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Questione di scoop

By pino scaccia | luglio 27, 2010

Tecnicamente è uno scoop. Mettere le mani su  107 mila rapporti riservati (pubblicandone 92 mila) è di sicuro un gran colpo giornalistico. Onore dunque a Wikileaks, il cui merito principale tuttavia non è quello di aver convinto qualche “talpa” del Pentagono a passare i file, ma quello di aver coinvolto tre fra le più importanti testate giornalistiche del mondo a diffondere i dossier. Per il resto, cioè entrando nella sostanza delle rivelazioni, chi è stato un solo giorno in Afghanistan, o comunque ha seguito da vicino le vicende della guerra infinita, al massimo trova le conferme di quello che già sapeva. Analizzando le cosidette notizie, la lista comprende: 1. il doppio gioco del Pakistan; 2. i talebani sempre più forti: 3. l’esercito afghano corrotto: 4. le stragi dei civili nascoste: 5. squadre speciali di killer in divisa. Oltre naturalmente all’appoggio dell’Iran all’insurrezione. Insomma, tutte cose risapute dall’opinione pubblica mondiale. Il salto in avanti è che a questo punto sono “ufficiali” ed è sempre più difficile smentirle. Probabilmente nei 15 mila file non pubblicati, c’è qualche novità (risaputa) in più: per esempio che al Qaeda è finanziata pure dall’Arabia Saudita. Ma sarebbe stato troppo, con la Casa Bianca in piena crisi, con 300 miliardi di dollari spesi in dieci anni (e 1205 americani morti), con il risultato di lasciare ai talebani c’è chi dice il 54 per cento, chi addirittura il 72 per cento del territorio. Bin Laden è vivo (e gli americani lo sanno)  KabulCafè

Due militari italiani sono morti in Afghanistan, a 20 chilometri a nord di Herat. I due sarebbero rimasti vittima di un attentato compiuto con un ordigno artigianale (Ied) piazzato lungo la strada che stavano percorrendo con un blindato. Secondo quanto si apprende, ci sarebbero anche altri militari  feriti. Gli alpini negli ultimi due giorni avevano disinnescato quattro ordigni Uscire dalla base a bordo di un “Lince”

LA DIRETTA DEL RIENTRO DELLE SALME DA HERAT

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Topics: afghanistan, reporter, web | 31 Comments »

31 risposte per “Questione di scoop”

  1. ceglie scrive:
    luglio 27th, 2010 alle 17:33

    Mi sono svegliata questa mattina quando la piccola radio annunciava dei 300 mila miliardi di dollari spesi in dieci anni di guerra e qui mi fermo! Una somma assurda per perdere anche giovani vite, in nome di quale libertà!

  2. silvi scrive:
    luglio 27th, 2010 alle 17:40

    Pino probabilmente ,come dici tu, chi è stato solo una volta in Afghanistan o abbia seguito da vicino , molto vicino le vicende di questa guerra , trova conferma in sentori,sensazioni ,sussurri .Generalmente tacciate, da certe fonti informative,come propaganda antiamericana o leggende metropolitane.
    Ma esiste tutto l’altro mondo ,il popolino, quelli come me che seguono i telegiornali , leggono le notizie solo nel caso vengano pubblicate . Certo magari non si accontentano ,cercano , pure di farsi un’idea ,la piu’ reale possibile . Capiscono che alcune volte la realta’ supera di gran lunga la fantasia, ma non riescono a farsene una ragione.
    E la capacita’ di comprendere si inceppa.
    Non capisco se ci sia stato un blackout informativo,se si considera così tutto scontato tanto da tralasciare dati salienti di quella situazione o se semplicemente sono io così rozzamente incapace di capire oltre.

  3. pino scaccia scrive:
    luglio 27th, 2010 alle 18:27

    Beh, personalmente in Afghanistan ci sono stato complessivamente quasi un anno. Vedi, non sono soltanto sensazioni di chi c’è stato, ma è uscito più volte tutto su tutti i giornali. Anche la gente dovrebbe saperlo.

