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La rivolta continua

By pino scaccia | giugno 24, 2009

Questa foto è di Saeed: l’ha pubblicata insieme ad altre nella sua pagina su Facebook insieme ad altre in un album intitolato semplicemente: “Revolt II”. E la seconda parte della rivolta a Teheran è in atto. Cacciati via gli inviati occidentali, arrestati i giornalisti locali restano solo bloggers e social-network a raccontare quello che sta succedendo in queste ore. I testimoni parlano di un autentico massacro nella piazza vicino al Parlamento. La polizia fa fuoco contro i manifestanti, ci sarebbero già almeno quattro morti, usa anche asce e c’è chi racconta di gente gettata da un ponte. Il blog di Saeed Valadbaygi

 Questa è una testimonianza in diretta alla CNN di una ragazza, in lacrime, che ha appena visto l’orrore di piazza Baharestan. VIDEO “Io stavo andando verso Baharestan con un mio amico. C’erano tutti, non solo supporter di un candidato o di un altro. Tutti i miei amici, stavamo andando a Baharestan per esprimere la nostra opposizione alle uccisioni di questi giorni e chiedere libertà. La polizia vestita di nero ha fermato tutti. Ha svuotato i bus che stavano prendendo le persone qui e ha lasciato andare via le macchine private. Noi abbiamo continuato fino a Ferdowsi, ma ad un certo punto 500 persone armate di tutto punto, con bastoni, sono uscite da una moschea [indecifrabile] ed hanno iniziato a picchiare tutti indistintamente. Hanno tentato di picchiare tutti su un [indecifrabile] ponte, ed hanno persino cercato di gettarli giù Tutti scappavano verso i marciapiedi. Hanno preso una donna e l’hanno picchiata così selvaggiamente che era completamente coperta dal sangue e suo marito, non riuscendo a reggere la vista, era svenuto. Stavano massacrando di botte le persone, era come l’inferno. E’ stato un vero massacro. Stavano cercando di uccidere letteralmente le persone di botte. Ci maledicevano ed insultavano in tutti i modi. Picchiavano persino gli anziani. E’ stato un massacro… Non so come altro descriverlo”. Altre testimonianze di oggi da Teheran sono ancora peggiori. Ina Di Muccio

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Topics: iran | 13 Comments »

13 risposte per “La rivolta continua”

  1. Robert scrive:
    giugno 24th, 2009 alle 21:00

    E’ da tanti giorni che seguo il blog di Saeed. Che dire? Solamente esprimere solidarietà e sostegno agli iraniani che lottano per la libertà contro un violento regime teocratico.
    E’ una situazione non drammatica ma tragica, la gente viene uccisa come vengono sgozzati i maiali se non peggio.
    Non me la sento di scrivere altro, voglio solo lasciare anche qui una traccia della mia solidarietà al popolo iraniano.

  2. NyFrigg scrive:
    giugno 24th, 2009 alle 21:30

    Non so che dire.
    Potessi li abbraccerei tutti…. . Trovarsi la polizia contro non è mai bello, perché dovrebbe essere strumento di difesa al servizio del popolo. In questo caso poi è chiaramente schierata, e questo è davvero il peggio del peggio.

    Pi,
    si riesce a fare qualcosa di concreto? Di cosa hanno bisogno? Come possiamo sostenerli?

  3. pino scaccia scrive:
    giugno 24th, 2009 alle 21:49

    in questo momento c’è poco da fare, sono praticamente isolati

  4. Giorgius scrive:
    giugno 25th, 2009 alle 01:28

    Le proteste nelle piazze di Teheran che stanno avvenendo in queste ultimi giorni non sono altro che una o più “Tienanmen Iraniane”; ritengo finiranno molto male entro pochi giorni (vittime-desaparecidos), quando il governo iraniano passerà a metodi ben più repressivi di quelli già visti nei recenti filmati arrivati clandestinamente su Youtube in queste ultime ore (quasi una fotocopia birmana). I governi di Iran, Nord Korea e Birmania sono da troppi decenni 3 “tumori maligni” che minano continuamente la fragile stabilità geopolitica mondiale. Gli studenti iraniani, in particolare le studentesse iraniane che stanno ancora manifestando e difendendosi con sassi e barricate dagli spari dei cecchini e degli agenti in borghese iinfiltrati nella folla, non devono essere nuovamente abbandonate e dimenticate dalla diplomazia occidentale e mediorientale, come già acaduto troppe volte in passato in altri paesi…

  5. Siv scrive:
    giugno 25th, 2009 alle 09:16

    E’ incredibile quanto sta succedendo in Iran… ho visto anch’io le foto nell’album di Saeed… vorrei poter far di più per aiutarli ma al momento attuale tutto ciò che possiamo fare è cercare di condividere e far girare le foto e i video e le testimonianze di quanto accade.
    Già questa è una gran cosa, in quanto ho letto purtroppo in siti e forum che c’è qualcuno che crede che sia tutta una farsa e appoggia il presidente Ahmadinejad… (non riporto link per evitare la troppa visibilità di questi soggetti). Non mi preoccupano loro, ma non vorrei che persone, già troppo assuefatte dalle notizie confuse e spesso monche che giungono in televisione, iniziassero a credere anche a questo.

