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Opinioni e terrorismo

By pino scaccia | Gennaio 14, 2009

Lui parla di vendetta. Lui che ha ammazzato un gioielliere e un macellaio perchè avevano sparato a un rapinatore. Lui che ha centrato in testa un maresciallo della polizia penitenziaria perchè faceva il suo lavoro. Lui che ha scaricato cinque colpi al petto di un agente della Digos troppo bravo. Lui è Cesare Battisti che il Brasile protegge come “rifugiato politico”: non lo estrada in Italia per non farlo vittima di vendetta per opinioni politiche. Opinioni? Un conto è urlare, un conto è uccidere: quattro persone, in due anni. Lui che si è sempre sentito un perseguitato scappando anche da Parigi quando doveva fare i conti con la giustizia. Lui che la lotta di classe l’ha portata avanti con il sangue, altro che parole.

Topics: inquestomondodisquali | 12 Comments »

12 risposte per “Opinioni e terrorismo”

  1. franca scrive:
    Gennaio 14th, 2009 alle 21:44

    L’arroganza di questi individui è inqualificabile.

  2. Barba scrive:
    Gennaio 15th, 2009 alle 11:22

    ….in italia poteva essere ucciso ma da chi? Ma è possibile che i carnefici diventino tutti vittime? Se questa è la paura del Brasile, dove nemmeno un turista è sicuro per le strade, rassicuriamolo, diamo garanzie di incolumità e, soprattutto, di giustizia per le vittime di Battisti.

  3. Padre Brown scrive:
    Gennaio 15th, 2009 alle 11:28

    Credo che sia l’errore di una certa sinistra. Santificare i carnefici, gli stessi che spesso hanno espresso raccapriccio per quello che hanno fatto, dimenticando le vittime. O meglio quelli che rimangono. Bsterebbe leggere il libro del figlio di Calabresi. Bisognerebbe. I morti si tendono a dimenticare in fretta, in fondo, diceva Pessoa, è solo non essere visti. Ma i vivi, quelli che sono cresciuti con queste paure loro dimenticano? Credo fermamente che tutti devono pagare. Non credo alla condanna a vita, ma importante si. Ma soprattutto non mi piace vedere salire in cattedra chi ha sbagliato. Sofri finalmente ha ammesso che cmq ha sbagliato a far scrivere o lasciare far scrivere la condanna a morte di Calabresi. Esatto: le responsabilità cel’hanno anche questi. Come cel’ha chi convive con questi delinquenti.

  4. Toni scrive:
    Gennaio 15th, 2009 alle 15:19

    Non capisco il senso di questa affermazione: “Lui (Battisti) che la lotta di classe l’ha portata avanti con il sangue, altro che parole”. Ma la “lotta di classe” è forse mai un merito ? Ritengo di no. Tanto meno lo è se “portata avanti con sangue” (oltretutto con il “sangue” degli altri e non con il proprio). “Altro che parole” ? Ma le parole possono essere pietre e la lingua può ferire più della spada.

  5. giuseppe scrive:
    Gennaio 15th, 2009 alle 16:14

    sarebbe davvero un brutto esempio e un brutto precedente se il governo non si impegnerà per ottenere l’estradizione di questo “TERRORISTA” impunito.

  6. Mat, Milano scrive:
    Gennaio 15th, 2009 alle 17:17

    E’ sufficiente una bella campagna di boicottaggio dei resort brasiliani e poi vediamo che succede :)
    secondo me il governo brasiliano farebbe marcia indietro e alla svelta.

    Forse non consegnano il terrorista perché questa volta nessuno andrebbe a prenderlo con l’aereo della presidenza del consiglio (vedi caso Baraldini) e dovrebbe viaggiare scomodo?

