guerra & pace
« Precedente Prossimo »Lettera dal carcere di Ramle
Venerdì, 21 Novembre 2008”In palese disprezzo di ogni diritto umano, civile e contro ogni legge internazionale, ho trascorso le ultime sei ore rinchiuso con Andrew in una lurida toilette piena di pulci e parassiti e in cui non era presente alcuna fonte di acqua potabile. Questo il trattamento ricevuto per aver annunciato l’inizio di uno sciopero della fame [...]
Prove di guerra
Venerdì, 14 Novembre 2008Capo Teulada. Metti che i Balan prendono il potere a Cottus. Il governo chiede aiuto alla Nato che dà il via a una risoluzione per ripristinare l’ordine democratico, insomma per cacciare gli insorti. Balan e Cottus sono nomi inventati, ma certamente la situazione è verosimile e riguarda molte situazioni reali (anche recenti). “Le guerre di oggi [...]
Le guerre non finiscono mai
Sabato, 25 Ottobre 2008Mi scrivono dall’Afghanistan: fare il reporter è sempre più difficile, si rischia la vita ogni giorno. Penso agli amici, sono preoccupato. I potentissimi signori della guerra non permettono informazioni serie. Sono i più pericolosi, peggio dei talebani perchè sono loro che non vogliono la pace. Ci riescono facilmente, favoriti dagli errori dei “liberatori”. Ho letto [...]
La cultura della morte
Sabato, 20 Settembre 2008Ho già spiegato altre volte che ci sono notizie che un cronista legge in maniera diversa, perchè le “vede”. L’attacco all’albergo di Islamabad non è per noi, ad esempio, una notizia qualsiasi incastonata fra le tante tragedie di questo momento difficile. Perchè quell’albergo è stato per tanto tempo la base di tutti gli inviati, un [...]
Il giorno che ha cambiato il mondo
Giovedì, 11 Settembre 2008Il giorno che ha cambiato il mondo per una volta non è un modo di dire. L’11 settembre è realmente uno spartiacque e tutti noi, da allora, viviamo in maniera diversa. Ricordo benissimo quel giorno: stavo salutando tutti in redazione quando mi sono fermato davanti al secondo aereo che s’infilava dentro le torri. Sono tornato [...]
Il mondo in fiamme/ 2
Martedì, 19 Agosto 2008Tblisi (Georgia). L’impegno continuo, stressante di questa guerra balorda piena di smentite prima che di fatti non mi impedisce di guardare cosa succede nel resto del mondo. Sono posti che conosco bene. L’Afghanistan soprattutto: dieci militari francesi uccisi dai talebani in un conflitto a fuoco, è gravissimo e dimostra sia la forza militare dei cosidetti [...]
L’assedio
Mercoledì, 13 Agosto 2008Malgrado il cessate il fuoco, ostilità in Georgia con i carri russi che circondano la città di Gori. Mosca ribatte che non ritirerà le truppe dall’Ossezia del sud, senza una ritirata parallela dei georgiani.
> Il servizio di Pino Scaccia dal Tg delle 20 del 13 agosto
Destinazione Ossezia
Martedì, 12 Agosto 2008Vado di fretta. Tra qualche ora ho un aereo che attraverso Vienna mi porterà a Erevan, capitale dell’Armenia: 250 chilometri dal confine osseto che è la destinazione finale. Parto ancora una volta per un territorio martoriato dalla guerra insieme a Norberto, mio fido compagno di viaggio da decenni. Un’avventura al buio, da “costruire” sul posto [...]
Lo sport non basta
Domenica, 10 Agosto 2008Ho cominciato, come tanti colleghi, da cronista sportivo. Ho seguito anche due Olimpiadi da vicino: quella di Los Angeles da studio, quella di Barcellona sul posto. Ormai non seguo più lo sport con attenzione, diciamo che bado solo ai risultati (così come, forse, nella vita). Ricordo pure che mi allontanai un pò anche perchè inorridito [...]
Ossezia, il grido dai blog sotto le bombe
Sabato, 9 Agosto 2008“La situazione qui in città è molto pesante. E’ un cannoneggiamento senza fine. La gente non ha dubbi, ha appena la forza di dire: questa è guerra. Io stavo progettando di andare via domani, un’auto mi aspettava per le cinque di mattina, ma non sono più sicuro che mi verrà a prendere. Ormai qui nulla [...]
« Precedente Prossimo »