  4. Giorgius scrive:
    luglio 27th, 2010 alle 19:55

    [OT interessante] Stavo leggendo in rete sui nuovi assurdi armamenti tecnologici di Russia, Usa e Cina, quando mi è caduto l’occhio su questa notizia di un collezionista che in un garage di robe vecchie a Fresno (CA) compra un vecchio negativo di una apparente “banalissima” foto di montagna vintage, per poi scoprire invece essere un famoso negativo andato perduto del fotografo Ansel Adams… Risultato? Spesi 45 dollari per acquistarlo, negativo stimato a fine Luglio da esperti del valore reale di “200 milioni di dollari”, una piccola finanziaria. La corsa all’oro non è in Asia o in altro luogo sperduto, ma sotto un mucchietto di robe vecchie vendute come inutili oggetti vintage di casa o d’ufficio…

    MORE:
    http://giorgius.ilcannocchiale.it/2010/07/27/storie_assurde_dalla_rete_cali.html

  5. Barbara Brunati scrive:
    luglio 27th, 2010 alle 20:21

    Chi ha vissuto gli eventi in diretta ha indubbiamente un punto di vista diverso rispetto a chi riceve immagini e legge articoli, ma tu confermi quel che in effetti da tempo si era capito.anche senza scoop.

  6. Laura scrive:
    luglio 27th, 2010 alle 21:17

    Alla fine di tutto questo’scoop’ c’è l’unica certezza di milioni di vittime, di mamme, di mogli, di figli che piangono i loro cari…di bambini abbandonati negli orfanatrofi, di feriti mutilati negli ospedali di fortuna : di innocenti,insomma, che pagano un prezzo pesante, del quale un Domani, i ‘soliti ignoti’,comunque, dovranno rendere conto!
    Ciao, Pino!
    Laura

  7. Sissi scrive:
    luglio 27th, 2010 alle 22:17

    Io dico semplicemente che il mondo è un’informe sorta di FOLLIA malata.
    Ma voi vi rendete conto 300 mila miliardi di dollari?!?!?!?!?!? Si sarebbe potuto sfamare il mondo! quanti ospedali, quante scuole…
    Io non ci voglio nemmeno entrare a… “capire”.
    Punto.

  8. MARIO SALVO PENNISI scrive:
    luglio 28th, 2010 alle 02:59

    Caro collega Pino (anch’io sono un giornalista), personalmente sono favorevole agli scoop giornalistici perchè raccontano alla gente verità nascoste. Tengo un Blog con L’espresso. Se vuoi vieni a trovarmi e lascia pure un commento: http://fattieopinioni.blog.espresso.repubblica.it Ciao, a presto!

  9. pino scaccia scrive:
    luglio 28th, 2010 alle 09:27

    Ovvio che tutti siamo favorevoli agli scoop. Quando svelano appunto verità nascoste. Interloquivo soltanto su questo, che di fatto conferma notizie risapute.

  10. Lucio Gialloreti scrive:
    luglio 28th, 2010 alle 10:13

    Caro Pino, mi par di capire che lo scoop consiste più che altro nell’ufficializzazione da parte di grandi testate giornalistiche di cose ,specie per te , ampiamente risapute! I talebani vanno quindi forte , il governo locale e il suo Capo (arbiter elegatiarum!) non mi pare funzionino.La popolazione civile soffre. E noi siamo lì da tempo e chissà fino a quando in missione di…”pace”, spesso rimettendoci le vite dei nostri soldati! Il tutto per compiacere ed essere devoti alla Potenza che spende cifre da brivido in questa assurda situazione bellica!

  11. Sissi scrive:
    luglio 28th, 2010 alle 15:08

    Piccola nota, solo perchè non voglio ‘contribuire’ ai problemi dell’amministrazione Obama, che già ne hanno tanti, e a me Obama piace: io parlavo in generale, e soprattutto da un altro punto di vista. Tipo quello che sarebbe pure giunto il momento con mezzo mondo in fiamme… di “mutare mente”.

  12. silvi scrive:
    luglio 28th, 2010 alle 18:30

    Il presidente del consiglio agli ambasciatori sta ribadendo il concetto che comunque vada ne vale la pena. I morti sembrano essere solo una variante ,una naturale eventualita’. Trova pure il tempo di scherzare su se stesso e sulle sue capacita’, specialmente come presidente di una squadra calcistica.Non c’è lutto che possa fermare questo massacro, non c’è dolore che possa illuminare le menti dei potenti. Resta solamente il pensiero verso i soldati caduti ,in nome di che cosa non si sa, e alla disperazione dei loro congiunti.

