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Quando l’orco va in vacanza

By pino scaccia | febbraio 26, 2009

 
(…) Massimo è solo uno dei tantissimi italiani cosidetti turisti del sesso, che vanno cioè in vacanza con un obiettivo preciso. E la Thailandia soltanto una delle scellerate mete. Il nostro Paese ha purtroppo il triste primato europeo: sono almeno 80 mila l’anno gli italiani che scelgono mete dove, per la grande miseria, è possibile comprare bambini e bambine. Non tutti sono pedofili, ma di fatto lo diventano perché in quei posti l’età delle vittime è sempre molto bassa. Tre le direttrici principali: il Sudamerica, il sudest asiatico e l’est Europa. I  protagonisti di questo ignobile mercato sono per l’85 per cento uomini, dai 20 ai 60 anni, di tutte le classi sociali, talvolta insospettabili padri di famiglia. Preoccupante la crescita dei trentenni. Le vittime sono quasi tutte bambine, dai 7 ai 10 anni. Oltre alla miseria, e a costumi sessuali più aperti,  il mercato è favorito da una sostanziale impunità nei Paesi noti per il sesso facile e che traggono notevoli benefici economici da questa triste fama.  Comprare l’innocenza costa molto poco, in genere 20 dollari, neppure 15 euro. In Brasile  e nelle Filippine si scende addirittura a 5 dollari. In tutto sono nove milioni di bambine e un milione di ragazzini vittime degli orchi per un giro d’affari di 250 miliardi di euro. (…) In onda su Tv7

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Topics: inquestomondodisquali | 21 Comments »

21 risposte per “Quando l’orco va in vacanza”

  1. lorena scrive:
    febbraio 27th, 2009 alle 12:59

    E’ difficile immaginare che decine decine di uomini italiani ogni giorno stuprano bambine nel mondo , gli stessi che probabilmente si scandalizzano quando anche da noi succede, la differenza è l’autorizzazione per aver pagato , “una ineziia” .
    Se lo stesso crimine fosse fatto da noi sarebbe perseguibile ache con la galera .
    E’ vero, il lavoro sporco è meglio farlo fuori dal territorio

  2. franca scrive:
    febbraio 27th, 2009 alle 15:53

    “Quando l’orco ha appetito, attorno fa il vuoto ed il pulito. Nella notte compie il suo rito. E il mondo rosicchiato non ha più forma. Fai presto, chiudi gli occhi. L’orco non mangia uno che dorme”.

  3. lorena scrive:
    febbraio 28th, 2009 alle 08:47

    Ho messo a letto tutti per vedermi tv7 in santa pace, e cosa è successo invece che mi sono addormemtata alla primissima parte e mi sono svegliata alla sigla finale, chiedo comunque di vederlo in differita se Pino volesse farci questo regalo grazie

  4. pino scaccia scrive:
    febbraio 28th, 2009 alle 11:17

    Appena è online, metto il link.

  5. latorredibabele scrive:
    febbraio 28th, 2009 alle 11:17

    Ancora un caso di abusi sessuali ai danni di un minore. I carabinieri della stazione di Cicciano, in provincia di Napoli, hanno eseguito un fermo nei confronti di Aniello Gradito, 28 anni di San Gennaro Vesuviano: il giovane è accusato di aver compiuto atti sessuali violenti nei confronti di un bambino rumeno di otto anni, in presenza della sorellina di poco più grande a cui il piccolo era stato affidato. L’episodio è avvenuto in un contesto di degrado, approfittando del fatto che i genitori del bambino, che sono venditori ambulanti, lasciavano per l’intera giornata i figli nel cortile condominiale, affidati ai vicini: uno era proprio Gradito.

  6. latorredibabele scrive:
    febbraio 28th, 2009 alle 11:25

    Era stato arrestato nel dicembre del 2007 a Imperia per lo stupro di una ragazza ventenne, colto sul fatto dai carabinieri. Oggi torna libero. Grazie all’indulto, si dice. Ma all’epoca in cui accadde la violenza quell’orribile reato non rientrava più tra quelli indultati, e dunque non è chiaro per quale cavillo giuridico o se grazie alla legge Simeoni o Gozzini venga rimesso in libertà. Però accade, gettando nello sconforto la vittima e i suoi familiari.

