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Boris, il primo reporter ucciso quest’anno: dalla mafia

By pino scaccia | gennaio 9, 2010

Si sentiva braccato da mesi. «I fratelli », «Sako», Mityo detto «l’occhio», i padrini della mafia bulgara con quei soprannomi da romanzo criminale li conosceva tutti. Qualcuno aveva già dato l’ordine, lui aspettava. Martedì 5 gennaio Boris «Bobby» Tsankov è stato freddato sulle scale di un condominio nel centro di Sofia, poco distante dalla chiesa ortodossa di Santa Nedelia. Nevicava, era appena passato mezzogiorno, quattro proiettili vicino al cuore, uno alla testa. L’ex speaker radiofonico che aveva «detto troppo» sui legami tra crimine e affari è morto sul colpo, aveva 31 anni, sarebbe diventato padre in primavera. È il primo omicidio eccellente dell’era di Boiko Borisov, il premier in carica dallo scorso luglio che ha promesso di riportare in Bulgaria legalità, ordine, e i fondi Ue congelati per gli scarsi risultati nella lotta alla corruzione. Professione Reporter

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Topics: reporter | 4 Comments »

4 risposte per “Boris, il primo reporter ucciso quest’anno: dalla mafia”

  1. ceglie scrive:
    gennaio 9th, 2010 alle 19:34

    La chiamano mafia Bulgara, Russa, Italiana…per me sono solo mafie e sono solo criminali!

    Solo petali di sangue

    Giovane uomo
    amavi tanto il tuo lavoro
    da perdere la tua vita.
    Nella mia mente m’ appare
    una lontana bufera di neve
    e valli ricoperte di rose colorate.
    Amavi tanto il tuo mestiere
    da perdere la tua vita.
    Sei vissuto in un’epoca maledetta!
    La tua terra profuma ancora di rose
    oggi spine hanno trafitto la tua anima
    dal dolore petali rossi si sono staccati dallo stelo
    ferito ti sei accasciato al suolo
    hai macchiato di sangue il candore della neve.
    Amavi tanto il tuo lavoro
    da perdere la tua vita.
    Chiudo gli occhi dall’orrore
    vedo solo petali di sangue
    delicati si posano al suolo
    intorno a te ci sono solo petali
    di rose profumate.
    Cullato nel grembo materno
    ignaro della crudeltà dell’uomo
    tuo figlio nascerà in primavera.
    I roseti torneranno ancora fiorire
    nella tua amata terra.
    Tuo figlio crescerà senza di te
    le sue radici si fortificheranno
    e la terra profumerà ancora di rose per te.

    franca bassi

  2. pino scaccia scrive:
    gennaio 10th, 2010 alle 14:04

    Un giornalista britannico del Sunday Mirror e’ rimasto ucciso in una esplosione in Afghanistan e un fotografo e’ gravemente ferito. Lo ha riferito il ministero della Difesa britannico. I due erano al seguito dei marines americani. Rupert Hamer e’ morto investito dall’esplosione di un ordigno mentre viaggiava con una pattuglia di soldati americani nei pressi di Nawa, nel sud del Paese. Philip Coburn e’ in condizioni serie ma stabili. Nell’esplosione sono rimasti uccisi anche un militare americano e un soldato afghano.

  3. ceglie scrive:
    gennaio 10th, 2010 alle 15:05

    A cosa servono queste guerre assurde?

  4. Marzia scrive:
    gennaio 14th, 2010 alle 00:42

    Vado in Ot, ma solo di poco.
    Il 5 gennaio Radio 100 Passi ha iniziato le trasmissioni.
    http://www.radio100passi.net/crbst_0.html
    Una webradio, nulla di più e nulla di meno, ma con un nome che conta: Peppino Impastato. Radio 100 passi ha iniziato a trasmettere nel giorno del suo compleanno. In questo 5 gennaio 2010 sarebbero stati sessantadue anni per il giornalista assassinato il 9 maggio del 1978.
    Intuisco che la notizia può interessarti e te la lascio.
    Buon lavoro.

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