Ricerca

Categorie

Link


« | Main | »

Un nuovo anno

By pino scaccia | dicembre 29, 2009

Non ho bisogno di denaro. Ho bisogno di sentimenti, di parole scelte sapientemente,

di fiori detti pensieri, di rose dette presenze, di sogni che abitino gli alberi,

di canzoni che facciano danzare le statue, di stelle che mormorino all’orecchio degli amanti.

Ho bisogno di poesia,

questa magia che brucia la pesantezza delle parole, che risveglia le emozioni e dà colori nuovi.

                                                                                                                    Alda Merini

Comments

comments

Topics: tribù | 11 Comments »

11 risposte per “Un nuovo anno”

  1. ceglie scrive:
    dicembre 29th, 2009 alle 21:19

    Lasciatemi…

    Ho ancora il desiderio di volare
    trascinata dagli aquiloni fino sulla cima dei monti.
    Ho ancora desidero che il vento scompiglia i miei capelli.
    Ho ancora desidero di piangere lacrime di pioggia.
    Ho ancora il desidero di una veste di soffice bruma
    che accarezza il mio corpo stanco.
    Ho ancora il desiderio che i miei occhi
    possono vedere un alba e un rosso tramonto.
    Vi prego lasciatemi dormire
    ho ancora il desiderio di sognare!

    franca bassi

  2. Marzia scrive:
    dicembre 30th, 2009 alle 00:45

    Una lirica di Christine Lavant, tradotta da Anna Maria Curci.
    C’è odor di neve, pende il pomo del sole
    così bello e rosso ai vetri della mia finestra;
    se ora scaccio da me la febbre,
    questa diventa una donnola, che il vicino cattura,
    e non ci sarà nessuno a scaldare le mie dita fredde.
    Forse per il villaggio passan cantando oggi i bimbi come Magi
    e certo arriveranno anche dalle mie sorelle.
    Sono un po’ più triste di ieri,
    eppure mi manca tanto per essere devota.
    Il pomo, mi piacerebbe farlo entrare
    e vorrei odorare la buccia di nascosto,
    solo per annusare che sapore ha il cielo.
    La donnola si rannicchia selvatica e stanata,
    e forse ora striscerà dal vicino
    perché il mio cuore così stretto si contrae.
    Chissà se il cielo si inginocchia,
    quando si è troppo deboli per giungere in cima?
    Il pomo, l’ha preso qualcun altro…
    eppure in fin dei conti la mia stanza è buona
    e forse molto più calda di un albero pieno di neve.
    Anche a me fa male solo mezza testa
    e inoltre nel mio sangue
    il sonno va su e giù con un fiore
    e solo per me canta i canti dei Magi.

  3. franca scrive:
    dicembre 30th, 2009 alle 00:57

    “Quello che è passato
    è come se non ci fosse mai stato.
    Il passato è un laccio che
    stringe la gola alla mia mente
    e toglie energie per affrontare il mio presente.
    Il passato è solo fumo
    di chi non ha vissuto.
    Quello che ho già visto
    non conta più niente.
    Il passato ed il futuro
    non sono realtà ma solo effimere illusioni.
    Devo liberarmi del tempo
    e vivere il presente giacché non esiste altro tempo
    che questo meraviglioso istante.”

    Non esiste altro tempo che quello che stiamo vivendo.
    Sereno anno nuovo…amico Gabbiano.

  4. giusy scrive:
    dicembre 30th, 2009 alle 14:01

    Buon anno…GRande GAbbiano.
    Ad MAiora!!!

  5. Silvia scrive:
    dicembre 30th, 2009 alle 18:10

    Magica Alda Merini. Grazie Pino per averla proposta.

  6. Roberta scrive:
    dicembre 31st, 2009 alle 00:18

    Auguro un felice anno nuovo a tutto voi della Torre, in particolar modo a “quelle che restano a casa”. Un augurio da chi inizia il nuovo anno con il suo Sogno realizzato, ma con la perdita dell’amore. Un augurio da chi non è più una di “quelle che restano a casa”, ma una di quelle che sono partite. Mi mancate.

