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Cenone o digiunone?

By pino scaccia | dicembre 22, 2008

Su Facebook ho aperto una discussione che merita nel più solido spazio del blog un approfondimento. Partendo da questa notizia: “Il 5,3% delle famiglie italiane alla fine del 2007 ha dichiarato di avere avuto nel corso dell’anno «momenti con insufficienti risorse per l’acquisto di cibo». Il dato emerge dall’indagine dell’Istat sulla distribuzione del reddito e le condizioni di vita in Italia. (…) Secondo un sondaggio della Confesercenti, gli italiani spenderanno a Natale per il cenone e il pranzo complessivamente poco più di 2,5 miliardi di euro”Fonte

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Topics: tribù | 39 Comments »

39 risposte per “Cenone o digiunone?”

  1. daniela giacchetti scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 14:28

    allora cerchiamo di evitare si sprecare! Non posso vedere quando la gente butta via carrellate di roba….

  2. nadia sica scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 14:29

    E solo il 10% delle famiglie italiane detiene il 50% della ricchezza.
    Spero che il restante 90% cominci a riflettere.

  3. pinoscaccia scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 14:30

    riflettere? hai mai sentito parlare di egoismo?

  4. roberta trovato scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 14:31

    però i tg dei canali mediaset raccontano una realtà, a mio modesto parere, distorta !!! la Rinascente di Milano fa incassi record, il 60% degli italiani ha chiuso l’anno in pareggio e la povertà non esiste, Siamo tutti felici e contenti ma SOPRATTUTTO OTTIMISTI.

  5. nadia sica scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 14:31

    Già…Pino, è l’apoteosi dell’egoismo

    Il punto è che la clientela della rinascente fa parte di quel 10% di cui parlavo prima ed è la stessa che si sente in diritto di sprecare.

  6. alice stopponi scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 14:33

    la gente compra i regali a rate facendo aumentare il debito!

  7. simona zucchetti scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 14:33

    concordo con alice….pienamente d’accordo

  8. pinoscaccia scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 14:34

    è noto che c’è chi vuol far credere che questo è un Paese fortunato dove tutti sono felici
    e chi non urla di gioia è un…disfattista

  9. nadia sica scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 14:34

    C’è sempre qualcuno che vuole farci credere qualcosa. Spetta a noi riuscire a mantenere il senso della realtà e quindi della verità.

  10. alen custovic scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 14:35

    Brava Nadia.

  11. lucia fornaciari scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 14:35

    digiunone…di solidarieta’.

  12. valentina frasca scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 14:36

    cenone…assolutamente! Perchè rinunciare ad una occasione speciale per stare insieme ai propri cari? Alla crisi ci pensiamo tutti i giorni ed è una sfida continua per far quadrare i conti quindi una volta, una volta soltanto, la crisi può e deve aspettare…tanto anche se dovessimo digiunare nessuno se ne accorgerebbe! Buon Natale!!

  13. pinoscaccia scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 14:36

    Il problema non è Natale. Ma di prendere atto, sul serio, della crisi.

  14. nadia sica scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 14:37

    Non vorrei sembrare illuminata di buonismo natalizio, ma in questo periodo io vado a saziarmi di umanità ( come faccio quando posso) alle mense della Caritas. Nei giorni di Natale c’è bisogno di qualche volontario in più, Vi invito a partecipare al più “ricco” dei cenoni.

  15. valentina frasca scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 14:37

    Credo che la maggior parte delle famiglie italiane ne abbia già preso atto da tempo, pagando il prezzo più alto. Andare avanti, quotidianamente, è diventato un continuo rinunciare a ciò che non viene considerato strettamente necessario. Il resto della popolazione è quello a cui del paese a pezzi non gliene importa nulla.

  16. pinoscaccia scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 14:38

    Secondo un sondaggio della Confesercenti, gli italiani spenderanno a Natale per il cenone e il pranzo complessivamente poco più di 2,5 miliardi di euro.

