caucaso
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Venerdì, 29 Agosto 2008Tblisi (Georgia). Un istituto per ciechi, in periferia, diventa uno dei rifugi per i profughi che continuano ad aumentare. Soprattutto bambini. Saliamo al primo piano, c’è una lezione, più che altro un intrattenimento, ci sono bambini di tutte le età. Sono quarantamila i minori georgiani sfollati, settemila quelli sotto i tre anni. L’Unicef si sta [...]
Saakashvili: “Chiediamo aiuto anche all’Italia”
Giovedì, 28 Agosto 2008Tblisi. Oggi ho incontrato Mickhail Saakashvili, presidente della Georgia. – L’accusano tutti di aver provocato il conflitto. Cosa risponde? “E’ falso. Noi abbiamo risposto a un’aggressione. Siamo intervenuti quando la Russia ha occupato il territorio georgiano passando dal tunnel di Roki. Era una mossa che Putin preparava da anni. Ha scatenato la nostra reazione per [...]
Il gabbiano sopra Tblisi
Mercoledì, 27 Agosto 2008Tblisi (Georgia). Li ho sempre visti, ogni mattina, all’inizio del viaggio verso le zone di guerra. Ma non avevo mai avuto il tempo di fermarmi. Il fiume Kura attraversa tutta la città, è un fiume particolare perchè sembra di montagna, con le pareti rocciose. In realtà attraversa tutto questo Paese di cui finora ho conosciuto [...]
Tornano i venti di guerra
Martedì, 26 Agosto 2008In diretta dalla Georgia. Lo scontro è soprattutto nei dintorni di Mosabruni,un piccolo villaggio al confine tra la Georgia e l’Ossezia già massacrato dalla guerra. Una terra di nessuno, nella zona di Akalgori, la nuova Gori, di neppure tre chilometri divide i russi dai georgiani. Ma le distanze spesso si annullano, le truppe si ritrovano [...]
Il Paese dove le mucche ancora attraversano la strada
Martedì, 26 Agosto 2008Georgia, terra di gente semplice e di guerrieri
Il porto di Poti è ancora assediato
Domenica, 24 Agosto 2008Poti (Georgia). Siamo entrati nel porto di Poti, sul Mar Nero, ultimo motivo di conflitto fra russi e georgiani. Ecco una delle tredici navi militari affondate, metodicamente. I russi hanno lasciato il porto, ma di fatto lo assediano, bloccando tutte le merci e soprattutto ancora bloccano la ferrovia e la strada per Senaki, una delle principali [...]
Gori, tutto distrutto meno la casa di Stalin
Sabato, 23 Agosto 2008Gori (Georgia). Da stamattina, finalmente, Gori è tornata una città libera. I russi sono ancora vicinissimi, a neppure dieci chilometri, verso l’Ossezia del sud, mentre ancora i carri armati si muovono all’interno del territorio georgiano. Il porto di Poti è sempre occupato. Ma almeno a Gori si può cominciare a sperare in un ritorno alla [...]
Si sono ritirati, forse
Venerdì, 22 Agosto 2008Tblisi (Georgia). Il primo segno c’è stato: una lunga colonna di mezzi russi si è incamminata da Gori verso l’Ossezia. Mosca ha annunciato che il ritiro è completato, ma mancano ancora le verifiche. Intanto non è stato abbandonato il Paese visto che l’occupazione continua a Senaki e Poti, ma soprattutto il passo indietro deve significare [...]
Al centro dell’inferno
Giovedì, 21 Agosto 2008Tshinvali (Ossezia del sud). Entrando a Gori non c’è segno di ritiro. Le truppe russe sono posizionate negli stessi punti dei giorni precedenti, la città è ancora assediata anche se il clima appare piu tranquillo. Proseguendo il viaggio verso il centro del conflitto c’è la certezza che i militari di Mosca mantengono saldamente l’occupazione della [...]
Vivere sotto le tende
Mercoledì, 20 Agosto 2008Tblisi (Georgia) La tendopoli è vicino all’aeroporto, è piazzata dentro un’ex base militare sovietica. Ospita trecento famiglie, una piccola parte di quell’esercito di profughi che secondo le nazioni unite sfiorano le 180 mila persone. Questi sfollati vengono tutti da Gori e dai villaggi vicini. Alcuni sono scappati dopo i primi bombardamenti, altri sono stati cacciati [...]
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