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Il venditore di ghiaccio

By pino scaccia | agosto 19, 2009

E’ il primo agosto, dopo tanti anni, che passo a casa. Soffro come tutti per il caldo ma se ripenso alle estati passate a sessanta gradi (all’ombra) mi vien quasi da vergognarmi dei lamenti. Oltretutto da quelle parti senza energia, dunque senza neppure il sollievo dell’aria condizionata. Ricordo le guest-house infuocate di Kabul, le notti impossibili, e le sudate senza fine e senza sonno di Baghdad. Ricordo che quando Mahdi mi veniva a prendere al “Palestine” la prima sosta era da uno dei tanti “venditori di ghiaccio” che erano sulla strada. Come precipitare indietro di un secolo: almeno l’acqua era fresca. A quella specie di oasi comprata dedicai un post. Ma quel che ricordo, più del caldo, sono le esplosioni, i morti, rovine e cadaveri dappertutto, in pieno centro. La paura. A Baghdad e a Kabul. Dopo tanti anni non è cambiato niente. Le cronache di oggi, proprio di oggi, somigliano maledettamente a quelle di ieri e l’altro ieri. Sono addirittura gli stessi posti. Ed è un grande brutto segno. Che fa riflettere: abbiamo sbagliato tutto.

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Topics: afghanistan, iraq | 5 Comments »

5 risposte per “Il venditore di ghiaccio”

  1. Enrico scrive:
    agosto 19th, 2009 alle 13:42

    Hai ragione Pino…..

  2. ceglieterrestre scrive:
    agosto 19th, 2009 alle 22:11

    La guerra porta solo negatività. Non ci sono vittorie, ma ci sono solo morti. Ogni giorno mi chiedo a cosa è servita questa guerra e tante ancora? alla pace sicuro no! Non sono grande esperta di conflitti, ma ripeto una frase che è restata nella mia mente di una nonna Kosovara morta oltre 100 anni: “Ricordati che sono nata e c’era la guerra, sono vissuta con la guerra e adesso muoio e c’è ancora guerra”. Adesso questa frase la trovo verissima anche per me, sono nata con la guerra, poi intorno sempre confitti e mi rendo conto che ci saranno sempre purtroppo! Un triste pensiero a tutti i popoli che soffrono la violenza del più forte,Un saluto

  3. slope scrive:
    agosto 20th, 2009 alle 10:31

    Buongiorno.. ma secondo voi.. cosa cambierà dopo questa giornata di voto..?
    io sono molto scettica.. non credo che le cose cambieranno.. e sopratutto in meglio..!!
    so soltanto che lui il mio lui..è ancora lì..ad Herat, è un militare..e ultimamente.. ho percepito.. tra le righe.. che non gli piace niente di questo paese.. e pensare che quando è partito per andare in Afghanistan era pieno di entusiasmo..! Mah… che dire..
    Pino.. è possibile secondo te.. che ci possa essere un pò di pace per questa gente.. e di conseguenza per noi..?
    Pino volevo che tu sapessi che.. è sempre un piacere leggere ciò che scrivi.. un saluto affettuoso..

  4. Carmen scrive:
    agosto 26th, 2009 alle 12:01

    Le notizie che arrivano sono forse anche peggiori di ciò che ci si aspettava! gli attentati non si fermano anzi… segno che si è sbagliato davvero qualcosa! ma cosa fare? la paura continua sia per la popolazione che per i nostri uomini… tempo fa si parlava di pantano, ora a me pare più l’essere finiti nelle sabbie mobili che a poco a poco risucchiano tutto!

  5. slope scrive:
    settembre 2nd, 2009 alle 16:41

    Buonasera a te Carmen.. a proposito di notizie che ci giungono..
    ho la certezza che a noi.. ne arrivano veramente una minima parte.. e tutto ciò che accade in Afghanistan.. è veramente preoccupante..!

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