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Soldati e cecchini

By pino scaccia | giugno 29, 2009

In ogni guerra ci sono gli eserciti regolari e gli uomini senza divisa. L’ingaggio è regolare, i compiti precisi. Si chiamano “snaipers”, in italiano cecchini. Non stanno al fronte, ma nascosti in qualche cantuccio con l’ordine di sparare a tutto quello che si muove da parte nemica. Lontani dai carri armati e dalle bombe, senza nessun dovere se non quello di collezionare vittime, magari anche a guerra finita. Terribile l’esperienza nei Balcani, una guerra dai mille fronti. Fuor di metafora, può capitare anche nei conflitti non armati (?). Può capitare ad esempio che un cecchino possa tranquillamente scrivere due bugie senza pagare il dazio. La prima: che non è mai stato citato Berlusconi nei miei servizi. Dal testo del 22 giugno (edizione Tg1 20): ” (…) Le rivelazioni principali sono di Patrizia D’Addario che ha raccontato di due serate a palazzo Grazioli, presente Berlusconi, soprattutto quella del  4 novembre dell’anno scorso, racconti confermati da altre due ragazze. Ma la guardia di finanza sta indagando su altre quattro feste, interrogando una trentina di ragazze. Oggi la teste-chiave ha consegnato altre tre cassette di registrazioni riferite a quella sera dopo aver gia’ offerto le prove fotografiche della sua presenza”. La seconda: che avrei parlato di D’Alema e Cesa. Falso, mai parlato: il gossip mi interessa ancor meno della politica. A tal punto che non ne ho parlato neppure ieri da Bari quando avrei potuto benissimo accomunare il nome di D’Alema agli ultimi due indagati nello scandalo della sanità, come ha fatto la stessa Repubblica. Non ho neppure ripreso una riga delle dichiarazioni del trans Manila che parla di trappole e di vendette e mai sentita dal pm Scelsi (che pure ha sentito decine di ragazze). Continuo testardamente a interessarmi solo di cronaca giudiziaria che improvvisamente è scomparsa dal sito del giornale guerreggiante. Forse perchè il governatore Vendola ha già chiesto a “lady Asl” le dimissioni, così come fece a suo tempo Tedesco. Un bell’affare barese, certo in salsa di colore diverso, roba seria. A questo punto però un pò mi dispiace. Qualche tempo fa il soldato Sebastiano confidò in un’intervista che spesso stava in crisi la sera: non è mica facile inventarsi ogni giorno un “Bonsai”. E dopo l’appello, toh, anche del presidente Napolitano dovrà pensare a qualcos’altro. Prima o poi anche i cecchini devono scendere dai tetti.

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Topics: veleni&veleni | 58 Comments »

58 risposte per “Soldati e cecchini”

  1. Dario de Judicibus scrive:
    giugno 29th, 2009 alle 15:52

    Una volta mi hai detto che era molto meglio stare al fronte che all’esterno dei palazzi della politica e della giustizia, come fanno molti tuoi colleghi. Ti ho capito immediatamente e ho condiviso con te questa scelta. Adesso mi sembra che almeno a quelli giudiziari ti stai riavvicinando… sei proprio sicuro di volerlo fare? Già ti hanno sparato addosso, com’era prevedibile. Ci tengo troppo a te per vederti impallinato in Italia dopo esser sopravvissuto a tante guerre… :-)

  2. pino scaccia scrive:
    giugno 29th, 2009 alle 15:54

    puoi immaginare che non è stata una mia scelta

  3. Francesco Iagher scrive:
    giugno 29th, 2009 alle 15:56

    Verità incontrovertibili, come sempre dell’ottimo giornalismo “vero”.

  4. latorredibabele scrive:
    giugno 29th, 2009 alle 16:01

    (ANSA) – BARI, 29 GIU – SI ATTENDE L’ARRIVO DAL CANADA DI NICHI VENDOLA: IL PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA TROVERA’ DOMANI SUL SUO TAVOLO UN BEL PO’ DI MATASSE DA SBROGLIARE DOPO IL TERREMOTO PROVOCATO DALLA PROCURA DI BARI CON INCHIESTE SULLA SANITA’ E SU UN GIRO DI AFFARI ED ESCORT CHE FAREBBE CAPO ALL’IMPRENDITORE TARANTINI. INCHIESTE CHE TRA GLI ALTRI COINVOLGEREBBERO, A VARIO TITOLO, LA MANAGER DELLA ASL DI BARI, LEA COSENTINO, E IL VICEPRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE PUGLIESE E ASSESSORE ALLO SVILUPPO ECONOMICO, SANDRO FRISULLO (PD). (…) L’ARRIVO DI VENDOLA E’ ATTESO NELLA TARDA MATTINATA. E IL PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA INCONTRERA’, PRIMA DELLA RIUNIONE DI GIUNTA, LEA COSENTINO. E, OVVIAMENTE, ANCHE FRISULLO, UOMO DI PESO DEL PD PUGLIESE. (ANSA)

  5. latorredibabele scrive:
    giugno 29th, 2009 alle 20:44

    “Non è assolutamente in programma un’audizione di Berlusconi”. Il procuratore di Bari, Emilio Marzano, interviene direttamente sulle voci circolate su un giornale locale e smentisce l’ipotesi che il presidente del consiglio venga ascoltato, come persona informata dei fatti, nell’ambito dell’inchiesta sul giro di ragazze ingaggiate dall’imprenditore Giampaolo Tarantini. “E’ costume di questo ufficio – ha aggiunto il procuratore – sentire le persone quando siano assolutamente indispensabili per la conclusione di un ragionamento investigativo”.

  6. marco c. scrive:
    giugno 29th, 2009 alle 21:21

    insomma presa la svolta a sinistra certi giornali non parlano piu dell’inchiesta? o forse prima si occupavano tanto dei festini per non parlare dell’inchiesta?

