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Il disturbatore stavolta è stato condannato

By pino scaccia | maggio 12, 2012

Stangata per Gabriele Paolini il disturbatore dei tiggì. Il tribunale di Roma lo ha condannato a 6 mesi di carcere più il risarcimento di trentamila euro per le parti civili, per le sue irruzioni tv. L’accusa ne aveva chiesti nove. «Una sentenza feroce. E’ la prima volta che mi condannano a un salasso del genere», ha commentato Paolini che finora ha incassato 1.500 denunce, una carrettata di sentenze di assoluzioni e solo due condanne in Cassazione. Roba di poco conto, però. Una di tre mesi di carcere per interruzione di pubblico servizio e una multa di 240 euro per molestie. fonte

“Il Manifesto” cessa l’attività

Riotta contro Travaglio

I blog non sono stampa clandestina. Lunga vita a blog e blogger. Dopo decenni di incertezza sulla natura dei “diari della rete”, la Cassazione ha sciolto ogni dubbio: i blog non sono testate giornalistiche e non devono essere registrati in tribunale. Di conseguenza non possono essere chiusi perché colpevoli del reato di stampa clandestina previsto dalla legge 47 dell’8 febbraio 1948, meglio conosciuta come legge sulla stampa. La terza Sezione della Corte – presieduta da Saverio Felice Mannino, con la relazione del magistrato Santi Gazzara e la presenza del sostituto procuratore generale Policastro – si è pronunciata sul caso del giornalista e blogger siciliano Carlo Ruta, giudicato colpevole di stampa clandestina in primo e secondo grado.

Un giornalista francese licenziato per “lesa madame”. Il tweet volgare e sessista che prende di mira la nuova Première dame di Francia causa il licenziamento del giornalista transalpino. Il nuovo corso della politica d’Oltralpe ha già fatto la sua prima vittima. Si chiama Pierre Salviac, è un giornalista sessantacinquenne della stazione radiofonica RTL che all’indomani della vittoria elettorale di François Hollande ha pensato bene di postare un messaggio su Twitter in cui invitava le colleghe francesi ad andare a letto con personaggi potenti imitando l’esempio di Valerie Trierweiler, ex redattrice politica e soprattutto compagna del nuovo Presidente della Repubblica transalpina. Le scuse non hanno frenato l’ira della blogosfera.

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Topics: professione reporter | 2 Comments »

2 risposte per “Il disturbatore stavolta è stato condannato”

  1. Professione Reporter scrive:
    maggio 12th, 2012 alle 13:58

    […] Il disturbatore stavolta è stato condannato Like this:LikeBe the first to like this post. By pinoscaccia, on 12/05/2012 at 13:58, under francia, italia, web. Nessun commento Posta un commento o usa questo indirizzo per il trackback. « Articolo precedente […]

  2. Professione Reporter scrive:
    maggio 21st, 2012 alle 19:31

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