  17. francesco di fabio scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 14:38

    ciao la penso come te , da funzionario di banca ti posso assicurare che allla metà mese molte famiglie non arrivano..dobbiamo farle “scoprire”per acquistare nei supermercati.!!
    ma permettimi non … Visualizza altroè solo un problema di ciò !! molte le famiglie e sono molte, si sono indebitate con leinfinite finanziarire che sono sorte e tutti i mesi…45-50-70-90..ecc per comprare telefonini tv frigoriferi.. tutti a rate ..a creato il caos.. certo che è invitante ” compri oggi ..paghi domani.. ma il domani arriva subito.
    condivido anche Daniela è uno scempio.
    comuque rimbocchiamo le maniche e non facciamoci prendere dallo sconforto!!
    CHI PUO’ HA PER ME L’OBBLIGO MORALE E CIVILE DI AIUTARE CHI E’ MENO FORTUNATO… PENSIAMOCI
    CIAO

  18. pinoscaccia scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 14:39

    sinceramente ho poche speranze, giro molto e dappertutto trovo… folle di turisti italiani

  19. francesco di fabio scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 14:39

    SI HAI RAGIONE ..MA SONO SEMPRE GLI STESSI, E QUALCHE STUPIDO CHE SI INDEBITA!!!
    CHI DEIENEVA IL DENARO CON L EURO VI HA QUADAGNATO..OGGI NON C’E PIU’
    LA CLASSE MEDIA .. E’ SPROFONDATA!!!

  20. pinoscaccia scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 14:40

    Obama che qualcosa ci capisce infatti come programma ha innanzitutto quello di “ricostruire” il ceto medio. I ricchi sono ricchi, i poveri sono poveri ma quelli che muovono l’economia, che fanno girare i soldi, sono quell di mezzo. Hanno rovinato il Paese.

  21. giusy ridolfo scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 15:04

    OPTO per il digiunone……ma non toglietemi Il babbo Natale di cioccolata

  22. mita aureli scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 15:05

    Io credo, che abbiamo vissuto nell’opulenza per troppo tempo, e che per troppo tempo abbiamo speso più di quanto avevamo.
    Rientrare nei limiti, non sarebbe poi tanto male.
    E comunque, molti italiani hanno pochissimo, pochi hanno tantissimo, ma troppi si lamentano a prescindere…

  23. lorena scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 16:16

    Il problema, credo di capire da profana ,che siamo in una economia di mercato , se il mercato si ferma, il lavoro cala, se il lavoro cala , la gente non lavora. ci ha rovinato la globalizzazione, perchè se noi stiamo male, i paesi cosidetti in via di sviluppo , stanno peggio, loro muoino di fame.
    Sono convinta che il peggio deve ancora arrivare, io ho una età , la mia storia mi ha sempre portato a fare economia , ma che sarà di tanti “bamboccioni” allevati dalle mamme nell’opulenza?
    Lo scorso anno ero in banca sono stata attratta da una pubblicità la quale invitava la gente ad aprire un prestito per andare in vacanza, io e mio marito ci siamo guardati increduli, perchè se uno non riesce a risparmiare neppure una lira per farsi una vacanza, come può sperare poi di poter appianare il debito contratto?
    Siamo vissuti in una economia irreale, le banche hanno fatto girare soldi inesistenti , i famosi derivati , oggi i nodi sono arrivati al pettine, aiuto si salvi chi può!!!!!!!!!!!!!!!!!!!aggiungerei che la corruzzione dilaga oggi come in passato.
    Per tanti babbo natale lascierà la lettera di licenziamento e se va bene la cassa integrazione, vorrei chidere con ottimismo, che gli italiani sapranno rimboccarsi le maniche almeno spero

  24. giovanni graceffa scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 18:00

    Per quest’anno il cenone me lo posso permettere ancora, quindi cenone, ma come di consuetudine una bella spesa per aiutare chi non ce la fa mi sembra un bel modo di condividere la gioia del Natale con qualcune di quel 5,3% che speriamo diventi presto 0,0%

  25. ceglieterrestre scrive:
    dicembre 22nd, 2008 alle 19:01

    Ieri mentre tornavo da Ostia sulla Cristoforo Colombo la radio trasmetteva una interessante intervista a Davide Oldani, uno degli chef più quotati a livello internazionale. Ho ascoltato e tanti dei suoi consigli già li conoscevo. Svelava i segreti per spendere poco, preparare ottimi piatti e fare anche una bella figura.La sua grande raccomandazione, comprare sempre, frutta e verdura di stagione.Un buon cenone a base di pesce azzurro e tantissime verdura.Vi consiglio di andare a scovare anche il suo libro, può essere anche un regalo utilissimo per i tempi che corrono.