  7. Arcroyal scrive:
    giugno 30th, 2009 alle 02:59

    E’da qualche giorno che mi frullano in testa alcune domande. Non 10, ma comuqnue 4 o 5 ce le avrei.

    Il viaggio di Vendola in Canada è istituzionale, cioè pagato dai contribuenti?
    Se sì, di grazia, cosa ci è andato a fare? A pubblicizzare i trulli e i taralli?
    Quanto è costato il tutto?
    Chi faceva parte della delegazione?
    Come si concilia questa trasvolata transoceanica con il buco da 700 milioni nella sanità?

    Non per altro, ma essendo venuto di gran moda l’interessarsi dei viaggi di stato, con relativa richiesta di esibire dettagliata lista dei passeggeri, non mi pareva giusto che Vendola si sentisse trascurato dall’interesse della pubblica opinione.

    Queste domande mi sarebbe piaciuto rivolgerle a Pino, ma essendo colpito da una fatwa, so che se solo pronuncia il sacro nome di Vendola gli verrebbero immediatamente impartite 50 nerbate sulle mani, e sia mai. Ho allora provato a sfogliare con attenzione le pagine di Repubblica. Ma stranamente non ho trovato nulla. Sicuramente però mi sono sbagliato io. Anche perchè dopo i paginoni sui cosiddetti voli ‘Apicella’, pare davvero impossibile che non si siano occupati della spedizione canadese di Nichi. Un simile monumento cartaceo alla Professionalità, alla Completezza e all’Indipendenza dovrebbe aver dedicato almeno un bonsai alla faccenda.

  8. pino scaccia scrive:
    giugno 30th, 2009 alle 08:45

    Ma io non ho paura di niente: ieri sera, oltre che quello di Berlusconi, ho pronunciato nuovamente anche il nome di Vendola. Che, sì, era in viaggio istituzionale.

  9. umanesimo scrive:
    giugno 30th, 2009 alle 14:05

    scusa tu eri (e sei ancora) un bravo -bravissimo giornalista perché ti stai prestando a questa operazione che cerca di occultare le notizie sui festini nella sede del governo (palazzo grazioli non è una casa privata e basta)?

    per caso ti stanno ricattando? non voglio credere che uno bravo come te sta facendo tutto questo in vista di una promozione promessa in cambio di una cortina fumogena che sembra di essere in iran

    saluti

  10. Paolo scrive:
    giugno 30th, 2009 alle 15:18

    cecchino però si scrive “sniper”…

    non entro nel merito della diatriba… stimo Luca Sofri, mi piace quello che scrive e trovo che l’informazione RAI in generale sia davvero inguardabile

    Per questo mi informo solo su Internet…

  11. umanesimo scrive:
    giugno 30th, 2009 alle 15:37

    Riassunto

    – Repubblica sta facendo una campagna contro Berlusconi e – dopo il caso Noemi – gli ha fatto 10 domande a cui lui non ha mai risposto. Nessun giornalista del servizio pubblico ha mai avuto il coraggio di fare le stesse domande a Berlusconi. O no?

    – Poi è venuta fuori la storia dei voli di stato che caricavano Apicella e chissà chi. Di queste foto Ghedini ha ottenuto il sequestro anche se scattate in area aeroportuale quindi pubblica. Hanno/avete mai parlato di queste foto in televisione?

    – Poi è stata la volta dei festini a Vila Certosa e a Palazzo Grazioli, del lenone pugliese e delle escort, delle buste da 1000 euro e anche lì lui non ha risposto.

    – Sui media di tutto il mondo alcune foto di Zappadu sono state viste e ri-viste. Pensiamo a El Pais. La Rai non ha mai informato neppure che cosa raffiguravano queste foto.

    Quindi: un giornale che conduce una campagna e si gioca il gradimento dei suoi lettori, e un uomo politico che decide una linea difensiva e si gioca il consenso dell’opinione pubblica. Mi sembra che non ci sia nulla di male. Ma in realtà non è così.

    Peccato però che ci sia qualche anomalia, l’uomo politico;
    a) controlla le maggiori reti televisive private attraverso la proprietà delle stesse; (e anche alcuni giornali)
    b) controlla le nomine all’interno della tv pubblica
    E’ questo il punto caro Scaccia.
    Voi siete l’informazione pubblica.
    In un paese dove l’informazione privata (quella televisiva, quella che raggiunge la casalinga di Voghera) è in mano a una persona che è accusata dai giornali di tutto il mondo di essere un puttaniere. Non giro attorno alle parole perché gli stranieri che incontro mi prendono in giro solo perché sono italiano. Ed è questo che tutto il mondo pensa.

    Dicevo voi siete l’informazione pubblica.
    E il tuo direttore – Minzolini – non l’ha nominato chissà chi. E’ l’espressione della maggioranza di governo. E appena nominato ha nascosto quello di cui parlano tutti. Dappertutto. Non ho mai visto una cosa del genere neanche ai tempi di Forlani. Un occultamento delle informazioni di stampo iraniano.

    Chiudo:
    quante persone sanno della D’Addario? Quante persone sanno che la Montereale dice di aver ricevuto una busta con 10000 euro però specifica che non ci ha fatto niente con il premier che di solito i soldi spettavano a chi ci andava? Quante persone sanno che alla Montereale hanno incendiato l’auto? E quanti sanno che nelle foto di Zappadu ci sono scene di docce comuni e di baci lesbo davanti allo stesso premier a capo di un governo che i diritti gay e lesbiche li nega?

    Quanti lettori ha Repubblica più il Corriere più la Stampa?
    E gli altri?
    E chi non legge i giornali – e non usa internet – come fa a sapere queste cose visto che non le avete dette? Visto che le avete occultate?
    All’ultima categoria appartiene la stragrande maggioranza degli italiani. E’ ipocrita fare finta di non saperlo.
    E’ ipocrita pensare che ci sia tanta differenza tra l’Italia e L’Iran. In Italia magari non vieni ucciso o picchiato ma le notizie vengono sotterrate usando la stessa metodologia.

