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Pilotando un aeroplano

By pino scaccia | novembre 30, 2008

Sarebbe un fatto privato, ma l’emozione è stata così forte che mi piace condividerla con gli amici della tribù. Nella vita di un inviato, specie se lunga, capita di tutto ma non mi era mai capitato di pilotare un aereo. E non un aereo qualsiasi, ma addirittura un bestione, l’ultissima generazione degli aerei cosidetti tattici. Il C27j Spartan dell’Alenia aeronautica: ha già avuto un tale successo che gli americani ne hanno ordinati addirittura quattrocento. Un mezzo da trasporto che si guida come un caccia, assicurano i piloti. Per giorni, lo sapete, sono stato con loro in Mali. Da una battuta nasce l’evento (personale): perchè no? Vado in cabina, il vicecomandante sgancia il pilota automatico e mi ritrovo fra le mani il mostro. Sono teso. Sento che l’aereo è mio. Giro la cloche a destra e va a destra, giro a sinistra e va a sinistra, perdo quota, tiro la cloche e l’aereo si rimette in posizione. Guardo sotto: ho quasi paura, la sensazione di pilotarlo è netta, fisica. Ho le braccia doloranti. Vado avanti per un pò, i compagni di viaggio, ignari, non sanno cosa rischiano. Sopra il cielo dell’Africa. Per fortuna sotto è tutto deserto, interrotto solo dalla magia delle falesie. Le foto Il video

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Topics: tribù | 34 Comments »

34 risposte per “Pilotando un aeroplano”

  1. Ale scrive:
    novembre 30th, 2008 alle 19:13

    Pino Scaccia non finirà mai di stupirmi.
    Oltre le tre B (bravo bello e buono) : cultura, coraggio, cuore, conoscenza, capacità… infinite!!! aggiungerei un pizzico di ‘follia’ ma non so se posso… :)))))) nel senso bellissimo però, intendo!
    Pino sei TROPPO forteeeee!!!
    Scusa – la confidenza – ma te lo sto dicendo proprio con un gran sorriso aperto e divertito, non ho potuto trattenermi!
    mica ce ne sono tante di persone così.
    A presto, a presto.

  2. pino scaccia scrive:
    novembre 30th, 2008 alle 19:16

    mai detto che sono normale, mai detto

  3. franca scrive:
    novembre 30th, 2008 alle 19:27

    In primis,un bacione alla mia piccola Baudelaire,Ale.
    OT per Pino.
    Su FB:una sorpresa.Gradevole?

  4. GiovannaL scrive:
    novembre 30th, 2008 alle 19:41

    ma che bello!! complimenti… da una che a stento riesce a parcheggiare la sua punto tre porte ahahha!!
    per quanto tempo sei stato alla guida?

  5. pino scaccia scrive:
    novembre 30th, 2008 alle 19:45

    franca, sei inarrestabile

  6. pino scaccia scrive:
    novembre 30th, 2008 alle 19:47

    giovanna, mica lo so: una mezz’oretta ma mi è sembrato un tempo lunghissimo

  7. Ale scrive:
    novembre 30th, 2008 alle 20:05

    franca, bacione ricambiato… mamma-mia come siamo dolci, oltre che streghine!! Per te ora sono “Baudelaire” – con le dovute scuse al Genio – per il mio ex locale ero Dostoevskij… che mi ero ‘fissata’ con Nastasija Filippovna, e….invece ho dei vuoti culturali che implorano pietà! :))) Ma soprattutto… l'”invito al viaggio” me l’hanno sempre imposto all’incontrario… e sono grata a chiunque ancora.. riesca a ‘volare’. :-)

  8. Mariantonietta scrive:
    novembre 30th, 2008 alle 20:22

    Vado in Ot, ma non troppo.
    Ho appena visto il tuo servizio al Tg1. Che dirti…sono notizie che ci auguriamo tutti di ascoltare spesso, necessitati come siamo a sentire la vita scorrere e ascoltare storia di solidarietà.
    .. e vivere attraverso narrazioni così come ci fossero vicine…

  9. Mariantonietta scrive:
    novembre 30th, 2008 alle 20:28

    Emozione che sei riuscito a sopportare a quanto leggo.
    Non tutti ne son capaci.Io , per esempio, non ci riuscirei sebbene il volo è un pò un mio sogno da bambina..
    Tanto che si affastellarono parole, tanto tempo fa.Te le lascio in dono.

