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I bambini di Rayong

By pino scaccia | dicembre 14, 2008

Rayong (Thailandia). Chiamiamolo Sumat. Ha solo dieci anni ma una storia tragica, come tutti i bambini qui (e anche i grandi). Sumat è sieropositivo. I genitori sono morti entrambi di Aids, prima il padre poi la madre, e lasciato solo per strada è stato abusato. Sumat sta scrivendo una letterina a Babbo Natale, come tutti i bambini del mondo. Siamo al Camillian Social Center, un centro che accoglie malati mentali e di Aids, tutti orfani o abbandonati. Il centro è retto dal ’92 da un missionario di Treviso, padre Giovanni Contarin, in Thailandia da ventitrè anni. Ci racconta una situazione drammatica. Ci sono circa ottantamila donne sieropositive in questa terra povera, preda dello scellerato turismo sessuale. Muoiono loro e muoiono i figli, infettati. Se si salvano finiscono vittime degli orchi e perdono la ragione, oltre che l’innocenza. Se qualcuno non li salva in tempo. Proprio di fronte alla chiesa dove si prepara la nascita di Gesù, c’è la statua di Buddha. Quando c’è da pregare, e invocare la vita, qui sono tutti fratelli. Il servizio al Tg1 delle 13,30

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Topics: thailandia | 52 Comments »

52 risposte per “I bambini di Rayong”

  1. Luca Sticcotti scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 14:55

    Complimenti per il servizio trasmesso dal TG1 delle 13:30. Vedere un prete che si occupa dei problemi reali della gente e che non ha paura di buddha fa senz’altro bene, con i tempi che corrono…

  2. Giuseppe Nuzzo scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 14:57

    Ciao Pino,
    ancora un’altra fantastica cartolina di cronaca da Rayong!
    Grazie!

  3. sergio scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 14:58

    la foto del buddha dedicata a toni…

  4. Tytty scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 15:22

    bellissimo..
    grazie pino..

  5. Stefano scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 15:35

    La riflessione che mi viene di fronte a questo dramma è che non si riescono mai a prendere i predatori sessuali colpevoli di questi reati. La legge esistente in Italia risulta praticamente senza risultati, visto che nella pratica se ne prendono pochissimi… E localmente non viene fatto nulla… E restano questi bambini senza genitori e malati… Veramente orribile…

  6. Toni scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 16:28

    Caro Luca “Vedere un prete che si occupa dei problemi reali della gente.. fa senz’altro bene”. Perchè ti sembra una cosa strana ? C’è però il rischio di credere che la Chiesa faccia solo beneficenza materiale. In realtà si occupa innanzitutto della salvezza delle anime.

  7. lorena scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 16:40

    non ho vsto il tg potresti inseirlo , grazie Pino , sono cose che si sanno da sempre, ma poi quando le ritrovi scritte , perchè un amico come te ti dice “è così propio così”, il cuore sembra scappare , non vuol vedere , non vuole ammettere , la barbarie perpretata sui bambini , con quale coraggio , perchè un uomo, con un cervello pensante ,può avere dentro tanta violenza .

  8. pino scaccia scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 16:54

    Lorena, messo il link al servizio del tg.
    Toni, in questo caso non solo della salvezza delle anime, ma la salvezza anche dei corpi che racchiudono l’anima. Con vero amore, tanto da accettare anche altre religioni. A differenza tua.

  9. Toni scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 17:08

    Pino cosa intendi per “accettare” ? Bisogna capirsi.
    Mi sembra che tu faccia confusione mentre non la fa Padre Contarin:
    “Sono contento di dirvi che i nostri bambini sono stati tutti battezzati e molti di loro hanno preso anche la Comunione e la Cresima, sanno pregare e cantare e sono fieri di seguire la fede proposta dal loro papà Padre Giovanni.” (P.Giovanni Contarin, missionario cattolico in Thailandia )
    http://www.fides.org/aree/news/newsdet.php?idnews=2670&lan=ita

