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A pranzo con gli astronauti

By pino scaccia | luglio 21, 2009

 

Houston, gennaio 1989                                                                    Scelkovo, gennaio 1992

Sembrano foto d’epoca. Hanno una ventina d’anni. Rappresentano le mie visite al centro addestramento degli americani e poi dei russi. Vado a memoria perchè ancora non erano i tempi di internet e gli appunti chissà dove stanno, se ancora ci stanno. Due emozioni, ma molto diverse. Al centro Johnson ero stordito soprattutto da quello che mi portavo dietro, certo la conquista della Luna soprattutto. Sono andato in realtà da turista e ho solo ricordi turistici che ho ben presto cancellato: mi resta nella memoria soltanto quel bestione del Saturno V davanti a cui mi sono fatto fotografare e poi una roccia lunare ben chiusa in bacheca. Per il resto, un luna park. Divertente ma solo per portarsi a casa souvenir. Tre anni dopo sono andato letteralmente dall’altra parte del mondo. L’impatto è stato drammatico: lo potete vedere anche nella foto. In Texas tutto lindo e pulito, elegante, in Russia tipo case popolari, l’interno scrostato, malandato. Eppure quello che ho alle mie spalle è Yuri Gagarin, il primo uomo terrestre andato nello spazio, otto anni prima della conquista della Luna. Il centro si chiama Zujozdnyi Gorodok, cioè la città delle stelle, e sta a Scelkovo, trenta chilometri da Mosca. Sarà che sono andato con una Volga nera, sarà che sono andato da giornalista, ma mi hanno fatto assistere a un addestramento vero. E poi ho pranzato con gli astronauti. Ricordo ancora: quando chiesi cosa c’era per pranzo (temendo i soliti cetrioli lessi e la “svieta”, la panna acida) il comandante mi rispose serio: “C’è quello che oggi abbiamo trovato”. Sembra incredibile, ma stanno andando anche su Marte. FOTO

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Topics: reportage | 3 Comments »

3 risposte per “A pranzo con gli astronauti”

  1. franca scrive:
    luglio 21st, 2009 alle 12:48

    Bellissimi ricordi ! di un tempo lontano, ma, presente nella mente. Buon lavoro gabbiano

  2. Simone scrive:
    luglio 24th, 2009 alle 11:41

    In questi giorni di rimembranza dello sbarco sulla luna da parte degli Americani, chiedevo a mio padre, sessantenne, della cosa…di come l’aveva vissuta. E mi ha confermato che fu un momento veramente storico, emozionante da vivere in presa diretta. Per un attimo, lui che di solito e’ cosi’ pragmatico e di poche parole, ha assunto un’espressione sognante.
    Un po’ vi invidio, voi che l’avete vissuto. Avete visto anche cose molto brutte, tipo la guerra in Vietnam, ma anche molto belle ed importanti, come le prime esperienze dell’Uomo nello Spazio.
    Al sottoscritto, oramai 35enne, se gli si chiede, in prima battuta, qual’e’ l’evento della mia generazione che piu’ mi e’ rimasto impresso, la prima cosa che mi verrebbe in mente e’ l’11 settembre 2001.

    E non e’ tanto bello.

  3. Giorgius scrive:
    luglio 27th, 2009 alle 11:05

    [Quasi Semi OT] Internet – UK: Sul canale YouTube dell’inglese Blindgnome è elencato un’accurata documentazione 2009 filmata di uno strano “osservatore” luminoso (o altro) che da mesi al calare della sera trova appuntamento nel cielo notturno del rispettivo quartiere inglese. L’internauta ha più volte provato ad interagire con la strana anomalia luminosa puntando un faro, ma la risposta è stata una successiva scomparsa con tanto di flash luminosi…

    Blindgnome YouTube Ch:
    http://www.youtube.com/user/blindgnome

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