    Spero che Internet faccia scomparire l’informazione verticale – la vostra – in meno tempo di quel che si prevede.

  12. Alessio scrive:
    giugno 30th, 2009 alle 16:24

    Comunque cecchino si dice “sniper” non “snaiper”. E se vogliamo essere ancora più corretti, visto che è plurale, “snipers”.

  13. Giovanni Punzo scrive:
    giugno 30th, 2009 alle 17:19

    Caro Scaccia, è sicuro dell’ortografia «snaiper»? Non è che per caso stiamo confondendo «privacy» e «praivasi»? Quanto ai tiratori scelti per farli scendere dal tetto ce ne vuole sempre un altro più bravo di loro…

  14. pg scrive:
    giugno 30th, 2009 alle 18:10

    1. “snipers”
    2. Il fatto che Vendola sia andato in capo al mondo giustifica forse il fatto che Berlusconi e i suoi accompagnatori possano andare a far feste in Sardegna quando vogliono a spese dei contribuenti?
    3. Se anche “fossero tutti uguali” (e non è così) sarebbero tutti ladri. A Berlusconi deve essere concesso di rubare?

  15. Ste scrive:
    giugno 30th, 2009 alle 19:25

    Con i governi Berlusconi voli di stato, servizi scorte ecc. sono aumentati in maniera sproporzionata. Fa un uso personale dello Stato e della politica come mai nessun altro, e la gente comincia a contestarlo con forza. Tante persone lodate dalle piazze sono finite molto male, sotto il lancio di monetine o appese in piazza.

  16. pino scaccia scrive:
    giugno 30th, 2009 alle 20:09

    Allora intanto fatemi il piacere di scrivere sotto lo stesso post. Secondo una regola consolidata si usa l’ultimo.
    Non uso argomenti marginali. Rispondo alle questioni che mi riguardano direttamente forse perchè vi sfugge appena appena che questo è un blog personale, non della testata. E nel prossimo post che scriverò appena avrò un attimo di tempo spiegherò che certi attacchi partono da falsità.
    Mai parlato dei voli dunque neppure mi spetta la risposta. Sono giorni che ripeto di non voler entrare nella bagarre politica, ce n’è già abbastanza. Ognuno si tenga i suoi giudizi che come vedete pubblico regolarmente.
    A gente coraggiosa come il sig. Umanesimo dico però che è l’ultima volta che pubblico battute offensive. Non sono obbligato a ricevere insulti, anche perchè sono battutine banali. Sto da 30 anni alla Rai: da 23 sono inviato speciale, titolo conquistato sul campo. Potrei farvi la lista dei “tripli salti mortali” assolutamente trasversali.
    Ah, dimenticavo: tutti i direttori del Tg1 – da sempre – sono “graditi” al partito di maggioranza. C’è chi lo scopre solo adesso.

    Snipers, in inglese certamente, lo so. Ma sono viziato dai trascorsi. Avevamo fatto t-shirt nei Balcani per difenderci dagli “snaipers”, scritto proprio così storpiato.
    Nei vari commenti ho notato un apostrofo di troppo, ma non importa.

  17. mattia scrive:
    giugno 30th, 2009 alle 22:11

    anche a me non sembra normale la qualità delle notizie divulgata dalla tv italiana, con innumerevoli (e clamorosi) omissis di stampo politico. dico solo che è molto triste che sia così.

  18. pino scaccia scrive:
    giugno 30th, 2009 alle 22:39

    io non sono, ahimè, la televisione italiana
    non so più come dirlo
    e per favore leggete i post sennò discutiamo dell’acqua calda
    potremmo anche discutere della degenerazione della stampa in generale

  19. umanesimo scrive:
    giugno 30th, 2009 alle 22:54

    Non era mia intenzione offenderla, visto che la stimo come persona e come professionista.
    E le chiedo scusa se si è sentito insultato.

    Ma io sono un cittadino e ho un problema che è quello di ricevere un’informazione completa e attendibile dal servizio pubblico. E questa informazione non la sto ricevendo. No. Il mio post serve a esplicitarle il mio problema. Se lo ritiene significativo oppure no, faccia lei. Mi rivolgo a lei perché lei è un giornalista professionalmente preparato che stimo. E che è parte in causa del deficit informativo che io avverto. Posso sbagliarmi ma è questo quello che sento. E sarei disonesto se non lo dichiarassi.

  20. pino scaccia scrive:
    giugno 30th, 2009 alle 23:06

    sono pronto a discuterne e rispetto ogni parere
    ma io ho sempre lavorato in coscienza, e continuo a farlo
    ecco perche l’ipotesi che io scriva per fare carriera mi infastidisce: sono uno dei pochissimi che è fermo nella qualifica da 23 anni e non credo di essere l’ultimo
    tanti “bravo”, da tutti i direttori ma inviato rimango
    forse perche non ho mai accettato schieramenti

  21. pino scaccia scrive:
    giugno 30th, 2009 alle 23:06

    errori ci sono stati, ci sono e ci saranno ma è tutto strumentale: e questo non lo accetto

  22. Arcroyal scrive:
    giugno 30th, 2009 alle 23:46

    L’altro giorno Repubblica ha ripreso un’intervista della D’Addario rilasciata a pagamento all’inglese Sunday Times, ed ha pubblicato questo magistrale pezzo di giornalismo vero, serio, professionale, quello che – immagino – faccia levare gridolini di piacere ai vari Mattia, umanesimo, Giovanni Punzo, ecc. ecc. :

    L’articolo contiene anche una serie di dichiarazioni di Patrizia D’Addario, la escort pugliese che ha visitato due volte Berlusconi a Palazzo Grazioli e vi ha trascorso una notte con lui. “Non ho mai dormito”, racconta la donna di cui Berlusconi sostiene di non ricordare il volto, “era instancabile, un toro”. Secondo la sua ricostruzione, il premier la condusse in camera da letto quasi alle 4 del mattino, dopo che le altre ragazze se n’erano andate. La D’Addario dice che Berlusconi fece mezza dozzina di docce ghiacciate durante la notte e lei lo raggiunse sotto la doccia a sua richiesta. A un certo punto, secondo quanto la donna ha raccontato in seguito a un amico, “d’improvviso smise di muoversi e pensai fra me e me, grazie a Dio, si è addormentato. Ma non durò molto”.