    “Nella nostra piccola comunità del Camillian Center, preghiamo sempre per il Papa” (P.Giovanni Contarin)
    http://www.fides.org/ita/news/2005/0502/26_5355.html

  10. lorena scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 17:14

    Molti missionari ai giorni nostri hanno molto rispetto anche delle altre religioni , quando gli spagnoli ed altri partivano solo per convertire in nome della conversione si sono fatte molte stragi di innocenti . Però non vorrei scattasse una discussione su questo , anche Giovanni Paolo II ha chiesto scusa per questo , non stà a me fare il punto . Non trovo nulla di disdicevole se la chiesa fa beneficenza materiale o di soccorso per chi stà male , ne ha i mezzi, ne ha gli uomini l e le donne di buona volontà , nel rispetto della religione dove va ad operare trovo che è sacrosanto , ognuno ha il diritto di morire credendo nel Dio per cui è vissuto , poi se qualcuno vede nella religione cattolica il propio Dio va bene .
    Dio è come le lingue , una frase si può dire in mille modi ma il significato è lo stesso

  11. Claudio scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 17:42

    Ho molto apprezzato il servizio di oggi sui bambini di Rayong, che mostra come la chiesa cattolica si sta impegnando anche in Thailandia, con atti concreti, e di quanto potremmo fare tutti noi, per aiutare gli altri popoli.
    Desidero dare la mia testimonianza di come ho percepito il modo di vivere dei Thailandesi durante un soggiorno di tre settimane, effettuato in occasione di un viaggio di due anni fa: sono un popolo meraviglioso.
    Non ho frequentato i paradisi del turismo; sono stato dapprima a Bangkok, megalopoli anomala rispetto al resto del Paese; poi nel Nordest del Paese; dove ho vissuto accanto alle persone del luogo, ed apprezzato la loro gentilezza, il loro rispetto per il prossimo, la disponibilita’ ad aiutare i loro concittadini, per cui ogni famiglia da’ parte del suo cibo, ogni giorno, ai monaci buddisti, che poi lo ridistribuiscono ai bisognosi.
    Il popolo ha un forte rispetto per il suo re, che, paternalisticamente, utilizza parte delle sue enormi ricchezze per fornire servizi sanitari gratuiti ai piu’ indigenti, in quanto la sanita’ e’ solo a pagamento.
    La prostituzione c’e’ come in tutti i Paesi, ma qui si appuntano le fantasie degli stranieri, dalle quali i Thailandesi cercano di difendersi: la vetrina di alcuni istituti per massaggi a Surin riporta la scritta in inglese “ si eseguono massaggi curativi, no sesso”.
    E’ un popolo povero, secondo il nostro modo di vivere, ma il nostro modo di misurare il benessere e’ errato, perche’ si basa sul possesso dei beni; si vive bene anche dormendo su una stuoia, se la temperatura non va mai sotto i 25 gradi, e arriva facilmente a 40.

  12. pino scaccia scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 18:01

    Guarda, sinceramente: se c’è uno che fa finta di non capire sei te. Padre Contarin ha messo anche il Buddha, nel suo centro, per rispetto anche alle altre religioni.

  13. NyFrigg scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 18:24

    (parzialmente OT): il mio piccolo nipotino Carletto, che con la saggezza dei suoi due anni ha già deciso di essere ecumenico, manda i bacini a Gesù, ai nonni in cielo e a Buddha. A dire il vero una statua di Buddha l’ha rotta un anno fa… ma la befana gliene ha portata un’altra! :-)

  14. Toni scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 18:36

    Scusa Pino perchè insisti a mettere in evidenza la statua del Buddha ? Cosa credi di dimostrare ? Tutti rispettiamo i buddisti, per carità, ma Padre Giovanni Contarin è un sacerdote cattolico e fa il missionario per la vocazione divina che ha ricevuto di portare quella gente a conoscere il vero Dio. Sulla sua veste c’è la croce di Cristo non il Buddha, guarda:
    http://www.poggianadiriese.it/contarin2/aids_un_impegno_camilliano.htm

