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Occhi da tuareg

By pino scaccia | novembre 27, 2008

Di ritorno dal Mali. Colori, suoni, sapori, la Dmagia dei luoghi. Sono ancora stordito dall’altro mondo. Ma soprattutto persone, facce. Ecco una ragazzina tuareg a Moptì. Bellissima. I suoni del Mali  Le altre immagini 

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Topics: africa | 49 Comments »

49 risposte per “Occhi da tuareg”

  1. Toni scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 10:41

    ma per favore, cos’è una sfilata di moda ? Ma di quale “magia” stiamo parlando ? In Mali c’è una miseria incredile. Pino sei ancora “stordito” ? Ci andresti a vivere in Mali o stai meglio a Roma ?

  2. pino scaccia scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 10:53

    Toni, mi verrebbe da risponderti male. Mi limito a ricordarti che se l’Africa è messa così è perchè noi “ricchi” sappiamo solo prendere, mai dare realmente. Strano per un cristiano come te avere così poca anima. Certo non ho avuto rimpianti nè per i Suv nè per il lusso stupido nè per tante chiacchiere inutili. Vivere là? Forse da giovane lo avrei fatto. Scivolando sull’acqua del fiume mi sono sentito felice.
    Evidentemente non vuoi capire. Tienti stretta questa bella civiltà.

  3. lorena scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 11:04

    quando leggo i commenti di Toni vorrei solo piangere, bene hai risposto te, nulla da aggiungere, il problema dell’occidente che non ha aiutato la crescita, nel rispetto armonioso delle loro tradizioni, abbiamo sempre voluto civilizzarli, imporre e il più delle volte rubare le ricchezze del sottosuolo, anche la chiesa ne ha capito l’errore

  4. Toni scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 11:07

    Poca anima ce l’ha chi non vede la miseria. Non credo che il barcarolo che hai fotografato e che muove la misera imbarcazione spingendo sul fondale con un asta di legno sia altrettanto felice di scivolare sull’acqua del fiume. Questa civiltà io me la tengo stretta e tu fai altrettanto, visto che ci vivi

  5. pino scaccia scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 11:09

    C’è poi il discorso di fondo. Noi “civilizzati” rappresentiamo soltanto il 5 per cento della popolazione mondiale, ma consumiamo l’80 per cento delle risorse. Il pianeta non siamo noi, ma sono loro, gli altri quelli che la gente piccola piccola fa finta di non vedere perchè fa male alla coscienza. E allora ecco il fastidio quando qualcuno gli ricorda di quanto siamo egoisti.

  6. pino scaccia scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 11:12

    Ma io ho gli occhi aperti. A differenza di te. Che hai chiusi non solo gli occhi, ma anche il cuore. Divertiti. Io ci vivo, ma non mi diverto. Certo la ragazzina, così pulita, è più felice di tante veline. Neanche sai di cosa parli. Sei una grande delusione. Chi non si emoziona per gli occhi di un bambino è veramente molto povero di spirito.

  7. Toni scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 11:12

    caro Pino chi “fa finta di non vedere” chi è ? Chi rileva lo stato di miseria come ho fatto io ? O chi presenta quadretti pittoreschi ?

  8. Mariantonietta scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 11:13

    Scusatemi se vado in Ot.
    Pino, ma sono solo io che vedo questo template sgranato ( forse il termine non rende) ?
    Da ieri sera tardi non riesco a leggere…parte dei commenti è spostato sulla fascia bianca laterale. Forse una foto oversize?
    Fatemi capire perchè io non riesco a seguirvi. Grazie

  9. pino scaccia scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 11:15

    Ti ho detto che non sono poveri? Sono poverissimi. Ma la colpa è nostra. Sono poveri perchè noi prendiamo tutto, anzi rubiamo. Mettitelo bene in testa. Quadretti pittoreschi? E il tuo mondo qual’è? Quello dei fabriziocorona e dei tronisti? E’ l’ultima volta che ti rispondo su questo argomento. Neppure lo meriti.

