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La colpa di essere povera

By pino scaccia | luglio 22, 2010

“Subito dopo il parto, una giovane madre in difficoltà economiche si è vista sottrarre il figlio dal tribunale per i minori di Trento. Il caso è stato reso noto dallo psicoterapeuta Giuseppe Raspadori, consulente tecnico di parte del tribunale, che ha criticato il meccanismo con cui i giudici dei minori applicano la sospensione della potestà genitoriale. La giovane, senza problemi di tossicodipendenza, ha un reddito mensile di 500 euro e aveva scelto di tenere il figlio”. (agenzia Ansa)  Questa mamma ha una grave colpa per lo Stato italiano:  è povera. Ritengo che nessuna decisione poteva essere più crudele. La donna necessita di supporto legale immediato per ricorrere subito contro la sentenza, o rischia che il suo bambino venga dato in adozione, quindi perderlo per sempre. Invito le Associazioni di categoria ad interessarsi a questo caso che, sommato a tutti gli altri casi di ingiustizia minorile, ha rivelato, sfacciatamente, le falle del sistema giudiziario minorile. Jo Fiori

“La civiltà occidentale è un’idea così buona che una volta o l’altra dovremmo deciderci a metterla in pratica, anzichè predicarla”.  (Mahatma Gandhi)

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Topics: bellitalia | 36 Comments »

36 risposte per “La colpa di essere povera”

  1. giuseppina scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 12:38

    Fino a quando anche i mass- media non si mobilitano per far conoscere questo triste problema, sarà sempre peggio. I minori non votano, ai politici non interessano, ai giornali, capita qualchevolta, solo perchè fanno scoop! Ma per altri, i minori portano molto reddito …

  2. alessia scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 12:39

    mamma mia che tristezza…!

  3. ilaria scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 12:39

    Poi mi sconvolgo se mi fanno passare avanti in un concorso pubblico da gente più sana di me! Vedo che la DISCRIMINAZIONE, comunque intesa, ha preso campo…ma questo è davvero SCANDALOSO!!!
    Questi signori non potevano trovare un modo per aiutare madre e figlio a restare insieme? Troppo difficile? Non navigo nell’oro, ma ma li prenderei in casa entrambi io!!!

  4. umberta scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 12:40

    Accadono fatti che vanno oltre il limite di guardia … Persone disgraziate, indifese e povere che gia’ la vita ha penalizzato pesantemente … Ecco la ciliegina sulla torta povera mamma! Mi nasce spontanea una bestemmia….. Scusatemi

  5. fausta scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 12:43

    è scandaloso!!!!!

  6. Siv scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 12:46

    Se si pensa soprattutto che tanti bambini che dovrebbero davvero essere tolti rimangono in mano ai propri genitori…
    Padri disturbati che però davanti agli assistenti sociali poco attenti sembrano persone perfette… e gli stessi assistenti giudicano eccessive magari le preoccupazioni delle madri…
    E’ un altro discorso, ma è un fatto reale, di persone che conosco. E quando si vedono certe cose capisci che c’è qualcosa che non va nel sistema…

  7. ceglie scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 12:58

    Per come conosco le Leggi, ho il terrore. Posso solo dargli una mano e farli vivere in una piccola casa che ho vicino a Roma. Con 500 euro si può anche vivere in campagna, se non si paga la pigione, ho tanti amici che le regalerebbero frutta e verdura, poi possiamo piantare l’orto, insomma, posso dare una mano, voi cercate un bravo avvocato e io metto la mia casa.

  8. elah scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 12:59

    spero tanto che questa situazione si risolva.
    il nostro Stato non dovrebbe aiutare chi ha bisogno.
    frasi banali e ripetute all’infinito, ma altro non mi viene.
    sono schifata e triste da questo mondo

  9. adele scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 13:04

    Anche per me è una vergogna!

  10. emanuele scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 13:05

    beh signori. Invece di gridare allo scandalo. anche dalle pagine di FB, organizziamoci e cerchiamo di dare una mano a questa donna

  11. pino scaccia scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 13:08

    franca, sei una grande persona

  12. elah scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 13:16

    ditemi cosa possa fare nel mio piccolo qualcosa o magari raccogliamo un po’ di soldi, poi ho due bimbi cose da vestire per la piccola creatura ne ho.