    Sarebbe questa l’informazione completa ed attendibile che rivendicate? Sarebbero questi i giornali italiani e stranieri da cui noi italiani dovremmo andare a lezione di etica e moralità? Vi manca un Tg1 che parli di orgasmi multipli e di tori instancabili?

    A Minzolini andrebbe fatto un monumento per aver tenuto il suo telegiornale lontano da tutta questa merda spacciata per giornalismo.

  23. Arcroyal scrive:
    luglio 1st, 2009 alle 00:14

    @ pg

    Vedi, delle cosiddette ‘ruberie’ di Berlusconi, si sono occupati in tanti e per settimane. Se n’è occupata persino la magistratura e ne ha chiesto l’archiviazione, come già era stata chiesta l’archiviazione per il volo di Rutelli e Mastella in quel di Monza per assistere al Gran Premio.

    Ora, senza scomodare i giudici, soprattutto quelli baresi che sono così affacendati ad interrogare tutte le ospiti di Casa Berlusconi, sarebbe possibile interessarci un pò a questi viaggi istituzionali in giro per il mondo? Si sono dedicate pagine su pagine a chi saliva e scendeva dai voli di stato da Roma ad Olbia, e non si pubblica neanche una foto-tessera della comitiva che accompagnava Nichi Vendola a Toronto e d’intorni? Si è gridato allo scandalo e allo sperpero per 6 viaggi fino in Sardegna. Vogliamo fare anche qualche considerazione su chi si spinge fino in Canada a spese dei contribuenti a non-so-fare-bene-cosa, pur avendo un buco di bilancio nella sola Sanità di ben 700 milioni?

    Se invece si decide che questo non conta e che qui il moralismo è riservato solo al Nano malefico, lo si dica chiaramente. Almeno sarà una volta più chiaro con che razza di ipocriti abbiamo a che fare.

  24. umanesimo scrive:
    luglio 1st, 2009 alle 01:02

    @arciroyal

    la vicenda di vendola non c’entra nulla con quella di berlusconi

    vendola ha sbagliato? la tv ne parli e lui risponda all’opinione pubblica
    berlusconi ha sbagliato? vale lo stesso discorso, o no?

    entrambi hanno cariche istituzionali non vedo perché se vengono meno ai loro doveri non si possano affrontare entrambi le questioni allo stesso modo

    possibile che in Italia l’informazione sia sempre parziale? possibile che le nomine della rai passino dai partiti di destra o sinistra che siano? possibile che un giornalista capace abbia compito più agevole dove c’è un campo minato vero piuttosto che a fare la cronaca giudiziaria barese, possibile che il giornalismo italiano debba fare acrobazie di trasversalismo ad ogni piè sospinto?

    se berlusconi considera le parole della d’addario false, la quereli
    e quereli zappadu e la montereale e le due esponenti di forza italia che raccontano delle slave a villa certosa e il padre della romano che si è dato fuoco davanti a palazzo grazioli e il marito della saint-just che fu retrocesso nei servizi segreti… e paolo guzzanti che parla di mignottocrazia
    non mi sembra abbia fatto nulla del genere
    non mi sembra che abbia risposto alle semplici domande di repubblica, si è arroccato invece in un silenzio che una carica dello stato non può avere, in una strategia difensiva che all’estero sarebbe inammissibile e che lo condurrebbe dritto dritto alle dimissioni

    se gordon brown fosse coinvolto in uno scandalo sessuale sono convinto che il tg1 (ma il problema riguarda tutti i tg) non ci risparmierebbe una dovizia di particolari

    del berlusconi-gate la massa che s’ubriaca davanti alla tv (e non legge i giornali e non usa internet) non sa niente
    che paura ha caro arciroyal? che vengano in possesso di informazioni che permettano loro di giudicare liberamente?

    saluti

  25. andrea scrive:
    luglio 1st, 2009 alle 08:45

    Un monumento a Minzolini per aver tenuto il SUO (è proprio il caso di dirlo) tg lontano da tutta questa merda spacciata per giornalismo?
    Si può partire da punti di vista differenti, ma credo che un tg serio debba raccontare la merda per quello che è, senza cercare di profumarla. La puzza e la vergogna dovrebbero appartenere al diretto interessato della notizia e non al tg che la racconta. Se si sono verificati orgasmi multipli non vedo quale sia il problema a raccontarlo al tg uno.
    Sforbiciamo a piacimento dove non ci piace? Allora, così facendo,se ci sono 100 morti in un attentato, raccontiamo che “solo” venti hanno perso la vita; il tutto, ovviamente, per riparare la gente dallo schifo che imperversa per il mondo.
    Possa io non ascoltare mai un tg del genere.

  26. pino scaccia scrive:
    luglio 1st, 2009 alle 09:08

    ti rendi conto che stai un passo indietro? che ormai puzza si è sostituita a puzza? che dalle puttane si è passati alle tangenti?