  26. Barba scrive:
    dicembre 23rd, 2008 alle 08:50

    Per mia moglie e per me, che abbiamo figlio, nuora e nipoti sempre lontani la cena della vigilia di Natale ha il senso della riunione della famiglia. Non facciamo follie, non le abbiamo mai fatte, ma cerchiamo, anche con il cibo di riallacciare i legami con sapori ed usanze che tendono a sbiadire.
    Quando dico che non facciamo follie non è solo per parsimonia o sobrietà ma è che sono, ahimè, consapevole che gli eccessi causerebbero liti furibonde con la bilancia.
    Auguro a tutti i membri della tribù di poter trascorrere un Natale sereno circondati dagli affetti più cari. Regalo, questo, che nessun Babbo Natale alpinistà potrà portarVi.

  27. elena scrive:
    dicembre 23rd, 2008 alle 10:56

    nè cenone, nè digiunone, ma tranquille giornate in famiglia senza esagerare

  28. Magritte60 scrive:
    dicembre 23rd, 2008 alle 15:11

    Ciao Capo e ciao a tutti, è un po che manco e su Facequella roba lìm, sono ricalcitante a entrare (Pino si ricordera la fatica che ha fatto per farmi capire i blog e spindere eheheheh).
    Pochi giorni fa ho mandatyo furoi un comunicato su un dato che ha spaventato me (qui lo posso dire): i richiedenti aiuti alimentari riservati agli indigenti gestiti dal programma d’aiti alimentari (ex viveri CEE) gestito dalla Croce Rossa nella sola Provincia di Milano, passano dai 32.600 del 2008 a 54.800 nel 2009, ovvero 22.200 richiedenti in più. Tenete conto che la mia gestione di “grossista” è pari a circa un terzo, dato che effettuano pari distribuzione all’ingorsso “Banco Alimentare” e Caritas ambrosiana”, la rete di distribuzione è curata dalle parrocchie, dalle caritas diocesane, daiu gruppi vincenziani e le mense sociali e i servizi sociali comunali. Se non CRI copriamo un terzo empiricamente 54.800 deve moltiplicarsi per 3 e pure i nuovi 22.200 nuovi nuclei famigliari beneficiari, vanno moltiplicati per 3. Aggiiungete un altro dato indicativo: A Milano i clochard ci sno sempre stati, li cantava Jannacci negli anni 60, erano visibili anche negli anni del Boom economico. Noi ci occupiamo di loro dal 2001 con 4 unità di strada, ma ora ci sono pure a Monza, si la ricca e opulenta Brianza ha i suoi nuovi clochard e abbiamo esteso il progetto “La Cri per i Clochard” pure a Monza. Ultimo dato e concludo: da un paio di anni a questa parte se andate a Linate di notte (non in questi giorni perchè non li distinguereste) vi sono dei signori distnti, con il loro troller che arrivano puntuali alle 23 in sala d’aseptto con il loro troller e se ne rivanno via con la prima partenza di autobus attorno alle 07 del mattino, attendono un volo che non partirà mai e non sono clienti Alitalia inc….ti neri, no sono cittadini come noi che sono andati a gambe all’aria senza fissa dimora, che però cercano di resistere alla dura vita della strada e si rifugiano in areoporto, magari hanno un lavoro, una famiglia a cui pagano gli alimenti, ma non possono più pagarsi l’affitto e dormono lì, un posto sicuro e pulito, come loro erano abbituati a vivere. Questo Natale mi ricorda tanto un altro Natale di alcuni anni fa, quando in India e tutta la zona, le acque si ritirarano e tutti riamsero incantati a vedere questo curioso fenomeno della natura …e poi fu l’onda.
    Con l’augurio che ognuno di noi trovi un posto alto per rifuguiarsi e proga la mano verso quelli più in basso. Buon Natale

  29. NICOL scrive:
    dicembre 23rd, 2008 alle 15:25

    Scusatemi se non mi sono fatta piu’ sentire ma sono subentrate delle complicazioni sul lavoro e non ho piu’ avuto il tempo materiale di leggerVi e commentare. Ma non voglio far passare le feste senza augurarVi di passarle nel miglior modo possibile. E’ stato per me un anno molto particolare, Vi ho trovato grazie a Stella Alpina, a cui auguro oltre che un buon Natele un FELICISSIMO ANNO NUOVO, ed anche a te Pino che, se anche non siamo stati sempre d’accordo , mi hai fatto capire tante cose. Ora ti chiedo un favore se puoi, vorrei far arrivare, e spero insieme a me anche le altre “che restano a casa” un saluto ed un bacio affettuoso ai nostri ragazzi che passeranno le feste in Afghanistan. Grazie di tutto e di nuovo BUON NATALE E BUON ANNO a tutti Voi.