  15. Cinzia S. scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 19:49

    un servizio, quello trasmesso oggi dal tg1 all’ora di pranzo,
    nel quale qualcuno, con la chiara perizia e la vivace intelligenza di persona capace,
    ha reso bene concetti importanti, a tratti devastanti
    senza ricorrere allla teatralità, al sensazionalismo,
    esaltando con garbo la figura di chi davvero fa qualcosa per gli altri,
    incluso manco a dirlo… Visualizza altro il giornalista medesimo autore di un servizio che come pochi, come da tempo non accadeva, seppure nella gravità dei temi trattati ,
    mi ha piacevolmete colpito, ove per piacevole si legga il piacere di vedere qualcosa di emblematico ma non ridicolizzato.
    buon lavoro

  16. pino scaccia scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 19:51

    Toni, non vuoi capire.
    Padre Giovanni è aperto al dialogo, a tutti. E gli fa molto onore.

  17. dante scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 19:59

    e l unica cosa quando guardo i servizi di pino che mi fa esssere contento di essere uno dei pochi che paga il canone…..

  18. pino scaccia scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 20:01

    Come uno dei pochi? Lo pagano tutti: anche perchè non è un canone e se non lo paghi è evasione fiscale.
    Comunque grazie.

  19. Mariantonietta scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 21:15

    Quando leggo certi interventi come il nn. 6 e 9 mi convinco che è uno prezzolato o un troll. Non può esistere uno così. Nella realtà, dico.
    Dai Pino, questo sono troll di professione.

  20. Toni scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 21:53

    Pino, ma è ovvio che padre Giovanni sia aperto al dialogo, altrimenti non sarebbe un missionario. Ma questo dialogo non è indiferrentismo religioso e poi: a cosa è finalizzato ? Ad annunciare Cristo. Altro che Buddha: se vuoi cogliere la realtà ed il senso della presenza di Padre Giovanni, come degli altri misisonari, dovresti mostrare il Santo Crocefisso, caro Pino.
    Scusa, ma se non capisci questo ha perso la sostanza di questa opera cristiana, che non è umana bensì divina.
    “Centinaia e migliaia di persone…. vogliono da noi un amore gratuito e un atto di misericordia e un perdono che non è assolutamente nostro e umano ma che è di Dio in noi” (ha detto Padre Giovanni Contarin)
    http://www.diopaceodominio.it/?p=167

  21. pino scaccia scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 22:34

    Toni, lui è aperto al dialogo. Tu no. Impara da un vero, grande cristiano.

  22. graziella manfredi scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 22:47

    Alcune volte,travolti dal nostro vortice di vita ,non ricordiamo la vera e cruda realtà di questo mondo; ci basta dare un piccolo aiuto x sentirci a posto con noi stessi:Che stupidi,ignoranti e presuntuosi siamo noi che in confronto a loro viviamo in modo agiatissimo.
    Caro Pino Non smettere MAI di mandarci tutto quello ke i tuoi okki vedono;spronaci e se è necessario arrabbiati con noi ,se nn vogliamo vedere e leggere ciò ke scrivi…nn c’è peggior cieco di quello ke nn vuole vedere!
    E la prima ad essere sgridata sarò di certo “IO”!!!!!!!
    Grazie di Cuore

  23. giusy ridolfo scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 22:48

    Non è Natale…per tutti…meno per queste povere creature!
    Grazie PINO…

  24. Silvia Ciulli scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 22:49

    La cosa che mi fa più male è sapere che ci sono persone, anche giovani che conosco, che non hanno la benché minima consapevolezza del problema. E vanno in Thailandia come se fosse un gioco. Parlano di ville da sogno, di locali a basso prezzo e tante tante ragazze. E quando mi capita di sentire di questi viaggi, non chiedo mai cosa pensino di queste ragazze, della loro condizione. Perché ho paura che mi rispondano che non ci pensano affatto.

  25. Simona Caprioli scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 22:50

    Come si fa a trasmettere tutto questo in tutto il mondo? E noi, noi dovremmo essere i primi..
    Per quanto possa servire augurarsi buon natale..Ma natale per chi??