  27. umanesimo scrive:
    luglio 1st, 2009 alle 09:36

    le tangenti non si sono sostituite alle puttane, sono due cose diverse
    ENTRAMBE MERITANO NOTIZIE E INDAGINI

    nel caso delle signorine escort parliamo di una sede istituzionale del governo che è stata usata per questo, o almeno così sembra: di sicuro berlusconi non lo ha smentito, e non ha spiegato (e le foto dei bagni di palazzo grazioli certo non le abbiamo viste al tg1, ma ci sono)

    non parlare di questo in modo chiaro e dettagliato è questo un passo indietro

    a tal proposito
    segnalo wittgenstein.it di luca sofri (un riformista moderato, non certo un pasdaran o un radicale) che oggi denuncia l’ennesima manipolazione del tg1 (nell’occultare le contestazioni viareggine al premier)
    http://www.wittgenstein.it/2009/06/30/la-tv-di-stato/

    il punto è che non è possibile che l’informazione passi dai partiti, oggi c’è il direttore nominato da berlusconi e occulta e rigira le notizie su berlusconi, domani ci sarà quello nominato da franceschini (o chi per lui) e occulterà e rigirerà le notizie sul centrosinistra

    è un sistema che non garantisce il diritto dei cittadini ad essere informati in modo libero e attendibile:
    ormai quando guardo la tv di stato (lasciamo stare mediaset che è un house organ aziendale) cerco di capire, confrontandola con la rete e i media internazionali, cosa non mi sta dicendo, cosa mi sta nascondendo piuttosto che credere a quello che mi sta raccontando; perché quello che mi sta raccontando è – 9 su 10 – una sottrazione di qualcosa

    scaccia non chiedo un suo parere su questo, vorrei solo che capisse il mio pensiero, che è quello di tanti, e che ne tenga conto nello svolgere la sua professione

    grazie

  28. Andrea scrive:
    luglio 1st, 2009 alle 10:10

    Vendola è andato in VACANZA in Canada, quindi coi SUOI soldi e nessun ruolo istituzionale

  29. pius scrive:
    luglio 1st, 2009 alle 10:30

    Non si capisce perchè i mass media dovrebbero fare le stesse domande di Repubblica la quale, appunto, fa un sacco di domande suggestive tranne l’unica che conta davvero: “sei andato a letto con Noemi? ” Forse non la fa perchè forse conosce già la risposta.
    Su tutto il resto, comprese le foto tarroccate: http://www.seeninside.net/sottoveste/sottoveste01.html , non si capisce bene di cosa deve rispondere il Berlusca.
    E’ davvero un bel giornale Repubblica, che cerca eroicamente e con abnegazione di farci sapere quanto ce l’ha lungo il premier, ma si dimentica che al centro dell’inchiesta di Bari non c’è il Berlusca ma la giunta regionale pugliese, non solo per vicende di “escort” ma anche per faccenduole di corruzione, giornalisticamente parlando molto meno importanti, chiaro.
    Infine vale appena la pena di notare che il direttore del TG1 è stato nominato anche da (…)Garimberti.

    nota: non si accettano insulti personali

  30. Carmen scrive:
    luglio 1st, 2009 alle 12:47

    A tutti quelli sempre pronti a dare lezioncine di Inglese (a Pino Scaccia poi, che di inglese ne saprá abbastanza per girare il mondo) che sappiano che i nomi stranieri in italiano solo indeclinabili. Qundi lo sniper, gli sniper, mica uno puo sapere tutti i plurali, con l’inglese é facile fare i saputelli ma con le parole tedesche come la mettiano?

    Ciao

  31. pino scaccia scrive:
    luglio 1st, 2009 alle 17:12

    Umanesimo se io decido di non intervenire direttamente nella questione non mi pare elegante ospitare altri pareri. E comunque continuiamo a fare passi indietro.
    Andrea, strano. Tutti i giornali, tutte le agenzie da Bari hanno comunicato che il viaggio di Vendola era istituzionale. Ma in fondo non mi interessa.

  32. Arcroyal scrive:
    luglio 1st, 2009 alle 17:21

    @ Umanesimo

    vendola ha sbagliato? la tv ne parli e lui risponda all’opinione pubblica
    berlusconi ha sbagliato? vale lo stesso discorso, o no?

    No, caro, non vale lo stesso discorso. Per Berlusconi si sta parlando di vicende di letto che non c’entrano nulla con la sua attività di uomo politico e che riguardano solo lui e al massimo la sua famiglia. Per Vendola e la sua giunta invece si parla di centinaia di milioni di euro di denaro pubblico. E della prima vicenda, cioè delle presunte ‘puttanate’ di Berlusconi, si parla da mesi. Della seconda, cioè degli sfracelli finanziari di Vendola e dei suoi viaggi oltreoceano, si parla poco o niente. Anzi, c’è il diffuso sospetto che il buco ( ma sarebbe più corretto chiamarla voragine ) di bilancio della Regione Puglia lo si voglia nascondere sotto il materasso di Palazzo Grazioli. Eppure qui da giorni si assiste ad una interminabile processione di lettori di Repubblica che invocano con toni perentori la completezza di informazione del Tg1 a proposito dell’attività sessuale di Berlusconi. Ma non si ha notizia che gli stessi si siano mai accorti dei buchi informativi di Repubblica, buchi che superano ormai per dimensioni gli stessi buchi nel bilancio pugliese. Repubblica, per esempio, ha mai posto qualche domanda sui costi del viaggio in Canada? E sul numero e sull’identità dei partecipanti alla gita ‘istituzionale’ a Toronto Bonini, D’Avanzo e la Buon Costume repubblichina hanno mai svolto qualche indagine? No, non risulta nulla. Eppure Repubblica e i suoi lettori con una grandissimo faccia tosta vanno in giro a lamentare la mancanza di professionalità e completezza del Tg1. Questa a casa mia si chiama malafede ed ipocrisia.

    possibile che in Italia l’informazione sia sempre parziale?