  13. Giorgius scrive:
    luglio 28th, 2010 alle 20:36

    28/07 – “Si svicola online” e le superpotenze messe sotto pressione dalle rivelazioni di Wikileaks puntano a deviare l’opinione pubblica su un’altro presunto scoop rilanciato in queste ore dal portale della Pravda:

    Myanmar Tries To Build Nuclear Weapons with North Korea’s Help

    More:
    http://english.pravda.ru/world/asia/28-07-2010/114396-myanmar-0

  14. Barba scrive:
    luglio 29th, 2010 alle 08:03

    Caro Pino è parecchio tempo che non mi faccio vivo ma rientro un attimo in punta di piedi per fare alcune consideraszioni. La prima è che il vero scoop sull’Afghanistan è che per cambiare le cose, se va bene, dovremmo starci una cinquantina d’anni. Giusto il tempo per far passare un paio di generazioni. E comunque non possiamo essere certi di ottenere risultati apprezzabili. Non è facile pensare di cambiare un popolo, di sradicarlo dalla sua cultura, che ci piaccia o meno, per trasformarlo in uno migliore (secondo il nostro modo di vedere le cose). Certo qualcuno che vuole occidentalizzarsi ci sarà pure e mi fa tanto venire un mente Alberto Sordi quando, in un film d’altri tempi, scimiottava gli americani ma mangiava maccheroni a quattro palmenti. Dopo oltre due lustri di presenza militare le cose non sono migliorate, anzi, sono peggiorate e ci accorgiamo, se ce n’era bisogno che tutto l’affaire è un gioco in cui molti barano. I pakistani che aiutano i talebani, Bin Laden che tutti sanno dov’è e nessuno lo prende, gli americani che con la scusa, anche valida, del terrorismo e dell’11 settembre fanno il loro gioco strategico di geopolitica. E noi che ci stiamo a fare? Che ci guadagnamo? Che ci costa? Queste cose nessuno ce le dice. Certo abbiamo degli impegni internazionali, ci comportiamo come alleti fidati mostrando tra l’altro la nostra professionalità, riusciamo a portare anche un po’ della nostra umanità e della nostra disponibilità, apprezzate, con quell’empatia che ci contraddistingue. Ma torno a chiedere se qualcuno mi sa spiegare se, davvero, lo sforzo ed il rischio valgono la candela. Tutto questo perchè ho la vaga paura che prima o poi, qualcuno deciderà che ci sono altre priorità. L’Afghanistan passerà in secondo piano, si sposteranno le truppe armi e bagagli su altri fronti e i problemi afghani resteranno irrisolti. Così, senza voler tener conto dello sforzo economico impegnativo, potremmo scoprire che qualche italiano ci ha rimesso la “ghirba” per nulla. Spero tanto di constatare, un giorno, di essermi sbagliato di grosso e di vedere che le vita ed i denari spesi hanno dato buoni frutti. Chissà…

  15. pino scaccia scrive:
    luglio 29th, 2010 alle 09:43

    Io penso che ci sarebbe un solo sistema per ….sistemare la questione, come è stato fatto per decenni dagli americani: “comprare”, non sparare. Gli afghani muoiono letteralmente di fame, basterebbe sfamarli.
    Bentornato.

  16. Siv scrive:
    luglio 29th, 2010 alle 11:15

    Siamo alle solite… c’è la verità “ufficiale” (che fino a questo “scoop” di fatto aveva sempre negato le indiscrezioni che erano uscite in proposito al fallimento e ai costi della spedizione) e poi c’è la verità sussurrata, detta ma non dimostrata dalle carte.
    Ecco, ora che ci sono le carte diciamo che si ha non solo la conferma ma si può avere anche la presunzione di dire che si aveva ragione.
    Si aveva ragione quando si diceva che lì si andava solo a morire, che la guerra non era la guerra di “religione” dichiarata per attaccare e trovare Bin Laden ma che nascondeva ben altri interessi; che i veri compari di Bin Laden, che volevano tanto trovare, in realtà si nascondono nei posti “amici”, come in Pakistan o negli Emirati e che quindi, logicamente parlando, se hai bombardato l’Afganistan dovresti pure bombardare loro ma non lo fai perché gli interessi in quel caso sono tutti a favore…
    Insomma, la solita minestra riscaldata che va avanti da secoli, da millenni, e che alla fine ha sempre gli stessi risvolti (morte e dolore), in cui tutti sanno tutto, però alla fine ci caschiamo sempre. E c’è chi ci crede.
    Questo alla fine è la verità disarmante. C’è chi ci ha creduto a questa guerra. Chi ha creduto alle baggianate (a questo punto si può dire ufficialmente no?) di cui è andato sparlando il presidente Bush per un decennio (eh già, son già passati quasi 10 anni…) e chi ci crede tutt’ora…
    E intanto ci dimentichiamo di un Paese difficile, di almeno due generazioni che non hanno mai conosciuto la pace, di posti bellissimi completamente distrutti e forse mai più recuperabili (soprattutto per il problema mine).

