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Vivere nell’inferno

By pino scaccia | aprile 26, 2010

L’apocalisse di Chernobyl ventiquattro anni fa, il 26 aprile del 1986. Sono stato tre volte intorno e dentro la centrale dove si continua a vivere, ma soprattutto a morire. Venerdì prossimo a Tv7 ricorderò, con immagini e testimonianze inedite, il viaggio per il ventennale. Dove il tempo si è fermato

IL REPORTAGE DA CHERNOBYL A TV7

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Topics: reportage | 35 Comments »

35 risposte per “Vivere nell’inferno”

  1. ceglie scrive:
    aprile 26th, 2010 alle 19:10

    Povere creature, per loro il tempo non esiste. Vivere nel disagio e nel dolore, non è vivere. Quante storie dovremo ancora leggere prima di morire?

  2. ceglie scrive:
    aprile 27th, 2010 alle 10:03

    Ciao Gabbiano, mi sono permessa di dare il tuo indirizzo del blog a un caro amico dell’Aquila si chiama: Lucio Gialloreti, gradirebbe far parte de: ” La torre di Babele” ti cercherà anche su FB.Ti ringrazio un caro saluto e felice giornata di lavoro

  3. ceglie scrive:
    aprile 27th, 2010 alle 10:28

    Quando si nasce non si sceglie il lembo di terra dove dare il primo vagito. Se si è fortunati, lo sarai fino che non darai l’ultimo respiro. Se poi sei destinato a portare una pesante croce, sarà inutile provare a migliorare, la porterai per tutta la vita.

    Se vieni partorito
    da un utero ricco
    in terra felice
    hai più possibilità
    di chi nasce
    da un utero povero
    in terra impervia.
    Se il tuo primo vagito
    è stato nel benessere
    hai più possibilità
    di alzare la testa.
    Altrimenti la tua vita
    sarà segnata per sempre.
    Lascerai il tuo ultimo
    respiro felice
    di essere vissuto con poco.

    franca bassi

  4. pino scaccia scrive:
    aprile 27th, 2010 alle 13:43

    hai fatto bene

  5. giuseppe muscas scrive:
    aprile 27th, 2010 alle 14:46

    Ciao Pino, hai fatto bene a ricordare anche tu la tragedia di Chernobyl, sopratutto oggi che si riparla di nucleare in Italia, io non voglio farne una questione politica pero` credo che dobbiamo pensarci bene.

  6. Lucio Gialloreti scrive:
    aprile 27th, 2010 alle 17:13

    Già , dopo tanta tragedia , in effetti lì il tempo deve essersi veramente fermato! Grazie infinite per l’ospitalità ,per …intercessione dell’amica Franca Bassi.Un saluto

  7. pino scaccia scrive:
    aprile 27th, 2010 alle 17:15

    benvenuto

  8. Lucio Gialloreti scrive:
    aprile 27th, 2010 alle 17:32

    Grazie ancora! luciogialloreti

  9. Sissi scrive:
    aprile 27th, 2010 alle 21:40

    Mi viene in mente il libro di Bill Gates “La strada che porta a domani”. Nel nevrotico orientamento futuristico, una ‘strada che porta a domani’ da percorrere a tutta velocità, come in una corsa sull’autostrada, il cui messaggio è “per l’amor del cielo non ti fermare, nessuna sosta per riflettere!”. Di pari passo alla corsa a capofitto per i primati economici in cui chi non è rapido e innovativo resta al palo nella lotta capitalistica per la sopravvivenza. Alla fine del libro c’è un’illustrazione della retrocopertina che è lo specchio della copertina ma con una differenza: l’essere umano che c’era prima ora è scomparso, è rimasta solo l’autostrada… (con le mie scuse a Bill Gates, il cui riferimento è puramente casuale).
    Potrei razionalmente proseguire col film Guerre Stellari… o la manipolazione genetica, darwinismi mai morti, dicotomie individuali, ma sono stufa. E poi è completamente inutile. Allora, pur non sopportando neanche i sentimentalismi, mi sa che stavolta faccio un’eccezione che conferma la regola, e vi dedico una storiella.
    Tanto ormai…