    L’informazione è sempre parziale non solo in Italia, ma nel mondo intero. L’imparzialità, l’oggettività, l’assoluta completezza non esistono. E mi stupisco che uno che ha la presunzione di farsi chiamare ‘umanesimo’ non ci abbia riflettuto un istante. Si può, si deve pretendere il pluralismo, ma la ‘completezza’, soprattutto la completezza in stile Repubblica, è pura utopia, se non una frode. E il pluralismo c’è. Se vuoi, puoi trascorrere tutta la giornata inchiodato davanti a Rai3, a Rainews24, a La7 o a Sky, ed ascoltarti e riascoltarti lo spartito che i Vati di Repubblica spacciano per ‘completezza dell’informazione’ . Come sei libero tu di ascoltare solo ed esclusivamente quella campana, lascia in pace noi a goderci Minzolini e il Tg1.

    se gordon brown fosse coinvolto in uno scandalo sessuale sono convinto che il tg1 (ma il problema riguarda tutti i tg) non ci risparmierebbe una dovizia di particolari

    Spero proprio di no. Gli scandali sessuali li lascio volentieri alle beghine che si abbeverano ai sermoni di Scalfari e compagni. Churchill, Kennedy, Mitterand non sono mai stati giudicati per il numero di scopate che si sono fatti durante i loro mandati. La confusione tra letto e politica la lascio volentieri all’umanesimo’ dei moralisti e degli ipocriti.

  33. Arcroyal scrive:
    luglio 1st, 2009 alle 17:26

    @ Andrea

    La puzza e la vergogna dovrebbero appartenere al diretto interessato della notizia e non al tg che la racconta. Se si sono verificati orgasmi multipli non vedo quale sia il problema a raccontarlo al tg uno.

    A tutti quelli che come te ambiscono andarsi ad infilare sotto le lenzuola dei letti altrui per annusarci “la puzza e la vergogna”, dedico un test. Chi scegliereste tra:

    A) Un uomo in combutta coi politici corrotti, che consulta astrologi, ha due amanti, fuma come un turco e beve 8/10 martini a sera.
    B) Un uomo rimosso ben due volte dal suo incarico, che dorme fino alle 12, all’università si faceva d’oppio e beve un litro di whisky al giorno.
    C) Un uomo che è eroe di guerra, vegetariano, non fuma, beve pochissimo, non ha mai avuto amanti.

    ( Risposte : A – Franklin Delano Roosvelt; B – Winston Churchill; C – Adolf Hitler )

    Andrea, continua pure a trascorrere le tue giornate con i giornali e i telegiornali che usano la vita privata dei nemici politici per cercare di distruggerli. Se tu ritieni il sesso un elemento fondamentale dell’informazione e della politica, hai un ampio ventaglio di possibilità a cui rivolgerti ( Repubblica, il Tg3, Travaglio, Grillo, e chi ne ha più ne metta…di pulpiti e cattedre c’è sempre grande abbondanza su questa terra ). Ma se tu hai tutto il diritto di sguazzare nella melma e di compiacertene, anche quelli come me che se ne strafregano della vita privata altrui, hanno il diritto di vedersi un telegiornale che non faccia credere che sia fondamentale per le sorti dell’Italia e del mondo sapere se Berlusconi si è trombato o no la D’Addario.

  34. Arcroyal scrive:
    luglio 1st, 2009 alle 17:59

    @ Andrea 2

    Vendola è andato in VACANZA in Canada, quindi coi SUOI soldi e nessun ruolo istituzionale

    Non raccontiamo balle, per piacere. Ci è andato a spese dei contribuenti, e non da solo. Per non parlare del fatto che ha usato una visita istituzionale, per parlar male non solo del governo italiano, ma persino degli elettori del centro-destra. Questa intervista a WELOVECANADA

    http://welovecanada.wordpress.com/2009/06/29/vendola-elogia-il-canada-e-un-paese-civile/

    e’pura propaganda politica, pagata però anche con i soldi degli ‘avvelenati berlusconiani’.

    Aggiungiamoci anche che stando agli articoli pubblicati in Canada, la giunta Vendola si sta dando da fare per aprire “Casa Puglia” in due città canadesi. Che roba è ‘sta Casa Puglia? A cosa serve? E soprattutto, quanto costa? Quando la moglie di Mastella andò in ‘visita istituzionale’ a New York, se ne dissero peste e corna. E la sfarzosa sede della Regione Campania nella Grande Mela fu giustamente additata come uno spreco inverecondo. Su Nichi, invece, evidentemente non c’è nulla da ridire. Sulla faccenda Repubblica non ha scritto manco una parola. Com’era già quella storia della completezza dell’informazione?

  35. andrea scrive:
    luglio 1st, 2009 alle 20:46

    a acroroyal.
    io non ambisco proprio a nulla di quello che scrivi tu. ambisco a un tg che informi, che sia imparziale, che non abbia timori di pestare i piedi a nessuno quando racconta qualcosa.
    secondo punto: tu non sai nulla di come trascorro io le giornate.
    il fatto poi di ridurre tutto a una questione di rapporto sessuale è profondamente fuorviante. qui c’è in ballo qualcosa di ben più grosso e cioè la scelta di una classe dirigente, il ruolo delle donne in politica e poi anche i rapporti poco chiari tra berlusconi e tarantini. non mi sembra poco. se poi l’inchiesta di bari, caro pino, si è trasformata in qualcos’altro fai benissimo a raccontarla così com’è. ed è quello che mi aspetto. io starò un passo indietro ma qualcun altro invece è stato fin da subito troppo avanti, forse per non vedere quello che stava indietro.

