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La strategia di Petraeus

By pino scaccia | luglio 3, 2010

Il generale David Petraeus è, come sapete, il nuovo comandante delle forze americane in Afghanistan. Succede a Stanley McChrystal, fatto fuori da Obama dopo un’intervista sopra le righe. Petraus è uno strano tipo, sicuramente un comandante tutto d’un pezzo. L’opinione è strettamente personale, ma non mi piace per due motivi. Il primo è che ha già confidato ad amici che cambierà regole d’ingaggio, intensificando l’offensiva militare dopo la cautela del predecessore che voleva evitare vittime civili. Io mi auguro che sia una tattica diversiva, poichè la sua strategia in Iraq è stata proprio opposta, andando ad accordarsi con gli insorti, addirittura mettendo a libro paga i terroristi. In Afghanistan ci sono i talebani da “comprare”. Sicuramente meglio un accordo che continuare con i combattimenti che dopo quasi dieci anni non hanno portato alcunchè. Quel patto scellerato dalle parti di Baghdad è il secondo motivo per cui Petraeus non mi piace. Perchè si mise al tavolo, strinse la mano e addirittura stipendiò Abu al-Abed, capo dell’esercito islamico dell’Iraq che massacrò, fra gli altri, Enzo Baldoni. Il documento

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Topics: afghanistan, baldoni, iraq | 27 Comments »

27 risposte per “La strategia di Petraeus”

  1. nicola scrive:
    luglio 4th, 2010 alle 07:30

    purtroppo i Generali spesso non sono piu militari. sono politici e la politica è compromesso, sotterfugio, inganno se lo scopo è vincere una guerra… i soldati sono pedine spendibili, i civilli diventano danni collaterali, e tutti i nemici quando non sono chiaramente identificabili sono insorti. (il termine credo lo abbia coniato proprio Petreus).
    chissa come cambieranno le regole d’ingaggio… non c’è molto da cambiare.

  2. silvi scrive:
    luglio 4th, 2010 alle 08:21

    Piccola premessa:non mi piacciono i militari con tante stelle….
    Se la memoria non mi inganna mi par di ricordare che il generale MacChristal accetto’ l’incarico solo ad una condizione. Obama doveva fornire tutto cio’ di cui lui riteneva avesse bisogno:uomini,mezzi e strategia,insomma potere decisionale assoluto!
    Solo al presidente doveva rispondere.
    In realta’ al giornale Rolling Stones , il generale, ne ha dette di tutti i colori. tutto sbagliato in Afghanistan. La corruzzione impera quanto il terrorismo talebano e fa sorridere pensare che l’unica voce che si è alzata in sua difesa sia quella di Karzai…..
    Ma tutto questo non sembra preoccupare Obama,perlomeno non tanto quanto fare gli interessi USA.
    E MacChristal ha avuto il coraggio di ammetterlo pubblicamente. Probabilmente restera’ l’unico!

  3. ceglie scrive:
    luglio 4th, 2010 alle 08:47

    Vabbè è mejo che sarto sto commento, senno me incarto. Quanno se scrive de guera e de potenti co’ le stellette ‘Nu me sconfiffera er discurzo. A Gabbià se voli su er màre, guarda puro pe me.

  4. pino scaccia scrive:
    luglio 4th, 2010 alle 11:27

    Vorrei tornare a sottolineare ancora una volta, a beneficio di chi passa per caso, che questo è un blog personale. E per mille motivi già spiegati non è la cassetta delle lettere della redazione.

  5. giuseppe muscas scrive:
    luglio 4th, 2010 alle 12:51

    sono un po confuso, ero convinto che McChrystal fosse il cattivo, vedi il carcere delle torture in Iraq, e Petraeus il buono, l`’uomo del ” surge”, adesso i ruoli sembrano essersi invertiti. L’unica cosa certa e` che in Iraq come in Afghanistan siamo ad un punto morto, e non sara` certo mettere a libro paga i terroristi la soluzione anzi sarebbe il modo migliore per continuare ad essere ostaggi della violenza estremista. Pino c`e` un’altra via?

  6. Dario de Judicibus scrive:
    luglio 4th, 2010 alle 13:15

    A quei livelli un generale non è più un militare ma un politico e come tale si comporta. In USA lo stesso succede con i procuratori che hanno la pena di morte facile… è solo funzionale alla loro carriera politica, dato che in America vengono eletti al contrario che in Italia. Condivido la tua preoccupazione. Il problema è che l’ultima preoccupazione delle amministrazioni USA, di qualunque parte, sono sempre state le casualties fra i civili. Stavo vedendo ieri un documentario sul progetto MKUltra che vide la CIA somministrare a cittadini americani ignari LSD e altre sostanze per studiarne l’effetto. Non sono mai riuscito a conciliare questi metodi con il concetto di Paese della Libertà…. :(