  10. lorena scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 11:24

    Purtroppo Pino , non credere siano pochi i vari Toni nella chiesa , come vedi non rispode alle domande ma fa sermoni, rimango del mio parere sul “Serenase” poi mi taccio perchè lui manipola l’attenzione e ti impedisce di parlarci della esperienza, delle cose fatte , e del parlarci del popolo che hanno una cultura millenaria

  11. NyFrigg scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 11:26

    Toni, te l’ho già detto ma ovviamente hai fatto finta di non capire. E allora te lo ridico. Quelle persone ti stanno aspettando. Vai, e fai tutto ciò che predichi.

  12. NyFrigg scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 11:27

    A Pino. Questa ragazza è bellissima, poverissima ma vera. Raramente qui si vedono occhi così dolci. Grazie per averli condivisi con noi.

  13. pino scaccia scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 11:30

    Piano piano vi racconterò tutto.
    Tranquille, il povero è lui. Poverissimo.

  14. lorena scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 11:38

    grazie

  15. Elena scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 11:45

    I commenti non si leggono bene, peccato, a causa del template un po’ ballerino (oppure è un problema mio che uso un macbook con firefox? qualcuno mi dica qualcosa?)
    però ricordo che è stato un discorso già affrontato quando si parlò della mia avventura africana, dissi (non vorrei ripetermi) che andando laggiù ho cambiato circa il 95% (se non di più) delle mie convinzioni su come va il mondo, senza averle ancora sostituite.
    solo andando e vivendo laggiù si può capire che i valori sono diversi, la vita è diversa, ed è molto più facile, anzi, immediato, essere felici e invitai a fare l’esperienza alla “provare per credere”
    come risposta ottenni un “non ho tempo di andarci, devo lavorare” o qualcosa del genere,
    quindi perchè perder tempo?
    chi ha voglia sta a sentire
    io intanto progetto il mio secondo viaggio, spero il prima possibile

  16. Enzo Cumpostu, Nuoro scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 11:46

    Missioni come questa dell’AM sono sicuramentre da prendere a esempio. Professionisti nel mondo della sanità militare e civile che lavorano gomito a gomito, non capita spesso.

  17. Tytty scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 12:02

    povero è chi noon ha occhi per guardare più in là del proprio naso.
    povero è chi parla di africa come di un terzo mondo che non vedrà mai perchè si predica ma non si agisce.
    la ricchezza di questa gente è per pochi, fortunati ed eletti.
    non per i qualunquismi di chi parla blatera e non muove il culo dalla sedia.
    Pino queste foto sono splendide..e RICCHE di Africa.

  18. Padre Brown scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 12:03

    Rimango perplesso su tutto questa polemica. Se è davvero Toni che scrive e scrive veramente quello che pensa, e non per il gusto del “contro” non si spiega la sua dottrina e il suo catechismo. Anche perchè non ho letto di Pino che vorrebbe viverci. Nessuno di noi vorrebbe viverci. O meglio, potrebbe. Ma la bellezza di un Tuareg e i colori dell’Africa non c’entrano nulla nè con la politica nè con il pietismo. C’entra solo con la capacità e la sensibilità di emozionarsi davanti ad una rara bellezza. Parlo dell’Africa. Inutile dire che ci sono stato e il mal d’Africa che snobbavo esiste davvero. Solo andandoci capisci i volontari che rimangono o vanno là. Difficilmente la dimentichi, l’Africa. Solo i privi di spirito e quindi piu poveri di qualsiasi povero non possono emozionarsi.

