Ricerca

Categorie

Link


« | Main | »

La ragazzina al semaforo

By pino scaccia | Marzo 21, 2009

San Paolo (Brasile). Avenida Paulista, la più elegante della città. Una scugnizza balla davanti agli automobilisti, sperando di racimolare qualche rial. Il tempo del rosso. Spesso non basta.

Topics: brasile | 7 Comments »

7 risposte per “La ragazzina al semaforo”

  1. TYTTY scrive:
    Marzo 21st, 2009 alle 07:11

    bella..e triste

  2. ceglieterrestre scrive:
    Marzo 21st, 2009 alle 09:50

    Speriamo che quel tenero fiore, incontri solo una mano pietosa, e che sia maledetto l’orco che la sfiora.

    Ciao bambina

    Sembri una bambolina!
    Sono belli i tuoi capelli neri
    una bambina sfortunata
    alla tua età dovresti
    stare a casa a giocare serena.
    Il tuo destino crudele
    ti ha portato sull’asfalto
    i tuoi piedini sono privi di
    un semplice paio di scarpe.
    Ciao bambina tu sei già grande!
    Il tuo corpo acerbo chiede
    solo aiuto!
    Guarda bene la mano
    che ti porge una nonetina
    guardalo bene negli occhi
    anche se vedrai lo sguardo gentile
    fai molta attenzione!
    si può nascondere
    anche un orco molto cattivo.
    franca bassi

  3. NyFrigg scrive:
    Marzo 21st, 2009 alle 10:32

    BAMBINI DI STRADA
    Testo: Ernesto Olivero Musica: Maurizio Colonna)
    Ho dodici anni e ho partorito sangue
    con un pancino grande più di me
    e io volevo correre e giocare
    ma tu cattivo hai spento i miei perché.
    Lo sai che un’altro bimbo un po’ più in là
    tra immondizie e povertà
    contro tutto sta per nascere
    ma tu continui a dire che è così,
    cambi canale come chi
    si spaventa e dice sì.
    Tu non puoi, non puoi fregartene,
    non puoi startene a parlare.
    Tu dovrai fare qualcosa,
    lo farai anche per me.
    Ho nove anni e gli occhi son pesanti,
    io sniffo colla e c’è chi non lo sa;
    a un altro gli han spaccato tutti i denti,
    il giorno nuovo poi chi lo vedrà.
    Lo sai quanta violenza è nella via,
    tra bustine e polizia,
    quanto schifo da non credere
    ma tu ripeti solo come mai,
    che non è giusto, che non vuoi,
    ma tu in fondo cosa fai?
    Tu non puoi, non puoi fregartene,
    non puoi stare a parlare.
    Tu dovrai fare qualcosa,
    lo farai, lo farai perché
    tu non puoi essere complice,
    tu non puoi spaccare il mare.
    Tu dovrai fare qualcosa,
    lo farai per me.

  4. NyFrigg scrive:
    Marzo 21st, 2009 alle 10:34

    L’Arsenale della Pace a San Paolo, fondato da Ernesto Olivero: http://www.arsenaldaesperanca.org.br/

  5. franca scrive:
    Marzo 21st, 2009 alle 11:00

    Una ragazzina che vive in strada non è più un ragazzina.Perde l’innocenza, i sogni e il piacere del gioco. In strada deve pensare soltanto a sopravvivere.
    Ma,io,cosa sto facendo,per ridarle i suoi sogni?

  6. giusy scrive:
    Marzo 21st, 2009 alle 13:47

    Balla non aver paura
    se la notte e fredda e scura
    non pensare alla pistola
    che hai puntato contro
    balla alla luce di mille
    sigarette e di una luna
    che ti illumina a giorno
    balla il mistero di questo
    mondo che brucia in fretta
    quello che ieri era vero….

  7. andrea scrive:
    Marzo 21st, 2009 alle 16:22

    una mano tesa , inutilmente alla ricerca di un immateriale denaro chiamato speranza.
    God bless u.

Commenti