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La trappola

By pino scaccia | maggio 31, 2009

Un anno dopo ammette che si è trattato di una trappola e che lui ci è cascato, ma non fa comunque un passo indietro: “Lo rifarei, perchè dovevamo farlo“. Rivedo Mikhail Saakasvili a Roma dopo l’incontro a Tblisi, in piena guerra. Il presidente della Georgia ha scritto un libro,Io vi parlo di libertàdove spiega la sua verità . Mi riconosce, è cordiale. “Capisco adesso che i russi non aspettavano altro, solo una nostra mossa per fare quello che preparavano da tempo, l’invasione della Georgia. Il loro piano era partito almeno cinquanta giorni prima. Ma non potevamo stare a guardare senza intervenire, avevano occupato illegalmente il nostro territorio“. E adesso è finita, cioè accettate la situazione? “Assolutamente no, non possiamo permettere che i russi occupino la nostra terra. Ossezia e Abkhazia fanno parte della Georgia. E’ un problema nostro, interno, non possono immischiarsi“. Proprio al Tg1 il presidente russo Medved l’ha definita un cadavere politico, cosa risponde? Sorride: “Solo segno di nervosismo perchè non sono riusciti a fare fino in fondo quello che volevano. Io sono stato eletto dal popolo e resterò in carica fino al 2013. Ho oppositori, come in qualsiasi Paese democratico, ma resto il preferito dei georgiani. Piuttosto la smettano di organizzare golpe contro di me, è inutile”. L’intervista al Tg1 delle 13.30

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Topics: caucaso | 4 Comments »

4 risposte per “La trappola”

  1. Giorgius scrive:
    giugno 1st, 2009 alle 12:33

    [OT] Airbus Air France scomparso in atlantico

    BFMTV LIVE: http://wwitv.com/stream/b1485.asx
    FRANCE24 LIVE: http://wwitv.com/stream/b2742.asx

  2. latorredibabele scrive:
    giugno 2nd, 2009 alle 10:27

    Attentato la notte scorsa in Georgia lungo la linea ferroviara fra la capitale Tbilisi e Zugdidi. Un ordigno e’ stato piazzato sui binari ed e’ stato fatto esplodere, senza causare vittime. La deflagrazione – ha riferito il ministero dell’interno a Tbilisi – e’ avvenuta alle 3,22 locali (1,22 italiane) nella parte ovest del Paese, distruggendo un tratto di ferrovia. (Agr)

  3. latorredibabele scrive:
    agosto 1st, 2009 alle 16:58

    A un anno dalla guerra tra i due Paesi tra Russia e Georgia la tensione è di nuovo alta. L’Ossezia del Sud ha accusato le forze georgiane di aver sparato colpi di mortaio contro il proprio territorio e la Russia ha avvertito Tbilisi che si riserva il diritto di usare la forza per difendere i civili. La Georgia ha negato che siano stati sparati colpi e, tra crescenti tensioni in vista dell’anniversario della guerra, il 7 agosto, ha detto che la dichiarazione russa suggerisce “un intento aggressivo”.

  4. latorredibabele scrive:
    agosto 13th, 2009 alle 18:28

    Il cadavere Malik Akhmedilov, corrispondente del giornale in lingua avara ‘Khakikat’ (La verità) è stato trovato in un’auto parcheggiata in un quartiere di Makhackala, la capitale del Daghestan, repubblica del Caucaso russo al confine con la Cecenia. Sul cadavere numerosi colpi di arma da fuoco, in corrispondenza in particolare dello stomaco. «Il corpo è stato lasciato dentro un’automobile, aveva ferite da arma da fuoco nel ventre», ha riferito il ministero dell’Interno localei. Il Dagestan, per anni «retrovia» del conflitto ceceno, è diventato un nuovo epicentro di tensioni nel Caucaso russo, assieme alla vicina Inguscezia. In entrambe le repubbliche negli ultimi mesi si sono moltiplicate violenze e omicidi, sullo sfondo di un complicato intreccio di estremismo islamico, scontri tra bande rivali e vicende di corruzione.

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