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La fine del mondo

By pino scaccia | aprile 26, 2011

Venticinque anni fa, oggi: Chernobyl. E’ passato tanto tempo, ma l’incubo del mondo resta là, dentro un sarcofago pieno di crepe, un mostro agonizzante che non vuol morire. E che continua a spaventarci, nonostante le nuove paure. Ne ho parlato tante volte, perchè quei viaggi (tre) mi sono rimasti dentro e mi hanno cambiato. Soprattutto il primo, a cinque anni dal disastro, quando non c’erano ancora le regole di oggi, nè le cerimonie, e me ne sono andato nell’inferno solo con Valerj, un operatore della Tv di Kiev che abitava a Pripyat, la città fantasma. Mi capiterà molte altre volte, nella mia carriera di cronista, di vedere cataste di cadaveri – per guerre o disastri – ma niente mi ha più colpito come quella fine del mondo che ho visto nelle campagne ucraine. O quei vecchi morti da vivi. O quei bambini nati a metà. Video   Foto

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Topics: tribù | 5 Comments »

5 risposte per “La fine del mondo”

  1. Massimo R. scrive:
    aprile 29th, 2011 alle 07:31

    Solo per avvisare che la webfarm aruba.it pare interessata da un incendio, sono irraggiungibili migliaia di siti personali e aziendali. Certamente non saranno stati i siti islamici, o quelli pro wikileaks (ridere per non piangere), ma tenuto conto di quanti siti ospita mi pare una notiziola da curare.

  2. pino scaccia scrive:
    aprile 29th, 2011 alle 16:31

    Problema risolto.

  3. Giovanni Farzati scrive:
    aprile 30th, 2011 alle 21:09

    Centrali nucleari in Italia sicure? non ci credo e chi ci crede? parole, parole, ma il nucleare fa paura; il nucleare di solare e sano ha poco, pericoloso per l’umanità, ma su una cosa dobbiamo metterci tutti d’accordo, il nostro mondo ha troppa fame e consuma troppa energia; quindi, trovare una strada giusta mi sembra difficile, perchè il nucleare comunque per quanta tecnica avanzata possa esserci, pericoloso lo resta, non ci prendiamo in giro; ma siamo circondati da centrali nucleari

  4. Giovanni scrive:
    maggio 4th, 2011 alle 19:35

    una domanda sola: ma come mai i TG nazionali nn danno piu’ nessuna notizia sulla situazione nucleare in Giappone ? non mi sembra un evento da snobbare non credete ? o ci sono precise direttive di non informare la popolazione per non creare allarmismi ?

  5. Marco scrive:
    maggio 6th, 2011 alle 12:09

    Ci credo. Infatti, spesso, mi chiedo come il giornalista possa affrontare con serenità la violenza della vita in prima linea.
    In effetti, quello su cui riflettevo, è la fine. Intesa come senso di gran finale. Sai, caro Pino, oramai si tratta di vedere la vita come quella di uno show. Sta a noi capire se poi andrà a finire con una unica esplosione. Ti mando il link del nostro blog in cui ne parliamo!
    http://vongolemerluzzi.wordpress.com/2011/05/06/gran-finale/
    Buona lettura e davvero complimenti per il blog! Ti seguo! :)

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