    Io l’ho sognato un giorno
    il mio violare spazi
    il vincere l’attrito
    e quel tuo volo libero
    che a tratti mi riesce.

    E’ frutto di quel giorno
    osare le impennate
    tagliare l’aria in cerchio
    lasciarsi catturare dal sibilo del vento.

    E’ figlio di quel sogno
    finanche il mio reale
    respiro quotidiano
    e quello sguardo vivo
    che bacia l’orizzonte.

  10. Toni scrive:
    novembre 30th, 2008 alle 21:48

    voglio sperare che non sia un areo militare

  11. pino scaccia scrive:
    novembre 30th, 2008 alle 22:44

    Sai cosa significa aereo tattico? Certo che gli Usa li hanno comprati per uso militare.
    Il mio era civile, se ti può tranquillizzare.

  12. Ale scrive:
    dicembre 1st, 2008 alle 00:34

    O.T. Posso fare solo un salutino ad Arcroyal (sperando che legge), che me lo ero ‘dimenticato’ tra manifestazioni di affetto varie?
    In realtà… mi vergognavo di rivolgermi a lui, per le mei uscite ben poco eleganti… e la sua risposta invece, a me, da vero signore.
    Ecco. E l’ammirazione per le sue capacità espressive aumenta.. ;)))
    Finito finito, che non sto giocando ora, ma poi rischia di sembrare altro!….

  13. Stella scrive:
    dicembre 1st, 2008 alle 10:20

    Pino! Ti prego non dirgli che era un aereo militare sennò si dà inizio ad una nuova, estenuante polemica!

  14. ceglieterrestre scrive:
    dicembre 1st, 2008 alle 10:49

    Bravo Pino, vorrei provarci , ma sono paziente, aspetto che mi spuntano le ali, si fatica di meno 😉

  15. pino scaccia scrive:
    dicembre 1st, 2008 alle 11:23

    Per la prima volta mi sono sentito realmente un gabbiano.

  16. Giovanni Farzati scrive:
    dicembre 1st, 2008 alle 11:29

    Pino, attento alle turbiolenze, quando l’aria si agita e sbatte l’aereo come un lenzuolo, bella esperienza, ti invido

  17. pino scaccia scrive:
    dicembre 1st, 2008 alle 11:31

    Sono abituato alle turbolenze, la mia vita è una turbolenza.

  18. Giovanni Farzati scrive:
    dicembre 1st, 2008 alle 11:33

    Caro Pino, anche io sono amico delle turbolenze, oltre che giornalista sono stato e sono un valido ciclista, vado matto per le moto, quindi anche io amo il rischio e il vento sulla faccia

  19. Sheyda23- Lorena scrive:
    dicembre 1st, 2008 alle 11:37

    Congratulazioni,Capitano Scaccia!

  20. Arcroyal scrive:
    dicembre 1st, 2008 alle 12:30

    @ Pino, il ‘Barone rosso’

    Tanta invidia: mai pilotato un aereo militare.

    ( sperando che la nuova amministrazione americana confermi l’ordinativo degli Spartan: non solo sarebbe una gran cosa per l’Alenia e l’industria italiana in generale, ma rappresenterebbe un segnale inequivocabile che gli Stati Uniti non hanno alcuna intenzione di ridurre il loro impegno nel mondo )

  21. Arcroyal scrive:
    dicembre 1st, 2008 alle 12:36

    @ Ale

    Macciao :)

    Tu a volte ti fai troppi problemi. Io non so proprio dove abitino nè lo stile nè l’eleganza. Le mie trasmissioni televisive preferite sono L’Isola dei Famosi e Amici di Maria, che gli ‘elegantoni’ con la puzza sotto il naso ritengono il trash più trash che ci sia. Non mi vedrai mai arricciare il naso per una battuta, anche la più volgare.