  36. Andrea scrive:
    luglio 1st, 2009 alle 23:44

    Che vi devo dire, così avevo letto sul giornale: “tornato dalla vacanza in canada”

  37. umanesimo scrive:
    luglio 2nd, 2009 alle 00:49

    @arciroyal

    a me di vendola non me ne frega nulla, non lo difendo perché è della mia parte politica (non mi piace né come persona né come politico, lo trovo retorico, spocchioso e moralista)
    tu invece difendi in modo aprioristico berlusconi perché l’hai votato

    io non sono moralista (non è frase di circostanza) e penso che nel suo letto berlusconi si possa scopare anche una squadra di pallavolo tutta intera, resta che B. è il premier e ha dei doveri verso l’opinione pubblica (habermas ti dice nulla?); lo stesso giuliano ferrara gli ha rimproverato di non avere saputo rispondere a domande molto semplici, anzi ha detto il falso (su noemi in primis il padre che non fu mai l’autista di craxi eccetera), e poi palazzo grazioli è la sede del governo (è stato proprio B. a volere questo), che la usi – tale sede – come un lupanare sarebbe considerato inaccettabile in ogni paese civile e non per una questione di moralismo ma per la dimensione PUBBLICA della carica politica che ricopre (la notte con la d’addario non lo fece arrivare in tempo all’ambasciata americana)

    penso che l’attacco di repubblica (che è un soggetto privato e non pubblico) sia parziale (estremamente parziale) ma legittimo (anche se invero violento), ma contro chi è stato fatto questo attacco?
    contro un operaio della mirafiori o il tabaccaio della perfiferia milanese?

    non mi si dica che berlusconi non controlla il 90% dell’informazione radiotelevisiva italiana (sky e la7 fanno qualche punticino di share) e soprattutto non dirmi che l’informazione pubblica non dovrebbe garantire un’informazione il più possibile imparziale, se non è in grado di farlo la si privatizzi la rai, invece di avere tg parziali in un senso o nell’altro ad ogni cambio di governo

    e per parziale intendo sfacciatamente parziale

    resta infine l’incalcolabile danno d’immagine che berlusconi ha fatto al nostro paese, nostro perché mio e tuo, tutti ci prendono in giro in Francia, in Germania, in Svezia, negli Usa, eccetera
    e ci prendono in giro non per via di Repubblica, ma per colpa di un satiro che non si controlla più (non solo a livello sessuale: vogliamo contare le gaffes che fa? il discorso alla farnesina di fine anno l’hai sentito? come sta di salute quest’uomo? perché sragiona ad ogni piè sospinto? non pensi che abbiamo il diritto di saperlo non tanto con chi scopa ma se sta sano di mente: mc cain la sua cartella clinica l’ha fornita solo perché candidato e richiesto dalla stampa), un uomo che è scaricato dai suoi stessi alleati (pensi che letta e tremonti siano ancora dalla sua parte? e fini?) che percepiscono l’inadeguatezza dell’uomo e non per le scopate o le decine di escort che cantano “meno male che silvio c’è” prima della scelta della fortunata copulanda, ma appunto per le miriadi di gaffes di cui si è reso protagonista sulla scena internazionale

    e queste gaffes non abbiamo bisogno di D’avanzo per conoscerle, le si trovano scritte sul Washington Post. E sul Ny Times.

    abbiamo usato oltremodo l’ospitalità di Scaccia (a cui confermo le critiche), se vuoi proseguire, il mio indirizzo mail lo trovi sul blog linkato

    saluti

  38. elena scrive:
    luglio 2nd, 2009 alle 07:20

    A me pare la solita vecchissima lotta tra guelfi e ghibellini.

  39. Sissi scrive:
    luglio 2nd, 2009 alle 21:11

    Umanesimo, no, mica lo porterai via così, tutte le dame sono deliziate dal suo savoir faire! E poi, senza platea dubito che si diverta…
    Ciao, ciao! complimenti per il nome… :))

  40. Jack scrive:
    luglio 5th, 2009 alle 10:25

    Però finora nessuno ha detto che i pezzi del WSJ o del NYTimes – o del Guardian o del Times e Indipendent – su Berlusconi sono presi dai nostri giornali, che, a loro volta, li riprendono nuovamente dandone una visione più “globale” (lo dice anche il NYT o il WSJ o chivepare, quindi è vero! [cit]). Nessuno eh!

    Se facessimo della retorica potremmo tranquillamente dire che Berlusconi è un puttaniere, Repubblica è l’unico giornale a dire la verità e il TG1 – compreso Scaccia – sono venduti al governo.
    Ma in questa situazione è meglio non andar giù di retorica ma di fatti da notiziare.

    Punto 1: Berlusconi probabilmente è un puttaniere, ma qui non siamo in GB dove per molto meno cadono i governi, qui siamo in Italia dove il premier viene giudicato dai sondaggi. E i sondaggi lo danno molto popolare. Discorso praticamente chiuso;

    Punto 2: l’informazione italiana è SEMPRE di parte, e non parlo solo delle Tv – tutte -, ma anche e soprattutto dei giornali. Il Corriere, il Giornale, Repubblica, Libero, Il Foglio, L’Unità, Il Riformista, Il Sole, La Stampa, Europa, Internazionale… tutti imparziali;

    Punto 3: l’informazione mainstream in Italia è destinata a morire. Internet la farà risorgere sotto mentite spoglie e si ritornerà nuovamente ai sistemi attuali. E questo è un dato logico, per come la vedo io.

    Adesso una domanda: voi cosa preferite, un informazione più o meno obiettiva e non di parte – anche eliminando la politica dalla direzione dei giornali – oppure tanti giornali di parte che “vedono” le notizie sotto varie ottiche?
    Mi piacerebbe leggere anche la risposta di Scaccia, sarebbe interessante commentarla insieme a tutti.

    Grazie

  41. pino scaccia scrive:
    luglio 5th, 2009 alle 11:31

    Non mi sento di parte.
    Da tempo sostengo che la verità assoluta non esiste. Esistono i fatti, su cui ognuno però ha la sua verità.

  42. Jack scrive:
    luglio 5th, 2009 alle 11:36

    La cui verità però è un fatto innegabile, a prescindere da chi la espone. Mi pare…

  43. pino scaccia scrive:
    luglio 5th, 2009 alle 11:47

    No. Il fatto è innegabile, non la verità.
    Ne ho parlato tante volte e ho fatto esempi.
    Uno per tutti (lo dico in maniera provocatoria): le Twin Towers.