  19. ceglieterrestre scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 12:08

    Dignità

    Questi sguardi umani,
    li puoi trovare solo tra i poveri.
    Li ricordo,
    sono sguardi pieni d’amore,
    sono sempre presente
    nella mia mente,
    sono sguardi felici
    di quel poco che hanno.
    Anche quando muoino,
    sono sguardi pieni di dignità.

    franca bassi

  20. franca scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 12:30

    Bellissima.
    La vera bellezza.Sorride con gli occhi.Nonostante tutto è felice.Per lei basta vivere.

  21. pino scaccia scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 13:05

    Ci sono medici italiani e spagnoli (poi vi racconterò) che chiudono i loro studi e vanno giù ad operare, gratis, anzi pagando di tasca propria. Loro meritano grande rispetto. Gli altri no.

  22. Padre Brown scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 13:22

    Spero Pino che racconterai di loro.. di questi medici. Sento parlare troppo spesso a vanvera di Eroi. Per me rimangono le persone la vera fonte di curiosità estrema. Racconta di questi medici (c’è anche uno di Pisa che prende l’aspettativa, quindi non pagata, si paga il biglietto di aereo e va in Burkina faso), di questi operatori.

  23. NICOL scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 16:13

    Ciao ciao, a tutte. Visto che belle foto?? La ragazza e’ veramente molto bella, ma quel bimbo con il pancione mi ha colpito in particolare.
    A me piacerebbe moltissimo visitare quei posti, ma a detta di chi c’e’ stato, vai via con una grande angoscia nel cuore. Gli occhioni di quei bimbi ti rimangono impressi nel cuore. Ma perche’ si spendono tanti soldi per scudi spaziali, armamenti, o anche ricerche nello spazio, quando tanti bimbi muoiono di fame??
    Il sapientissiomo Sign. Toni, potrebbe darci una risposta?

  24. nupi scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 16:30

    E’ il ritratto della voglia di vivere, nonostante tutto…

  25. Tytty scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 19:53

    in togo ci sono tantissimi medici cinesi che lavorano in condizioni terrificanti data la mancanza di TUTTO..
    il mio zio è 28 anni che lavora in mozambico con Medicine du Monde, in vita mia l’ho visto 5 volte perchè non torna mai a casa perchè QUELLA è casa..
    e poi e poi e poi…
    il genere umano non è solo inquinato e non è una religione che ne fa l’emblema.
    concordo con padre brown, troppo spesso si para a vanvera.

  26. Stefano scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 20:36

    Mi dispiace vi sia diatriba anche sul fatto che c’è povertà in Africa affamata prima dal colonialismo, poi da governi sanguinari e da sfruttamenti e giochi di potere anche di stati occidentali, fra i quali l’Italia non è esente. Avete ricordato i medici, ma vi sono anche tanti ragazzi laureati che partono per l’Africa come volontari per qualche anno. Credo che in mezzo a tante tragedie un po’ di speranza vi sia.

  27. Toni scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 21:35

    Il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo ha classificato il Mali al 171° posto su 175 paesi.
    Ma di quale magia dei luoghi stiamo parlando ?

  28. Sheyda23- Lorena scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 23:11

    Assurdo leggere commenti come il primo.Ma quale “sfilata di moda”..?!
    Io credo che quella di cui parlava Pino,sia la magia di un popolo pieno di dignità,che profuma di un’umanità nobile.
    Quella che il mondo lobotomizzato dei reality e dei privè delle discoteche non conosce.
    La bellezza nasce dove vuole,è capricciosa,spunta nelle situazioni più impensabili..A volte resta.
    Altre,un giorno,fa i bagagli e se ne va,di sua sponte,e tu resti lì a chiederti dove mai sia finita.
    Altre ancora,è costretta a volare via,perchè qualcosa cerca di distruggerla..
    Ma spesso,è dove c’è il dolore,che essa decide di restare,compiaciuta di aver trovato un’oasi da contaminare.Come gli occhi di questa ragazza.
    Io mi sento piccola piccola,di fronte a questi occhi grandi come il mondo..