  22. franca scrive:
    dicembre 1st, 2008 alle 13:47

    Pino,bravo.
    Ti sei nascosto così bene,che non ti ho…visto.
    Ho guardato,tra i piloti che,hanno incontrato Napolitano,a Pomigliano d’Arco,molto attentamente.Non c’eri. ;-)))

  23. Barba scrive:
    dicembre 1st, 2008 alle 15:48

    Dimmi un pò, come si fà a non invidiarti? Certo, qualche volta corri rischi ma per una lavoro meraviglioso che ti porta a conoscere tanta gente, tante situazioni umane e anche disumane. Hai la possibilità di avvicinare gente di ogni razza e ceto sociale. Poi ti capita pure di pilotare una aereo di quelle dimensioni. Un’esperienza che mi piacerebbe poter provare. Mica seduto al computer davanti ad un simulatore di volo, là nella cabina di pilotaggio. Il solo pensiero di sentire le reazioni che una vagonata di tonnellate sospese nell’infinito hanno ad un semplice gesto della tua mano ( o del piede) mi da emozione. Posso immaginare quello che hai provato tu. Per un momento mi è venuto alla mente il Gabbiano Livingstone di Bach che a dispetto di tutto e di tutti si esercita nel volo ai limiti delle sue capacità ed oltre.

  24. lorena scrive:
    dicembre 2nd, 2008 alle 21:58

    noi voliamo , con le tue storie , grazie dopo giorni chiusa in un reparto per bambini , tornare alla mia casa , sedermi al computer già volo con voi tutti , grazie mi mancate molto, un abbraccio a tutti

  25. draghon scrive:
    dicembre 3rd, 2008 alle 12:47

    ottimo sig. Scaccia, il Comandante le avrà sicuramente detto che il C-27J è anche in grado di compiere un tonneau… …performance di assoluto rilievo ver un velivolo da trasporto. Naturalmente senza carico a bordo!

  26. pino bruno scrive:
    dicembre 3rd, 2008 alle 15:48

    prima di te solo Antoine de Saint-Exupéry!

  27. pino scaccia scrive:
    dicembre 3rd, 2008 alle 19:49

    Draghon…mi dice qualcosa, non so perchè…
    Sì, il comandante (eccellente) me lo ha detto. Infatti sono sceso di corsa.

  28. Mat, Milano scrive:
    dicembre 4th, 2008 alle 09:28

    Pino non lo sa ancora, ma è stato fotografato da due autovelox in Mali e Algeria metre sfrecciava a bordo del C-27J col braccio fuori dal finestrino!
    (Pino scherzo ovviamente, perdonami la battuta)

  29. pino scaccia scrive:
    dicembre 4th, 2008 alle 10:27

    Ahò, mi hai fatto prendere un colpo….

  30. franca scrive:
    dicembre 4th, 2008 alle 10:50

    A Pino Bruno.
    Saint-Exupèry fece…una brutta fine.
    Però…il piccolo principe.
    Tutto sommato,ora che ci penso scrisse:”l’essenziale è invisibile agli occhi”.Si riferiva ovviamente all’Essenziale.Però una “traslitterazione”
    Antoine me la consentirà.Anche Pino nelle sue cronache….

  31. D’accordo, ho esagerato | La Torre di Babele scrive:
    gennaio 7th, 2009 alle 16:38

    […] C27, naturalmente tutto rigorosamente documentato.  Ricordate senz’altro la mia incredibile esperienza in Mali. Stavolta però il pilota non mi ha lasciato i comandi. Da quelle parti il volo è sempre tattico e […]

  32. I normali sono finiti | inquestomondodisquali scrive:
    agosto 15th, 2010 alle 22:33

    […] come il vostro gabbiano che, altro che mare,  ha pilotato addirittura un bisonte dei cieli (un C127) e siccome l’euforia era tanta pure lui ha messo online il video? Mi viene da ridere […]

  33. Eccomi lassù, in cielo | InQuestoMondoDiSquali scrive:
    settembre 13th, 2010 alle 20:34

    […] friulane. Naturalmente si tratta di un gioco che prosegue sulla scia di un “evento” personalmente elettrizzante che gli amici più fedeli della tribù conoscono. Ma il rispetto […]

  34. ceglieterrestre scrive:
    febbraio 18th, 2014 alle 08:22

    Bon volo Gabbià e bona ggiornata. 😉

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