  13. Silvi scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 15:09

    Per fortuna in Italia ancora ci si scandalizza!E per fortuna esiste un forma di mobilitazione sociale dal basso.
    Persone che spontaneamente hanno capito l’ingiustizia di questo atto.
    Una signora benestante di Trento ha messo a disposizione una casa e l’associazione Salvamamme ha regalato tutto quello che puo’ servire ad un bimbo appena nato:lettino ,vestiario,carrozzina.Un avvocato di Catania si sta interessando,gratis ,al caso. Vogliamo parlare del sud che interviene in difesa di un caso disperato ,in una delle regioni a piu’ alto reddito italiano ,peraltro regione autonoma?
    La mamma in questione viene considerata matura e consapevole,ma la cattiveria delle assistenti sociali e del tribunale dei minori non riconosce la precarieta’ , la poverta’ ,che in Italia sta sempre piu’ assumendo tragici aspetti.
    Non è nemmeno passato per la mente di questi signori benpensanti che ,magari, si sarebbe potuto aiutare questa ragazza. Lo stato di diritto non contempla le necessita’?
    L’argomento del “bisogno” non suona bene in momento di recessione ….ma tutto va bene madama la marchesa.

  14. lucia scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 16:54

    Sono d’accordo con voi e’ una cosa che non dovrebbe succedere

  15. michela scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 16:55

    Questa è la politica sociale del governo, togliere i figli solo per la colpa di essere indigenti, aiutare la mamma e la famiglia no eh??

  16. saverio scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 16:57

    a tutti quelli che non si sono accorti di essere i servi di un manipolo di affaristi , che la storia giudichera’ come i responsabili del periodo piu buio e squallido della storia della repubblica………

    VERGOGNATEVI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  17. pino scaccia scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 16:58

    Piove governo ladro, eh? Il governo stavolta non c’entra. L'”affarismo” coinvolge tutti, ma proprio tutti: c’è la cronaca quotidiana a dimostrare che i soldi non hanno colore. E la decisione (orripilante) è di un tribunale, cioè di giudici non di politici.

  18. romilda scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 17:01

    Ma perchè non si approfondisce la notizie chiedendo più delucidazioni ai servizi sociali? A me sembra strano, anche io sono una mamma single, insegnante precaria ma di questi problemi non ne ho, anzi mi è stato dato l’affido totale

    Non è che questa donna ha problemi mentali? Lo dico perchè in questi giorni mi sono lamentata con la mia assistente sociale poichè il babbo di mio figlio non si è più recato all’asilo nido o dalla baby sitter per vederlo, ha gli incontri protetti poichè è poco affidabile, ma la psicologa del tribunale e l’assistente sociale mi hanno detto che è meglio non forzare la cosa poichè si deve vedee fino a che punto può essere un bene per il bambino vedere un padre con instabilità emotiva e mentale. In ogni caso quando mio figlio crescerà saranno loro a spiegare a Stefano che il padre con lacune mentali è compensato da una madre molto brava (lo ha detto l’assistente sociale)

  19. pino scaccia scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 17:03

    Alla faccia dei codicilli, ecco la prova che ci sono assistenti e assistenti. Come ci sono giudici e giudici. C’è la legge, ma ci dovrebbe essere anche l’anima.

  20. Silvi scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 17:21

    No in questo caso specifico il governo non c’entra. Anzi la ministra Carfagna ,su sollecitazione di Isabella Rauti sua consigliera per le pari opportunita’,é intervenuta dichiarando che un figlio non si puo’ togliere per questioni relative al disagio economico.
    Purtroppo è un certo sistema che non funziona ,che non permette ,ad esempio ,a questa persona di avere un reditto tale da poter mantenere se stessa e suo figlio .

  21. ceglie scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 19:00

    Grazie Pino, non è mio il merito, la vera sofferenza mi ha insegnato a vivere.

