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Soldati e divise

By pino scaccia | giugno 28, 2009

Allora, le notizie nuove ieri da Bari erano due: il coinvolgimento di un costruttore e di “lady Asl” nel giraccio di appalti e i nuovi guai per Tarantini legati a prostituzione e droga dopo tutti quelli (tanti) che riguardano la sanità. Due notizie che ho puntualmente riferito. Vale la pena di ricordare che si tratta di indiscrezioni, soprattutto la seconda, perchè le indagini della Guardia di Finanza si sono appena concluse, non c’è – confermo – nessun atto formale ma guarda caso anche stavolta la caserma sul lungomare si è confermata piena di spifferi. Non cito Berlusconi, è vero. Perchè Berlusconi non c’entra niente nè con la prima nè con la seconda notizia. “Chi, dove e quando” si chiede il soldato Sebastiano rimproverandomi di non aver citato il presidente del consiglio. Grande omissione, è vero, perchè in realtà si sa dove si sarebbe consumata quella droga: nella villa Capriccioli affittata per l’estate da Tarantini. Una dimenticanza, come quella di Repubblica che proprio sopra il corsivo scrive testualmente: “in Sardegna”. Vago ma pertinente. Per fortuna i colleghi inviati a Bari aggiungono subito dopo: “Il pm Giuseppe Scelsi ha chiesto a uno degli indagati se avesse visto girare cocaina a Villa Certosa. La risposta è stata negativa”.  Tutti a dare lezioni: visto che faccio il cronista da un “tot” chiedo dove sta la notizia. Capisco la curiosità, sai che bel titolo, ma se c’è la smentita non c’è neppure la notizia, tuttavia apprezzo l’onestà, si poteva tranquillamente restare nel vago.

Già che ci siamo, facciamo rewind. Cito a memoria perchè non ho sottomano il “Bonsai” dell’altro giorno. Si ironizza sul mio “scoop”: che cioè al centro di “puttanopoli” avrei messo un parlamentare gay. A parte che la citazione del governatore Vendola è correttissima (la convocazione in Procura per il 6 luglio non è un pettegolezzo) ne ho comunque parlato nell’ambito della scandalo sanità. Mai legato a escort e affini: del resto non è questo il tema della Grande Inquisizione? Mettiamoci d’accordo: ne parlo o non ne parlo? Forse siamo tutti soldati. Vero, anche quelli che fanno finta di non avere una divisa.

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Topics: veleni&veleni | 26 Comments »

26 risposte per “Soldati e divise”

  1. Enrico Pisanu scrive:
    giugno 28th, 2009 alle 18:03

    Pino, io non ne posso più di questi inquisitori!!!! Sembra che tutti sappiano fare i giornalisti, che tutti siano più bravi degli altri. Lo dice uno di sinistra…. ma siamo alla frutta ora si parla per partito preso non posso credere che le persone non ragionino a tal punto….

  2. pino scaccia scrive:
    giugno 28th, 2009 alle 18:19

    è guerra ma ormai è rimasto solo un soldato a farla….

  3. marcello scrive:
    giugno 28th, 2009 alle 18:32

    sì, siamo tutti soldati, non partigiani, ma schierati per la verità e dobbiamo esserlo senza addormentarci, perchè altrimenti la giustizia cederài il posto alla falsa propaganda e alla falsa democrazia

  4. ceglieterrestre scrive:
    giugno 28th, 2009 alle 18:51

    Mi sento il cervello Shakerato!! Forse perché sono stanca è meglio una bella doccia! ci riprovo domani, per vedere, se capisco qualcosa in questo ginepraio di nomi. Un folletto ridendo, mi sta dicendo: ” cosa vuoi capire, se non vedi la TV, scrivi poesie e favole? finiscila e metti i piedi in terra “. risposta: “Non sia mai! alla mia età, preferisco il mio mondo e faccio quello che posso!”. Vabbè! gabbià perdonami! dopo aver lavorato, speravo di vedere qualche immagine del mare Adriatico, capisco che per te è lavoro ma, è festa! uno strappetto alla regola?….felice serata a tutti;)

  5. Enrico Pisanu scrive:
    giugno 28th, 2009 alle 19:01

    Pino chi ti ha sempre dato fiducia continua a seguirti. I problemi li affrontano sempre i più bravi non per nulla vengono considerati tali :))

  6. Leonardo scrive:
    giugno 28th, 2009 alle 19:17

    Va a finire che avrò anche io il mio piccolo spazio in qualche bonsai o simile a forza di montarti i servizi…
    Leonardo

  7. pino scaccia scrive:
    giugno 28th, 2009 alle 19:23

    leo, ti voglio troppo bene: è meglio che stai nell’ombra
    magari un giorno se la prenderanno col montatore …

  8. Marifra scrive:
    giugno 28th, 2009 alle 19:50

    Da parte mia la solita, immutata, sentita stima ed un umile grazie.