  7. Sissi scrive:
    dicembre 31st, 2009 alle 13:43

    “Magici” Auguroni a tutta la Torre.
    Vorrei poter compiere una magia per renderci tutti un po’ più felici, ma per il momento dovrete accontentarvi del mio sincerissimo affetto.
    In particolare alla mia seconda mamma, Franca, che mi ha ‘adottato’ con paziente dolcezza, e a Pipistro, P.b., Ceglie, NyFrigg, Lorena, Nupi, Mery, Arcroyal, Toni, Giusy, “tutte quelle che restano a casa” o che sono in partenza. Con tutto il cuore vi mando dolci pensieri di forza e coraggio.

    Grazie Pino per le bellissime parole di Alda Merini, la più ottimista delle sue poesie, rinfrescante in questo periodo. Certo, molto sinceramente vi dico che starei benissimo a Cortina… in gran galà. Tanto per non perdere la coerenza col bovarismo che mi attanaglia. Ed è così che vi lascio una mia personale rielaborazione tra l’elevato Rilke… e l’affabile praticità di Wilde:

    Oh da viso a viso
    quale elevazione.
    Dai colpevoli sboccia
    rinuncia e perdono.

    Ma a noi non resta che il ricordo di un piacere
    e la voluttà di un rimpianto!

    hihi… ohi ohi…
    Da una principessa bisfrattata, Auguroni a tutto il Mondo! :)))

  8. ceglie scrive:
    dicembre 31st, 2009 alle 14:49

    Felice anno a tutta la torre!

    Attenzione! i botti sono pericolosi.
    Facciamo festa, ma senza botti! Qualcuno ha già perso qualcosa.
    Vi auguro un anno sereno ma senza botti!

    Viva la vita!

    Ho lasciato il 2009 alle alle mie spalle
    con giorni belli e tanti giorni amari!
    Ormai sono passati sono andati via
    non torneranno più!
    Io di loro non ho più paura.
    Guardo avanti!
    Ci saranno ancora tante lotte
    ci saranno ancora altre gioie.
    Devo lottare…devo sperare… devo pregare.
    La vita è bella la devo amare.
    franca bassi

    Un grazie speciale al Gabbiano, per la sua gentile ospitalità;)

    Vi regalo due proverbi in romanesco di buon augurio:

    1-“E’ meio a stà in un bucio alegri, che in un palazzo indove se piagne”.

    (E’ meglio vivere in una catapecchia dove si ride, che in un palazzo dove si piange)

    2- “Quanno una cosa è vecchia , pija vizzio”

    (Quando una cosa è vecchia si guasta) Vabbè visto che il 2009 è vecchio e meglio cambiare;)ciao

  9. vittoria scrive:
    dicembre 31st, 2009 alle 15:35

    bella, grazie

  10. franca scrive:
    gennaio 1st, 2010 alle 16:40

    Alla mia Principessa “bisfrattata”.Io sono sempre pronta ad accoglierti.Come tutte le mamme…anche le bis.Un abbraccio e…
    “Nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare, ma per noi che sappiamo, anche la brezza sarà preziosa”.

    Roberta,ti ho cercata su FB.Da ciò che hai scritto intuisco il motivo della tua…”fuga”.Contattami tu sai come…io no.

  11. ceglie scrive:
    gennaio 6th, 2010 alle 10:05

    La sòra Crisi!

    Bòna…bòna la sòra Crisi
    co’ la mano de villuto
    piano…piano m’ha levàto
    la sedia de pàja da sotto er culo!
    mo aspetto che me leva la secònna
    eppòi che se pijà la credenza
    er tavolo de legno der mi poro nonno
    e puro du chìcchere da caffè
    er ricordo de mammà mia!
    A Romolè ma che riccònto è?
    famme ‘na schitarrata così me svéjo!
    Me sembra tutto un inzògno amaro
    me se confònne er ciarvèllo!
    Me tiro su le maniche der vistito
    da la matina a séra io ce provo a lottà!
    A Romolè c’ho un desidèrio prima de morì
    vòjo vedé ‘sta sòra Crisi annà a fà terra pe’ ceci
    ha da schiattà!
    Io ce provo ancora e speramo bene!
    Se poi nu ce riesco armeno c’ ho provato.
    Vabbé Romolé…nu me strillà io c’è riprovo
    senno sai che te dico:
    “A Roma ce so assai pònti basta trovà quello voto
    farò compagnia a quarche sorcio
    basta che armeno loro me lassano riposà
    ‘sti du’ ossi stanchi”.

    franca bassi

Commenti