi, quante volte te lo devo dire?

  45. Toni scrive:
    novembre 29th, 2008 alle 00:06

    Schiavi ? Non credo proprio. Il Mali fu colonia francese dalla fine dell’800 fino al 1960.
    Comunque oggi la gente del Mali con un tasso di analfabetismo dell’81 % ed una quota di ppolazione sotto la soglia di povertà pari al 63,8 % mi spieghi, Pino, in che cosa sono liberi i cittadini del Mali ?

  46. pino scaccia scrive:
    novembre 29th, 2008 alle 00:09

    Prima vai in Mali, poi ne riparliamo.
    Non basta rubacchiare su Wikipedia per conoscere un popolo.

  47. Toni scrive:
    novembre 29th, 2008 alle 00:13

    Il periodo coloniale francese in Mali ha lasciato tra l’altro la più grande rete d’irrigazione (l’Office du Niger, a Segou) e il più lungo tratto di ferrovia (1200 chilometri, da Dakar a Bamako) dell’area.
    cfr.
    http://www.unaltromondo.it/default/id_page/119
    come vedi Pino non c’è solo wikipedia (a cui tra l’altro non ho attinto nulla)
    p.s.: dovrei andare in Mali a vedere che cosa ? che c’è benessere per tutti ?

  48. pino scaccia scrive:
    novembre 29th, 2008 alle 00:21

    Perchè io ho detto che c’è benessere? Con te non vale neppure la pena. Un muro è più permeabile.

  49. Toni scrive:
    novembre 29th, 2008 alle 00:27

    scusa Pino ma se quando si parla dell’Afganistan tu alla fine chiudi il discorso dicendo di fare un giro in Afganistan; se poi si parla del Mali fai lo stesso dicendo: prima vai in Mali poi ne riparliamo, beh allora questo non significa ragionare

  50. pino scaccia scrive:
    novembre 29th, 2008 alle 00:32

    Questo è ragionare per conoscenza e non per schieramenti. Tu non cerchi di capire, cerchi di …evangelizzare.
    Dici che secondo me c’è benessere in Mali ed è come prendermi per pazzo. Questo per te è ragionare? Beh, io non mi diverto, non ha senso. Scrivi quello che ti pare tanto hai visto come sono presi i tuoi convincimenti.

  51. Toni scrive:
    novembre 29th, 2008 alle 11:44

    Pino, non lo sai che evangelizzare, per un cattolico, è un dovere ?
    Quanto agli “schieramenti” ognuno ha il proprio. L’importante è stare nello schieramento giusto. Tu ragioni tanto che chiudi sempre il confronto mettendo davanti il fatto che hai viaggiato più del tuo interlocutore. Ma sei proprio sicuro, dopo avere visto tante cose, di averle anche capite ?

  52. pino scaccia scrive:
    novembre 29th, 2008 alle 16:26

    Certo, tu sei un mostro di intelligenza e naturalmente stai dalla parte giusta.
    Io invece sono un umile cronista scemo che non ha capito niente.

  53. Mali, la magia di un grande sogno « La Torre di Babele scrive:
    aprile 2nd, 2012 alle 13:55

    […] che il sogno era cominciato già prima di partire. Andare verso Timbuctu era come andare nell’Eldorado, un posto molto lontano e misterioso. Ci sono stato una sola […]

  54. Mali, la magia di un grande sogno | La Torre di Babele scrive:
    aprile 2nd, 2012 alle 16:35

    […] che il sogno era cominciato già prima di partire. Andare verso Timbuctu era come andare nell’Eldorado, un posto molto lontano e misterioso. Ci sono stato una sola […]

Commenti