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Due persone, due storie

By pino scaccia | aprile 22, 2010

Domani sera a Tv7 un servizio su Enzo Baldoni e dagli Stati Uniti un’intervista in carcere a Carlo Parlanti. La balena di Lucrezia “Ordunque, trascurando il fatto che io sono certamente immortale, se per qualche errore del Creatore prima o poi dovesse succedere anche a me di morire – evento verso cui serbo la più tranquilla e sorridente delle disposizioni – ecco le mie istruzioni per l’uso. (…) Vorrei che tutti fossero vestiti con abiti allegri e colorati. Vorrei che, per non più di trenta minuti complessivi, mia moglie, i miei figli, i miei fratelli e miei amici più stretti tracciassero un breve ritratto del caro estinto, coi mezzi che credono: lettera, ricordo, audiovisivo, canzone, poesia, satira, epigramma, haiku. Ci saranno alcune parole tabù che assolutamente non dovranno essere pronunciate: dolore, perdita, vuoto incolmabile, padre affettuoso, sposo esemplare, valle di lacrime, non lo dimenticheremo mai, inconsolabile, il mondo è un po’ più freddo, sono sempre i migliori che se ne vanno e poi tutti gli eufemismi come si è spento, è scomparso, ci ha lasciati. Il ritratto migliore sarà quello che strapperà più risate fra il pubblico. (…) Ai funerali si finisce sempre per ridere: è naturale, la vita prende il sopravvento sulla morte (…)”  Il servizio andato in onda su Tv7

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Topics: baldoni, persone, tv7 | 12 Comments »

12 risposte per “Due persone, due storie”

  1. Massimo R. scrive:
    aprile 22nd, 2010 alle 21:31

    Dovrò registrarlo per forza..

  2. ceglie scrive:
    aprile 23rd, 2010 alle 18:47

    Grazie lo vedrò sul blog domani. Gabbiano felice serata di lavoro.

  3. sergio scrive:
    aprile 25th, 2010 alle 15:39

    Egregio sig. Scaccia,

    ho visto su tv7 il servizio che lei ha fatto sul ritrovamento della salma di Baldoni.

    Le devo dire che sono rimasto un po’ deluso: tv7 e’ un settimanale di approfondimento e quindi mi aspettavo delle notizie inedite, o almeno poco conosciute e in particolare, che la rai spiegasse come mai per due giorni avesse dato la notizia falsa che il Baldoni si era allontanato volontariamente e non che era stato rapito dopo un attacco alla colonna della CRI da lui guidata, mentre tornava a Bagdad dopo aver cercato di portare aiuti umanitari a Najaf.

    Quella colonna era gia’ stata attaccata nel viaggio d’andata, attacco che la rai aveva documentato con le immagini girate da Lei e dal suo staff, immagini nelle quali il Baldoni non compare pur essendo alla guida della colonna in quanto organizzatore del viaggio stesso cosi’ come aveva gia’ organizzato giorni prima un’altra colonna della luna rossa. E’ vero che lei torna a Bagdad subito dopo aver constatato che l’esercito USA non permette la sosta a Najaf mentre la colonna si ferma per la notte in una cittadina limitrofa per prestare cure sanitarie, ma i componenti della colonna stessa sapevano che la macchina del Baldoni era stata colpita e che lui e il suo interprete/autista Ghareeb erano stati rapiti.

    Come ho detto, mi sarei aspettato che la rai finalmente dicesse le ragioni, sicuramente ottime ragioni, per cui per giorni ha diffuso la falsa notizia dell’allontanamento volontario; e mi sarei anche aspettato che facesse le sue scuse alla famiglia del Baldoni per aver dato materiale alla fantasia del sig.Farina, betulla per gli amici dei servizi segreti, che lo chiamo’ “un pirlacchione spericolato” e “turista da guerra”, se non ricordo male.

    E’ noto che Baldoni fu ucciso in quanto ritenuto un agente segreto, una spia ed e’ mio convincimento che a formare questa opinione nei suoi assassini sia stato anche il trattamento che i media italiani gli hanno riservato.

    Distinti saluti.

    Sergio

  4. pino scaccia scrive:
    aprile 25th, 2010 alle 20:09

    Caro Sergio, mi pare che ha le idee un pò confuse, anzi molto confuse. Visto che la Rai ero io (coprivo dall’Iraq tutte le testae) e che sono stato testimone oculare, la mia battaglia è stata proprio quella di smentire quelle fesserie. Dette non certo dalla Rai, cioè da me, ma da molti giornali, compreso purtroppo il Corriere della Sera. Mi sono battuto ferocemente per quelle scemenze, provocate in verità dalle bugie e dai falsi rapporti del capomissione della Croce Rossa. Cerchi di studiare meglio il caso, magari attraverso il blog che fin da allora ho dedicato a Enzo. Nei primi post troverà tutto quello che ho appena sottolineato.

  5. mariella scrive:
    aprile 26th, 2010 alle 12:35

    spero di vederlo qui all’estero non si vede la 7 grazie per cio’ che fai…

  6. pino scaccia scrive:
    aprile 26th, 2010 alle 12:57

    non è la 7, è la rai: tv7 è un rotocalco del tg1: adesso metto il link al servizio così lo vedi

  7. ceglie scrive:
    aprile 26th, 2010 alle 16:09

    Grazie Gabbiano sono riuscita a vedere il video,.Adesso lo conosco un pò di più. La sua voce, il suo sorriso, la balena ora sta nel mare di casa.

  8. pipistro scrive:
    aprile 27th, 2010 alle 15:57

    Ora c’è la notizia del ritrovamento: un attimo di riflessione sulla “persona” Enzo e sul suo ritorno a casa.

    Pino ha dedicato un intero blog e una congrua parte della “vecchia” Torre alla vicenda, per documentarsi e (cercare di) capire.

    Non è facile, nemmeno per chi vi ha passato le ore, i giorni e i mesi.

    ^^v^^

  9. lorena scrive:
    aprile 27th, 2010 alle 20:11

    grazie Pino in questo ricordo c’è tutta la tua sensibilità , e l’amore per il tuo lavoro , Chissà se Enzo ti ha pensato prima di morire , Noi lo ricordiamo Enzo non lo dimenticheremo .

  10. pino scaccia scrive:
    aprile 27th, 2010 alle 20:37

    forse sì… avevamo un appuntamento

  11. lorena scrive:
    aprile 30th, 2010 alle 08:58

    solo oggi leggo il tuo commento, ho avuto un brivido , un caro saluto

  12. giusy scrive:
    maggio 8th, 2010 alle 17:35

    Un abbraccio a ENZO.. e un grazie a te.
    Leggendoci forse lui starà ridendo, come sapeva fare…con i suoi occhi, le sue battute, il suo modo di raccontare che era un vero e proprio sollievo per l’anima.

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