  22. roberto scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 19:28

    mi vergogno di essere italiano …..di vivere in un paese dove una mamma tossica uccide il figlio ed è libera e ha il coraggio di apparire in tv ….di vivere in un paese dove una mamma che decide di tenere un figlio sapendo delle mille dificolta’ che comporta perchè essere sola…….. mi vergogno di ammetere che ci sono persone che devono decidere per noi senza tener conto dei sentimenti e saper cosa significa la parola genitore

  23. Laura scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 21:30

    Sì, ci dovrebbe essere anche l’anima,oltre alla Legge!
    Una donna decide dopo 9 mesi di gestazione, dopo l’esperienza del parto di avere il diritto di essere MADRE, nonostante i 500 euro al mese e si vede portar via la sua stessa vita! E’ veramente triste umanamente parlando e sotto il profilo legale-istituzionale,perché comunque dovrebbero pensarci gli addetti ai lavori a garantire ,a tutelare le donne che secondo giudici ,con toga e senza anima ,sono indegne ed incapaci materialmente di gestire la propria MATERNITà !Quindi solo le donne con più di 500 euro hanno il diritto di tenere il loro bimbo?!
    E’ assurdo,inconcepibile,disumano!Maternità di serie A e di serie scadente!Grazie PINO,per averci dato la possibilità di renderci conto di come stiamo ‘messi male’ e per averci dato voce per soffrire e condividere con tutti coloro che subiscono! Bentornato,gabbiano di frontiera! GRAZIE!

  24. Sissi scrive:
    luglio 22nd, 2010 alle 22:34

    Premesso che va approfondita la situazione, come dice Romilda, e come ogni situazione in cui vanno lette tutte le carte, certo è una decisione orribile.
    Però anche complessa, perlomeno allo stato attuale di una società cioè “civile” quanto claudicante in tema di rispetto e amore sociale. Dunque, pur trattandosi di una decisione individuale (il giudice) a mio parere non è comunque prescindibile dalla politica: se l’Uguaglianza, in uno Stato e quindi le sue leggi, si fosse affermata come un valore fuori di dubbio, in base al diritto di cittadinanza… e cioè diritto alla Vita e alla sopravvivenza come esseri umani, per logica non ci sarebbero queste ingiustizie. Cioè, questo è il punto di partenza inequivocabile e imprescindibile.
    Siccome tutto verte nella direzione esattamente opposta… anche ‘individualizzando’ caso per caso è impossibile non trovare difetti, incoerenze, eccessi e ingiustizie, in cui la “decisione individuale” non è altro che lo specchio di una ‘coscienza’ sociale (al solito priva non solo di anima… ma proprio di Contenuti).

  25. pina scrive:
    luglio 23rd, 2010 alle 15:20

    Sempre a mio modesto parere in tutta questa storia
    ci rientriamo tutti, ma proprio tutti: i governi, le leggi, i giudici, le madri, i padri. la famiglia i benefattori, and so on.

    Tutto ciò perchè abbiamo perso di vista due parole fondamentali: la dignità ed il rispetto della persona.

    Se queste due parole fossero state messe in pratica, ma effettivamente in pratica, questa brutta vicenda, così come milioni di altre, non sarebbe esistita.

  26. Silvi scrive:
    luglio 23rd, 2010 alle 16:11

    No ,non sono d’accordo . Ognuno si deve prendere le proprie responsabilita’ . Ognuno nel proprio piccolo puo’ fare qualcosa ,ma le istituzioni sono benaltro da noi. Possiamo dibattere ,arrabbiarci,protestare e costiturci civilmente affinchè certi fatti non avvengano .
    Ma è l’unico modo che abbiamo per poter indignarci contro un potere che non guarda il singolo ,che mette tutto dentro un calderone che legifera senza guardare negli occhi la persona, il singolo caso.
    Ed è la dignita’ e il rispetto verso questa donna e verso la sua piccola creatura che sta facendo si che ognuno di noi ,attraverso la solidarieta’ , si muova.
    Il rispetto degli altri passa attraverso se stessi ed io voglio continuare a credere nell’uomo.

  27. Lucio Gialloreti scrive:
    luglio 23rd, 2010 alle 17:28

    Veramente una orripilante sentenza, caro Pino, emessa non in via politica ,ma da un Tribunale , che conosce la legge, ma essendo una giurisdizione per i minori dovrebbe con massimo umano spirito ermeneutico intrpretare e vagliare con il bilancino i presupposti! Gran Donna Franca!