    “E’ come essere violentati una seconda volta. Non è giusto. La giustizia italiana tutela i delinquenti mentre le persone oneste devono ormai solo barricarsi in casa”, dichiara la giovane. Che soffre ancora dei postumi della brutale aggressione, non solo per i dolori fisici alla schiena, al collo e al volto dovuti alle botte ricevute: “Sono i dolori dell’anima che non se ne vanno. Gli incubi notturni, la depressione, l’ansia, la paura”.

    Tutto accadde nella notte tra il 13 e il 14 dicembre del 2007. Era da poco passata la mezzanotte, e Claudia P., impiegata ventunenne, camminava sul lungomare Vespucci sulla via di casa, dopo una serata passata con gli amici. All’improvviso si trova di fronte Davide Buroni, un giovane ventiquattrenne di Pieve di Teco, paesino dell’entroterra imperiese, un tipo con diversi precedenti penale alle spalle: nel 2005 era stato arrestato nell’ambito di una operazione antidroga (battezzata “Filo d’Arianna”) per spaccio di cocaina ed eroina; e ancora nel 2006 quando, completamente ubriaco, scaraventò a terra una donna per rapinarla.

    Quella sera invece, il ragazzo aveva adocchiato Claudia. Approfittando della scarsa visibilità, cappuccio in testa, la trascina a forza dietro un cespuglio, la picchia con violenza inaudita e la costringe a subire atti sessuali. I proprietari di un chiosco ambulante poco distante, sentendo urla disperate, chiamano i carabinieri. Quando arriva la pattuglia del nucleo radiomobile della Compagnia di Imperia, il ragazzo viene preso in flagranza di reato. Lei, sotto shock, ha il volto tumefatto e insanguinato.

    Buroni viene condannato dal gup Fabio Favalli a 4 anni e 2 mesi di reclusione, con il rito abbreviato che gli vale uno sconto consistente nella condanna. Dopo pochi mesi di carcere ottiene il beneficio degli arresti domiciliari con la possibilità di recarsi al Sert, visti i suoi trascorsi legati alla tossicodipendenza e all’alcol. Ma dopo poco più di un anno di reclusione torna in libertà.

  7. latorredibabele scrive:
    febbraio 28th, 2009 alle 13:43

    Arrestato un diciassettenne italiano, accusato di aver stuprato una coetanea lo scorso 22 febbraio fuori dalla discoteca Miu’ J’adore di Mondolfo, in provincia di Pesaro Urbino. Per concorso negli abusi sono indagati anche altri minorenni. La vicenda si e’ consumata all’alba di domenica scorsa, nel piazzale della discoteca dove la ragazzina aveva trascorso la serata insieme ad un gruppo di amici e conoscenti. Verso le tre di notte, poi la diciassettenne sarebbe stata violentata.

  8. Toni scrive:
    febbraio 28th, 2009 alle 17:45

    certe volte, come nel caso del pedofilo, satana si autorivela in maniera talmente evidente… che è impossibile non riconoscerlo.

  9. lorena scrive:
    febbraio 28th, 2009 alle 20:05

    grazie Pino, leggendo tutti questi atti di violenza mi sembra di vivere in un mondo di orchi .
    Voglio pensare positivo, oggi ho trascorso una giornata al mare con Georges,Hassane il fratello e Zouhair Marocco Gioia e Gaia , due sorelline cinesi ,che nei giorni che i genitori hanno il negozio aperto vado a prendere perchè possano giocar coi miei poi anche mia nipote Mrgherita. Mio genero che è sempre molto carino mi ha suggerito di mettere sul cancello le bandierine delle nazioni che ospito .
    In verità arrivo alla sera col fiato corto ma con la speranza di lasciare un seme positivo nel cuore di questi bambini

  10. giorgius scrive:
    marzo 1st, 2009 alle 10:07

    [OT] “Quel brutto vizio italico”

    Anche neigli scontri di Bergamo, durante una manifestazione pacifica degli estremisti di sinistra contro l’apertura di un centro di estrema destra, ci sono stati “atteggiamenti” anomali da parte di alcuni uomini delle forze dell’ordine verso ragazzi dei centri sociali, alcuni forse minorenni… L’appello va ai dirigenti delle forze dell’ordine per arginare queste dimostrazioni incivili di questi personaggi che continuano a manganellare persone inermi a terra, in podìsizione innofensiva. Ma una cacchio di Legge per obligare la numerazione dei caschi degli agenti, al 2009, non è ora di proporla al Governo una buona volta?