  6. Stella scrive:
    giugno 25th, 2009 alle 11:18

    Io davvero non ho parole. Nell’ arco di pochi giorni il mondo può andare a rotoli e in un paese si scatena una carneficina inaccettabile. Sarebbe bello se potessimo vivere in un mondo in cui un capo di stato afferma “non mi vogliono? bene, mi dimetto!”. Lo so, è un’ utopia. Ma quanti dovranno ancora morire? Ho visto un video in cui l’attuale presidente rieletto (non si sa come) discuteva con suoi colleghi di come avrebbero truccato le elezioni. E in effetti in alcune province c’è stata una percentuale di votanti superiore al 100%. Possibile che la comunità internazionale non possa fare niente??? Quante persone dovranno ancora morire?

  7. Maurizio scrive:
    giugno 25th, 2009 alle 19:54

    E’ importante continuare a parlare mettendo quello che succede in Iran sempre in primo piano.
    Sinceramente non ho capito il motivo di aprire l’edizione delle 20,00 con il solito teatrino mediatico diretto ed interpretato da Silvio Berlusconi che naturalmente si difende da solo ecc ecc
    E’ molto piu’ istruttivo per le coscienze civili far vedere grazie alle nuove tecnologie quello che per noi occidentali sono diiritti acquisiti ma che per gli iraniani sono cose vitali….

    Maurizio Nidielli

  8. nicolabel scrive:
    giugno 25th, 2009 alle 20:01

    Gentile Scaccia,
    mi scuso per il commentare in uno spazio che lei intendeva deputare ad altro. Lo faccio perché mi rattrista molto vedere la sua indiscussa professionalità asservita alla difesa della linea editoriale del “nuovo” Tg1.
    Mi riferisco al servizio andato in onda stasera nell’edizione delle 20, confezionato in modo da occultare il nome e il volto del capo del governo (no: non Ahmadinejad, il nostro).

    Sono in particolare incuriosito dalla conclusione, quella nella quale la notizia dell’auto della ragazza-immagine (e frequentatrice delle residenze del premier) data alle fiamme, è da lei definita testualmente “probabilmente un avvertimento che viene dal passato burrascoso delle ragazze, e non certo dalla vicende attuali”.
    Su quali elementi basa questa affermazione, di cui non mi risulta vi sia alcuna traccia nelle agenzie di stampa?

  9. Federico scrive:
    giugno 25th, 2009 alle 20:40

    Ciao Pino,
    sei tu “l’inviato sordomuto Pino S.” a cui Travaglio fa riferimento nella rubrica “Zorro” dell’Unità di oggi?

  10. pino scaccia scrive:
    giugno 25th, 2009 alle 21:06

    forse, come sono sicuramente il “soldato pino” citato da repubblica

  11. pino scaccia scrive:
    giugno 25th, 2009 alle 21:09

    nciola non è che deve esserci tutto sulle agenzie, anzi…
    domani l’espresso uscirà con un’inchiesta proprio su questo tema, ieri sera “chi l’ha visto” ha dedicato un ampio servizio alla più grande amica della d’addario uccisa, anzi giustiziata dalla mafia due anni fa, in cui la d’addario appare come testimone chiave
    la stessa d’addario era legata a certo “spaghetto”…. eccetera
    un gran brutto giro di cui pian piano stanno venendo fuori tracce

  12. latorredibabele scrive:
    giugno 28th, 2009 alle 19:21

    “Sono un membro del Saeed’s Team. Il fratello di Saeed è stato arrestato e la sua vita è in pericolo realmente perchè le forze di sicurezza stanno cercando Saeed in tutto il paese. Non è stato possibile aggiornare Saeed nelle sue pagine su FB e il suo blog perché Saeed ci ha detto al telefono : che non devi fare update prima delle prossime notizie”. (Leandro Cascone)

  13. La scomparsa di Saeed | La Torre di Babele scrive:
    giugno 29th, 2009 alle 12:47

    […] Saeed? Il blogger iraniano più famoso da giorni è scomparso. Nel senso che non aggiorna più […]

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