  30. Ninni scrive:
    dicembre 23rd, 2008 alle 16:06

    Anche per me una cena in famiglia, niente di eclatante ma solo serenità. Sono d’accordo sul fatto che il ceto medio, di cui faccio parte, sta sprofondando, anche con tutte le attenzioni che si possono fare, ma che cosa si puo’ fare? il nostro potere si acquisto si è dimezzato, se prima si spendeva 100 ora con lo stesso stipendio 100 è uguale a 200. Non so come ne usciremo.

  31. Giorgius scrive:
    dicembre 23rd, 2008 alle 18:20

    [OT] Le segnalazioni OnLine di chi ha avvertito distintamente il recente sisma del nord Italia….

    Leggi:
    http://www.emsc-csem.org/index.php?page=current&sub=recent&evt=20081223_ITALY

  32. pino scaccia scrive:
    dicembre 23rd, 2008 alle 19:36

    Mag… ti sei dato alla concorrenza, eh? (parlo di tg…)
    vabbè ti voglio bene ugualmente

  33. pino scaccia scrive:
    dicembre 23rd, 2008 alle 19:38

    Nicol, starò con loro a Capodanno: a Herat.

  34. lorena scrive:
    dicembre 23rd, 2008 alle 20:15

    Magritte ho letto attentamente il tuo post ,molto mi ha turbata, non sono tipo da farmi scorrere le notizie sopra, ma non so cosa fare di utile, solo la speranza , che i capi di stato si mettino d’accordo per aiutare i più deboli.
    Per quanto sia triste e bene essere consapevoli

  35. Mariantonietta scrive:
    dicembre 24th, 2008 alle 10:13

    Scaricando con il sistema del Podcasting mi sono imbattuta in una puntata in onda domani che tu hai registrato.
    Si tratta di Radio 3, “Fantasmi- viaggia e racconta”.
    “Pino Scaccia (giornalista)
    Arrivare, farsi accettare, adeguarsi, solo poi accumulare il materiale necessario al racconto. Le fluidità di lavoro e invece gli intoppi, esterni e interni, che costellano la vita di una celebre giornalista di guerra.”
    Non trovo a che ora va in onda, però.

  36. pino scaccia scrive:
    dicembre 24th, 2008 alle 10:29

    Non lo so. Cerco di saperlo.

  37. ceglieterrestre scrive:
    dicembre 24th, 2008 alle 11:50

    Natale 2008

    Mo arrivà mancà pòco
    ar Santo Natale.
    Ricco de piatti boni
    e de bicchieri de cristallo
    le cannéle colorate ar centro
    der tavolo.
    Bottìje de vino bono.
    tanti colori che sembra
    un banco sfiorettato.
    L’arbero ricco de palle brilluccicose
    sotto ce so incartati infiocchettati
    pacchi pacchettoni pacchettini
    li ragazzini balleno la taranta
    fremeno pe’ apri li rigali.
    La commare zitella e zinnona
    s’è messa er vestito stretto stretto
    e co ‘na mano métte a sèsto la dentiera
    lèsta pe ‘ addentà er tocco der torrone.
    Eccola! la mezzanotte è arrivata
    e ora tutti grideno:
    “Mo nasce er Santo Bambinello
    gnudo scarzo e poverello”.
    Ecco ! è nato , sta zitto
    è bono bono ce guarda
    e ce dice:
    “Voi che magnate ancora
    anche se la panza dice basta!
    Fiji miei nu ve scordate
    che ce so ancora creature
    che stanotte se moreno
    de freddo e de fame.
    Bòni armeno pe’ stanotte
    ecco ! la robba che sprecate
    fate pe’ na vorta la carità
    a chi stasera strigne ancora
    la tràcolla de li carzòni.”

    franca bassi

  38. pino scaccia scrive:
    dicembre 24th, 2008 alle 14:08

    L’orario della trasmissione su Raitre

    Dal lunedì al venerdì
    dalle 23:30 alle 00:30

  39. Mariantonietta scrive:
    dicembre 24th, 2008 alle 19:30

    Ok, grazie.
    AUGURI a te, ai tuoi cari e agli amici che frequentano questo spazio

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