    – “4 gatti” di poliziotti al corteo di estrema destra, armati di bastoni
    http://www.youtube.com/watch?v=SCEzy0z4Em0
    http://www.youtube.com/watch?v=7S0iV8bSGv8

    – Cameramen manganellato a caso nella confusione
    http://youreporter.it/video_Distrutta_la_telecamera_di_una_tv

    – Pedate ed altro ai giovani arrestati, inermi a terra
    http://www.youtube.com/watch?v=4RNZzd8hrhU
    http://youreporter.it/video_Manifestanti_alla_polizia_vi_preghiamo_basta

    Consiglio ai cameramen televisivi, di attrezzarsi almeno con una giubba a righe fosforescente con su scritta la frase internazionale “PRESS”, in modo da denunciare questi abusi di potere (sperando che non avvengano mai più). CHE SCHIFO! Sembra di essere tornati indietro agli anni ’70, stessi slogan estremistici di destra e di sinistra e stesse anomalie di comportamento di alcuni rappresentanti delle forze dell’ordine…

  11. giusy scrive:
    marzo 1st, 2009 alle 13:11

    Secondo me forse (e dico forse) l’unica via percorribile che segnerebbe un netto calo del fenomeno è, la castrazione chimica… purtroppo in italia abbiamo problemi di troppa delinquenza e immigrazione di persone ( non tutte è ovvio) poco civili semplicemente perchè la giustizia tende a perdonare troppo, ad esempio sul caso della ragazzina di 15 anni lo stupratore è tunisino se non sbaglio, perchè è venuto in italia a deliquere? semplicemente perchè al suo paese, se ruba gli tagliano una mano, qua un altro pò e la mano gliela strigono. .
    Ovviamente non voglio dare la colpa solo agli extra-comunitari..anche gli italiani fanno di queste cose..ill vero problema è solo la mancanza di regole per evitare queste cose.

  12. Sydbarrett76 scrive:
    marzo 2nd, 2009 alle 11:08

    @ giusy

    – la castrazione chimica è un trattamento medico che non può essere somministrato coattamente, quindi la proposta è solo fuffa

    – in italia la maggior parte degli stupri e delle violenze avviene all’interno dello stesso giro di conoscenti/parenti e viene commesso da italiani, non c’è NESSUNA correlazione fra immigrazione e stupri, è solo una campagna mediatica che dà più rilievo a certi stupri che ad altri

    il vero problema è che nessuno vuole risolvere i problemi, solo sfruttarli per il proprio tornaconto politico.

  13. TYTTY scrive:
    marzo 2nd, 2009 alle 17:07

    @giusy:cosa c’entra la pedofilia( fenomeno da cui gli italiani utilmamente non sembrano affatto immuni) con il fenomen o immigrazione.
    Poi..
    castrazione chimica:
    ma a che serve???
    credete davvero che si risolva tutto? che il problema stia nell’organo genitale??
    no perchè esistono forme di abuso che poco hanno a che vedere con la penetrazione e non sono di certo da meno.
    Fumo negli occhi..ecco cosa sembra..

  14. ceglieterrestre scrive:
    marzo 3rd, 2009 alle 00:04

    Sono confusa, quanta cattiveria intorno a noi! Oggi, sono rimasta per due ore dentro una vettura in panne al cento della strada, nel mezzo del traffico della via olimpica,con il pericolo di essere investita, era buio, nessuno si è fermato per darmi aiuto,sono riuscita amettere le luci di posizione di pericolo, ma nessun cenno di umanità, ma in che mondo viviamo? Violenza sui bambini, violenza agli anziani, violenza agli animali, violenza alla natura…solo tanta violenza.

  15. Sheyda23- Lorena scrive:
    marzo 4th, 2009 alle 00:07

    “..Ho visto Nina volare
    sulle corde di un’altalena
    un giorno la prenderò
    come fà il vento alla schiena
    e se lo sa mio padre
    dovrò cambiar paese
    se mio padre lo sa
    mi imbarcherò sul mare..”