  44. franca scrive:
    luglio 5th, 2009 alle 12:03

    OT
    Compleanno.
    Brontolo,per il secondo anno consecutivo,compi gli anni lontano da casa.L’anno scorso,Kabul.Quest’anno,Pristina.
    Strano,doverti augurare buon compleanno,sotto un post che ha per titolo:Soldati e cecchini.Indossi una divisa.Ma,per me,non sei un soldato ancor meno un cecchino.Sei il mio bimbo.
    La tua mamma.

  45. pino scaccia scrive:
    luglio 5th, 2009 alle 12:22

    auguroni!
    (beh, meglio pristina che kabul…)

  46. Jack scrive:
    luglio 5th, 2009 alle 17:57

    Non sono così d’accordo, ma mi adeguo ai liberi pensieri altrui.
    Grazie :-)

  47. Jack scrive:
    luglio 5th, 2009 alle 19:31

    A proposito: la verità “è” il fatto. Quindi entrambi incontrovertibili. Magari la verità potrebbe essere descritta diversamente da chi la espone, ma sempre verità rimane… quella originale, non quella diversa delle varie esposizioni 😉
    Grazie ancora, ma comunque non ha ancora risposto alle prime domande che avevo posto

  48. pino scaccia scrive:
    luglio 5th, 2009 alle 19:41

    Ti ho risposto. Quella che tu proponi è un’utopia..

  49. Sissi scrive:
    luglio 5th, 2009 alle 21:52

    @ Franca

    AUGURI e in bocca al lupo! al tuo ‘bimbo’… da un’altra ‘bimba’ .

  50. Gianfranco Martana scrive:
    luglio 6th, 2009 alle 15:05

    Salve, signor Scaccia.
    Lei cita il testo del Suo servizio del 22 giugno. Me lo ricordo bene: è stato un vero capolavoro di “censura light”! Lei ha accennato alla D’Addario, ma si è “dimenticato” di dire che la signora ha detto di aver passato la NOTTE (non solo la SERATA) a Palazzo Grazioli e di aver fatto SESSO con lui. Dettagli non da poco, vero?
    Per il resto, evito commenti sul TG1 per rispetto al fatto che questo è il Suo blog personale.
    Solo una domanda: quando pubblicherete sul sito il cv di Minzolini? Giusto per capire quali sono i titoli giornalistici di chi è stato messo a dirigere il più importante tg nazionale…

  51. pino scaccia scrive:
    luglio 6th, 2009 alle 23:44

    che giorno è oggi? mica posso passare tutta la vita a spiegare

  52. franca scrive:
    luglio 6th, 2009 alle 23:57

    “In un lontano paese visse molti anni fa una Pecora nera.
    Fu fucilata.
    Un secolo dopo, il gregge pentito le innalzò una statua equestre che stava molto bene nel parco.
    Così, in seguito, ogni volta che apparivano pecore nere, esse venivano rapidamente passate alle armi, perché le future generazioni di pecore comuni potessero esercitarsi anche nella scultura.”

  53. emilio scrive:
    luglio 8th, 2009 alle 18:41

    Peccato, la mia dotta disquisizione sull’andamento della guerra mossa dal Ministro impagliato degli Affari Esteri ad Albione, ha subito il trattamento che meritava : la censura ! E’ questa l’arte dei Normalizzatori, persone che a spese nostre perpepiscono lo stipendio per fare il TG1 a Norma, diretto dal Direttore scelto a casa sua dal Capo della Loggia Normalizzatrice , che i giornalisti veri li insulta o li fa cacciare dalla Bulgaria perchè non pieghi alla Normalizzazione . Il Regio Decreto Legge coevo delle Leggi sulla Difesa della Razza, che regola le Radiaudizioni ci impone di pagare il canone dal quale si trae sostentamento per i censori, e anche per il Dottor Saccà. Se l’uomo del periscopio si proverà a censurare anche questa importante missiva, se la vedrà con la Corte di Giustizia Europea. E’ più corretto e onesto dire la Verità che occultarla, Bokassa va chiamato “Bokassa” senza infingimenti.
    Sua Maestà la Regina ne sa qualcosa.

  54. pino scaccia scrive:
    luglio 9th, 2009 alle 11:10

    il caldo spesso è un sollievo, ma puo anche far male talvolta

  55. Gianfranco scrive:
    luglio 20th, 2009 alle 12:53

    Vai Pino! Sono usciti i nastri degli incontri fra Patrizia e Berlusconi. Aspettiamo con ansia un tuo resoconto sul tg1… Vedo che nell’edizione delle 13.30 non avete fatto in tempo. Pazienza, ti ascolterò alle 20!

  56. pino scaccia scrive:
    luglio 20th, 2009 alle 19:51

    ma ti pare che copiamo il gruppo L’Espresso? tranquillo, li trovi tutti lì

  57. Gianfranco scrive:
    luglio 20th, 2009 alle 21:22

    Beh, certo, perché voi le indagini su questa squallida vicenda le fate autonomamente, vero? Mica copiate l’Espresso… Come su mafia, camorra, corruzione… Sono famose le vostre inchieste coraggiose e rigorose! Vabbè, ti saluto definitivamente: ormai la calma è troppo piatta, si soffoca…

  58. pino scaccia scrive:
    luglio 20th, 2009 alle 21:57

    Le indagini si fanno sull’inchiesta. Quella seria, per cui si prevedono a breve termine arresti. Naturalmente riguarda lo scandalo della sanità. Non è che ti devo rifare la storia della mia carriera di cronista, ma spesso sono arrivato prima di certi giornali (non lo dico a caso: è tutto documentato). Sì, si soffoca: dopo mesi a ripetere le stesse cose viene proprio una grande noia.

    La politica, l’ho detto tante volte, non mi diverte.

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