  9. Roberto Altavilla scrive:
    giugno 28th, 2009 alle 20:00

    ma ancora hai voglia di rispondere? io non li considererei proprio, tutto strumentale

  10. andrea p. scrive:
    giugno 28th, 2009 alle 20:05

    NETTO, TREMONTI, NEL CONDANNARE LE INCHIESTE
    BARESI: “GUARDARE DAL BUCO DELLA SERRATURA DANNEGGIA L’ITALIA.
    MA LE PARE – RISPONDE A LUCIA ANNUNZIATA – CHE LE INDAGINI, INVECE
    DI FARLE SULLA SACRA CORONA UNITA SI FANNO SU ROBE DEL
    GENERE?”. IL FATTO E’ – RAGIONA – CHE “C’E’ UN BLOCCO DI
    PERSONE” CHE “CONVINTI CHE IL BENE PER LORO SIA FARE IL MALE
    AGLI ALTRI, FANNO DEL MALE AGLI ITALIANI”; E QUESTO E’ UNA COSA
    “INACCETTABILE”. A CHI SI RIFERISCE IL MINISTRO? CHIEDE LA
    ANNUNZIATA. “LO SA BENE ANCHE LEI”, RIBATTE.

  11. Gambero scrive:
    giugno 28th, 2009 alle 20:25

    Scaccia, mi rassicura che il Tg1 non stia perdendo ascolti con la censura e l’occultamento di ogni collegamento del Primo Ministro con l’inchiesta di Bari, delle dichiarazioni compromettenti delle varie escort e “donne immagini” (di cui però si parla con scrupolo per l’auto incendiata, assicurando che NO, le cause non vanno assolutamente cercate nell’inchiesta, ma piuttosto in un fumoso passato, a proposito di NOTIZIE CERTE – P.S. io l’Espresso l’ho letto e continuo a non capire come faccia lei, Scaccia, a dirsi sicuro delle cause dell’incendio).

    Insomma il Tg3 aumenta gli ascolti.. il Tg1 che fa? Li diminuisce? Mi sembra che il Televideo non fornisca dati sui Tiggì. Lei ne ha?

  12. franca scrive:
    giugno 28th, 2009 alle 20:49

    “La Mosca era invidiosa Dio sa come
    d’una Farfalla ricca di colori.
    – Tu – le diceva – ti sei fatta un nome
    perché svolazzi tra i fiori:
    ma ogni volta che vedo le ali tue
    con tutto quel velluto e quel ricamo
    non posso scordare quando eravamo
    povere larve tutte due …-
    – Già – disse la farfalla – ma bisogna
    che ti ricordi pure un’altra cosa:
    io nacqui tra le foglie di una rosa
    mentre tu su una carogna.”

  13. Giorgius scrive:
    giugno 28th, 2009 alle 21:25

    [OT] Golpe militare in Honduras: Poche ore fa intervistati telefonicamente alcuni ministri e il presidente deposto dell’Honduras dal canale televisivo venezuelano TeleSurTV…

    Diretta LIVE 24 TeleSurTV:
    http://www.telesurtv.net/solotexto/senal_vivo.php

    TeleSurTV WebSite:
    http://www.telesurtv.net/solotexto/index.php

    Agenzia di Stampa ABN:
    http://www.abn.info.ve/

    … L’attuale “ferita” sudamericana potrebbe innescare nelle prossime ore il primo intervento congiunto militare dei paesi vicini…

  14. barbara brunati scrive:
    giugno 28th, 2009 alle 22:56

    Per decidere se scrivere o far scrivere,propongo di organizzare turni di articoli (uno per ciascuno per tutte le edizioni del tg 1, per una settimana) per tutti “professori” che pensano di saperne una pagina più del libro.
    Magari, alla fine, la voglia di criticare scema da sè….

  15. pino scaccia scrive:
    giugno 29th, 2009 alle 10:03

    @ gambero
    1. ho gia riportato testualmente dichiarazioni magistrato su incendio doloso (l’Espresso è un settimanale….)
    2. chi ha mai parlato di ascolti? ma come, il Tg1 è stato massacrato per avere in passato esaltato ascolti? e comunque a me non interessano

  16. Sardegna scrive:
    giugno 29th, 2009 alle 10:37

    Gentile sig. Scaccia,
    mi consenta di dirle che, innanzi tutto, ritengo che lei non sia un codardo in quanto accetta le critiche e motiva il suo dissenso. Tuttavia, mi dica la verità, non ritiene che le critiche che vi vengono rivolte siano giustificate dall’atteggiamento del vostro Tg in quest’occasione ? Per anni non ho piu’ guardato il Tg1, poi con Riotta direttore, un giornalista che in un certo qual modo mi dava garanzie di imparzialità , ho ripreso a seguirlo. Dopo gli ultimi avvenimenti sono tornata al Tg3 e alla 7 . Dite di non volere essere un Tg gossiparo: il fatto è che lo siete a seconda dei soggetti , secondo me. Il gossip è presente anche nella vs scaletta, ma non il gossip che riguarda determinate persone. E’ questo che infastidisce le persone e che le spinge a cambiare canale. Che dire, ad esempio, del comunicato di redazione dei giornalisti RAI che solo il Tg1 non ha letto!!!!! E’ proprio vero che, a volte si è piu’ …….. del re!!! Il fatto è che quel che si può accettare da un Tg privato, è inaccettabile da quello pubblico poichè, si presume, siate nostri dipendenti e veniate pagati con i nostri soldi, e quindi non siate i giudici o i difensori di questo o di quel personaggio, ma solamente coloro che devono hanno il compito di far conoscere le notizie ( tutte, anche quelle che possono non piacere ) ai vs “datori di lavoro”.
    Perciò, ringraziandola per l’ospitalità, le chiedo se non sia possibile un bell’esame di coscienza su quanto è successo e un cambiamento di rotta verso quell’informazione imparziale di cui parla spesso il Presidente Napolitano. Grazie e saluti