    Questo è il ritornello,ipnotico e inquietante della canzone “Ho visto Nina volare”,di Fabrizio De Andrè.
    E’ il racconto allucinato dei desideri oscuri di un adulto,del furto dell’innocenza e della fanciullezza di una bimba volata,da quell’altalena,in cielo..

    Mi è venuto in mente il volo di quella bambina,leggendo questo post..

    Lorena

  16. nupi scrive:
    marzo 4th, 2009 alle 08:18

    La cosa grave è che i turisti del sesso non sempre sono pedofili e le violenze sui minori fanno parte del viaggio.Con la compiacenza di alcune agenzie e di alcuni agenti di viaggio.
    Al rientro in Italia,si ritorna ad essere “brave persone”…

  17. Toni scrive:
    marzo 7th, 2009 alle 22:23

    la pedofilia è una perversione sessuale, una malattia psichiatrica grave, che andrebbe trattata clinicamente. Qualche volta si guarisce. Intanto va bene la galera.

  18. Alessandro Salutini scrive:
    marzo 9th, 2009 alle 11:21

    Gli “orchi” che prendono quelle “direttrici” sono per lo più “orchi dell’ultima ora” nel senso che paradossalmente non sono, come dice l’articolo, veri e propri pedofili ma sono quei perversi uomini frustrati (ma le valutazioni psichiche le lascio agli esperti) che negherebbero convinti di dire la verità ad una eventuale domanda diretta.
    Sono quegli uomini che assaggiano la “libertà” di poter fare quello che la loro perversa mente desidera liberati dal peso del giudizio che in Italia avrebbero. Insomma, il fatto di essere appunto in terra straniera non solo per il prezzo ma proprio per l’anonimato li fa superare quella morale che in patria avrebbero.
    Una sorta di Morale a Cottimo!

  19. barbara brunati scrive:
    marzo 9th, 2009 alle 23:02

    Tempo fa fu lanciata una campagna del Governo contro il turismo sessuale.Aderivano alcuni tra i maggiori operatori turistici per porre un freno a questa piaga che, invece di diminuire, sembra dilagare. Non dimentichiamo che nessun orco nuota fino in Sud America o va a Bangkok a piedi. Credo che talvolta si conoscano fin troppo bene gli scopi dei viaggi e ci sia quindi la possibilità di stroncare sul nascere il traffico (pure aereo) degli orchi in vacanza, ma,chissa´perché, si fa sempre finta di non saperlo. Purtroppo è sempre il denaro a vincere, e di famiglie che per bisogno,disperazione o convenienza vendono i loro bimbi , se ne trovano sempre, nei Paesi poveri. Solo che nella favola Pollicino riesce a scappare, mentre a Bangkok, Cuba, Rio…(e tutte le altre mete da orchi) no.

  20. claudio scrive:
    marzo 12th, 2009 alle 00:17

    è tremendo quello che succede, cmq la legge prevede la condanna anche in Italia di chi si macchia di reati collegati al turismo sessuale…commessi all’estero.
    propongo……la castrazione, si…..ma quella fisica.

  21. latorredibabele scrive:
    marzo 20th, 2009 alle 19:18

    Un turista italiano, D. C. R., accusato di abusi su minori è stato arrestato ieri nella località marittima di Pattaya da una squadra speciale della Polizia thailandese. Sospettato di aver tentato di avere rapporti sessuali con un bambino thailandese, l’italiano è stato fermato dagli agenti della Divisione per la lotta ai crimini contro l’infanzia e le donne. Interrogato presso la centrale di polizia locale, l’italiano è stato poi trasferito sotto scorta dalla località di villeggiatura alla capitale Bangkok, dove verrà processato per direttissima con l’accusa di pedofilia. Un mese fa, in un’operazione della Polizia italiana denominata «Thai», che aveva portato a 5 arresti, 110 indagati e 116 perquisizioni in tutta Italia, era stato bloccato a Fiumicino, mentre sbarcava da un volo da Bangkok, un professore universitario di 55 anni. Nella sua casa erano stati sequestrati video pedo-pornografici girati in Thailandia. (Ansa/Ap) FOTO

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