  7. silvi scrive:
    luglio 4th, 2010 alle 15:35

    11 luglio 1995

    Tra pochi giorni saranno passati 15 anni da Srebrenica. Qualcuno si ricorda del massacro di Srebrenica, da quello che è stato definito genocidio dal Tribunale internazionale per l’ex Jugoslavia?
    Come riusciranno ad elaborare il lutto se ancora ,ogni anno l’11 luglio ,arrivano i resti identificati attraverso il dna. 8372 dispersi di cui solo tremila hanno un nome.
    Ormai Srebrenica è quasi una citta’ fantasma. Totalmente ricostruita per placare i sensi di colpa occidentali, leggo, ma con un peso gigantesco: ancora il massacratore libero.Radko Mladic ,generale dell’esercito serbo-bosniaco a capo dell’operazione di pulizia etnica è ancora vivo.
    I familiari del boia di Srebrenica hanno fatto richiesta formale di morte presunta. Questo comporterebbe l’estinzione totale dei capi d’accusa di genocidio formulati dal Tribunale dell’Aja.
    Fino al 2001 ,Mladic viveva indisturbato a Belgrado protetto da Milosevic. Quando Milosevic fu arrestato,Mladic aiutato da militari serbi ,secondo i servizi segreti ,riusci’ a scappare per l’ennesima volta.

    Il gong del tempio
    S’è taciuto
    Ma il suono continua
    A venire dai fiori

  8. pino scaccia scrive:
    luglio 4th, 2010 alle 15:52

    Siamo tutti un pò confusi su Petraeus, perchè il suo essere politico più che militare – appunto – lo porta a stravolgere anche la propria indole pur di compiacere. Allora siccome con McChrystal le forze al fronte si sentivano … le armi legate… è chiaro che Petraeus accontenterà i rambo. Strategia dolorosa e controproducente, come i fatti finora hanno dimostrato. Bombardare significa alimentare l’odio mentre per uscire dal pantano basterebbe aiutare economicamente una popolazione letteralmente alla fame. Gli Stati Uniti, del resto, sono diventati un impero proprio con questo sistema: non si capisce perchè lo abbiano abbandonato.

  9. latorredibabele scrive:
    luglio 4th, 2010 alle 16:01

    Su Facebook, Franca Barone, una delle più affezionate amiche della tribù ha scritto questa nota che non può che essere ospitata anche sulla Torre. Perchè parla di Afghanistan e di quei ragazzi (italiani) che vestono la divisa ma che per ogni madre restano innanzitutto ragazzi.

    BRONTOLO

    Grazie ai blog che non fagocitano e triturano tutto come FB,ho potuto recuperare gli auguri che due anni fa avevo “consegnato” alla Tribù. Sulla Torre del “nostro” Gabbiano.
    Come allora è lontano. E quello che più mi “turba”, in partenza.Tra qualche giorno la Mesopotamia lo attende.Come allora lo affido al Padre Celeste.

    “Franca scrive:
    Luglio 4th, 2008 alle 20:24

    A MIO FIGLIO.

    A Kabul è già il 5 luglio.Fra qualche ora sarà l’alba.Oggi compi 25 anni
    Per la prima volta,da quando sei nato,non potrò stringerti e baciarti.
    A dire il vero,da qualche anno,sei tu che ti chini ad abbracciarmi.
    Per la mia piccola statura sei troppo alto!
    Mi manchi.
    Ma sono fiera ed orgogliosa delle tue scelte e di ciò che fai.
    Il Signore ti guardi .
    Ti mostri il suo volto e ti dia pace.
    TI custodisca e ti benedica.
    Auguri di buon compleanno BRONTOLO!!!
    la tua mamma”
    (Franca)

  10. Lucio Gialloreti scrive:
    luglio 4th, 2010 alle 17:35

    Caro Pino, i motivi esposti di non gradimento del nuovo nominato da Obama in Afghanistan mi sembrano perfettamente condivisibili e , opino , non fanno certo onore a chi ha effettuato la scelta! Continuare con le armi serve solo ad inasprire la situazione e ad aggravare quella della popolazione. Naturalmente gongoleranno i soliti “signori della guerra “,così come si sfregavano di notte le mani quei noti imprenditori della mia Città, al momento del sisma del 6 Aprile 2009!

  11. ceglie scrive:
    luglio 4th, 2010 alle 18:35

    Augurissimi al cucciolo brontolone di Franca. Domani è anche il compleanno di mio figlio Francesco che si trova a Londra per lavoro. Cara franca mi hai dato una idea, siccome mio figlio brontola sempre, prendo in prestito l’immagine del nano brontolone, sicuro che lo farà ridere. Un grande abbraccio a tuo figlio e a tutta la torre.