  29. Stella scrive:
    novembre 27th, 2008 alle 23:57

    Io andrò a breve in Africa. Non per volontariato ma per vacanza. Io ed il mio ragazzo abbiamo scelto l’ Africa tra tante mete, comprese le Maldive. Abbiamo deciso di visitare un luogo che avrebbe potuto parlarci e non sono essere osservato. Ho voglia di scoprire questo continente per me ignoto, catturarne le bellezze e serbare nel cuore il ricordo delle persone che conoscerò lì, povere di sicuro, ma umili e rispettose, al contrario di noi occidentali, troppo spesso maleducati e presuntuosi, pur nella nostra estrema ignoranza e pochezza di spirito. Gli occhi che vorrei incontrare sono questi raffigurati in questa meravigliosa foto… E’ vero, siamo stati noi a rendere questi popoli così poveri, continuiamo a farlo e continueremo semre, soprattutto se si continua ad offrire 800mila euro ad un vip purchè partecipi all’ Isola dei Famosi. Quante bocche si sfamerebbero?

  30. Padre Brown scrive:
    novembre 28th, 2008 alle 10:50

    Stella non facciamo demagogia spicciola. Non sfami nulla con l’Isola dei Famosi. Sono i governi e i popoli che devono cambiare e le sue leggi di mercato, non è certo un programma a cambiare le sorti di un popolo. Piuttosto, anche te nel tuo piccolo potevi organizzare il viaggio da qualcuno che aveva bisogno e che ti avrebbe fatto un bel programmino….. :-)

  31. Stefano scrive:
    novembre 28th, 2008 alle 20:21

    Su quello che dice Toni al suo ultimo commento non c’è alcun dubbio, ma non c’è nemmeno dubbio sulla dignità e forze delle persone che ci vivono, e la grande umanità. Poi è chiaro che la bellezza di un luogo si misura non solo in via teorica,ma anche chiedendosi se ci andremmo a vivere. Tanti luoghi possono impressionare natualisticamente o per l’esperienza fatta, ma dubito che una persona ci passerebbe più di 2 settimane.

  32. pino scaccia scrive:
    novembre 28th, 2008 alle 20:36

    Ci sono persone che ci stanno da anni.

  33. Arcroyal scrive:
    novembre 28th, 2008 alle 20:36

    Anzitutto bentornato.

    Le foto sono molto belle, anche se mi suscitano molti ‘cattivi pensieri’.

    I Tuareg, che tanto fascino esercitano sugli occidentali affetti dal ‘mito del buon selvaggio’, hanno rappresentato per secoli un’autentica sciagura per le popolazioni nere che vivono lungo il fiume Niger. Gli ‘uomini blu’ vivevano ( e in parte vivono ancora oggi )di razzie di uomini e cose che poi rivendevano in tutti i porti compresi tra l’Atlantico e il Mar Rosso. Anche se il Mali e il Niger hanno da tempo abolito la schiavitù, si calcola che all’interno delle tribù Tuareg un 8% della popolazione sia rappresentato proprio da schiavi. Va bene tutto, ma una società schiavista rimane sempre e comunque uno schifo. Anche se le ragazzine sono bellissime.

  34. lorena scrive:
    novembre 28th, 2008 alle 20:59

    guarda ,guarda, per fortuna che qualcuno ci fa la classifica dei più poveri del mondo , se fosse stato 150 esimo sarebbe stato più ricco? da che numero è data la povertà? e i poveri di spirito a che numero lo mettiamo?