  28. Giorgius scrive:
    luglio 23rd, 2010 alle 18:59

    [OT Iraq] Falluja: Aumento tumori, bebe’malformati

    (ANSA) – ROMA – Falluja come Hiroshima e Nagasaki. Il numero di tumori e’ cresciuto di 4 volte e i neonati nascono con malformazioni dopo l’attacco Usa…

    MORE:
    http://www.corriere.it/notizie-ultima-ora/Scienza_e_salute/Falluja-aumento-tumori-bebe-malformati/23-07-2010/1-A_000121699.shtml

  29. pina scrive:
    luglio 24th, 2010 alle 19:29

    La dignità non è merce che si può comprare a basso costo nei mercatini rionali.
    la tua dignità va difesa dai soprusi,dall’ambizione di crescere a spese degli altri.
    Bramosie che chiudono la mente in carceri di intrallazzi e di faticanti patteggiamenti
    Il diritto di essere non va venduto
    a chi, blandendoti ,vuole possederti.
    la dignità non va dispersa.
    E’ meglio non avere piuttosto che avere per munificenza altrui ora elargita,ora sottratta
    e mai conquistata!
    Lo sforzo è di recuperare sempre una coscienza limpida e chiara e così libero di scegliere senza chinare mai il capo per chiedere, sarai una persona
    Solo allora meriterai il rispetto.

  30. franca scrive:
    luglio 25th, 2010 alle 17:02

    Dal vocabolario Zingarelli della lingua italiana:
    “NECESSARIO: è ciò di cui non si può fare assolutamente a meno.
    UTILE: è ciò che serve al bisogno,che è di aiuto e procura vantaggi,benefici e facilitazioni.
    SUPERFLUO: è ciò che eccede il bisogno,che non è necessario,di cui si può fare a meno.”

  31. pina scrive:
    luglio 25th, 2010 alle 22:45

    La Signora con euro 500 non vive nemmeno da sola e come lei ce ne sono tante di persone con redditi anche più bassi. Pertanto uno Stato questo non lo deve permettere.
    Non capisco poi come questo caso caso sia andato a finire al Tribunale dei minori. Qualcuno suppongo deve aver denunciato il fatto.
    Ma un padre esiste?
    Fermo restanto Franca, che tu sei una persona eccezionale. Mi pare di averlo sottolineato più volte.
    Il mio pensiero va “oltre” si rifà a Mahatma Gandhi al mettere in pratica la “civiltà occidentale” che vogliamo addirittura esportare.
    Un bacio Franca

  32. pina scrive:
    luglio 25th, 2010 alle 23:59

    http://www.youtube.com/watch?v=V5owSVZO7gU

  33. ceglie scrive:
    luglio 26th, 2010 alle 10:09

    Ciao Amici, io ci sono, se serve il mio aiuto sono con voi.

  34. Barbara Brunati scrive:
    luglio 26th, 2010 alle 20:53

    Da decenni esistono o Centri di Aiuto alla Vita e Associazioni di sostegno che passano generi di prima necessità e articoli per l’infanzia alle mamme bisognose.Non capisco come possano essere svuotati della loro funzione da sentenze davvero assurde come questa.Così lo Stato dà un calcio alla vita, non un aiuto.

  35. ugo rossi scrive:
    settembre 10th, 2010 alle 16:52

    Ma il giudice, l’articolo 31 e 32 della costituzione lo conosce?

    Sapete quanto costa affidare un bambino ad una struttura? Circa 150/300€ al giorno. Questi soldi, non potevano darli alla madre?

    Ma questo giudice che scrive le sentenze, e non conosce la matematica, possiamo licenziarlo?

  36. silvi scrive:
    settembre 10th, 2010 alle 22:30

    Purtroppo la bimba è stata data in affido da subito, significa che ora ,dopo nove mesi non ha mai potuto farsi abbracciare da sua madre ,succhiare il suo latte,sentire il suo odore. Ed oggi sembra che sia stata presa la decisione:la bimba è stata dichiarata adottabile. La sua sfortuna è di essere nata da una coppia mista ,con una madre probabilmente fragile ma essenzialmente povera.
    Lei è povera e non puo’ tenere sua figlia ,io essendo single mai avrei potuto adottarne una.

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