Ricerca

Categorie

Link

Archivio di aprile, 2013

Chernobyl, viaggio nell’apocalisse

venerdì, 26 aprile 2013

La città fantasma di Pripyat. la ruota del luna park da quella notte, il 26 aprile 1986, ventisette anni fa. Sono stato tre volte a Chernobyl. La prima volta nel 1991, a cinque anni dal disastro, poi per il decennale e infine nel 2006 per il ventennale. Ho visto con i miei occhi la fine […]

Appello per i bambini della Costa d’Avorio

giovedì, 25 aprile 2013

Dal 15 aprile al 5 maggio un sms al 45502 per la campagna “Grande contro il cancro” In Costa d’Avorio solo 7 oncologi: l’80% dei bambini malati muore prima di ricevere cure  Secondo le stime dell’OMS ogni anno in Costa d’Avorio si ammalano di cancro circa 1000 bambini. Di questi 800 muoiono senza aver avuto […]

Liberi

sabato, 13 aprile 2013

Ci sono momenti in cui conta solo la notizia: “liberi”. E’ quello che con trepidazione aspettavamo di sentire da nove giorni. Amedeo Ricucci, Elio Colavolpe, Andrea Vignali e Susan Dabous sono ora in Turchia, sani e salvi. La notizia è stata data dal premier Monti che, oltre a ringraziare i funzionari della Farnesina che hanno […]

La pensione di reversibilità

venerdì, 12 aprile 2013

Ricevo. Gentile Pino Scaccia, scrivo queste righe dopo che nel Tg1 delle 20, sono stati dedicati molti minuti al matrimonio gay in Francia e alle richieste del presidente della Consulta di legiferare in materia, e c’è stata anche la testimonianza di una coppia con le difficoltà incontrate per ottenere un mutuo o per ottenere la […]

Stiamo zitti, ma non vi dimentichiamo

mercoledì, 10 aprile 2013

La situazione in Siria è talmente complessa, oltre che molto dolorosa, che è difficile seguire l’evoluzione di quella che ormai è diventata una guerra civile. E che sfugge dai meccanismi che hanno accompagnato la cosiddetta “primavera araba”. La rivoluzione siriana è qualcosa di più e di diverso. Non ci sono soltanto due “fazioni” contrapposte ma […]

[Dossier] Il caso Moro

giovedì, 4 aprile 2013

Amina internata in manicomio

lunedì, 1 aprile 2013

Ricordate la storia di Amina Tyler, la studentessa tunisina vittima di una fatwa per essersi arruolata nel movimento delle “Femen”? I predicatori musulmani avevano invocato la lapidazione per blasfemia dopo che si era mostrata a seno nudo rivendicando la proprietà del proprio corpo. Per giorni di lei non si è saputo nulla. Ora sappiamo dov’è […]