  12. roberto altavilla scrive:
    luglio 4th, 2010 alle 18:49

    ”Sono pienamente consapevole della preoccupazione che c’è tra i soldati al fronte riguardo alle regole d’ingaggio e le direttive tattiche – ha detto Petraeus in Commissione – e garantisco alle madri e ai padri dei nostri soldati che la protezione dei miei uomini è per me un imperativo morale, e quindi sappiano che mi dedicherò seriamente a questo problema”. Le madri e i padri dei bambini afghani destinati a morire sotto le bombe Usa ringraziano.

  13. Sissi scrive:
    luglio 4th, 2010 alle 19:08

    @ Franca tesoro Auguroni di Buon Compleanno al tuo Ale… e tantissimi in bocca al lupo per tutto.

  14. giuseppe muscas scrive:
    luglio 4th, 2010 alle 19:24

    Pino, sono d`accordo con te solo con l`appoggio della popolazione puoi pacificare un area come quella afghana e per fare questo devi aiutarla e non bombardarla, mi resta pero`un dubbio se adesso Petraeus puo` assecondare la volonta` dei soldati significa che il persidente Obama ha cambiato la sua strategia in Afghanistan dando a Petraeus quel disco verde che per McChrystal era arancione.

  15. silvi scrive:
    luglio 4th, 2010 alle 19:24

    “Da piu’ di mezzo secolo gli americani, pur non avendo mai dovuto combattere a casa loro,non hanno smesso di sentirsi,e spesso di essere, in guerra con qualcuno: prima con il comunismo,con Mao, con i guerriglieri in Asia e i rivoluzionari in America Latina; poi con Saddam Hussein e ora con Osama Bin Laden. Mai in pace. Sempre a lancia in resta. Ricchi e potenti, ma inquieti e continuamente insoddisfatti. Sempre in guerra: una qualche guerra”. T. Terzani (Un altro giro di giostra)

  16. pino scaccia scrive:
    luglio 4th, 2010 alle 20:15

    Ovvio che Obama è d’accordo, per questo l’ha mandato. Non è che poi Obama sia così libero dai condizionamenti interni… Anche il presidente degli Stati Uniti tiene famiglia…

  17. pina scrive:
    luglio 5th, 2010 alle 08:47

    A mio “modestissimo” parere, ho sempre pensato che dietro un effetto c’è sempre la causa.
    E propendo sempre più per capire e cercare di rimuovere la causa anzichè soffermarmi sull’effetto.
    free energy
    http://www.youtube.com/watch?v=G7KugkY2RW8

  18. pino scaccia scrive:
    luglio 5th, 2010 alle 09:28

    In genere l’energia è la causa dei conflitti. Ma in Afghanistan gli interessi sono altri.

  19. giuseppe muscas scrive:
    luglio 5th, 2010 alle 11:31

    Iran?

  20. pino scaccia scrive:
    luglio 5th, 2010 alle 12:30

    Sì, anche. Ma senza addentrarci in analisi troppo elaborate, bastava non scoperchiare l’Iraq, unica isola (allora) laica davanti al grande Islam.

  21. franca scrive:
    luglio 5th, 2010 alle 14:21

    Gabbiano…grazie.Sempre attento e sensibile.Non sai che regalo mi hai fatto.E grazie anche alle gabbianelle della Torre.
    :-)

  22. latorredibabele scrive:
    luglio 6th, 2010 alle 14:02

    L’analisi del generale Fabio Misi, ex comandante della missione Nato Kfor in Kosovo leggi

  23. ceglie scrive:
    luglio 6th, 2010 alle 14:32

    Ogni guerra anche se vinta è persa!!

  24. ceglie scrive:
    luglio 7th, 2010 alle 09:04

    Mi chiedo a cosa sono serviti tutti quei morti nella guerra dei balcani? Mi piacerebbe capire per darmi delle risposte! Ho letto l’analisi del generale Fabio Mini e ancora non ho compreso bene!

  25. latorredibabele scrive:
    luglio 7th, 2010 alle 17:50

    Subira’ una sanzione il generale francese che in un’intervista a Le Monde aveva criticato la strategia americana in Afghanistan. Vincent Desportes, direttore del collegio francese di Difesa (Cid),”sara’ punito. Aveva un obbligo di riservatezza che non ha rispettato”, ha annunciato il ministro della Difesa Herve Morin alla, senza tuttavia precisare la natura della sanzione. Desportes ha detto che la situazione in Afghanistan non e’ mai stata peggio di cosi’.

  26. ceglie scrive:
    luglio 8th, 2010 alle 09:24

    Nu so er perché ma dopo che se fa la guera cominciano li campionati de ping pong!

  27. ceglie scrive:
    luglio 9th, 2010 alle 07:56

    I potenti sanno! siamo solo noi umili mortali che abbiamo tanta confusione, ma i potenti è questo che vogliono, creare confusione e rendere un popolo schiavo delle paure e delle incertezze.

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