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La carneficina di Mindanao

By pino scaccia | novembre 24, 2009

Le Filippine mi sono rimaste talmente nel cuore che uno dei primissimi post di questa nuova Torre lo dedicai proprio a quello che, a vedere, sembra un paradiso ma che più lo conosci e più ti appare come un inferno. Sono rimasto quaranta giorni nell’arcipelago e per tre volte sono sceso fino a Mindanao, una delle ultime isole, lontana quattro ore di aereo da Manila. Dall’alto è uno spettacolo mozzafiato, ma quando ti inoltri nella giungla l’aria è pesante. Questa foto che ho recuperato dall’archivio ne è una prova: lasciare la scorta dei militari equivale a un suicidio. Sto leggendo le notizie che arrivano da laggiù: quarantasei morti, diciassette erano giornalisti, sepolti in fretta e in furia in una fossa comune. Una carneficina. Ci sono le statistiche a dimostrare quanto sia rischioso fare il cronista da quelle parti: soltanto in Iraq è più pericoloso. Più dell’Iran, pensate, più della Cina, più della Russia, più della Somalia. Cinquantotto reporter uccisi negli ultimi cinque anni. Il governo li chiama terroristi, in realtà è in atto uno scontro furioso con il regime tenuto da una piccoletta dagli occhi perfidi che si chiama Gloria Arroyo. L’imbattibile padre Bossi appena conosciuta l’ha fulminata con una battuta: “La credevo più alta”. Davanti a lui che è un gigante sembrava proprio un moscerino. E non parlo solo di statura fisica.

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Topics: filippine | 7 Comments »

7 risposte per “La carneficina di Mindanao”

  1. Giorgius scrive:
    novembre 26th, 2009 alle 00:46

    [OT] Internet ed estremismo neo-nazi: L’intelligence internazionale deve monitorare…

    Da tenere d’occhio alcuni nick su YouTube et similis, aperti nei mesi scorsi, con video in parte interessanti per capire l’origine dei collegamenti internazionali digitali dell’ancora oscuro terrorismo estremistico neo-nazi. Protagonisti della vicenda sono sempre alcuni giovani americani che vengono “agganciati” in rete da uno o più persone adulte, riconducibili a gruppi di neo-nazisti est europei. La storia è sempre quella, il giovane viene convinto ad acquistare in rete un arma da guerra usata, con successiva istruzione chat video-files alla manutenzione ed uso della stessa…

    Video:
    http://www.youtube.com/watch?v=fCLBx96pA3E
    http://www.youtube.com/watch?v=55-D1hocq3Q
    http://www.youtube.com/watch?v=B5WMz2iEM3s
    http://www.youtube.com/watch?v=neEjDUFnMlY
    http://www.youtube.com/watch?v=5Cy-gfrN8_E

  2. latorredibabele scrive:
    novembre 26th, 2009 alle 22:32

    Recuperati tutti i corpi e tutti identificati, sale a 29 il numero dei giornalisti uccisi nel massacro di Mindanao, avvenuto il 23 novembre scorso. Una data che rimarrà per sempre scolpita nella lunga e minacciosa muraglia che sta circondando in tutte le aree del mondo la piena libertà di stampa.

  3. franca scrive:
    novembre 26th, 2009 alle 23:25

    “E quante morti ci vorranno prima che si sappia
    che troppi sono morti?
    La risposta, amico mio, soffia nel vento,
    la risposta soffia nel vento…”

  4. Sissi scrive:
    novembre 27th, 2009 alle 17:35

    Ovunque siano muri, là sono lucidi tossici granchi che annunziano l’avvicinarsi del cancro. Dovunque tu vada, qualunque cosa tu tocchi, è cancro e sifilide. Sta scritto in cielo: fiammeggia e danza come un malaugurio. Ha roso le anime nostre e noi non siamo altro che una cosa morta, come la luna.
    da “Tropico del cancro” Henry Miller

    Impossibile commentare certe porcherie. Come è diventato impossibile livellarsi su tante altre: ci si infetta.
    Addio Torre.

  5. franca scrive:
    novembre 28th, 2009 alle 00:56

    Sissi…che vuoi dire con “Addio Torre”?

  6. Giorgius scrive:
    novembre 28th, 2009 alle 09:51

    [Semi OT] Terrorismo – Russia: L’ombra di una fantomatica organizzazione terroristica di estrema destra russa dietro il terribile attentato (bomba) di ieri sera, al treno Mosca-San Pietroburgo che ha provocato 39 vittime e diversi feriti, tra cui (forse) turisti stranieri…

    Leggi:
    http://giorgius.ilcannocchiale.it/2009/11/27/terrorismo_russia_treno_deragl.html

  7. Sissi scrive:
    novembre 28th, 2009 alle 13:00

    No Franca cara, io sempre drammatica… niente avevo i 5 minuti.
    Infatti vi faccio un saluto più ‘tranquillo’, e vi penso affettuosamente tutti! ciao tesoro.

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