  10. Sissi scrive:
    aprile 27th, 2010 alle 22:06

    Si chiama: La bilancia degli angeli

    Un uomo che aveva molto sofferto meditava sul significato del dolore e sul significato della vita e chiedeva a Dio che glielo svelasse. Si addormentò e fece questo sogno. Vide una grande bilancia d’oro, e tutt’intorno Angeli dalle grandi ali iridescenti dei colori dell’arcobaleno e con alcune piccole preziose piume dorate. Dai loro gesti e dai loro volti irraggiava una grande, profonda bontà. Dalla schiera si fece avanti un Angelo dal volto serio e buono e carico di responsabilità, e si avvicinò alla bilancia. Era l’Angelo custode di un essere umano che stava per intraprendere il suo viaggio sulla Terra. L’Angelo mise mise su un piatto della bilancia tutta la forza fisica e tutta la forza d’animo che quell’essere umano avrebbe avuto a disposizione nella vita, e tutte le capacità e la sua precisa soglia di sopportazione della sofferenza e la sua sensibilità e le sue debolezze. E sull’altro piatto mise un’identica quantità e qualità di dolore, tutta quella che quell’essere umano avrebbe potuto sopportare. Poi, lentamente, e con il volto carico di compassione e speranza, si staccò una piuma, una piccola, piccolissima piuma delle sue ali e l’aggiunse al piatto del dolore, facendolo pendere appena appena verso il basso e rinnovando la solenne promessa di star sempre vicino a quell’essere umano, di accompagnarlo, di aiutarlo in ogni momento. E allora si levò un canto dal coro degli angeli “Benedetto l’uomo che assume su di sè tutta la sua porzione di dolore e la trasforma”. Se l’uomo, dunque, avesse conquistato, con le sue forze, la possibilità di sopportare quella piccolissima piuma in più, riequilibrando così i due piatti della bilancia, sarebbe tornato, alla fine dei suoi giorni sulla Terra, migliore, un po’ più Uomo, di quando aveva lasciato il mondo spirituale. E sulle ali del suo Angelo sarebbe comparsa una nuova piccola piuma d’oro.
    L’uomo si risvegliò dal sogno e ringraziò Dio per avergli svelato il senso della vita.

  11. ceglie scrive:
    aprile 28th, 2010 alle 11:59

    A ogni passo del suo cammino Siddharta imparava qualcosa di nuovo, poiché il mondo era trasformato e il suo cuore ammaliato. Vedeva il sole sorgere sopra i monti boscosi e tramontare oltre le lontane spiagge popolate di palme. Di notte vedeva ordinarsi in cielo le stelle, e la falce della luna galleggiare come una nave nell’azzurro. Vedeva alberi, stelle, animali, nuvole, arcobaleni, rocce, erbe, fiori, ruscelli e fiumi; vedeva la rugiada luccicare nei cespugli al mattino, alti monti azzurri e diafani nella lontananza; gli uccelli cantavano e le api ronzavano, il vento vibrava argentino nelle risaie. Tutto questo era sempre esistito nei suoi mille aspetti variopinti, sempre erano sorti il sole e la luna, sempre avevano scrosciato i torrenti e ronzato le api, ma nel passato tutto ciò non era stato per Siddharta che un velo effimero e menzognero calato davanti ai suoi occhi….

    Ho copiato questo brano, che leggo spesso. Lo porto sempre con me, “Siddharta”

  12. Giorgius scrive:
    aprile 28th, 2010 alle 12:37

    [OT – Anomalie] Dal Messico i filmati della statua piangente nella chiesa nella chiesa di Ocotlán…

    MORE:
    http://giorgius.ilcannocchiale.it/2010/04/28/messico_fedeli_filmano_statua.html

  13. ceglie scrive:
    aprile 28th, 2010 alle 16:30

    Grazie Giorgius, un filmato emozionante.Un caro saluto

  14. Lucio Gialloreti scrive:
    aprile 28th, 2010 alle 22:29

    In effetti filmati che ,così come a Civitavecchia , lasciano meravigliati per la finora non rinvenuta spiegazione razionale di tali fenomeni!Ringrazio anch’io Giorgius.

  15. Sissi scrive:
    aprile 28th, 2010 alle 23:34

    …piange per i peccati di tutti tranne che per i miei… (da Patty Smith).

