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E’ Natale anche in Thailandia (ma senza turisti)

By pino scaccia | dicembre 5, 2008

Bangkok. L’emergenza politica ha fatto scappare i turisti. Dicono in Thailandia che ne mancano tanti, almeno la metà rispetto alla media di questo periodo. E allora, a maggior ragione, bisogna attirarli. Il turismo è l’unica industria thailandese, compreso quello scellerato. La capitale è uno sfolgorio di luci, di colori, di grandi alberi. Arriva Natale e tutti comunque fanno festa. Qui ti rendi conto però di quanto la ricorrenza sia ormai assolutamente pagana. Fuori il più grande centro commerciale ci sono le statue di Buddha. La gente si ferma a pregare, a mettere candele e poi entra a spendere quelle poche lire, cioè baht rimaste. Neppure l’agonia del re frena la baldoria collettiva.  Foto

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Topics: thailandia | 6 Comments »

6 risposte per “E’ Natale anche in Thailandia (ma senza turisti)”

  1. Padre Brown scrive:
    dicembre 5th, 2008 alle 18:44

    Purtroppo queste situazioni, compresa l’India, non fanno altro che frenare quello che è gia una traballante economia. Peccato. Perche la Thailandia ha molto altro da dare.

  2. Mariantonietta scrive:
    dicembre 6th, 2008 alle 10:54

    Quelle foto rinforzano spietatamente la narrazione del Natale descritto nel tuo post. Detesto questa Festa anche per come è diventata.Non credo di essere la sola.Da noi al Sud resistono i vecchi incollati come francobolli alla tradizione, ma omologati come se mangiare e spendere forsennatamente sia l’unico modo per abitare il Natale.
    Buona giornata Pino

  3. Toni scrive:
    dicembre 6th, 2008 alle 13:52

    Gesù è la sola pace

  4. Arcroyal scrive:
    dicembre 6th, 2008 alle 16:27

    Non so dove postare questa notizia. Lo faccio qui, decide poi Pino qual’è la collocazione più opportuna.

    L’altro giorno è morto il primo, storico direttore del Tg1, Emilio Rossi.

    Lo voglio ricordare con le parole che oggi Enrico Mentana, all’entrata della chiesa dove si tenevano i funerali, gli ha dedicato:

    “ Lui fu colpito dalle Brigate Rosse perchè era il direttore del Tg1. Fu colpito perchè stava andando a piedi in ufficio dopo aver preso l’autobus, e gli caddero i libri che aveva in mano perchè leggeva in autobus. Confrontate con chi volete “ ( dal Tg1 delle 13.30 ).

  5. Quando non c’era l’inferno | La Torre di Babele scrive:
    maggio 16th, 2010 alle 16:57

    […] Thailandia, mi capita spesso di ripensare alle contraddizioni di Bangkok. Eravamo nei dintorni del Natale e c’erano due pezzi distinti e contrastanti di popolazione: chi si ubriacava con i lustrini […]

  6. L’inferno di Bangkok « Stanza 126 scrive:
    maggio 16th, 2010 alle 18:13

    […] capitale contemporaneamente della trasgressione e della sacralità. Eravamo nei dintorni del Natale e c’erano due pezzi distinti e contrastanti di popolazione: chi si ubriacava con i lustrini della […]

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