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Archivio di luglio, 2009

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Quella faccia da ragazzo

domenica, 19 luglio 2009

“Con uno stinger si possono uccidere cento nemici, con quella si vince la guerra”. Sono passati tanti anni ma non dimentico la frase di Ina, la mia indomita interprete croata mentre andavamo al fronte contro i serbi. Quella era la telecamera, naturalmente. In guerre che ormai sono soprattutto mediatiche mi è tornata in mente quella […]

Autodifesa

sabato, 18 luglio 2009

  Dopo l’incredibile tragedia di Vicenza Mauro Biani

La storia di Alessandro

venerdì, 17 luglio 2009

Campobasso. La storia, troppo breve, di Alessandro è la storia semplice e complicata di un ragazzo. Le speranze di adolescente, raccontate dagli amici delle prime uscite. Poi l’avventura da boy-scout raccontate dai primi amici del paese. I progetti, la solidarietà. Poi l’orgoglio di indossare il basco amaranto, raccontate dai parà, i suoi ultimi amici. Ma […]

Campobasso

giovedì, 16 luglio 2009

Sto andando a Campobasso. Per raccontare il dolore di una famiglia. I FUNERALI DEL CAPORAL MAGGIORE ALESSANDRO DI LISIO, MORTO IN AFGHANISTAN, SARANNO TRASMESSI IN DIRETTA DOMANI, VENERDI’, ALLE 16.25 SU RAIUNO, A CURA DEL TG1. LA TELECRONACA DELLA CERIMONIA FUNEBRE, CHE SI TERRA’ NELLA CATTEDRALE DI CAMPOBASSO, SARA’ AFFIDATA A PINO SCACCIA. (ANSA).

“La guerra è uno sporco lavoro”

martedì, 14 luglio 2009

Alessandro Di Lisio aveva un profilo su Facebook. L’ultimo messaggio lasciato sulla sua bacheca è di sei giorni fa, l’8 luglio 2009 alle 19.45, in cui scriveva «La guerra è uno sporco lavoro, ma qualcuno dovrà pur farla…». Nel suo profilo, Di Lisio, che ha 38 «amici», si definisce single in cerca di amicizia e […]

Un’altra tragedia italiana in Afghanistan

martedì, 14 luglio 2009

Un militare italiano è rimasto ucciso e altri tre sono stati feriti in Afghanistan, a circa 50 chilometri dalla città di Farah. La vittima è il primo caporal maggiore Alessandro Di Lisio, di Campobasso. Era nato il 15 maggio 1984: aveva 25 anni ed era in missione in Afghanistan da quattro mesi. La pattuglia di […]

Una lezione, al di sopra delle parti

domenica, 12 luglio 2009

 IL NAPOLITANO PENSIERO: 1. “SAREBBE ORA DI RIPRISTINARE UN CLIMA POLITICO PIU’ CIVILE”. 2. “IL G8 ALL’AQUILA E’ STATO UN SUCCESSO, E CI HA GUADAGNATO TUTTO IL PAESE”. 3. “OBAMA E’ UN UOMO CHE SA ASCOLTARE”. 4. “ONE WORLD, UN MONDO SOLO”   Se fosse possibile, lo andrei a trovare. Fisicamente stiamo vicino, il Capo […]

Libero, dopo sei mesi

sabato, 11 luglio 2009

L’appello di Khwan Ricordate, proprio una settimana fa avevamo ospitato l’appello della moglie di Vagni. Adesso Eugenio è libero, anche se è stata dura, come per tutti i sequestrati in quel dedalo inestricabile che è la giungla filippina. Sei mesi sono stati lunghi ma rappresentano la media. Il caso di padre Bossi, liberato dopo due mesi, […]

Voci dalla tendopoli

sabato, 11 luglio 2009

Tornato a casa, cercavo un’immagine (ne ho scattate pochissime stavolta) che rappresentasse il senso della nuova avventura abruzzese. Credo che questa sia sufficientemente simbolica di un impegno che deve continuare. Con i terremotati di piazza d’Armi c’è, fin dall’inizio, un dissidio di fondo: la maggioranza è infastidita dai riflettori. C’è da capire: stress e disagi sono pesanti. […]

Adesso

venerdì, 10 luglio 2009

L’Aquila. Prima di lasciare il campo sfrutto ancora la possibilità di collegarmi. La gente qui che ha seguito il G8 solo in televisione, se non per gli elicotteri che sorvolavano ogni passaggio dei grandi della terra, quasi ha un pizzico di nostalgia. Dopo tanta diffidenza iniziale i terremotati sono stati punti dall’orgoglio vedendo Obama e gli […]

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