  16. ceglie scrive:
    aprile 29th, 2010 alle 09:30

    Cara Sissi, siamo tutti chi più chi meno peccatori, grave è quando non ce ne rendiamo conto e non chiediamo perdonio.Un caro saluto a tutta la torre.
    Un profumo, un sapore, un colore, un’immagine, o un semplice gesto ti può trasferire nel mondo dei ricordi, e donarti ancora tanta felicità. Felice giornata la tua amica franca

    Ricordi

    La magia di un’immagine sbiadita
    il profumo il colore di un fiore
    l’aroma dell’erba appena tagliata
    il canto lontano di una canzone
    il fischio del treno che parte
    basta solo un attimo
    per trasferire la tua anima
    nel mondo dei ricordi.
    Sono sbiaditi i giorni tristi
    lascia vivere nella tua mente
    solo i giorni felici.

    franca bassi

  17. franca scrive:
    aprile 29th, 2010 alle 13:51

    “I miei peccati sono solo miei: mi appartengono.”
    Bentornata…principessa.Quando non scrivi mi manchi.

  18. Sissi scrive:
    aprile 29th, 2010 alle 18:45

    … per me è soprattutto una questione di estetica… un po’ come il mio amico pittore che, insieme a me, non solo nutre un’istintiva allergia al termine stesso, ma sostiene che anche qualora finisse sotto un ponte rimarrebbe un aristocratico! è lo stesso concetto, più o meno. Vie parallelle che non s’incontreranno mai…

  19. Lucio Gialloreti scrive:
    aprile 30th, 2010 alle 07:30

    Nel mio post su Piazza Nove Martiri pubblicato il 25 aprile 2010 , accennavo al tributo annuale , da parte delle Autorità comunali e provinciali, con rinnovo ogni anno della corona d’alloro. Ora lego in Stampa che la cerimonia sì c’e stata e puntuale, ma…mancava la corona d’alloro, chissà dove finita !! Pare sia stata recuperata a cerimonia ormai terminata! Anche nei post …non si può esser sicuri di niente! riferisco qui come chiosa al mio sopracitato post :Lucio

  20. ceglie scrive:
    aprile 30th, 2010 alle 08:03

    Anche questa settimana sta terminando, domani primo maggio, sento dire: “La festa dei Lavoratori”, non credo che ci sia molto da festeggiare, se loro per primi soffrono le pene per vivere, e ancora in tanti giovani padri muoiono per un tozzo di pane. Non dimentichiamo chi soffre. Una serena giornata di riflessione. ciao

  21. Sissi scrive:
    aprile 30th, 2010 alle 12:13

    Franca giocavo è… sulla bellezza dei “peccati”.
    Ma mi sono ‘dimenticata’ di ringraziarti del tuo affetto, che ricambio di vero cuore. Un baciottone anche a Ceglie! o “caro saluto”, pardòn ;))
    Ciao Torre

  22. ceglie scrive:
    aprile 30th, 2010 alle 15:50

    “Vivere all’inferno”
    E’ vivere sul pianeta terra!

    Il nostro grande pianeta, comincia ad essere un po’ stretto e molto, molto disastrato, anche per nostra colpa. Sono molti i fattori che hanno contribuito a fare soffrire il genere umano:Le guerre, i disastri ecologici, i terremoti, le alluvioni, tante altre calamità, e per finire anche la crisi economica mondiale di questi ultimi anni, che ci sta dando una bella spinta, per scivolare ancora più in basso. I poveri saranno sempre più bisognosi, i bambini sempre più vittime e soli. Non restiamo indifferenti a guardare, non ci troviamo in teatro su una poltrona di velluto a vedere un film americano, qui siamo nella realtà. I bambini e gli anziani che  soffrono sono una realtà! magari fosse solo finzione. Non giriamo la testa, quando un povero ci tende la mano. Aiutiamoli! a vivere una vita dignitosa e umana. Pensiamo almeno per un giorno, alle loro sofferenze, vivremo meglio anche noi. Grazie  

    Bambini

    Un bambino povero
    che guarda avanti
    il suo futuro
    ma c’è un futuro?
    Oggi come ieri
    la spesa si fa ancora
    alla super discarica
    oggi ha trovato
    solo un secchio di parole
    quelle non si mangiano.
    Riempe il suo secchio
    riempe…riempe
    ma è sempre vuoto.
    Lui per vivere
    cercherà sempre
    di riempirlo
    ma trova solo parole.
    Ricordiamoci di loro
    e guardiamo i nostri bambini 
    loro nel secchio
    ci mettono la sabbia
    e giocano felici.
    Non siamo giusti!

