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Trent’anni

By pino scaccia | Dicembre 8, 2009

Lo so, è un fatto privato ma voglio condividerlo con la tribù. L’8 dicembre del 1979, trent’anni fa esatti, abitavo “in” Ancona. Avevo appena pranzato, mio figlio ancora non andava a scuola, e stavo per andare alla redazione di “Corriere Adriatico” dove lavoravo a sport e spettacoli. Mi arriva una telefonata di Ranghieri, direttore della sede Rai: “Se ti sbrighi firmi adesso altrimenti se ne riparla dopo il week-end”. Cinque minuti e otto semafori rossi dopo stavo da lui. Con la lettera ancora fresca in mano, tremante, passo a salutare Ermete Grifoni, il caporedattore: dovevo (devo) solo a lui se la mia vita è cambiata, insieme a Tonino Carino che scherzando un giorno di qualche mese prima mi aveva suggerito: “Ma perchè non fai domanda?” Grifoni se ne è andato qualche estate fa, ma lo ricordo ancora come un grande maestro di un mestiere per me nuovissimo.  Spiccio, di poche parole, mi disse: “Oggi hai da fare?” Al giornale non l’avevo ancora detto, perchè non ci credevo così senza sponsor, ma anche lì avevo un grande direttore che mi voleva bene, Dario Beni. Insomma, dopo un’ora stavo a Loreto per il mio primo servizio per la Rai: una mostra di orecchini. Girato in pellicola. E già questo è il segno dei tempi: dalla pellicola al digitale passando attraverso il sistema elettronico, non mi sono fatto mancare niente. L’altra sera al Tg3 Marche hanno mandato in onda un mio vecchio pezzo: intervistavo una cuoca jesina sul menù natalizio. Passare da orecchini e stoccafisso a terrorismo e guerre non è stato facile ma è stato sempre stimolante e ne sono orgoglioso. Adesso in quella stupenda sede che si affaccia sul porto ci sono Nicoletta (Grifoni) e Daria (Beni). Ne sono felice, tracce di un filo infinito. Proprio oggi, con una concomitanza incredibile, il mio attuale direttore Minzolini mi ha consegnato la lettera di nomina a capo redattore. Trent’anni dopo, come passa il tempo. Stanza 126

Topics: tribù | 15 Comments »

15 risposte per “Trent’anni”

  1. Marifra scrive:
    Dicembre 8th, 2009 alle 22:52

    Sei sempre unico! Complimenti!!!

  2. Alessandro scrive:
    Dicembre 8th, 2009 alle 23:20

    Il tuo primo servizio alla “La Domenica Sportiva” quale è stato ?

  3. franca scrive:
    Dicembre 9th, 2009 alle 00:32

    Congratulazioni.Prossima tappa…direttore.

  4. Barba scrive:
    Dicembre 9th, 2009 alle 08:10

    Un giorno da ricordare! Complimenti ed auguri per il futuro

  5. pino scaccia scrive:
    Dicembre 9th, 2009 alle 08:45

    la partita non la ricordo, ma certo è stato sull’ascoli in serie a, meravigliosa stagione

  6. Alessandro scrive:
    Dicembre 9th, 2009 alle 14:59

    Pino, era la stagione 1979-1980 quando l’ Ascoli di Fabbri e Anastasi fini 5° in campionato ?

    E inoltre hai fatto qualche servizio sulla Sambenedettese quando era in B ?

  7. Silvia scrive:
    Dicembre 9th, 2009 alle 18:26

    Complimenti vivissimi per una carriera meritata. E grazie per l’esempio.

  8. Meri scrive:
    Dicembre 9th, 2009 alle 21:58

    Sono quasi sei anni che ti conosco, al di là di tutte le nomine. Per quello che sei, un uomo dolcemente ruvido ma di cui fidarsi e del quale ascoltare i consigli (lo avessi fatto più spesso…) e un giornalista incomparabilmente abile e capace.
    Era ora che chi di dovere se ne accorgesse.

  9. franca scrive:
    Dicembre 11th, 2009 alle 00:48

    Ti auguro di continuare il tuo lavoro
    senza lasciarti comprare dal denaro.
    Ti auguro di vivere
    senza marca, senza etichetta,
    senza distinzione,
    senza altro nome
    che quello di uomo.
    Ti auguro di vivere
    senza rendere nessuno tua vittima.
    Ti auguro di vivere
    senza sospettare o condannare
    nemmeno a fior di labbra.

  10. giusy scrive:
    Dicembre 11th, 2009 alle 07:58

    Essendo ancora una “ragazzina” i miei ricordi sono legati a PIno Scaccia…inviato speciale nei luoghi più difficili e lontani.
    E’ grazie a mio padre Giuseppe tuo grande FANS (da tempo) che anche io ho imparato a conoscerti…e a diventare una tua sostenitrice.
    Il mio Papà custodisce gelosamente il tuo libro “La torre di Babele”..come se fosse un tesoro prezioso
    .AUGURI GABBIANO sii fiero del tuo lavoro, sempre preciso, puntuale, e come tutti i BRAVI giornalisti hai sempre fatto correre veloce la tua penna.. i tuoi occhi ..e il tuo cuore!

  11. nupi scrive:
    Dicembre 11th, 2009 alle 09:23

    Conquistato con anni di fatica,ma con grande professionalità…
    Congratulazioni

  12. ceglie scrive:
    Dicembre 12th, 2009 alle 17:52

    Ciao Gabbiano, che bella notizia! congratulazioni e grazie per dividere con noi questa meritata festa. Mi dispiace che sono arrivata un po’ in ritardo ma, spero che accetterai le mie scuse, ogni tanto sparisco per farmi un piccolo volo in mare aperto, ma poi la luce del faro della torre, mi riporta a casa. Felice serata a tutti

  13. Michele scrive:
    Dicembre 13th, 2009 alle 02:25

    Davvero complimenti!!

  14. Torno subito | La Torre di Babele scrive:
    Maggio 17th, 2011 alle 00:51

    [...] sognava di scrivere e viaggiare.  Non vivo di ricordi, e comunque qualcosa è riassunta in un vecchio post. Diciamo che comincia una nuova vita e in qualche maniera è un ritorno al passato poichè mi sono [...]

  15. Torno subito « La Torre di Babele scrive:
    Maggio 17th, 2011 alle 01:12

    [...] sognava di scrivere e viaggiare. Non vivo di ricordi, e comunque qualcosa è riassunta in un vecchio post. Diciamo che comincia una nuova vita e in qualche maniera è un ritorno al passato poichè mi sono [...]

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