  26. Melania G. scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 22:50

    Grazie Pinoe grazie Padre Giovanni (questi Padre Giovanni sono davvero bravi!!!).

  27. eleonora tralongo scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 22:51

    …al riparo delle nostre confortevoli case talvolta dimentichiamo che c’è anche questa realtà, per fortuna c’è il ns Pino che ci ricorda che esiste anche l’altra faccia della medaglia…un mondo di bene a questi bimbi

  28. Toni scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 22:53

    Che abbia molto da imparare da tutti non corre dubbio alcuno, che sia chiuso al dialogo, invece, non è vero. Non so poi come Pino possa affermare una cosa del genere. Ogni cattolico è aperto al dialogo, per definizione.

  29. pino scaccia scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 22:54

    Aridaje. Lo dimostri con i fatti. E lo dimostri a tutti, ad ogni commento. Chiuso come una roccia di granito.

  30. Toni scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 23:07

    caro Pino, Padre Giovanni Contarin, è un sacerdote camilliano, come tanti altri missionari cattolici, religiosi e laici, è una grande testimonianza della carità di Cristo. Lasciamo perdere Buddha che non c’entra.
    «Desideriamo servir tutti gli infermi con quell’affetto
    che suol un’amorevole madre verso il suo unico figliolo infermo»
    (San Camillo, Regole dei Servi degli Infermi, n. 27)

  31. pino scaccia scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 23:10

    Ci rinuncio.

  32. Toni scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 23:16

    verso la verità sono apertissimo

  33. pino scaccia scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 23:18

    naturalmente la verità è la tua, inutile tempo perso

  34. Toni scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 23:20

    ma no, la verità non è mia nè tua, è quella che è

  35. pino scaccia scrive:
    dicembre 14th, 2008 alle 23:25

    la verità assoluta non esiste, come te lo devo dire?
    esiste la tua verità ed esiste la mia
    guarda caso non coincidono
    e se pensi che quella vera sia la tua verità sei solo presuntuoso

  36. giuseppe dimiccoli scrive:
    dicembre 15th, 2008 alle 10:12

    Caro Pino, ho apprezzato molto il tuo servizio. E’ stato un bene per tutti poterlo interiorizzare, almeno cisarà qualcosa su cui riflettere durante queste feste (e speriamo anche dopo).
    Buona giornata.

  37. Stefano scrive:
    dicembre 15th, 2008 alle 12:25

    I cattolici conservatori si dimostrano come tali, conservatori,
    non ce n’e’ di storia….
    Poi ormai, con la storia del relativismo come male del mondo, siamo veramente alla frutta.

  38. ceglieterrestre scrive:
    dicembre 15th, 2008 alle 13:50

    Toni non serve fare polemiche, non serve! Importante è aiutare il prossimo, non importa se l’aiuto viene da ci crede in altro Dio. Rispettiamo la sofferenza degli altri, e ringraziamo il nostro Dio, per quello che ci dona.

  39. ceglieterrestre scrive:
    dicembre 15th, 2008 alle 13:54

    Quando posso portare aiuto a un fratello, lo faccio anche se lui crede in altro Dio.

    Fratello

    Con le mie parole
    un fratello triste
    vorrei aiutare,
    le mie mani al nemico
    vorrei tendere.

    Non essere triste fratello
    dimmi cosa vuoi,
    ti prego fratello,
    non essere triste.

    Sorridi e dimmi che hai,
    non lasciarti andare,
    vedrai fratello,
    sorridi e non pensare,
    dammi la mano,
    io ti posso aiutare.

