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Armir, la seconda lista di nomi trovati in Russia

By pino scaccia | Novembre 22, 2010

In un giardino di Cerkovo altre piastrine e una gavetta che è un racconto di guerra

Topics: armir | 8 Comments »

8 risposte per “Armir, la seconda lista di nomi trovati in Russia”

  1. graziano scrive:
    Gennaio 17th, 2011 alle 15:54

    Mercoledì 26 gennaio, nel corso del programma di prima serata su Rai3: “Chi l’ha visto?”, andrà in onda un servizio sulla cerimonia di consegna dei piastrini di riconoscimento ai familiari dei soldati italiani dispersi in Russia nel 1943, in particolare alla sorella di un alpino del battaglione “L’Aquila”.

    Nel gennaio del 1943 i nostri soldati inviati in Russia dovettero affrontare la tragica ritirata, ben descritta in capolavori della nostra letteratura come: “Centomila gavette di ghiaccio” di Giulio Bedeschi e “Il sergente nella neve” di Mario Rigoni Stern. Dopo la decisiva battaglia di Nikolajewka molti soldati poterono rientrare anche se in condizioni fisiche e psicologiche disperate. Moltissimi invece non fecero ritorno e furono dati per dispersi.

    Dopo 68 anni di silenzio il ritrovamento di quei piastrini, riportati in Italia dal socio della sezione di Milano Antonio Respighi e la loro consegna rappresenta per molte famiglie un momento di ricordo e il ritorno ideale in Patria del loro Caro.

  2. vittorio toppi scrive:
    Gennaio 19th, 2011 alle 14:36

    Ciao Pino.
    Ho trovato nel tuo libro ARMIR molte note utili per ricordare mio zio Vittorio Cesare Toppi deceduto a Tambov nel febbraio 1943 nel campo 56 di Uciostoje.Sto approfondendo notizie su questa località.Nel tuo libro non è citato lo zio tra gli identificati.Negli anni 90-95,quale sindaco del mio paese,Castello dell’Acqua,ricevettila comunicazione del ministero circa il ritrovamento della sepoltura dello zio.Ti chiedo se mi puoi approfondire su questo lager di Tambov,cosi drammaticamente ricordato da coloro,pochi,che passandovi ne hanno descritto tutte le atrocità.Grazie Pino.Con stima Vittorio Toppi ,alpino del Tirano:”Mai Tardi”.

  3. gianni scrive:
    Gennaio 28th, 2011 alle 09:19

    cerco notizie di De Angelis Antonio Maria nato a
    tolve (PZ) in Basilicata e dichiarato disperso in guerra nel 1943
    grazie

    c’è un elenco da consultare o che cosa?

  4. Silvia scrive:
    Febbraio 6th, 2011 alle 09:16

    Gianni,
    devi rivolgerti a Onorcaduti.
    C’è una banca dati online, la trovi sul loro sito, questo l’indirizzo: http://www.difesa.it/Ministro/Commissariato+Generale+per+le+Onoranze+ai+Caduti+in+Guerra/Ricerca_sepolture.htm

  5. VALORI scrive:
    Marzo 22nd, 2011 alle 23:20

    scoperto stasera per caso il luogo di sepoltura di uno zio, si può fare qualcosa ?

  6. pino scaccia scrive:
    Marzo 22nd, 2011 alle 23:54

    e qual’è il luogo?

  7. Franco scrive:
    Gennaio 30th, 2012 alle 22:57

    Ho letto diversi libri sulla tragedia della Russia perchè sono un appassionato e mi sono sempre posto una domanda, ma che fine hanno fatto i migliaia di corpi dei nostri connazionali caduti per il freddo, le malattie o perchè uccisi dai russi e che i loro compagni per ovvii motivi non hanno potuto seppellire, avevano giustamente altro a cui pensare, una volta ho conosciuto un reduce dei campi di prigionia in russia che diceva che la terra era talmente dura che non potevano scavare la buche ma depositarli in magazzini in attesa della primavera, quando allo sciogliersi della neve i russi si sono trovati con tutta quella massa di corpi caduti quà e là durante la ritirata che giacevano nella neve, che ne hanno fatto?.

  8. pino scaccia scrive:
    Febbraio 4th, 2012 alle 00:03

    da quel che so li hanno tutti seppelliti
    quando si è sciolta la neve e si sono ritrovati cadaveri davanti casa hanno scavato fosse nella campagna o addirittura nell’orto della propria casa: molti sono stati ritrovati lì

    comunque ti prego di partecipare al mio nuovo blog sull’armir che è a questo indirizzo
    http://letteredon.wordpress.com/

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