  35. Tytty scrive:
    novembre 28th, 2008 alle 22:58

    io e questa sono io, che per certi versi sono fin troppo materiale,ci andrei, ci sono stata e non 2 settimane e ameno una volta all’anno devo tornare..
    se devo immaginare la mia vita da qui a 10 anni non la immagino in occidente, penso al mio Togo, al mio Sudan, ecc ecc..
    ognuno ha i suoi sogni..
    la magia Toni non è raccontabile, vivila
    :-)

  36. Toni scrive:
    novembre 28th, 2008 alle 23:22

    Si Pino ci sono persone che in Mali ci stanno da anni, ciò non toglie che sia un paese messo molto male, con grandissimi problemi sanitari. Fortunatamente c’è la Chiesa cattolica che, apprendo, dispone nel Mali di 11 asili, 4 asili nido, 25 dispensari, una scuola di formazione a Ségou, 3 ospedali con reparti di maternità (a Mopti, a Koutiala e Kayes) ed un centro per la dialisi a Bamako. La Chiesa cattolica, dal 2003 al 2007, ha versato oltre 2 miliardi di franchi in contributi finanziari. Il ministro della sanità ha ringraziato la Chiesa cattolica per gli immensi sforzi compiuti al fine di assicurare assistenza alle popolazioni del Mali.
    http://www.oecumene.radiovaticana.org/it1/Articolo.asp?c=199247

  37. Stella scrive:
    novembre 29th, 2008 alle 00:34

    PB, so che non è un programma a cambiare la situazione, ma di certo eviterebbe la vergogna, il cosiddetto schiaffo alla miseria. Ma scherzi?!
    Per il viaggio…tra noi non è mai corso buon sangue, come potevo rivolgermi a te?! Ihihih.

  38. lorena scrive:
    novembre 29th, 2008 alle 14:35

    che disarstro i fanatici credenti!!!!!!!!!!!!!! CL è maestra in trasformismo .
    ad una mia conoscente Ciellina credente , sempre a pregare, giovane , al 4 mesi di gravidanza della nuora si scopre che il bambino ha una malformazione, senza esitazione si decide che il bambino non deve nascere.
    Dopo due anni nasce un bambino bellisimo , la coppia si sposa, e nella predica sento il parroco che dice” ringraziamo ringraziate riconoscenti il Signore del dono che vi ha fatto per la nascita di…………” ho avuto un momento di mancamento , siccome viviamo in una piccola realtà dove tutto si sa, mi aspettavo che il parroco ciellino pure lui soprassedesse vista la situazione, mi sono chiesta mia figlia che ha avuto Matteo una meraviglia di bambino ma con gravi disabilità il signore l’ha punita , se si può ringraziare solo per i belli e sani e rubicondi?

  39. Toni scrive:
    novembre 29th, 2008 alle 21:58

    non capisco come si possa attaccare e denigrare in questo modo indegno un movimento religioso come CL.

  40. Stella scrive:
    novembre 30th, 2008 alle 17:34

    Lorena, riesci sempre, in poche parole, ad arrivare alla realtà delle cose. Un figlio malato non è mai una punizione, forse una prova da superare, forse donato a chi ha più amore da dare.

  41. lorena scrive:
    dicembre 2nd, 2008 alle 21:53

    caro toni sono gioni che vivo in ospedale con Georges , perciò non ho potuto rispondere, non ci stò alla tua versione che ho denigrato un movimento , ti ho riportato un fatto , tu con tutta la tua fede pensavo ti mettessi dalla parte del più debole in questo caso il piccolo mai nato , siete propio tutti uguali .

  42. Toni scrive:
    dicembre 3rd, 2008 alle 15:26

    Lorena vatti a rileggere quello che hai scritto. Accusare di “Trasformismo”, come hai fatto tu, non mi sembra un complimento. Quando poi dici “siete proprio tutti uguali” allora cadi dalla padella nella brace. Lasciamo perdere…