    Franca Bassi

  40. lorena scrive:
    dicembre 15th, 2008 alle 15:10

    grazie Franca , la tua poesia mi mette in pace coi discorsi fondamentalisti, infatti volevo fare una domanda nel merito ma tu me ne hai dato la risposta

  41. Nadia Crucitti scrive:
    dicembre 15th, 2008 alle 15:48

    Vorrei inviare un contributo in denaro a padre Contarin per il centro che accoglie i bambini. Qual è l’indirizzo?
    Grazie
    Nadia Crucitti

  42. pino scaccia scrive:
    dicembre 15th, 2008 alle 15:54

    ti posso dare per ora la sua email

    cscrayon@loxinfo.co.th

  43. ceglieterrestre scrive:
    dicembre 15th, 2008 alle 16:36

    Non chiediamo a nostro fratello, se il suo Dio è il nostro, chiediamogli se ha bisogno di noi.Ciao lorena, un caro saluto a tutti gli amici del blog.

  44. lorena scrive:
    dicembre 15th, 2008 alle 18:06

    Cara Franca , per una pura casualità nel mio cammino mi sono occupatata prevalentemente di Musulmani, non ho mai convertito nessuno , e neppure ho pensato di farlo, mi chiedevo “certo con una punta di ironia” se avevo fatto bene , la tua risposta è ciò che volevo sentire ancora grazie

  45. Toni scrive:
    dicembre 15th, 2008 alle 18:18

    Stefano, la storiella dei cattolici conservatori non ha senso. O si è cattolici o non lo si è, senza aggettivi politici. Quanto ai relativisti, che negano addirittura l’esistenza della verità, sono invece proprio alla frutta. Hanno perso il contatto con la realtà e sono confusi nel vuoto del loro cuore.

  46. Luigi Guida scrive:
    dicembre 15th, 2008 alle 22:23

    ciao Pino, complimenti per il servizio dalla Thailandia. Quel missionario è un Uomo davvero. Grazie

  47. latorredibabele scrive:
    dicembre 16th, 2008 alle 13:45

    OT

    Il fascismo rivelò la sua anima razzista prima delle leggi razziali, ma la Chiesa non fece abbastanza per opporsi a “quell’infamia”. Il presidente della Camera Gianfranco Fini torna a condannare duramente le leggi razziali, ma questa volta – a Montecitorio, in apertura del convegno “1938-2008: settant’anni dalle leggi antiebraiche e razziste, per non dimenticare” – sottolinea anche la passività della società italiana e della Chiesa cattolica contro la legislazione antiebraica.

  48. lorena scrive:
    dicembre 16th, 2008 alle 21:03

    Questa è una bomba, creerà un sacco di polemiche. quale ne sarà il fine?

  49. Stefano scrive:
    dicembre 17th, 2008 alle 13:32

    Fini ogni tanto ha delle idee o uscite intelligenti. Peccato che a queste non seguano mai i fatti.