  17. Stefano Orlandi scrive:
    giugno 29th, 2009 alle 11:11

    Mia figlia un giorno mi disse : chi si scusa,si accusa.Lei,giustificandosi,ammette di non aver fatto bene il suo lavoro.E Lei nelle Sue giustificazioni non fa che arrampicarsi sugli specchi.
    Lei ritiene ininfluente una notizia che è sui giornali di tutto il mondo.Quale? Legga i giornali esteri e si faccia una idea di quello che è il coinvolgimento del Presidente del Consiglio.
    Saluti

  18. pino scaccia scrive:
    giugno 29th, 2009 alle 11:27

    Stefano, un consiglio: rilegga bene il post. Ma a occhi aperti.
    Io non mi giustifico, rispondo ad accuse.

  19. Marco Neri scrive:
    giugno 29th, 2009 alle 11:55

    Qualche probemino al TG1 c’è. Questo è fuori di dubbio. Sabato scorso c’è stato il corteo di protesta a L’Aquila, con gente fuori di sè che portava striscioni enormi, contro Berlusconi ed il decreto per la ricostruzione appena approvato.
    Sentendo il TG1, non sembrava nemmeno che si trattasse di una protesta. Il servizio è incentrato sul problema di decidere se tornare a frequentare la scuola e l’Università a L’Aquila o in altri centri dell’Abruzzo. Solo alla fine si dice che “i cittadini si sono riuniti in corteo…” Per fare che cosa? Era la festa del Patrono o una scampaganata fuori porta? Mai una volta è stata pronunciata la parola “protesta”.
    Questo è il risultato di chiare direttive del direttore, che sicuramente riguardano anche lei, caro Scaccia. In futuro, data l’emergenza, queste direttive diventeranno sempre più stringenti e Le sarà ancor più difficile cercare di giustificare i suoi servizi con motivazioni che, purtroppo già ora, suonano un po’ capziose.

  20. pino scaccia scrive:
    giugno 29th, 2009 alle 12:23

    sei preoccupato?

  21. Marco Neri scrive:
    giugno 29th, 2009 alle 12:39

    Molto preoccupato. Non per lei, ma per lo stato della libertà di informazione nel nostro paese. Forse Freedom House non ha tutti i torti, non crede? A dire il vero mi spiace anche per lei e per i suoi colleghi, perché fare del giornalismo, dovendo stare attenti ossessivamente a non pestare i piedi a Berlusconi, deve essere professionalmente, ma anche umanamente, logorante.

  22. pino scaccia scrive:
    giugno 29th, 2009 alle 12:48

    Il mio mestiere è molto difficile. Sempre.

  23. franca scrive:
    giugno 29th, 2009 alle 13:52

    “«Sarebbe giusto, di qui al G8, data la delicatezza di questo grosso appuntamento internazionale, avere una tregua nelle polemiche». «Io capisco le ragioni dell’informazione e della politica, ma il mio augurio ed il mio auspicio in questo momento sono di una tregua nelle polemiche», ha aggiunto il capo dello Stato.”

  24. andrea scrive:
    giugno 30th, 2009 alle 01:21

    caro sig. scaccia,
    le accuse che le vengono rivolte sono in parte immotivate e credo che andrebbero rivolte per intero al nuovo direttore del tg uno. lei funge da caprio espiatorio perchè è l’unico con cui è possibile prendersela visto che nessuno fra i suoi colleghi affronta, in modo approfondito, l’argomento “top secret”. il tg 1 ha ripetutamente e deliberatamente oscurato le notizie riguardanti le frequentazioni del presidente del consiglio, che tanto clamore fanno in europa. la gente, in mancanza d’altro, si aspetta che lei pronunci il nome fatidico, ma ciò sarebbe solo un piccolo traguardo (peraltro impossibile). lei fa bene, dal canto suo, a trincerarsi dietro i comunicati ansa, ma il problema (come non vederlo?) sta ai piani alti; come tutto, in italia.

  25. pino scaccia scrive:
    giugno 30th, 2009 alle 08:41

    Andrea se leggi il post sopra (ma li leggete i post) il nome fatidico è stato pronunciato come è stato pronunciato ieri sera.

  26. andrea scrive:
    giugno 30th, 2009 alle 18:40

    non capisco come mai risponde sempre ai punti marginali delle questioni che le vengono poste dai suoi lettori. va bene, il nome di berlusconi è stato pronunciato, non una ma due, tre, quattro volte. il problema però è un’altro, ed è enorme.

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