  43. lorena scrive:
    dicembre 3rd, 2008 alle 20:19

    CL era nato alle origini come movimento innovativo, poi si è persa nei meandri della politica , degli affari , agli inizi il primo movimento , non era accettato nelle parroccchie , i preti tradizionali non permettevano nella loro chiesa neppure le funzioni religiose fatte dal movimento, come dei cospiratori , facevano le funzioni in chiese assegnate dalla curia , per permettere ai giovani, alle coppie , ai ragazzi di ritrovarsi almeno alla domenica, le funzioni erano allegre, la condivisione vera, Claudio Chieffo ha composto delle canzoni religise magnifiche.
    A poco a poco la fede si è mutata in un affare colossale e politico , devo propio dirti che ci stò bene sulla brace è il mio posto ideale , da bambina quando si aveva solo il camino per scaldarsi la brace aveva il suo fascino cosa ho da condividere con chi afferma “nucleare è bello, abbiamo bisogno di nucleare” , io non temo vivere a contatto con chi soffre, anche a fare un passo indietro dai miei privilegi , se ci sarà da tirare la cinghia per aiutare chi stà peggio benissimo ,”bussate e vi sarà aperto”

  44. anna scrive:
    dicembre 9th, 2008 alle 23:56

    il bussate e vi sarà aperto di questi tempi non spesso viene applicato perchè ci sono troppi bidoni in giro e quel che si cerca di perseguire troppo spesso è la bellezza e l’esteriorità che la bellezza può offrire
    spesso si scade nella voglarità e si ha modo di notarlo dando una rapida scorsa ai canali in televisione dove soprattutto l’unico cosa che conta è l’odience altrimenti il programma se non è seguito adeguatamente ovviamente viene eliminato
    e allora non per essere pesanti o per fare le bacchettone ma viene da chiedere una cosa sola se si parla di voler attuare riforme o di voler cambiare le cose in meglio per tutti soprattutto per quelli che non hanno la possibilità di farcela perchè in quei posti i governi non intervengono come dovrebbero e permettono che la gente muoia di inedia o viva negli stenti mi chiedo che valore abbia per molti di quelli che sono ai posti di comando la vita umana laddove per vita umana si intende anche quella animale
    se ad esempio un cagnolino di appena tre mesi può essere fatto fuori da una deficiente che non si rende conto della gravità del gesto che fa solo per invidia o per totale assenza di un barlume di intelligenza e se un uomo si lascia prendere dalle forti emozioni e preferisce segurie quelle invece di comportarsi diversamente poichè qualcosa può valere pi di qualcos’altro non resta da meravigliarsi se poi i governi permettono che tante cose accadano
    anni fa nei giri di mafia c’era un’espressione che si usava “baciamo le mani” era un gesto che di solito veniva fatto nei confronti di chi nelle cupole mafiose era ai vertici
    oggi per andare a puttane e non si sa per quale motivo se per dimostrare valitudo a letto o per una gara idiota e demenziale accade che si arriva a sniffare droga per l’inibizione che si raggiunge e lo sballamento di testa è tale che consente di fare anche quel che non si dovrebbe
    un giorno qualcuno mi disse che alcune signore provenienti dall’estero venivano in Italia e mentre di giorno facevano lavori apparentemente insospettabili di notte alzavano negli hotel per farsi i soldi e comprare la casa in Italia o ritornare al paese loro e comprarla lì pechè lì la vita costa meno di qui come pure gli stipendi sono più bassi di qui
    ecco che alla fine innanzi a una villa lussuosa dotata di tutti i confort e di tutte le comodità come mai sia possibile ancora spaventarsi o piangere innanzi a un cane di appena tre mesi trovato morto nel letto accanto a te mentre la sera prima tra i vari lamenti comunque era viva
    si piange anche per questo per doverla cremare per vederla in un sacchetto congelata e ti chiedi se ci sia lei o qualcun altra ed era una piccola cagnolina che era venuta al mondo e non aveva chiesto di essere qui ma ci si è trovata