  50. ANURAK scrive:
    dicembre 17th, 2008 alle 15:42

    Alt !!!! Parlo perchè sono un thailandese. Non ho visto interamente il servizio del Tg1 ma riesco già ad immaginare. Non capisco perchè si deve distinguere chi è Dio e chi è Buddha e chi fa in più dell’altro? Ben venga che ci sia un sacerdote cattolico ad aiutare i malati ” dico aiutare” ma non risolve tutto il problema dell’Aids in Thailandia. Non è vero come dicono quelli che non sanno fino il fondo che non ci sono altre enti nazionali o altre organizzazioni nazionali e internazionali che aiutano. Il governo thailandese ha preso questa cosa seriamente e ha stanziato tanti soldi per risolvere questo problema e la sanità thilandese ha anche inventato il farmaco a prezzo basso per i malati, ma ha avuto a dover far i conti con le ditte farmaceutiche americane per il “copyright”, guarda un pò.!! Inoltre, il governo ha cercato di educare il popolo con le informazioni ben precise e studiate, cominciando dalle scuole, nei locali per fino nei villaggi sperduti. La Thailandia è stato il paese che ha avuto più successo per la lotta contro l’Aids nel mondo. Il problema delle donne infettate di Aids non vuole dire che sono tutte prostitute. Come voi ben sapete che anche una casalinga semplice può essere conteggiata. Molte volte sono anche le donne che vengono clandestinamente da altri paesi come la Birmani, Laos e Cambodia di cui noi non possiamo controllare legalmente. Per quanto riguarda il Budismo, più del 95% dei thailandesi sono budisti praticanti. Ci sono dei templi e luoghi di culto che danno assistenze ed appoggi morali e fisici in ogni angolo del paese. E per quelli che non sanno, in Thailandia si possono curare qualsiasi malattia con 30 baht (meno di un euro) negli ospedali convenzionati, poi se sei ricco paghi qualcosa in più negli ospedali i quali in Italia si sognano. Non penso, come qualcuno sostiene,che debbano convertirsi al cattolicesimo come nei tempi remoti o durante il periodo di colonizzazione per avere conforto morale e religioso. Certo che la Thailandia non è un paese ricco come Italia ma molte volte gli stranieri non hanno la visione completa delle varie condizioni del paese. Le immagini proiette sono e spesso solo quelle che riguardano le cose negative oppure le bellezze paesaggistiche senza approfondire le vere situazioni. Non vedo mai il documentario che ci fa vedere nelle scuole, nei supermercati, negli uffici statali o comunali o la vita quatidiana di medio ceto, della gente che va a lavorare normalmente. Tutto quello che si conosce fuori dal paese si basa solo sulle protituzioni, locali notturni, donne di facili costumi, villaggi nelle montagne ecc. I turisti conoscono solo dei luoghi trovati lungo l’itinerario stabilito perchè la laro permanenza è poca e molti non hanno l’interesse di conoscere oltre. Cosa pensate quando vi fanno vedere l’Italia solo con le immagini della spazzatura di Napoli, le baracche degli zingari, le prostitute lunghe le strade e sotto i lampioni o le coppiette fermate nei pargheggi pubblici. Non penso che questo rappresenti la vera Italia!!!

  51. pino scaccia scrive:
    dicembre 17th, 2008 alle 21:19

    Basta rileggere tutti i post. Ho fatto vedere anche il paradiso thailandese, un Paese che mi ha affascinato. E ho anche scritto che la Thailandia è vittima dei guasti. Come in tutto il sudest asiatico: non ci giriamo intorno, la pedofilia è una tragica realt.

  52. ANURAK scrive:
    dicembre 18th, 2008 alle 15:14

    Caro Pino. Grazie per la pubblicazione del mio commento. Ammiro il tuo lavoro di reporter e riconosco che sei un ottimo giornalista molto valido e ben apprezzato per la Rai. Ho dovuto scrivere per commentare e soprattutto per dire qualche cosa di vero alle persone che non hanno opportunità di approfondire. Solo per far capire che non si deve fare di un erba un fascio. Anche perche siamo un popolo molto tranquillo e pacifico e spesso non abbiamo il modo di rispondere alle critiche fatte dagli altri. Quindi ogni tanto ci vuole. Per capire vari problemi cosi complicati di un paese si deve conoscere bene il popolo, le tradizioni, le sue radici, le condizioni sociali, il suo credo e altre migliaie di fattori. Molte volte la gente fa il commento senza essersi informati bene (non parlo di te). Cosi come quando si critica la nostra monarchia, non si può paragonare la nostra con la vostra perchè c’è un abisso. Gli stranieri non potranno mai capire l’importanza della monarchia thailandese. Nonostante il re è considerato il più ricco del mondo cio non vuol dire che non aiuta il popolo e gode i suoi agi da solo. La sua ricchezza appartiene alla nazione e Lui non ha il potere decisionale nella politica. Sono con te per la pedofilia che è una vergogna ma non penso che quelli bambini siano tutti le viittime della stessa causa. Finchè c’è la domanda c’è sempre l’offerta non tutte le madri si vendono per mangiare. Anni fa c’era un giornalista italiano che riteneva che a Bangkok ci siano quasi un milione di prostitute, comunque la popolazione di Bangkok è di circa 8 milioni, togliendo i maschi, i bambini, forse secondo lui anche mia mamma e mia nonna siano anche loro protitute. E’ genere di questo commento che mi spezza il cuore. Grazie e spero che La Thailandia ti dia qualcosa di meravigliosa durante i tuoi viaggi.

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