    franca bassi

  23. Lucio Gialloreti scrive:
    aprile 30th, 2010 alle 18:18

    Il terremoto del 6 aprile 2009 ha dato all’Aquila una notorietà mai avuta; ora non c’è personaggio, autorità, attori , celebritò , vip ,insomma , che non siano venuti a visitarla ,anche per semplice curiosità! Mi ricordava mia moglie che quando da ragazza studiava a MIlano nessuno sapeva nemmeno dove fosse questa città. Mi viene in mente quella vecchia storiellinina di un tizio ,dovunque presente e noto: una volta che era vicino al Papa, si chiesero: ma chi è quello vestito di bianco vicino a…? Parafrasando in assurdo , direi quale è quella grandissima città , che si trova a cento chilometri di autostrada dall’Aquila.’??

  24. ceglie scrive:
    maggio 1st, 2010 alle 09:57

    Ciao gabbiano ieri sono riuscita a vedere TV7. E’ un programma vero, interessante.Quanta tristezza! Quello che mi rattrista, che, si fa poco, quasi nulla per migliorare la vita di queste persone. Quanta dignità, quanta rassegnazione nell’attendere la loro morte!

  25. Giorgius scrive:
    maggio 2nd, 2010 alle 08:53

    [OT Golfo del Messico] La immagini satellitari del peggior disastro ambientale provocato “accidentalmente” dall’uomo con lo sfruttamento dei giacimenti petroliferi marini… Prima o poi si saprà se c’è stato dolo o altro nella mancanza di un efficace sistema di sicurezza a valvole pressurizzate della piattaforma…

    NASA Earth Observatory Photo (Update):
    http://earthobservatory.nasa.gov/NaturalHazards/event.php?id=43733

  26. ceglie scrive:
    maggio 2nd, 2010 alle 13:01

    Quanti danni sta facendo l’oro nero! Siamo vittime e schiavi del progresso regresso!!

  27. ceglie scrive:
    maggio 3rd, 2010 alle 10:33

    Ciascuno di noi vede quello che il nostro cuore sente.
    Spesso mi sono trovata in cima a una montagna, in mezzo a un bosco in riva al mare o nel deserto arroventato, e i miei occhi, non riuscivano a vedere il cielo e l’orizzonte. Non mi rendevo conto, che mi ero smarrita, mi ritrovavo piena di ferite, sola! e tutto intorno era privo di colori. Solo stringendo nelle mia braccia i frammenti del coraggio rimasto, guardando bene ho potuto vedere e sentire che la vita intorno era ancora viva.”Ciascuno vede ciò che si porta nel cuore”(Goethe)

  28. ceglie scrive:
    maggio 3rd, 2010 alle 14:42

    Quanti misteri terrestri non risolti e quanti ce ne saranno ancora. Posso solo di che li potenti su la tera prima de sbottonasse,se fanno du conti se je conviè da parlà!
    Eppoi peggio de come se trovamo, che antro ce po’ capita’ ?” Nu credo che l’umano sia ‘No stinco de santo! Do te giri, te giri er più pulito c’ha la rogna!

  29. ceglie scrive:
    maggio 5th, 2010 alle 08:21

    Carissimi amici sta uscendo il nuovo film della nostra amica Rossellla Drudi, aiutiamo il cinema Italiano a non sparire, andiamo al cinema, esce in questa settimana. Grazie Rossella per il tuo sacrificio e il tuo lavoro e un grazie anche a Claudio Fracasso per aver toccato un argomento che scotta!!

  30. ceglie scrive:
    maggio 5th, 2010 alle 13:44

    Caro Gabbiano, è un argomento che scotta, un mio amico ha così commentato sul film: “Le ultime 56 ore” meriti l’attenzione di tutti visto l’argomento. Una delle “nostre guerre fantasma” combattute alla chetichella. Leucemia e tumori gratis per i nostri militari in Kosovo per l’inconsapevole esposizione delle vittime all’uranio impoverito. Un po’ di luce!” Grazie Giacomo, per aver lasciato un commento vero!!
    Moltissimi argomenti che scottano vengono insabbiati.
    Di questi argomenti veri e taciuti, ce ne sono moltissimi, vedi anche il tuo post: “Vivere nell’inferno” Posso dedurre, che, le vittime innocenti ci saranno sempre! E i carnefici cammineranno indisturbati privi di coscienza e di controllo. Grazie per l’ ospitalità
    Kosovo
    Atavici solchi profondi
    armonia nelle anime smarrite
    amore grande
    radici strappate
    alla ricerca della terra bruna
    messaggio di pace di un canto triste
    occhi che osservano l’immenso flagello
    braccia protese verso il cielo
    alla ricerca di aiuto
    teste chine
    corpi curvi stanchi d’aspettare
    Rabbia!
    solo il grande amore
    e la speranza
    per la libertà della loro terra
    li aiuta a vivere. franca bassi
    Adesso, non ancora sono liberi, ma stanno, morendo insieme ai nostri militari di Leucemia e tumori.