    cosa lega così tanto agli esseri che soffrono o che hanno dolore nell’anima?
    il vederli ridotti in uno stato nel quale non dovrebbero mai essere e in cui versano per l’idiozia di chi preferisce giocare con la vita degli esseri umani senza rendersi conto di quel che fa o se ne frega del male che combina
    non c’è da meravigliarsi più di niente soprattutto della scemenza e dell’avidità umana che spesso arriva a far commettere cose come le gare clandestine o le scommesse o le lotte tra animali che dovrebbero essere bandite ma se lo si chiede si passa per bacchettoni
    quante di quelle lotterie o altre cose sono eseguite nel totale rispetto delle regole che dovrebbero disciplinarle
    e ci si meraviglia che i popoli vivono nella povertà? c’è da meravigliarsi della cattiveria e della cazzimma o di chi di notte entra in una stanza chiusa a chiave la sera e non si sa per quale motivo e chi gli permette di farlo
    c’è da meravigliarsi del fatto che siano impiegate persone non qualificate o almeno con scarsi requisiti a lavorare perchè reperite attraverso siti online o c’è da meravigliarsi che il governo di una nazione come l’Italia che per quanto scalcagnata comunque ha un grado di vivibilità che permette anche a chi non è di queste parti di venire a vivere qui
    C’è da meravigliarsi che uomini e donne inseguano e perseguano la logica spietata degli affari legati al danaro e alle oscillazioni azionarie o o c’è da meravigliarsi dell’articolo letto sul mattino dove ci vuole operarsi di cateratta o ha problemi agli occhi alla fine si ritrova con infezioni che non dovrebbe avere?
    c’è da meravigliarsi che una donna prima di dare alla luce un bambino rischi di perderlo e che in punto d morte poi in sogno qualcun altro sa per puro caso che quella donna era finita posseduta dal diavolo
    di cosa ci si deve meravigliare della cattiveria umana che favorisce lo sviluppare e il propagare e l’attecchire del male perchè si insegue la lgoica del danaro o ci si deve meravigliare di donnette e sciacquette varie che si arrogano il diritto di porsi accanto ad uomini che ci cascano come coglioni solo perchè sono brave a letto come puttane in calore
    di cosa ci si deve meravigliare che povere rincoglionite si innalzino a svolgere compiti di cui non sono all’altezza o di chi gli permette di farlo poichè è convinto che siano in grado di fare lo specchio quando poi lo specchio altro non è che un modo come un altro per fingere qualcosa che non si è e non si potrà mai essere
    di cosa ci si meraviglia veramente della violazione dei diritti umani nelle loro linee più essenziali o di chi si erge a fare cose per cui non è all’altezza e per una questione di presunzione personale nonchè di immaturità non ammette di aver sbagliato fino in fondo
    di cosa ci si deve meravigliare di una coppia che giunge da un avvocato per separarsi e poi per apparare le cose adotta o di chi si trovca catapultato in un casino senza precedenti e non ha neppure chiesto di esserci di cosa ci si deve meravigliare della vigliaccheria o di chi non avendo pi nulla da perdere e credendo in determinate cose veramente vorrebbe vederle realizzate o di chi fa di tutto per fotterti e tenerti legato come se tu non avessi neppure il diritto di respirare o di parlare se non di vivere ma meriti di rimanere chiusa in una gabbia dove non c’è il rispetto neppure di una serratura chiusa a chiave o di una telefonata fatta decentemente perchè qualcun altro dall’altro lato pensa bene di ascoltare perchè non conosce il significato della parola privacy
    e questo accade in una realtà alquanto evoluta dove arriva l’acqua calda a casa e dove c’è il riscaldamento dove ci sono i televisori nelle stanze e dove se si vuole ci si può permettere di fare la vacanza e di visitare luoghi di un certo tipo in barba a chi invece non ha neppure la ciotola o le posate per mangiare
    di cosa ci si deve meravigliare che la parola foglia voglia dire puttana o di chi va con le puttane per la soddisfazione delle forti emozioni