  7. Ale scrive:
    Gennaio 15th, 2009 alle 18:18

    Toni, se sfinisci Pino lui non si spiega più… Ti rispondo io: era ironia, sempre. Mooolto amara… stavolta. A spiegare la fondamentale differenza… tra le “opinioni” e i fatti. ‘Certi’…. fatti, oltretutto: di sangue. Capito? Non era alla lettera. Sulla lotta di classe trovi in disaccordo anche me, tra l’altro, e, sempre, non per questioni di parte….! (o madò, lo ripeterò all’infinito…suppongo) ma per principio, appunto. Perchè comunque non le trovo giuste ed appartiene al ‘vecchio’, al passato, e insomma ci sono altri modi di progredire che non le lotte intestine (volevo dire pure tra poveri ora..ma non rigiriamo il dito nella piaga). Capito, capito? capito? Toniii!!! dai sto scherzando ora, era un salutino! Sei peggio dei bambini!! :-) Ciao.

  8. Ale scrive:
    Gennaio 15th, 2009 alle 18:39

    P.s. Certo che anche le parole possono essere pietre, ma visto che nel post si parlava di “vittimismo da… opinioni”… sai com’è, c’è una certa differenza con… il sangue! Non so se mi spiego.

    Comprensione infinita per le povere vittime, sempre troppo dimenticate. Non ho letto il libro, ma mi colpì il caso Calabresi infatti… particolarmente, perchè era un Uomo dolce e bravissimo nel suo lavoro, e quando l’hanno raccontato tempo fa in televisione, nel sentire quel povero figlio… ho provato una TENEREZZA infinita.
    Troppo dimenticati infatti. Ma tant’è no… per certi livelli di “coscienza”…!!! Come i kamikaze, e gente che ragiona SOLO con il sangue. (naturalmente non ce l’hanno proprio una coscienza).

  9. Padre Brown scrive:
    Gennaio 15th, 2009 alle 18:40

    Mat paragonare la Baraldini con questo qui mi sembra davvero di un qualunquismo assurdo! La baraldini non ha certo sparato a uno per ripicca, primo. Secondo era malatissima, terzo era davvero una vittima, lei. Per favore, prima bisogna informarsi, poi dire qualcosa..

  10. Elena scrive:
    Gennaio 15th, 2009 alle 19:32

    Dopo Carlà e Valerià ecco Lula (o forse dovrei scrivere Lulà?) che si intromette in questioni delle quali nulla sa.
    Battisti sembra essersi ben camuffato da vittima e alle sue vere vittime non resta che la disperazione.

  11. Sydbarrett76 scrive:
    Gennaio 16th, 2009 alle 11:43

    però scusate, al di là della vicenda battisti della quale so poco (ho letto che il gruppo di intellettuali francese che al tempo protestò per l’estradizione avanzava dubbi sul processo, ma non so i dettagli quindi non ne parlo) e al di là del fatto che la polizia brasiliana non è propriamente famosa per il rispetto dei “diritti umani”, non è preoccupante il fatto che almeno dalla francia (da quello che ho letto c’è stato un intervento francese anche in questo caso) si avanzino certi dubbi sullo stato della democrazia in italia?

    voglio dire, prima mitterand, che non è propriamente un casarini qualsiasi, aveva concesso una sorta di “asilo politico”, poi una parte degli intellettuali francesi avanzano una serie di dubbi, poi le dichiarazioni vergognose di cossiga, il colpo di spugna su genova……ora le allucinanti “intercettazioni” della chat dei celerini….mi viene in mente anche il caso di Paolo Dorigo, quello di Aldrovandi, di Aldo Bianzino, di Marcello Lonzi….poi le stragi di Stato, il “suicidio attivo” di Pinelli….la P2 riabilitata….

    qua ogni giorno ne salta fuori una nuova, che si va ad aggiungere a tutte le altre, lo so che sono cose diverse e ognuna andrebbe analizzata a parte, ma il quadro generale è abbastanza desolante, siamo veramente sicuri di poterci fidare SEMPRE dello stato e delle sue istituzioni?
    ma che cavolo di paese è l’Italia?

  12. Mat, Milano scrive:
    Gennaio 16th, 2009 alle 11:52

    Padre Brown mi hai frainteso. Indipendentemente dalle differenze tra i due personaggi, criticavo la tendenza di alcuni a coccolare persone che non si sono distinte per virtù, quando sarebbe più elegante e giusto non farlo (coccolare).
    Ora è il turno del governo brasiliano. Ma è una ruota che gira a quanto pare.

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