    Certe volte penso che se il genere umano si estinguesse sarebbe un bene.
    Ma poi penso che tra il genere umano ci sono anche persone innocenti e allora mi mordo la lingua…
    Ma in certi casi sentirsi colpevoli, anche se indirettamente, è solo un bene.

  17. franca scrive:
    luglio 29th, 2010 alle 11:42

    Bentornato …saggio Barba.

  18. franca scrive:
    luglio 29th, 2010 alle 13:39

    “Ci sono giorni nella vita in cui non succede niente, giorni che passano senza nulla da ricordare, senza lasciare una traccia, quasi non fossero vissuti. A pensarci bene, i più sono giorni così, e solo quando il numero di quelli che ci restano si fa chiaramente più limitato, capita di chiedersi come sia stato possibile lasciarne passare, distrattamente, tantissimi. Ma siamo fatti così: solo dopo si apprezza il prima e solo quando qualcosa è nel passato ci si rende meglio conto di come sarebbe averlo nel presente. Ma non c’è più.”
    Tiziano Terzani.

  19. Lucio Gialloreti scrive:
    luglio 29th, 2010 alle 17:24

    Caro Pino , a pochi giorni dal tuo sondaggio…guarda caso, altri nostri soldati morti ! E stiamo lì!!!

  20. ceglie scrive:
    luglio 29th, 2010 alle 21:29

    Purtroppo se si continua a restare in quella terra con armi, ce ne saranno ancora vite che si spezzeranno. Mentre scrivo nel silenzio del trullo, nella mia mente, scorre l’immagine del soldato che cammina in Russia e non vede la fine delle sue sofferenze, i suoi passi pesanti, arti congelati, che affondano nella neve e l’orizzonte di pace è sempre più lontano. Anche per i militari di oggi ci sono sofferenze per loro. Ma perché si continua a non comprendere? Siamo solo anime di passaggio
    e tutto quello che ci circonda resterà sulla terra.Mi dispiace per le vite spezzate e per i parenti che resteranno sempre più soli.

  21. Giorgius scrive:
    luglio 30th, 2010 alle 09:37

    [OT UFO] Esperto Italiano: Non solo oggetti ma anche ‘getti’ volanti. Questa singolare scoperta si deve ad uno scienziato italiano che opera alla Nasa, Francesco Tombesi…

    MORE:
    http://giorgius.ilcannocchiale.it/2010/07/30/ovni_netherlands_2010_strange.html

    ———–

    Diciamo che rientriamo nell’ennesima teoria che potrebbe convalidare certi filmati della NASA nello spazio, ma questa particolare antica forma di vita luminosa di sicuro non è in origine un getto luminoso di materia spaziale, vedi ad esempio i recenti filmati su YouTube nelle vicinanze dell’areoporto di Ciampino in Italia e nei dintorni notturni di Tucson (Arizona), negli Stati Uniti… Lo scoop finale non avverrà mai su questi continui, anomali, avvistamenti, perchè tuttora il muro di gomma internazionale su questa materia è ben solido.

  22. Silvia scrive:
    luglio 30th, 2010 alle 15:15

    Non smetto di credere che l’umanità sia ormai destinanta all’autodistruzione. L’umanità non impara dai propri errori, li ripete.
    Non riesco ad esprimere niente di concreto per queste giovani vittime e per le loro famiglie perché per l’ennesima volta il dolore mi porta solo lacrime. Non sono capace di dire niente di più, sono stanca di tutto questo.