  31. Giorgius scrive:
    maggio 5th, 2010 alle 13:45

    [OT – Grecia] Altre vittime innocenti nell’elenco di queste ultime ore nella guerriglia urbana ad Atene, tra lanci di di gas lacrimogeni contro i manifestanti da parte delle forze dell’ordine e le molotov incendiarie di pericolosi gruppi estremistici. Nel fronte borsistico europeo, la forte speculazione in atto (se non adeguatamente monitorato) rischia entro giugno prossimo, di scatenare un nuovo domino mondiale, di portata non paragonabile alla scorsa americana, ma sufficente ad allungare di parecchi anni la reale ripresa economica di ogni singolo paese della EU…

    Leggi:
    http://giorgius.ilcannocchiale.it/2010/05/04/global_recession_grecia_titoli.html

  32. ceglie scrive:
    maggio 7th, 2010 alle 09:37

    Buongiorno Torre. Caro Giorgius, questa notizia non mi piace, quello che è accaduto non promette bene! Sinceramente è da tempo che sento nell’aria tanta violenza e vedo che le cose non vanno per il giusto verso. Mi sembra che dal 2006 di vivere un dopo guerra, anche se non si è sparato con i cannoni, l’economia ci sta affossando tutti! Ho ascoltato tantissime persone, anche di ceto differente e tutti dicono la stessa cosa. Ho lavorato cinquanta anni, per crearmi una indipendenza economica, e una pensione, adesso per vivere i giorni che mi sono rimasti, la sto svendendo. I miei mattoni si stanno sgretolando uno a uno; ha iniziato il terremoto, vabbé fuori una, poi la violenza e i ricatti delle banche, le tasse pagate doppie, le bollette ecc. la vedo molto, molto nera. Comunque ringrazio Dio che la mia salute mi sta vicino, io con poco so vivere e posso ancora vivere senza badante. Spesso penso a chi non ha i mattoni e ha la salute precaria, come si cura, cosa mangia? Sicuro per primo, un piatto di spaghetti all’uranio impoverito, secondo un merluzzo al mercurio, con salsa di petrolio, contorno insalata radioattiva, dolce qui possiamo scegliere tra azioni e bond farlocchi, poi in fine un buon caffè raccolto dalle mani di bambini africani e brasiliani! Questi poveri cristi sono già moralmente e materialmente sotterrati. Se questa falla greca si allarga in Europa, in molti vedremo la fine. Lotterò ancora con tutta la mia energia fino alla mia fine, fino che la mia mente e il mio corpo me lo permettono. Ci sarà un giorno che anche io molto incazzata metterò il punto a questa vita assurda!

  33. Giorgius scrive:
    maggio 7th, 2010 alle 20:36

    [OT Terremoti – USA] Sequenza di eventi sismici lungo la faglia costiera dell’Oregon. Le magnitudo si sono succede a pochi minuti l’uno dall’altra in crescendo…

    USGS seismic Live:
    http://earthquake.usgs.gov/earthquakes/recenteqsww/Quakes/quakes_all.php

  34. mariella scrive:
    maggio 9th, 2010 alle 15:54

    Sai mi vengono i brividi con …4 anni prima di Chernobyl..e’ cominciata l’apocalisse ..ora la stiamo vivendo in pieno..sia fatta Signore la Tua volonta’… e che la Giustizia e l’amore regni nella Terra ti pregoooooo…amen

  35. Lucio Gialloreti scrive:
    maggio 10th, 2010 alle 11:54

    Ceglie dice bene : ogni giorno un bollettino di guerra ,pernotizie in ogni campo, climatico ,economico,politico! Ormai un cataclisma ,quasi, al giorno!

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