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Sequestri, misteri senza fine

By pino scaccia | luglio 23, 2010

Non c’è  un sequestro di persona, nella storia dei sequestri, senza un mistero irrisolto, un groviglio di trattative, interventi paralleli: talvolta leciti, molto più spesso illeciti. Li ho seguiti per anni, prima in Calabria poi in Sardegna, alcuni molto da vicino come quelli di Casella e di Farouk. Molte verità nascoste credo di conoscerle, ma in quanto a zone d’ombra il sequestro di Silvia Melis è insuperabile.  Dopo tredici anni (la vicenda risale al 1997) un tribunale ha sciolto almeno un nodo: l’imprenditore Nichi Grauso non “rubò” un miliardo di lire al padre di Silvia. Grauso in un’intervista al Giornale conferma oggi che pagò il riscatto, ma non spiega perchè. Me lo spiegò molto tranquillamente a quei tempi durante un incontro che ho riportato nel libro “Sequestro di persona” (Editori Riuniti). Gran parte di quel libro è dedicata al suicidio del giudice Lombardini che fa da sfondo a tutta la storia.  La decisione del tribunale di Palermo chiarisce soltanto una questione collaterale, ma i misteri restano tutti. L’attività di Lombardini, la zona grigia, il ruolo dell’avvocato Piras, la massoneria, la finta fuga della Melis, l’intervento dei servizi segreti. Ecco, se c’è un filo che unisce tutte le aree buie dei rapimenti è la presenza costante, e attiva, della nostra intelligence. Insomma, non c’è speranza di sapere la verità.

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Topics: misteri | 11 Comments »

11 risposte per “Sequestri, misteri senza fine”

  1. silvi scrive:
    luglio 23rd, 2010 alle 21:12

    Ancora si cerca di analizzare se veramente fosse esistito il famoso carteggio di Mussolini ,addirittura se si potesse ipotizzarlo. Cio’ che contenesse è tuttora al vaglio di storici e studiosi del periodo post ventennio.Una miriade di ipotesi, non ultima che il carteggio contenesse un accordo con Churchill in un tentativo di contrastare,isolare l’odiato Hitler…
    Misteri che nessuno è ancora riuscito a chiarire.O perlomeno non ci è dato a sapere.
    La verita’ potrebbe cambiare qualcosa nell’economia della storia?
    Nella storia dei misteri irrisolti credo che L’Italia non sia seconda a nessuna altra nazione. Un primato che pare si anni di tra le pieghe purulenti del nostro paese ,come retaggio storico .Gia’ tutto scritto, segnato da una genesi sbagliata.

  2. pino scaccia scrive:
    luglio 23rd, 2010 alle 21:20

    Mi spiace, ma non sono d’accordo. I misteri riguardano tutto il mondo. Ancora dopo decenni non si conosce, che so, la verità sull’omicidio Kennedy. Anche Clinton avvalorò il rapporto Warren che è una specie di barzelletta con il proiettile che gioca a flipper dentro il corpo del povero presidente del new deal. I famosi “segreti di Stato”. Per non parlare del finto golpe che a Mosca fece fuori Gorbaciov. O l’assassinio di Che Guevara. Potrei continuare all’infinito. Noi di misteri ne abbiamo tanti, ma non solo noi.

  3. silvi scrive:
    luglio 23rd, 2010 alle 21:32

    Allora potremmo dire che la verita’ non coincide con la storia……
    Che ogni grande “caso” racchiude in se una parte di mistero ,nascosto da contorsionismi delle varie intelligence. E che ogni tentativo di ricerca verra’ sempre contrastato dal segreto di stato.

  4. pino scaccia scrive:
    luglio 23rd, 2010 alle 22:36

    Intanto partiamo da un dato di fatto incontestabile: la storia la scrivono sempre i vincitori.
    Un mio amico ha scritto un libro sulla Roma del ‘600. Mi ha detto di essersi trovato i grande difficoltà con i documenti. C’erano due verità contrapposte: quella dei papalini e quella dei francesi.
    Succede sempre.

  5. Silvia scrive:
    luglio 24th, 2010 alle 09:50

    Talvolta la storia vera sorprende per fatti nascosti. Quasi possano infastidire chissà chi. Non sempre scritta dai vincitori dunque, certe volte solo casualmente annebbiata, altre volutamente celata, la storia italiana degli ultimi decenni temo sia lacerata dall’ahimé troppo lungo e irrisolto conflitto politico che continua imperterrito a chiudere i nostri occhi alla verità.

  6. Lucio Gialloreti scrive:
    luglio 24th, 2010 alle 12:50

    Certo può essere in parte consolante che misteri analoghi affliggano anche altri Paesi , ma nel nostro chissà perchè tutti i misteri insoluti si riconducano, prima o poi , ai Servizi di intelligence!

  7. Laura scrive:
    luglio 24th, 2010 alle 13:36

    Sì, Pino,
    la storia la scrivono,molto spesso nel male,i vincitori, i prevaricatori,oserei dire! In ogni parte del Mondo ci sono stati ‘misteri’, ci sono e ci saranno, sempre! Certo è anche che ci sono delle vittime che piangono per la scomparsa dei loro cari,che subiscono, che vengono manipolati per sporchi interessi e ‘false’ideologie!
    Purtroppo il più forte la farà sempre franca e chi non c’è più sa già la verità!
    Buona domenica.
    Ciao, ‘Gabbiano’.
    Laura

  8. pino scaccia scrive:
    luglio 24th, 2010 alle 13:51

    I servizi segreti sono gli esecutori… Lo dice la parola stessa: segreti, istituzionalmente.

  9. giuseppe muscas scrive:
    luglio 24th, 2010 alle 14:58

    Ho letto l`intervista del Giornale a Nicola Grauso, afferma di volere pubblicare su Internet tutti gli atti giudiziari del suo processo, potrebbe essere un interessante punto di partenza per fare chiarezza sul sequestro di Silvia Melis e su altre situazioni ancora in chiaro scuro che, secondo me, hanno in comune lo stesso ” modus operandi”. Oltre a questo sarebbe un importante contributo per fare luce sul suicidio del giudice Lombardini e capire meglio come funziona la magistratura nel bene e nel male.

  10. Silvia scrive:
    luglio 25th, 2010 alle 13:18

    Pino, sono d’accordo con te fino per certe cose. Certe volte si tratta di segreti. Certe altre, i fatti non sono segreti affatto ma non vengono riportati sui libri di storia, non vengono ricordati, non se ne parla. Un esempio lo trovi nel blog del tuo bravo collega Olla: http://passatopresente.blog.rai.it/2008/10/10/ottobre-1943-deportate-tutti-i-carabinieri/

  11. ceglie scrive:
    luglio 26th, 2010 alle 10:12

    Ogni periodo storico racchiude i suoi misteri, che non verrano mai svelati.I libri di storia raccontano e sistemano le cose per i posteri.Un caro saluto a tutti

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