    o di chi animato da sete di potere o per gioco o per scommessa pensa di poter gestire le cose come meglio crede senza pensare a quel che sarebbe stato meglio fare per evitare la sofferenza interiore
    di cosa ci si deve meravigliare che un prete dica in televisione che la sofferenza fortifica o del fatto che la sofferenza incattivisce o senza ombra di dubbio segna dentro senza posa al punto tale da rendere quella persona che la subisce quasi anestetizzata come se alla fine osservasse la realt in cui ha vissuto fino a quel momento senza veli
    cosa deve meravigliare il non perdonare chi si assume un impegno almeno a parole ma con i fatti evita di attuarlo perchè fa comodo evitare di assumersi responsabilità o di chi affronta la vita con superficialità tale da ritenere giusto che per un “di più” si può perfino scomodare o rompere un rapporto di due persone altrimenti si va dai giudici
    cosa deve meravigliare un ricatto o chi rapisce bambini per poi venderli
    cosa deve meravigliare chi spaccia droga e resta impunito o chi si inietta dosi nelle vene come un coglione pur sapendo le conseguenze deleterie che esistono e che ci sono perchè oggi non si può parlare di disinformazione
    cosa deve meravigliare maggiormente lo strapotere occulto e palese di chi gestendo fondi e finanziamenti altrui fa convergere parte di quei soldi in attività illecite o in conti all’estero nei paradisi fiscali o ci si deve meravigliare del teatrino per strada all’insegna delle buone azioni che fa tanto libro cuore
    cosa deve meravigliare le scatole che girano o chi te le fa girare pechè alla fine va una sculettatrice professionista che poi lavora pure in banca e maneggia soldi e ci si chiede come la signorina sia entrata in banca se dalla porta principale o perchè essendo l’orgoglio di papà ungendo le maniglie o sborsando mazzette la si mette al coperto con uno stipendio fisso laddove se una vuole andare a lavorare anche solo come commessa non viene presa in considerazine perchè ci sono gli sgravi fiscali che gravano sull’età che hai
    e allora ci si deve meravigliare che si vada a spendere al mercatino che si cerchi non pagare le tasse perchè alcuni non arrivano a fine mese
    o ci si deve meravigliare che avendo pagato l’ICI in banca quando hai chiesto l’estratto conto non ti è stato dato dall’operatore che era presente lì percè bisognava andare nella sede centrale e una volta andata nella sede centrale neppure lì hanno voluto darlo
    ci si deve meravigliare che bisogna darla perchè fa moda o che la si vuole dare solo se si tiene a qualcuno
    ci si deve meravigliare che un supporto del cavolo mi ha fatto saltare il computer o ci si deve meravigliare che i bambini muoiano di fame perchè alla fine i governi aspettano gli aiuti umanitari invece di favorire lo sviluppo di quei territori ?
    ci si deve meravigliare di cosa?
    amen

  45. paxlex scrive:
    luglio 21st, 2009 alle 12:26

    Dobbiamo meravigliarci solo di noi stessi e di quanto siamo volutamente ciechi. La storia è sotto i nostri occhi: guarda i video di Annie Leonard…
    http://www.no-guide.info/cms/node/194

  46. Ridare la luce | La Torre di Babele scrive:
    dicembre 10th, 2009 alle 20:14

    […] Tosi. E poi il racconto di una grande operazione umanitaria in Mali, “ridare la luce”. Occhi da tuareg Raiuno, ore […]

  47. La magia di un grande sogno « Il blog di Pino Scaccia scrive:
    gennaio 14th, 2013 alle 19:43

    […] è tutto il Mali, forse la terra più fascinosa di tutta l’Africa, territorio di colori e di tuareg. Anche perchè in questi posti ho conosciuto almeno due grandi emozioni. Intanto, la guida di un […]

  48. Mali, la magia di un grande sogno | La Torre di Babele scrive:
    gennaio 15th, 2013 alle 22:47

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  49. Mali, la magia di un grande sogno « La Torre di Babele scrive:
    gennaio 15th, 2013 alle 22:59

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