  23. Sissi scrive:
    luglio 31st, 2010 alle 00:20

    Più volte si è parlato di religione, e più volte non mi sono entusiasmata – per non dire mai.
    Ma questa di Gibran mi piace veramente, perchè non è moralistica e per l’appunto fa riflettere:

    Chi è il peccatore?

    Peccatore è colui che rivela a se stesso ciò che la coscienza gli ha negato. E peccatore è colui che nega a se stesso ciò che la coscienza gli ha rivelato.

    E’ un punto di vista… uno dei tanti.

  24. ceglie scrive:
    luglio 31st, 2010 alle 09:07

    Lacrime

    Questa notte in cielo
    gli angeli hanno pianto.
    Troppo sangue sulla terra
    quanta crudeltà!
    Ancora vite innocenti
    spezzate!
    C’è ancora tanta fame e sete.
    Questa notte in cielo
    molti angeli hanno
    pianto per noi.

    franca bassi

  25. lorena scrive:
    agosto 1st, 2010 alle 15:47

    cari amici ho avuto un po’ di tempo strappato alla mia famiglia per leggervi tutti , siete stati molto instruttivi , grazie condivido molto dei vostri pensieri per sintetizzare” lanciamo pane e non bombe “

  26. silvi scrive:
    agosto 1st, 2010 alle 17:06

    cara Lorena il tuo pensiero dovrebbe diventare un motto “mettete del pane nei vostri cannoni”!
    Una cosa così semplice “bastrerebbe sfamarli”……

  27. annamaria scrive:
    agosto 1st, 2010 alle 19:55

    Ciao Pino,forse questo sara’ uno dei mille messaggi che ti arrivera’,magari non lo leggerai ma voglio scriverti lo stesso quello che in questo momento sento.Sto guardando l’arrivo dei due militari in Italia,su rai uno, tra di loro un mio caro amico conosciuto proprio in afgh qualche anno fa,vorrei ringraziarti per la tua telecronaca,cosi’ pacata,con parole sempre adatte a queste circostanze,nella tua voce il nostro dolore,comosso ,non di un giornalista qualunque,prima del giornalista viene un uomo, un uomo commosso che commenta proprio come se sentisse un po’ suoi figli questi nostri fratelli caduti per qualcusa in cui credevano.Grazie di cuore Pino.Grazie perche’ di giornalisti come te ce ne sono ben pochi e in questo momento non me ne viene in mente nessun’altro.
    Grazie per quello che fai
    Annamaria

  28. lorena scrive:
    agosto 2nd, 2010 alle 16:59

    Le cose semplici non sono di questo mondo , non appartengono hai potenti, i giochi politici, gli interessi, la corruzzione, noi non abbiamo un bel niente da esportare, la democrazia Schic!!!!onore a questi giovani che vanno a morire , un abbraccio alle famiglie

  29. Barbara Brunati scrive:
    agosto 2nd, 2010 alle 20:13

    Ancora sangue italiano in terra afghana.Ancora due funerali e famiglie che piangono.E,di nuovo, è difficile trovare parole che possano spiegare il perchè di questo dolore.

  30. Giorgius scrive:
    agosto 5th, 2010 alle 10:17

    [OT UFO] Se qualcuno ufficialmente o “casualmente” andasse a filmare quelle “anomalie luminose” nei pressi del centro abitato di Ciampino (soprattutto da quel terrazzo e nei pressi dell’aeroporto), non sarebbe male farci un piccolo TV7 settembrino, dal titolo “Sfere o bolle di sapone?”…

    Video:
    http://giorgius.ilcannocchiale.it/2010/08/05/ovni_italy_strange_objects_ove.html

  31. Giorgius scrive:
    agosto 5th, 2010 alle 21:35

    [Anno 2000 – Bisfenolo A] – Un altro assurdo scoop mancato che è andato ad infilarsi nell’ennesimo muro di gomma internazionale a tema… il “Bpa”, sostanza-residuo chimica altamente tossica che da decenni si sapeva che arrecava danni alla salute umana ma che solo quest’anno se ne discute animatamente in alto loco… A livello teorico-pratico intere generazioni di persone contaminate nel tempo; che stupido mondo inquinato ci siamo inventati e nessuno di questi speculatori sulla salute altrui va ma in galera a vita…

    MORE:
    http://giorgius.ilcannocchiale.it/2010/08/05/salute_composto_della_plastica.html

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